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review 2017-09-28 18:10
Io sia dannato - Marie Sexton

La storia è originale, simpatica e scritta molto bene, abbastanza scorrevole da tenerti incollato fino alla fine. Il libro non è molto lungo, è per lo più una novella, ed è utile per staccare un po' la spina, può infatti essere tranquillamente letto in poche ore, magari tra una lettura impegnativa e l'altra oppure durante una vacanza, non richiedendo una grossa concentrazione e non avendo una storia troppo complessa ed elaborata. L'ho trovato molto piacevole, i protagonisti nonostante le poche pagine sono ben caratterizzati ed è impossibile non provare simpatia per Abaddon, il peggior diavolo del mondo, il classico bad boy che dovrebbe comportarsi da stronzo insensibile (dovrebbe infatti teoricamente recuperare anime e indurre in tentazione le persone!!!) ma si innamora come un tredicenne dimostrando tutta la sua bontà, riuscendo a superare in dolcezza anche gli esseri umani con un'anima. Anche Seth con la sua bontà d'animo e i versi della Bibbia sempre in bocca mi ha conquistato, anche se il personaggio migliore, quello che mi ha rubato il cuore è stato senza dubbio Baphomet, il migliore amico di Abaddon che dovrebbe anche lui fare lo stronzo ma tra una battuta sarcastica e l'altra dimostra di avere un cuore di panna aiutando l'amico e dimostrando che anche all'inferno c'è posto per l'amicizia e l'affetto nonostante tutto. Essendo così simpatico spero di vederlo prima o poi in una novella a parte, sarei infatti curiosa di ritrovarlo, visto il suo caratterino, alle prese con l'amore e i casini che ne conseguono. Ammetto che mi sarei aspettata qualcosa in più, ad esempio avrei voluto scoprire maggiori dettagli su Seth e sulla sua nascita, sulla sua vera natura invece di vedere il tutto riassunto in mezza paginetta alla fine del romanzo, avrei anche voluto un finale un po' più avvincente, con un Abbadon alle prese con una sfida impegnativa per riuscire a salvare la sua vita e quella dell'amato invece... il finale scelto è un po'... meh... troppo da favoletta cliché, tanto da avermi spinto ad abbassare il voto finale. Nonostante questo piccolo dettaglio mi sento ugualmente di consigliarlo. Se siete alla ricerca di una lettura semplice e divertente può fare al caso vostro, se invece cercate qualcosa di più complesso, sia nella storia che nella psicologia dei personaggi beh... potete girare al largo

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review SPOILER ALERT! 2017-08-26 17:25
Innamorato di un Re (Trilogia del principe) (La Trilogia del Principe Vol. 3) - little francy,Desi web

Ed eccomi qui con il terzo e ultimo capitolo di questa trilogia... FINALMENTE conclusa! Prima di iniziare a delirare come una pazza in preda al LSD voglio dare a Cesare quello che è di Cesare e fare i complimenti all'autrice o meglio... all'autore visto che per una volta mi sono degnata di leggere per bene i ringraziamenti e ho scoperto che... Littlefrancy è in realtà un ragazzo... e..si, è stato strano scoprirlo dopo tre libri, mi sento in imbarazzo ad averlo capito solo ora, probabilmente me ne sarei accorta prima se non mi fossi focalizzata sulla mia solita indignazione e sullo pseudonimo da sedicenne ma... la situazione non è che cambi così tanto se a scrivere è un uomo... comunque mi dispiace di non essermene accorta prima.

