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review 2017-07-02 22:17
Una Mano Amica - Jay Northcote,Sara Benatti,Alessandra Magagnato

Questo libro è la dimostrazione perfetta di come le prime impressioni (soprattutto le mie) possano fregarti per bene, ricordo di averlo infatti iniziato parecchio tempo fa, appena uscito, mi era stato regalato da un'amica e lo avevo messo in lettura tutta entusiasta, essendo il regalo perfetto per una amante degli M/M, per poi... interromperlo bruscamente. Tutto mi pareva troppo volgare e squallido, al pari di un porno di infima categoria, mi erano bastati i primi due capitoletti, con ste due ragazzetti assolutamente etero che si trastullavano nella stessa stanza, guardandosi, così a caso senza un motivo apparente, una roba senza trama e contenuto, insomma un PWP così molesto e sfacciato da decidere di esiliarlo a forza nei meandri più oscuri del mio Kobo fino a... oggi.
Non so cosa mi abbia spinto a iniziarlo nuovamente, forse è stato il mio solito masochismo che mi porta a fare cose estremamente stupide e poi pentirmene lamentandomi tre secondi dopo, fatto sta che contro voglia e ogni previsione ho iniziato nuovamente la lettura, non prima di lamentarmi con chiunque, e... che dire... mi è piaciuto!
Non è sicuramente un capolavoro, ANZI, è un libretto mediocre, nella media e che sicuramente chiunque dimentica nel giro di pochi mesi, non troviamo personaggi memorabili e ho trovato una sola citazione degna di nota e neanche eccezionale eppure come lettura è simpatica. Un M/m che riesce a mescolare alla perfezione Fluff & Smutt, elementi di cui vado pazza e senza i quali la mia mente da fangirl non vive. La storia è semplice e forse un po' banale, due ragazzi, migliori amici da secoli e OVVIAMENTE etero (ahahahaha) si ritrovano per una serie di circostanze a trastullarsi nella stessa stanza "guardando" un porno e da lì partiranno i primi approcci e dubbi che porteranno all'immancabile amore/happy ending. L'idea nonostante la semplicità viene sviluppata abbastanza bene e chi cerca qualcosa di più erotico si ritroverà molto soddisfatto in quanto i nostri protagonisti lasciano ben poco all'immaginazione, i primi capitoli sono molto hot e posso dire che Jay Northcote ha fatto un buon lavoro, mi piace come le scene siano state descritte senza cadere così tanto nel porno trash, devo dire che i miei ricordi anche in questo caso si sono rivelati fallaci, mi ricordavo molta più volgarità invece non troviamo mai cose troppo spinte e non si cade nel dirty language molesto, il tutto è reso con semplicità e naturalezza e questo rende la lettura gradevole e molto scorrevole. Oltre alla componente erotica con il corso della storia si potranno anche apprezzare momenti più dolci e teneri, un pizzico di Fluff, che rende la storia più godibile anche da chi è interessato oltre al sesso al rapporto più umano tra i protagonisti. I personaggi presenti non sono sicuramente memorabili o creati ad arte ma riescono nel loro intento a coinvolgere il lettore e ammetto di aver fin dai primi capitoletti iniziato a sviluppare una simpatia per Jez e soprattutto per Josh, amico gay della coppietta e protagonista del secondo romanzo della serie che a questo punto leggerò sicuramente. Cosa posso dire? Questo M/M è simpatico e nel suo erotismo riesce a non essere troppo volgare, il linguaggio utilizzato anche dai protagonisti è molto terra terra, non ci vengono risparmiate le parolacce e questo non stona, avendo a che fare con ragazzini, degli studenti universitari e non con quarantenni bocconiani, il tutto rende il romanzo più realistico, per quanto possa essere definito realistico nelle sue situazioni paradossali, a lungo andare avviene un cambiamento di temi e stile e ci ritroviamo personaggi meno odiosi e clichè e momenti più leggeri e romance che ci fanno capire che ste due hanno anche cose in comune e non sono solo erotomani senza speranza, di conseguenza mi sento di consigliarlo. Non vi aspettate un best seller o un libro memorabile, da ricordare e rileggere nei secoli dei secoli piuttosto un racconto per passare il tempo e magari accendere e mettere pepe a una serata invernale, se non cercate il libro che cambia la vita questa lettura nella sua semplicità potrebbe fare al caso vostro e riuscire ad intrattenervi per qualche ora di relax

