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review 2017-04-20 19:16
Caccia al Compagno (I Draconici Vol. 1) - Amber Kell,Ernesto Pavan

Questo libro è... meh. Ammetto di averlo iniziato con curiosità vista la trama. L'idea di associare il mondo dei draghi (quindi un fantasy) a un M/M era bizzarra e intrigante allo stesso tempo, motivo per cui mi aspettavo qualcosa di carino e godibile e ho iniziato la lettura con entusiasmo che... è morto in tre secondi. Il libro è noioso, la trama in definitiva non esiste se non per le prime 2 paginette scarse in cui ci viene presentato il bamboc...ehm.. protagonista che viene gentilmente cacciato dal padre (nonché Re) e mandato lontano dalla sua terra per trovare un compagno ed evitare di essere accoppato dal fratello gelosone di turno (che a quanto pare lo vede come una minaccia anche se il nostro protagonista è inetto ed immaturo ed è sicuramente l'ultima persona che dovrebbe avvicinarsi a un trono) e dopo questo tutto si riduce a un PWP perché non c'è di niente. Non mi aspettavo sicuramente una trama epica alla Beautiful o un introspezione psicologica da strizza cervelli né di ripercorrere i traumi infantili dei 3 protagonisti ma un minimo potevano sforzarsi, il fatto che siano appena 120 pagine non sono una giustificazione. Insomma il mood del romanzo è "Oh un bel ragazzo... ma si scopiamo" e poi "oh un altro bel ragazzo... ma si scopiamo anche lui" per finire con "Wow... threesome... due figoni is megl che one " threesome infame che neanche c'è alla fine visto che il tutto finisce sul più bello, proprio quando pensi "Ehi non avrò avuto una trama ma almeno da fangirl posso godermi tre manzi che ci danno dentro" e... no... il libro finisce prima che si entri "nell'azione". A questo sommiamo qualche scenetta finto dramma con il genio di turno che rischia la vita così a caso (e proprio inaspettatamente oserei dire) e avremo un romanzo... meh... non è scritto male ma non trasmette niente, ci sono romanzi erotici scritti meglio e ben caratterizzati, con poche pagine ma con del contenuto che qui manca, anche l'idea del mondo dei draconici poteva essere sviluppata meglio, adoro quando un autore crea un mondo a parte con delle regole, una storia qui viene introdotta questa fantomatica caccia al compagno e non veniamo a sapere nulla di più, come funziona? Perché partecipare? Quanto dura? Perché viene fatta? Che conseguenze ha? So che non dovrei farmi troppe domande ma se mi crei un mondo magico devi darmi delle regole o qualcosa! Se no tanto vale ambientarlo nei giorni nostri e via della serie "Oh tra noi esistono dei draghi!" e stop ci si poteva concentrare sugli accoppiamenti e basta senza paranoie mentali ma se mi crei un mondo voglio sapere come funziona o qualcosa. Se non mi dai delle regole almeno puoi darmi un contenuto di trama e se non la trama dei personaggi di spessore e ben caratterizzati. Qui si toppa su tutti e 3 i fronti ed è un vero peccato. Come romanzetto erotico è troppo noioso perché ci sono momenti morti e si spreca l'unica occasione di creare una scena erotica e interessante, come fantasy non ha contenuto perché non entra decentemente nei dettagli e da come è descritto potrebbe essere ambientato sotto casa mia, come M/M è noioso perché non c'è niente e non rimane... nulla. Un libro che leggi, non ti fa vomitare di certo come altri libri ma non ti lascia niente, sinceramente non so se leggerò gli altri, probabilmente mi butterò almeno sul secondo per vedere se migliora come "serie" ma... non mi sento neanche di consigliarlo, c'è di meglio, da leggere solo se non si ha nient'altro da leggere in caso contrario si può passare oltre senza problemi.