Tralasciando questa scoperta mistica devo complimentarmi per le due cose positive del libro ovvero lo stile, che rimane molto semplice ma è migliorato rispetto al primo, ed è un buon segno, ho avuto modo di leggere self che da anni scrivono allo stesso modo, senza cambiare una virgola e dimostrando che la loro vera vocazione dovrebbe trovarsi altrove... questa cosa è positiva perché è la dimostrazione che con il tempo l'autore potrà forse migliorare sempre più e magari scrivere qualcosa che riuscirò ad apprezzare, mai dire mai, ultima ma non per importanza GLI ERRORI! O meglio la mancanza di errori! FINALMENTE NON ci sono più errori (a parte due ma piccoli), ed è bello!! Sono contenta di questo perché a prescindere dalla storia che può piacere o non piacere, leggere qualcosa di scritto bene e senza errori continui ti mette meno ansia e furia omicida perché la storia può non piacere ma se compro un libro DEVE essere corretto e scritto decentemente, è il minimo! Quindi complimenti a Littlefrancy per questi miglioramenti! Non pensavo di poterlo dire ma credo in te e credo leggerò altri tuoi libri perché... voglio sperare che saranno meno fan fiction e più romanzi!

Bene, ora che mi sono tolta questo pensiero e mi sono congratulata e scusata posso passare allo sfogo vero e proprio e posso iniziare a delirare senza sensi di colpa e vergogna e dire che questo libro... è il peggiore della trilogia! Non pensavo fosse seriamente possibile peggiorare dopo il tragico secondo romanzo/ammasso di cliché ma... si riesce, e anche qui è un complimento all'autore perché rovinare l'ultimo volume di una serie è difficile, soprattutto se la serie è brutta... di solito in questi casi mi ritrovo a impazzire perché finalmente la self di turno ha trovato il suo stile e storia dopo avermi fatto leggere le peggio bestemmie, di solito mi ritrovo a dire "Figliola perché non potevi scrivere così PRIMA senza farmi diventare scema per 3-4 libri?" ma non è questo il caso.... ci ritroviamo di fronte il finale più pigro e approssimativo del mondo.

La storia ricomincia proprio dove era finita la scorsa volta, con il rapimento del santo Jay, dopo qualche piagnucolio triste triste di Henry, il povero futuro re bambino che non piange dalla morte dei genitori ma magicamente piange ora per dare dramma scopriamo che lo scrittore ha buttato nel cesso l'opportunità di esplorare meglio l'introspezione di Jay e rendere più intenso il rapimento ricorrendo ahimè all'ultimo elemento della triade diabolica. Quella che io definisco triade diabolica non è altri che l'insieme di tre grandi elementi che caratterizzano le fan fiction angst, questi elementi sono caratteristici delle fan fiction e se ne può trovare almeno uno in ogni fan fiction angst e sono:

- La morte o il suicidio: principalmente di un amico o tizio vicino al protagonista che spinge il tizio a prendersela con il mondo e a deprimersi

- Il rapimento con violenza annessa o anche solo un aggressione fisica: che serve a creare dramma e suspence nel lettore

e... ultimo... LO STUPRO... questo è il male assoluto perchè è purtroppo il cliché più abusato (andare su Ao3 per credere! Hanno anche allegramente inserito il tag Rape-Non Con per aiutare nella ricerca di fan fiction simili!!) ed è difficilissimo da gestire perché è... una delle violenze peggiori che possono colpire una persona, le storie che lo contengono dovrebbero anche se fiabesche riuscire a dare il giusto peso, la violenza di Jay è... fuffa, è il nulla, serve solo a portare avanti la storia in quanto Jay impazzisce, lascia nuovamente il fidanzato, va dallo psicologo della Lidl a random e... stop... tutto dimenticato, non volevo sicuramente tutto il libro per elaborare la violenza ma almeno vedere i due personaggi che la superano insieme, come una VERA COPPIA, qui, Jay fa tutto, da solo e male, egoisticamente urla a Henry della violenza e scappa, non prova neanche a trovare un dialogo o cercare di affrontarlo, se ne va e si comporta come se nulla fosse, il dire che il personaggio ha gli incubi non è dare importanza alla violenza, l'uomo si riavvicina come una cozza nuovamente a Mark (e lì altra parentesi, come fa ad essere così stronzo Jay da voler anche solo riprovare ad amare una persona sapendo che al 99% gli spezzerà nuovamente il cuore? Con che faccia? Boh), non prova dolore, paura, disgusto per un bacio, per un contatto fisico, niente... si limita a parlucchiare con lo psicologo zen e al ritorno non esita a infilarsi nel letto del fidanzato/futuro marito senza pensieri, come se non fosse mai successo nulla e questo mi ha turbato tantissimo... perché di fatto