P.S. Dimenticavo o meglio... volevo condividere questo mio momento wtf e di disagio... durante la lettura si può assistere a un "momento" un po' "trash" (più di uno ma passiamo oltre) che mi ha fatto ridere come una scema per ore, uno dei protagonisti ha il soprannome Big Mac e a un certo punto del libro il suo amico Jez ripensa al suo amante e troviamo la frase "C'era un enorme buco a forma di Mac nel suo cuore" e io ho pensato subito al buco a forma di Big Mac del McDonald e niente... ditemi che non sono la sola a ridere e trovarlo divertente #BattuteSquallide

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review 2017-03-02 01:19
Amore, malintesi e... zombie! - Arianna Di Luna

Eh... wow... non so di preciso cosa dire se non... "Che è successo all'autrice?!" Seriamente la storia è iniziata davvero bene, forse un po' scontata ma bene, protagonista femminile simpatica e irritante al punto giusto, protagonista maschile sfigato, sexy e adorabile al punto giusto, apocalisse zombie, citazioni al mondo nerd e non, situazioni buffe e divertenti e siparietti da "coppietta sposata" insomma... perfetto così carino e adorabile da meritare 5 stelline ed è rimasto perfetto fino al 70% momento nel quale mi chiedo cosa sia successo all'autrice, forse si è fumata una canna o è stata sostituita da un cyborg in pieno trip di LSD perché succede il delirio, vengono presentati nuovi personaggi completamente a caso e... inutili tra cui il signor Cretino copia della Lidl di Christian Grey che dovrebbe rappresentare il prototipo ideale iniziale di Amanda ma serve solo a irritare gli animi e basta, c'è finalmente l'arrivo del famoso Charlie o meglio Charlotte irritante quanto due mr Cretino fusi in un solo corpo, scienziati che fanno esperimenti... boh e un finale.... doppiamente boh con un happy ending scontatissimo. Seriamente, che è successo? Perché rovinare una storia che era riuscita per metà libro a prendere, scorrevole e simpatica con una punta di erotismo che non gusta mai, volendo ficcare a forza una "trama" finale e cose a caso? Non conveniva piuttosto ridurre la storia a una novella? Oppure già che siamo in ballo concludere e fare una duologia affrontando la trama degli ultimi capitoli invece che in 20 paginette striminzite in un libro a parte anche più decente? Dando così l'opportunità di scoprire il rapporto tra Amanda e Steve un po' alla volta e regalandoci altri momenti spassosi? Purtroppo non capisco cosa sia successo, sembra che l'autrice ad un certo punto avesse fretta di concludere e non sapesse come fare abbia deciso nel dubbio di ficcare a forza tutto quello che le veniva in mente in modo confuso e... triste. Il risultato è sfortunatamente pessimo e rovina di fatto un libro che avrebbe potuto per simpatia, citazioni nerd e "originalità" prendersi 5 stelline, purtroppo il voto è calato a 3 stelline e mezza... un vero peccato, rimane comunque una lettura simpatica che, finale a parte, vi strapperà qualche risata

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review 2015-12-26 12:56
#46 Un cucciolo per Natale - Linda Steliou (Reading Challenge 2015 20.12.15/25.12.15)
Un cucciolo per Natale (eNewton Narrativa) (Italian Edition) - Linda Steliou

Titolo: Un cucciolo per Natale

Autrice: Linda Steliou

Editore: Newton Compton Editori

Trama: Una storia vera che vi scalderà il cuore e vi farà commuovere

La piccola Linda ha solo tre anni quando confida a Babbo Natale un segreto: «Ciò che voglio di più al mondo è un cagnolino tutto per me». Ma i Natali passano, e l’animaletto tanto desiderato non arriva mai. Linda nel frattempo cresce, diventa moglie e madre, e il sogno di avere finalmente un cucciolo è inevitabilmente relegato in un angolo della sua mente. Almeno fino a quando, più di sessanta anni dopo, ecco che un ospite inaspettato si presenta alla sua porta e riaccende in lei quel desiderio infantile, espresso tanto tempo prima.Una toccante parabola sull’infanzia, sull’amore e su come un animale possa davvero cambiare la vita di una persona.Attenzione: contiene un’infinita dolcezza. Siamo sicuri che quel sentimento profondo e travolgente che proviamo per gli animali non possa essere chiamato Amore?