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review 2017-02-08 00:53
Tutto quello che non vedevo (Italian Edition) - Cindy Sutherland

Questo M/M era da parecchio nella mia TBR, ricordo che fin da subito la trama mi aveva colpito facendomi sperare in una storia intensa e ben sviluppata con molta cura nella descrizione degli eventi narrati e dell'introspezione dei protagonisti, ho quindi iniziato la lettura convinta di ritrovarmi di fronte un romanzo delicato e attento alla psicologia di Josh e Sam, senza troppi triangoli o colpi di scena, un romanzo più realistico e verosimile, capace di emozionare proprio grazie alla componente umana e invece... no...
Dopo un inizio interessante che mi aveva anche coinvolta e intrigato tutto si perde, metà romanzo è di fatto inutile e ci presenta personaggi che non rivedremo più per il corso della storia, che fanno una piccola comparsa di poche righe e che hanno la profondità di una pozzanghera e sono utili solo per smuovere un po' le acque in modo forzato e ridicolo, speravo di ritrovare momenti delicati, anche un pizzico drammatici, avrei voluto vedere piuttosto la sofferenza dei due giovani sconvolti da un evento inaspettato e drammatico, avrei voluto vedere anche un po' di cattiveria, con l'amico che per il dolore si rivolta inizialmente contro l'altro amico per aver rischiato la sua vita, avrei voluto vedere emozioni più umane e intense, personaggi che portano e porteranno il segno di quello che è successo un po' come succede nella vita reale, la storia di fatto essendo verosimile si prestava molto all'introspezione soprattutto se con POV alternati per comprendere fino in fondo il percorso di guarigione e soprattutto la nascita dell'amore tra i due ragazzi. C'era molta carne al fuoco e si poteva fare di più invece ci si riduce al clichè del ragazzo etero che per terribili sensi di colpa inizia a pensare "Non è che mi piace il mio migliore amico e sono diventato gay tutto d'un colpo?" questo pensiero nasce così, a caso, tra un intromissione del classico fidanzato stronzo del ferito e l'infermiera impicciona, così, tanto per, e il tutto si conclude ovviamente con l'happy ending dolcetto dove tutti si vogliono bene, l'amore trionfa essendo ovviamente entrambi innamorati, tutti hanno ottenuto quello che volevano e la vita è più colorata e luminosa che mai. Per metà libro ho provato noia, tanta noia, tanto che ho portato avanti la lettura per quasi un mese nonostante l'ebook fosse corto e tutto perchè mi limitavo a leggere una paginetta e spegnere l'e-reader per... noia! La parte centrale è noiosissima e sapendo fin da subito come finirà, che lui si riprenderà e scoppierà l'amore e bla bla bla, non sei neanche invogliato a continuare la lettura desiderando quasi di smettere di leggere e lasciare il tutto a metà. Solitamente io sono una amante dei libri lunghi di solito qualche paginetta in più in un romanzo non stona mai permettendo ulteriori approfondimenti nella storia in questo caso avrei invece preferito una novella di 100 pagine, il libro ha 175 pagine e posso assicurare che si potevano tagliare benissimo a 100 (forse anche meno) e di certo il romanzo ne avrebbe giovato risultando più scorrevole, meno pesante e soprattutto più interessante e senza tempi morti.
Insomma non mi è piaciuto, non mi sento di bocciarlo completamente avendo letto di peggio però almeno a mio avviso non vale più di 2 stelline e mezza (tanto che non mi sento neanche di arrotondare a 3). Una bella occasione purtroppo sprecata.

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review 2017-01-18 23:56
Flower - Elizabeth Craft,Shea Olsen