una violenza sessuale può distruggerti la vita, uno stupro è tremendo perché toglie la dignità alla persona, la fa sentire... in un modo.... indescrivibile, è la violenza peggiore che una persona può subire perché è la negazione dell'identità, nel momento in cui una persona ti violenta è come se negasse il tuo essere umano, in quel momento non sei più una persona ma un mero strumento sessuale e riprendersi NON è facile, ogni persona è diversa ma non è comunque facile. Ho avuto accanto una persona molto importante che ha avuto ahimè la sfortuna di subire questo... orrore e... ci penso spesso... il modo in cui me ne parlava e... non parlava perché non sempre riusciva ad aprirsi, il modo in cui si avvicinava e allontanava allo stesso tempo dalla persona che amava... era straziante già solo da vedere, figuriamoci da vivere, non dimenticherò mai la volta in cui me la sono vista in lacrime sotto casa perché anche solo quella piccola carezza fatta in un punto più... intimo, fatta con tutto l'amore e la dolcezza del mondo era stata pesante come un macigno. Avrei voluto vedere più realismo e più sensibilità, Henry e Jay avrebbero dovuto affrontare insieme questa cosa perché solo con la pazienza e tutto l'amore (e ovviamente aiuto di persone competenti) si può uscire e tornare a vivere una vita normale ma senza tutto questo... è quasi impossibile....

So che il libro è una fiaba e so che non è semplice sviluppare correttamente la vicenda e trovare il giusto equilibrio ma con la giusta attenzione non è così impossibile, non bisogna per forza essere stati violentati o avere amici che hanno subito violenze per trattare l'argomento con delicatezza bastava aggiungere qualche scena in cui Jay e Henry NE PARLAVANO, si riavvicinavo e riscoprivano a vicenda, in cui Jay riusciva a passare oltre la paura, l'imbarazzo, i sensi di colpa per riscoprire l'amore, la bellezza di sentire il corpo della persona che ami accanto a te, dentro di te... bastava poco e invece... no. E mi ha disturbato perchè la violenza sessuale viene dimenticata. Jay ritorna, sesso sesso sesso, matrimonio e felicità e bum bum bum.... MORTE... ebbene si... anche in questo romanzo abbiamo la nostra dose di morte quotidiana che tanto fa orgasmare il buon vecchio George, qui troviamo per festeggiare ben DUE morti! La regina e... MARY... poteva fare la santa madre single? Ovviamente no, è bastato il pensiero di Jay, quel "Omg, lo sento come se fosse mio figlio" e l'idea della povera stolta "Vorrei andarmene via con il pupetto" che già conoscevamo il suo destino... e infatti... è crepata malissimo per colpa di un mezzo intrigo montato alle ultime paginette e sviluppato fin troppo rapidamente. Dopo la morte della tizia la regina Jay ha potuto "rapire" il pargolo e adottarlo... yeah.... unica nota positiva è la scena nel "limbo" questo momento comatoso in cui Jay parla con i morti che è stata la scena più bella del libro e non mi ha commosso ma, non mi ha neanche fatto schifo, è stata un'idea carina e sviluppata anche abbastanza bene quindi, complimenti Littlefrancy per questo tocco di originalità. Insomma... tirando le somme questa trilogia per me... è un grande no, ci sono ancora le novelle e... Dio me ne scampi, ci metterò parecchio a leggerle, è una storia che può intrattenere chi magari non segue il mondo della fan fiction e può anche trovare qualcosa di buono, ci sono persone che si sono commesse, che hanno provato emozioni per me è stato un baratro, ho letto di peggio e non andrò ad ubriacarmi per la disperazione ovviamente! Ma... ci sono rimasta male, non riuscita a empatizzare con i personaggi, ci sono state troppe morti no sense, momenti finto drammatici che non mi hanno colpito e lo stupro è stato la goccia, ho sperato tantissimo che avrebbe rialzato il livello ma così non è stato, a questo punto bastava dire che Jay era stato picchiato a sangue, la reazione sarebbe stata la stessa e almeno non mi sarei chiesta " Ma la violenza? Ma non ti fa neanche un po' schifo essere toccato? Penetrato? Niente?"