 

Questo libro è stato un po' un enigma per me in quanto rientra nella categoria dei libri che mi sono piaciuti e allo stesso tempo mi hanno molto deluso. Quando mi sono ritrovata in libreria questo volume con il bellissimo e dolcissimo cagnolino in copertina l'ho subito preso. Dopo aver letto la trama infatti mi ero convinta di trovarmi di fronte un romanzo stile "Io e Marley", che concentrava l'attenzione sul cane e di sicuro NON sulla padrona. Molti siti lo avevano spacciato per romanzo e penso sia inutile sottolineare l'entusiasmo e le aspettative con cui l'ho iniziato. Da amante degli animali e soprattutto di "Io e Marley" mi aspettavo di rivivere la magia che quel libro mi aveva provocato, tanto da decidere di coinvolgere la mia migliore amica in una lettura di coppia e invece... puff... tutte le mie aspettative sono miseramente crollate. Non pensiate male, il libro non è affatto brutto anzi, proprio come promette la copertina è molto dolce e devo ammettere che qualche lacrimuccia mi è scappata durante la lettura soprattutto nei momenti più tristi

come non piangere la morte del cagnolino Teddy!!! O all'ultimo incontro di Linda e del cane dei vicini?! Per non parlare della tenerezza del padre nei confronti della moglie morta!

(spoiler show)

ma il libro è tutt'altro che una storia romanzata bensì una vera e propria autobiografia!! Dalla trama mi aspettavo sicuramente dei flashback sulla vita della protagonista ma non che tutto il libro fosse una biografia! Mi aspettavo una Linda sessantenne che trova il cane ed inizia a prendersi cura di lui ricordando tutti i momenti dell'infanzia in cui avrebbe voluto avere un cane ma non aveva potuto per colpa della madre, della casa piccola ecc insomma dei flashback sparsi e invece no.

La storia è interessante e sicuramente Linda ha moltissime cose da raccontare su di lei e sulla sua famiglia ma... è stata una delusione. Il famoso cane "della copertina" compare appena nelle utilme 40 pagine!! Compare giusto nel finale, per tutto il libro infatti Linda racconta la storia della sua vita e frammenti di quella dei suoi parenti racconta di moltissime cose come il rapporto con i genitori e soprattutto quello un po' conflittuale con la madre, le lunghe giornate a casa della zia, le riunioni e le feste in famiglia, l'incontro con il compagno ecc è un po' come se durante questa recensione mi mettessi a raccontare la mia vita della serie "Aspettate ragazzi prima di dirvi com'è il libro vi racconto della mia vita, sono nata il 23 marzo del lontano 1993 e bla bla bla bla" potreste trovare simpatico ed interessante il post, leggerlo e forse commuovervi (se come no) ma rimarreste comunque delusi aspettandovi una RECENSIONE e non il RACCONTO DELLA VITA DI UNA FOLLE RAGAZZA CHE FA RECENSIONI A CASO E NON RICHIESTE. Stesso discorso quindi per questo romanzo dove già solo l'idea del cane per Natale compare qua e là nel libro, è un desiderio di una bambina che compare e scompare, tutti noi nella nostra vita abbiamo desiderato qualcosa per Natale e ricevendo un regalo che non volevamo, ci siamo rimasti male ma non di certo da scrivere una autobiografia sulle nostre avventure/disavventure insomma noi ci ritroviamo a leggere della sua vita, dei suoi pensieri ecc e il cane è protagonista per due secondi nel finale che per i miei gusti è stato molto affrettato, cavolo ci racconti ogni singolo dettaglio o quasi della tua vita e poi quando puoi parlare di più del cane ci racconti solo di come lo hai trovato e quasi perso? Ma che davvero? Ma che delusione!