Per me è stata una delusione. La vicenda era partita molto bene e la storia seppur non originalissima mi sembrava interessante, il protagonista maschile era diverso dai soliti da Young adult/New adult e la sua delicatezza nel corteggiare Charlotte, il suo non essere ossessivo come uno stalker psicopatico mi avevano fatto ben sperare di ritrovarmi di fronte a qualcosa di nuovo e non la solita storiella da due soldi, peccato che queste mie belle aspettative siano miseramente crollate... già a metà libro tutto si è rovinato. Tate dapprima carino è dolcissimo si è trasformato in uno psicopatico, mezzo bipolare, oscillando tra il "Devo allontanarti da me" e il "Non lasciarmi ti prego ti ammmooo" ok, non proprio così ma che un protagonista cinque secondi prima molli la tizia e due secondi dopo la stalkeri pentendosi del suo gesto non è normalissimo almeno nel mio standard di normalità (che non è già molto alto)
La storia in poco tempo va alla deriva, tolto il protagonista maschile che si riscopre traumatizzato dalla vita e dal passato ovviamente e banalmente drammatico (perché a noi lettrici il tizio con genitori amorevoli e una vita nella media non piace a quanto pare) rimane lei... Charlotte che in un primo momento con i suoi pensieri convinti e sicuri "Non mi innamorerò e seguirò le mie passioni" mi aveva impressionata e fatto incrociare le dita peccato che si trasformi da monaca di Monza in una... rincoglionita, ossessionata dal sesso e dal farsi il figone di turno tanto da arrivare a pensare di abbandonare gli studi e le sue passioni pur di stare con lui passando sopra tutti i suoi buoni propositi e rischiando di rovinare quello che duramente ha costruito negli anni e con molta fatica. Capisco l'importanza di mettere l'amore al primo posto ma leggere di queste protagoniste che appena hanno di fronte un bel ragazzo non ragionano e buttano quasi all'aria la loro vita mi fa sempre un certo effetto e non positivo purtroppo. Se ai due pessimi soggetti aggiungiamo la storiella tira e molla senza troppi colpi di scena potete immaginare, l'unico colpo di scena nel libro lo abbiamo di fatto nel finale, uno banalissimo e scontato e usato come escamotage per creare un po' di ansia e anche lì... ci sta ma non puoi ridurre il tutto in 2 paginette scarse! Vuoi creare un dramma? Almeno dedicagli una decina di pagine con il prima e dopo, qualcosa, non una botta e via così... tanto per avere la scusa di riavvicinare i due polli! A fare crollare il tutto, il poco salvabile ci pensa il finale vero e proprio. Avete presente quei momenti in cui nonostante amate gli happy ending con tutta l'anima vi rendete conto che quella storia non può avere un finale positivo perché perderebbe di significato? Ecco è il caso di Flower, si arriva nelle ultime pagine a quello che dovrebbe essere il giusto finale, due persone che si conoscono, amano e poi si lasciano dopo essere cresciute, maturate, aver fatto esperienze di vita, è così, è la vita, succede e invece no... facciamoli rimettere insieme togliendo anche l'unico sprazzo di dignità alla storia tanto l'amore deve vincere sempre!!
Insomma... che delusione... a un certo punto mi pareva di leggere una fan fiction, scritta bene e scorrevole certo ma pur sempre una fan fiction, probabilmente se l'avessi letta su Wattpad non ci sarei rimasta troppo male ma dopo aver preso un romanzo, averlo messo in lista e ricevuto come regalo (fortunatamente), dopo che sono stati spesi soldi dietro che potevano essere spesi per altro, mi ha disturbato. Non mi sento di consigliarvelo, il voto finale è 2 stelline e mezza... seriamente, non credo valga la pena, ci sono romanzi scritti meglio, con personaggi migliori e intrecci più intriganti di questo, per quanto mi riguarda non vale spenderci tempo e soldi

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review 2016-05-27 01:24
Recensione - Il mio libro sbagliato di Greta Menchi
Il mio libro sbagliato - Greta Menchi

Seguo da un po' di tempo il canale di Greta Menchi e devo dire che nonostante i video siano palesemente rivolti a un pubblico più giovane, soprattutto agli adolescenti, mi sono sempre piaciuti, al contrario di altre Youtubers di successo ho sempre apprezzato il fatto che la Menchi nonostante il numero sempre maggiore di iscritti non si sia montata troppo la testa rimanendo più simpatica e spontanea rispetto a colleghe sue coetanee, motivo per cui sono stata attirata come una calamita dal suo libro. A partire dal booktrailer simpaticissimo, tutto mi faceva pensare a un libro must have, colorato e pieno di aneddoti spassosi, è stata quindi grandissima la delusione una volta terminata la lettura.

Questo libro è... strano... difficile da inquadrare, tanto che il titolo "Il mio libro sbagliato" è quantomeno azzeccato.

Greta non parla di se, non ci racconta della sua vita e allo stesso tempo non scrive un manuale, nemmeno un romanzo (come ha fatto di recente Cleo Toms) bensì scrive cose... a caso.