Non mi sento di consigliarlo, saranno i miei gusti personali ma credo ci sia di meglio, se fosse stato una duologia e senza stupro a caso... forse avrebbe avuto più senso e non mi sarei persa così, soprattutto tra i punti morti, questo terzo libro e anche noioso in molti punti, punti che potevano essere colmati con scene più intime e personali (non per forza sessuali!! Non intime in quel senso!) e invece nulla...

Di sicuro in futuro leggerò le novelle e non è detto che non leggerò altro dell'autore, ho visto che è stato scritto un altro titolo standalone (spero e prego sia singolo!!!) anche se non ho controllato se è recente o meno e sono curiosa ma per ora... proprio no. Mi sento di consigliarvi piuttosto di leggerlo con KU... in caso contrario credo si possa benissimo passare oltre.

 

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review 2017-08-08 23:39
Innamorato Di Un Principe (La Trilogia del Principe Vol. 1) - Fabiola Silvestro,Littlefrancy,Desi Web

Essendo uscito l'ultimo volume della trilogia ho voluto approfittarne per rileggere il primo, non ricordando praticamente nulla della storia e non avendo voglia di iniziare a leggere il secondo romanzo alla cieca senza ricordarmi neanche il nome dei protagonisti.
Dopo aver quindi riletto questo primo capitolo posso dire che...me lo ricordavo MOLTO peggio. Ho letto la prima volta questo libro nel 2016 quando già era uscito il secondo volume ed era stata "annunciata" la raccolta con le 3 novelle natalizie ed era previsto per l'allora lontanissimo 2017 il sequel che avrebbe chiuso la "struggente" love story del principe e del giornalista eppure non avevo deciso di continuare la lettura (e mettermi così in pari in attesa del terzo romanzo) perché semplicemente avevo trovato tutto noiosissimo al punto da terminare la lettura a fatica, dopo averla trascinata per giorni, inserendo 2 e mezza di pura pietà. Avevo insomma un pessimo ricordo e l'idea di rileggerlo già mi faceva sudare sette camicie eppure dopo averlo fatto posso dire che non capisco la Giada del passato in quanto questo libro (e presumibilmente l'intera trilogia) non è altri che una semplice fan fiction in versione ebook.... PUNTO. Nulla di più. Semplicemente una fan fiction nata inizialmente sul ormai onnipresente Wattpad e auto-pubblicata per fare due spiccioli visto il successo ottenuto online.
Merita odio? Sinceramente... no. Non è diversa dalle fan fiction che leggo ogni giorno su AO3 e su cui fangirleggio senza pudore. Probabilmente il mio odio è dovuto all'idea malsana di acquistare una fan fiction quando questa dovrebbe essere gratis e data in omaggio con le patatine al MC.
Miei pregiudizi a parte troviamo una storia semplicissima e banalissima, il classico ragazzo acqua e sapone, sfigatello, verginello, con un lavoro umile (purtroppo non ci spingiamo a livelli trash di cameriere/schiavo o fruttivendolo il che è un peccato perché avrebbe permesso un alto livello di trash e gioia) che si innamora di un principe, presto futuro Re di uno stato immaginario chiamato Luanda collocato.... su Marte (?) boh mi pare venga detto più o meno dove si trova ma ehi...l'ho rimosso... e il romanzo l'ho appena riletto oggi! Yeah! Questo dovrebbe far capire l'importanza della politica in questa storia ovvero ZERO in quanto potrebbe essere il principe di Topolinia e andrebbe bene lo stesso.
Il nostro amico Jay, con cui empatizziamo essendo noi lettori sfigati e poveri quanto lui, dovrà ovviamente vedersela con i casini e problemi che spuntano inevitabilmente essendosi innamorato di Henry, un futuro re e non di un cassiere della Lidl con uno stipendio da fame con cui però avere la possibilità di uscire romanticamente per le strade e limonare in pubblico. Essendo Henry giusto un poco famoso i due si ritrovano a dover vivere la storia in modo struggente e disperato e sicuramente nel corso degli altri due volumi assisteremo ai classici casini, intrighi internazionali/politici, tradimenti e immancabile happy ending all'ultimo con i due dork in love che vissero per sempre felici e contenti.
L'unica nota di originalità è probabilmente l'idea di creare una favola M/M trasformando la principessa in un principe e potendo così sfruttare la cosa per guadagnare qualche lettore in più in quanto sfido chiunque ad aver voglia di spendere i soldi per leggere l'ennesima storia self del barbone che si innamora della principessa ricca da far schifo, agli occhi del mondo una super bitch eppure nella vita privata una santa con un cuore di panna e dolcetta da far venire il diabete.
La storia di questo primo volume fila abbastanza liscia, i due prima non si sopportano, poi il principe diventa il cagnolino del giornalista innamorandosi senza apparente motivo, super love e fluff con tanto di Parigi a fare da contorno alle scene smielate, ti amo ti amo e cliffhanger finale con tanto di angst tragicomico.
Lo stile di scrittura è banalissimo (quanto il mio) e perfettamente in linea con qualunque fan fiction di Efp/Wattpad/Ao3 e non brilla di originalità o picchi creativi. I protagonisti non sono minimamente caratterizzati e potrebbero essere sostituiti con dei sassi e il lettore non se ne accorgerebbe, si salva un pochetto Henry che all'inizio con il suo carattere da stronzetto mi aveva fatto sperare in qualcosa in più ma diventa un gattino coccoloso nel giro di 3 pagine e quel poco di speranze di vedere un personaggio stronzo ma cazzuto vanno a farsi benedire. Il romanzo trasuda fluff & angst con momenti dolcetti della coppietta in love che si ama e vuole bene e momenti finto drammatici tra cui litigi imbarazzanti e un finale con tanto di morto completamente a caso e no sense e addio struggente alla Christian Grey e Anastasia Steel che doveva far piangere il lettore ma non ha intenerito il mio cuore di legno e mi sono ritrovata a ridere come una scema... perchè

l'amante che se ne fugge dalla stanza con il compagno addormentato sul letto, professando amore eterno con un "Addio amore mio" è un clichè così abusato nella letteratura (e non solo) che nel 2016/17 fa solo ridere e fare triplo facepalm.

(spoiler show)


Oltre questo non c'è nulla.
Lo consiglio? Sinceramente.... NO!
Ci sono fan fiction o storie su Wattpad più simpatiche e soprattutto GRATIS, spendere la bellezza di 2,99 euro (a volume!!!) mi sembra uno spreco di soldi visto il rapporto qualità prezzo. Possiamo dire che è il classico libro che si può recuperare GRATIS con Kindle Unlimited e leggere senza problemi senza rischiare di diventare idioti e può risultare anche piacevole e simpatico ma nulla più
Come fan fiction di Wattpad aveva il suo perché ma a pagamento.... ma anche no. Se avete insomma la possibilità di leggerlo gratis va bene in quanto una lettura (a patto di continuare anche con il secondo e terzo libro essendo ahimè volumi per nulla stand alone) non ha mai ucciso nessuno in caso contrario ve lo sconsiglio perché ci sono modi più intelligenti di spendere i soldi essendoci storie M/M e fiabesche più originali ed interessanti e che almeno a fine lettura ti lasciano qualcosa, anche solo il ricordo del nome dei due tizi protagonisti.