Scrive tantissime cose sconnesse tra di loro, passa dal raccontare alcuni sogni strani che ha fatto al descrivere i tipi di persone che incontri sui vari social, dal descrivere i classici comportamenti femminili e maschili al parlare delle cose che contiene la sua borsa. Viene fuori un minestrone che mi ha lasciato con l'amaro in bocca. La struttura del libro non sarebbe neanche così tremenda, è un volume infatti completamente a colori e ricchissimo di immagini e foto, perfetto da inserire come cartaceo nella libreria ma l'ho trovato davvero troppo incasinato. Mi è quasi sembrato forzato, come se qualcuno le avesse detto "Ehi guarda che va di moda scrivere libri, sei famosa, vogliamo 100 pagine di materiale per il giorno XY" e lei avesse preso delle pagine a caso dal suo diario/libro degli scleri, pagine che tutti noi possiamo scrivere, a chi non è mai capitato almeno una volta nella vita di appuntare qualche sogno strano o qualche pro e contro dei social, degli uomini o delle donne... tutti quanti abbiamo almeno una volta preso in mano una penna (o una tastiera) e scritto qualcosa per sfogarci, eppure MAI a nessuno verrebbe in mente di prendere quelle stesse pagine e pubblicarle, perchè sarebbe qualcosa di ridicolo. Adoro Greta ma sul serio... leggere dei tipi di persone che usano Whatsapp, Twitter o Facebook è inutile e RIDICOLO, anche perchè il web è pieno di pagine che raccolgono certe cose, di classifiche dei vari tipi di persone nel web e nel mondo, delle top 5 più disparate ecc quindi PERCHE' riportare tutto in un libro anche non troppo economico (l'ebook costa ben 8,99 euro!)? Avrei accettato un libro un po' comico e un po' manuale ma per lo meno avrei voluto sapere qualcosa in più sulla vita di Greta... non per forza tutta la sua vita ma un mix tra biografia e libretto comico ci poteva stare qui sono solo appunti, frammenti di quelli che in alcuni casi credo essere persino articoli tratti dal web quindi, super bocciato! Potete leggerlo se ne avete la possibilità, di certo non vi ucciderà o ferirà a morte (al contrario di altri aborti letterari) ma ne sconsiglio l'acquisto, evitate di perdere soldi anche perchè dopo la lettura non rimane assolutamente nulla e molte delle cose scritte si possono vedere GRATIS nei suoi video su Youtube.

Consigliato quindi soltanto ai fan più accaniti che proprio non possono fare a meno di baciare la terra su cui la Menchi cammina

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review 2016-04-21 00:06
Recensione - Un Bacio di Ivan Cotroneo
Un bacio - Ivan Cotroneo

 

Ho deciso di iniziare questo libro dopo che mi è stata caldamente consigliata la visione del film. Visti i commenti entusiasti degli amici avevo grandi aspettative e mi aspettavo qualcosa di originale e interessante, essendo il tutto raccontato attraverso tre punti di vista mi aspettavo un forte coinvolgimento emotivo e personaggi ben caratterizzati purtroppo così non è stato.

Il volume, molto breve, in formato ebook è di appena 77 pagine che racchiudono 3 capitoli rappresentanti i punti di vista dei tre protagonisti, essendo il libro molto breve questi capitoli si riducono ad appena una ventina di pagine ciascuno rendendo tutto frettoloso e sbrigativo, troppo per far scattare alcun sentimento o riflessione.

Nel primo capitolo troviamo la storia dal punto di vista di Lorenzo, questo primo capitolo è anche il più importante e il più "intenso", Lorenzo è un giovane ragazzo omosessuale, è stato adottato da poco da una famiglia che nonostante tutto lo ama, apprezza e difende, Lorenzo si è preso una cotta per un compagno di scuola Antonio che ahimè non ricambia il suo amore. Questo capitolo si collega al terzo dal punto di vista di Antonio, un ragazzo con una famiglia non particolamente tranquilla, con un padre palesemente violento e che vuole un figlio vero uomo tanto da portarlo a cacciare nonostante il giovane non ami tale attività, Antonio al contrario di Lorenzo non ha ancora capito chi sia in realtà, non ha ancora affrontato i suoi sentimenti e la sua sessualità ed è proprio il modo di fare di Lorenzo e quel famoso bacio del titolo che lo porterà a un gesto che cambierà per sempre la sua vita e quella del compagno di scuola. Questi capitoli posso dire che avrebbero del potenziale, in entrambi possiamo estrapolare dei temi importanti e che di certo andrebbero approfonditi, troviamo l'omosessualità di Lorenzo che viene quasi condannata dalla società omofoba e in primis dalla scuola che dovrebbe aiutare i giovani a crescere e maturare, la scuola è la prima barriera invece per il giovane tanto che un professore arriva addirittura a cercare di punire il ragazzo solo per aver indossato una maglietta che lo rende "diverso", questo tema ahimè attuale, delle scuole che non aiutano gli studenti ma li portano a essere additati e condannati è molto importante, sono molti i giovani che vengono discriminati anche non solo per la loro sessualità e in un libro rivolto ai giovani si poteva sicuramente dare più spazio all'argomento.