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review 2017-07-02 22:17
Una Mano Amica - Jay Northcote,Sara Benatti,Alessandra Magagnato

Questo libro è la dimostrazione perfetta di come le prime impressioni (soprattutto le mie) possano fregarti per bene, ricordo di averlo infatti iniziato parecchio tempo fa, appena uscito, mi era stato regalato da un'amica e lo avevo messo in lettura tutta entusiasta, essendo il regalo perfetto per una amante degli M/M, per poi... interromperlo bruscamente. Tutto mi pareva troppo volgare e squallido, al pari di un porno di infima categoria, mi erano bastati i primi due capitoletti, con ste due ragazzetti assolutamente etero che si trastullavano nella stessa stanza, guardandosi, così a caso senza un motivo apparente, una roba senza trama e contenuto, insomma un PWP così molesto e sfacciato da decidere di esiliarlo a forza nei meandri più oscuri del mio Kobo fino a... oggi.
Non so cosa mi abbia spinto a iniziarlo nuovamente, forse è stato il mio solito masochismo che mi porta a fare cose estremamente stupide e poi pentirmene lamentandomi tre secondi dopo, fatto sta che contro voglia e ogni previsione ho iniziato nuovamente la lettura, non prima di lamentarmi con chiunque, e... che dire... mi è piaciuto!
Non è sicuramente un capolavoro, ANZI, è un libretto mediocre, nella media e che sicuramente chiunque dimentica nel giro di pochi mesi, non troviamo personaggi memorabili e ho trovato una sola citazione degna di nota e neanche eccezionale eppure come lettura è simpatica. Un M/m che riesce a mescolare alla perfezione Fluff & Smutt, elementi di cui vado pazza e senza i quali la mia mente da fangirl non vive. La storia è semplice e forse un po' banale, due ragazzi, migliori amici da secoli e OVVIAMENTE etero (ahahahaha) si ritrovano per una serie di circostanze a trastullarsi nella stessa stanza "guardando" un porno e da lì partiranno i primi approcci e dubbi che porteranno all'immancabile amore/happy ending. L'idea nonostante la semplicità viene sviluppata abbastanza bene e chi cerca qualcosa di più erotico si ritroverà molto soddisfatto in quanto i nostri protagonisti lasciano ben poco all'immaginazione, i primi capitoli sono molto hot e posso dire che Jay Northcote ha fatto un buon lavoro, mi piace come le scene siano state descritte senza cadere così tanto nel porno trash, devo dire che i miei ricordi anche in questo caso si sono rivelati fallaci, mi ricordavo molta più volgarità invece non troviamo mai cose troppo spinte e non si cade nel dirty language molesto, il tutto è reso con semplicità e naturalezza e questo rende la lettura gradevole e molto scorrevole. Oltre alla componente erotica con il corso della storia si potranno anche apprezzare momenti più dolci e teneri, un pizzico di Fluff, che rende la storia più godibile anche da chi è interessato oltre al sesso al rapporto più umano tra i protagonisti. I personaggi presenti non sono sicuramente memorabili o creati ad arte ma riescono nel loro intento a coinvolgere il lettore e ammetto di aver fin dai primi capitoletti iniziato a sviluppare una simpatia per Jez e soprattutto per Josh, amico gay della coppietta e protagonista del secondo romanzo della serie che a questo punto leggerò sicuramente. Cosa posso dire? Questo M/M è simpatico e nel suo erotismo riesce a non essere troppo volgare, il linguaggio utilizzato anche dai protagonisti è molto terra terra, non ci vengono risparmiate le parolacce e questo non stona, avendo a che fare con ragazzini, degli studenti universitari e non con quarantenni bocconiani, il tutto rende il romanzo più realistico, per quanto possa essere definito realistico nelle sue situazioni paradossali, a lungo andare avviene un cambiamento di temi e stile e ci ritroviamo personaggi meno odiosi e clichè e momenti più leggeri e romance che ci fanno capire che ste due hanno anche cose in comune e non sono solo erotomani senza speranza, di conseguenza mi sento di consigliarlo. Non vi aspettate un best seller o un libro memorabile, da ricordare e rileggere nei secoli dei secoli piuttosto un racconto per passare il tempo e magari accendere e mettere pepe a una serata invernale, se non cercate il libro che cambia la vita questa lettura nella sua semplicità potrebbe fare al caso vostro e riuscire ad intrattenervi per qualche ora di relax

P.S. Dimenticavo o meglio... volevo condividere questo mio momento wtf e di disagio... durante la lettura si può assistere a un "momento" un po' "trash" (più di uno ma passiamo oltre) che mi ha fatto ridere come una scema per ore, uno dei protagonisti ha il soprannome Big Mac e a un certo punto del libro il suo amico Jez ripensa al suo amante e troviamo la frase "C'era un enorme buco a forma di Mac nel suo cuore" e io ho pensato subito al buco a forma di Big Mac del McDonald e niente... ditemi che non sono la sola a ridere e trovarlo divertente #BattuteSquallide

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review 2017-06-09 21:46
Il viaggio di Nabil: un poema epico contemporaneo - Daniele Virgillito

Sinceramente, dopo la lettura di questo piccolo volumetto non so che pensare. Il fatto è che aveva le potenzialità per essere qualcosa di veramente importante, lanciare un messaggio potente e invece...il tutto si perde per la strada... lasciandoti dentro una volta finito un senso di vuoto e... nulla più. La storia mi era parsa fin da subito interessante. Un giovane ragazzo di nome Nabil è innamorato di una coetanea Yara, i due però si ritrovano separati, la ragazza è costretta suo malgrado a fuggire con la famiglia per raggiungere un amico del padre in Italia, a Pordenone, un luogo distante quasi anni luce dalla terra di Nabil, una distanza che rischia di essere fatale per quel dolce amore , questo spinge il ragazzo ad attivarsi, senza troppi pensieri o ripensamenti, per poter raggiungere la sua amata, verrà quindi costretto per mancanza di soldi a viaggiare insieme ad altri migranti disperati come e più di lui e ben presto si ritroverà coinvolto in problemi e dilemmi morali non da poco, una trama con del potenziale, una storia della speranza che poteva dare molto, peccato che sia stata sprecata a partire dalla struttura del testo, l'autore ha deciso di utilizzare lo stile del poema, un' idea originale di questi tempi che però risulta a lungo andare... pesante. Se nei primi momenti questa scelta mi aveva convinto e spinto quasi senza aver finito la lettura a dare 5 stelle ben presto il mio voto è drasticamente calato... a lungo andare diventa pesante, ripetitivo e quasi noioso, rimane sicuramente una lettura di facile comprensione e molto scorrevole, tanto che l'intera storia si può tranquillamente finire in un'oretta, anche meno, però il tutto non ti lascia nulla, la storia così sviluppata mi ha portato in alcuni momenti a provare emozioni ma è stato tutto molto rapido e mi sono ritrovata poco dopo a... dimenticarmi quello che avevo appena provato e passare oltre. Insomma lo stile di scrittura da originale e interessante, da punto di forza a lungo andare, già a metà racconto, riesce ad affossare ogni cosa... se sommiamo un finale fin troppo "positivo" il risultato a mio avviso è stato parecchio deludente... un bel...meh! Sicuramente al posto dell'autore avrei strutturato la storia diversamente e se non cambiato il finale o lo sviluppo delle dinamiche avrei alternato parti del poema a frammenti di racconto vero e proprio, credo che l'utilizzo del poema come intermezzo tra micro capitoli avrebbe di gran lunga aiutato e permesso di entrare più in contatto con il protagonista e il suo mondo, di capire il suo amore, dramma e disperazione e quello di altre persone che come Nabil sfidano il mare alla ricerca della propria vita e felicità invece.... il poema rende tutto rapido e sfuggente impedendoti di empatizzare fino in fondo con Nabil. A questo punto quindi non so proprio che pensare, non mi ha lasciato nulla ed è stata una lettura... meh, credo però che da una parte la sua semplicità e spontaneità lo rendano quasi una lettura obbligata, non troppo impegnativa ma che può ugualmente lanciare un messaggio forte, il volume ha un costo relativamente basso, in versione ebook appena 99 centesimi e gratis con Kindle Unlimited e di conseguenza non mi sento di sconsigliarlo completamente, può essere una lettura carina e che ti permette di passare un'oretta o due in tranquillità, intrattenendoti, vista con tale prospettiva la lettura può essere consigliata, potete leggerlo senza troppe aspettative, senza aspettarvi approfondimenti particolari o filosofici, se invece cercate qualcosa di più umano e complesso beh... girate al largo per evitare delusioni!

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