Oltre questo troviamo il tema dell'adozione e di come un giovane si relaziona con la sua famiglia adottiva, di come i genitori si ritrovino a dover capire la diversità del proprio figlio oppure di come una famiglia possa essere disfunzionale come quella di Antonio, con padri volenti che portano i loro figli a diventare violenti a loro volta pur di non affrontare i problemi della vita... molti temi sul fuoco che ahimè vengono buttati nel calderone e lasciati a marcire, nel momento infatti in cui viene toccato un tema importante puff si passa ad altro e a questo punto mi chiedo, Ivan Cotroneo non avrebbe potuto cancellare piuttosto il secondo capitolo e utilizzare quelle pagine per approfondire certi temi, non pretendevo certo un romanzo da 400 pagine ma anche 100 pagine in due capitoli da 50 l'uno sarebbe stato ragionevole invece no... dobbiamo sopportare un secondo capitolo di 20 paginette totalmente inutile, questo capitolo è dal punto di vista di Elena, una quarantenne insegnante dei due ragazzi, questo punto di vista poteva essere molto interessante peccato che la storia di Lorenzo e di Antonio NON viene toccata o quasi se non in due piccole righette, per il resto dobbiamo sorbirci un capitolo dedicato a Valeria, alunna della professoressa confinata in un matrimonio difficile con un marito violento, apprezzo moltissimo il voler tirare in ballo un problema come quello attualissimo della violenza sulle donne... ci sta... ma se NON viene analizzato correttamente neanche quello dell'omosessualità e dell'omofobia perchè tirare in ballo un argomento ugualmente pesante? Perchè non si sapeva altrimenti come impiegare quelle 20 pagine? Non mi do altre spiegazioni altrimenti... mi dispiace quindi che una perfetta occasione sia stata sprecata, questo libro è ben scritto e anche godibile in quanto scorrevole ma è come acqua, lo leggi e non ti rimane nulla... puoi si dire "Ah che schifo, certe cose non dovrebbero mai succedere in una società civile" ci sta ma queste cose le posso dire e PENSARE anche leggendo un articolo di giornale di due paginette... in un libro io mi aspetto più riflessione, più coinvolgimento, soprattutto da un volume venduto a 7 euro in ebook e ben 10 su carta!! Una cifra decisamente alta per neanche 100 paginette, lo avrei apprezzato a 4 euro (che era già caro) in cartaceo e mettiamo 2 in ebook ma 7 e 10!! Per 3 raccontini che non danno o quasi imput per riflessioni... beh è eccessivo!

Posso però dire di avere buone speranze per il film, essendo probabilmente messe in luce certe problematiche ed essendoci abbastanza tempo per affrontare dei temi importanti ed essendo di per se la trama molto "veloce" ho le speranze che la metà del film possa soffermarsi su riflessioni importanti, non vedo quindi l'ora di vederlo per poter così fare tutti i dovuti paragoni con il libro

Per quanto riguarda il seguente volume.... beh... non mi sento nè di sconsigliarlo completamente nè di consigliarlo, se ne avete la possibilità e non dovete spendere soldi leggetelo senza problemi altrimenti ci sono libri molto più iteressanti e specifici su certi argomenti delicati anche senza i 3 punti di vista (e qui... perchè farne 3 se non ne riesci a fare uno come si deve? Mah... )

Detto questo vi mando un saluto e alla prossima recensione ^_^

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