Il libro per me vale 3 stelline e mezza e potrei continuare a lamentarmi per ore del finale striminzito o della biografia a tradimento ma non credo proprio che sia il caso, posso solo avvertirvi e mettervi in guardia, se siete alla ricerca di un libro dove i cani siamo i protagonisti assoluti beh evitatelo, nel libro si parla di alcuni cani che hanno fatto più o meno parte della vita di Linda ma non è certo un motivo per voler leggere o spendere 9,90 per questo volume nel caso invece cerchiate una simpatica biografia, dolce e zuccherosa al punto giusto beh prendetelo senza problemi, di sicuro vi piacerà essendo anche molto scorrevole e ben scritto ed essendo anche un titolo natalizio potrebbe essere perfetto per un regalo dell'ultimo minuto (perfetto per i ritardatari :D )

Non avendo altro da dire vi auguro buone feste e buone letture

 

 

 

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review SPOILER ALERT! 2014-12-19 19:37
After - Anna Todd (11.12.14/19.12.14 - Reading Challenge 2014 38/40)
After (The After Series) - Anna Todd

Ho sentito tantissimo parlare di questa fan fiction (ora diventata un libro o meglio l'ennesima trilogia... il mondo sarà conquistato dalle trilogie... arrendetevi tutti!), le Directioner di tutto il mondo l'hanno osannata per poi criticarla aspramente una volta pubblicata (w la coerenza!!) ed è proprio questo che mi ha spinto a leggere la traduzione su Wattpad per farmi un'idea.

La protagonista è Theresa (detta Tessa), la giovane si reca al college per poter studiare e si ritrova subito nella camera della sua compagna di stanza lui, Harry Styles, ragazzo bello e dannato con la quale inizierà un rapporto di amore/odio. Nonostante Theresa sia fidanzata con Noah, giovane affascinante e dolce, la giovane si lascerà trascinare nel mondo di Harry, partecipando alle feste della confraternita, frequentando gli amici del ragazzo ecc con il passare del tempo i due inizialmente cane e gatto inizieranno ad andare d'accordo e piano piano ad innamorarsi, la lorostoria non sarà però facile perchè ostacolata non solo dalla madre della ragazza ma anche dal carattere "instabile" dell'amato che causerà non pochi problemi

Questo libro è un ammasso di steriotipi young-adultiani a partire dai personaggi dove troviamo:

  • Tessa: La ragazza bella e sexy che non sa di esserlo, la classica figona che si veste da sfigata, VERGINE (neanche fossimo nell'800 e neanche fosse single), fidanzata con il ragazzo che tutte vorrebbero perchè buono gentile e dolcissimo che è suo amico da una vita, la classica studiosa e con ottimi voti, quella che non è molto avvezza alle feste e non ama farsi notare

  • Noah: Il fidanzato della ragazza sexy come scritto sopra dolce, tenero e simpatico, il giovane che tutte vorrebbero sposarsi perchè maturo e responsabile ma stranamente odiato dalle ragazzine in crisi ormonale (ma perchè dico io!)

  • Harry: Lo stronzo con il passato tragico, sexy e perennemente scazzato (un po' come Vegeta), con il carattere peggiore del mondo neanche fosse quello di una ragazza in fase premestruale

  • Stephanie L'amica di lei (e in questo caso anche di lui) che si deve comportare da g-g-giovane, andando alle feste trascinando la sua amica nei guai e ubriacandosi come una pazza

  • Molly: La ragazza stronza e considerata troia solo perchè al contrario della protagonista non è vergine e ha deciso di andare dietro ai tipi carini (la libertà sessualeè vista mooolto male negli YA stranamente)

  • Liam: lo sfigatello nerd che deve essere bullizzato dal protagonista che è anche... il fratellastro, amico della protagonista e suo consigliere fortunatamente non gay (questo stereotipo ce lo hanno risparmiato per nostra fortuna!)

  • Zayn: Il rivale stranamente interessato alla protagonista e ovviamente lo stronzo/cattivo della storia perchè solo il protagonista sexy deve essere il "buono"

Anche le situazioni sono le tipiche da YA

Tessa riesce ad interessarsi a tempo record del classico stronzo da competizione ignorando il fidanzato buono e dolce che l'ha sempre amata (nonostante sia un po' noioso e un po' spione visto che riferisce sempre tutto quello che fa Tessa alla madre), ha un rapporto con Harry perchè lui la attira nonostante quest'ultimo si comporti come un pazzo che un secondo la ama e due minuti dopo la odia (tanto da pomiciare allegramente con Molly davanti a Tessa). La giovane si annulla completamente per il rapporto e nonostante cerchi di dimostrarsi forte e sicura è in realtà la classica ragazza che si butterebbe da un ponte per amore. Ovviamente la protagonista deve vedersela non solo con la rivale scomoda ma anche con il belloccio di turno che si innamora di lei (ma perchè questi uomini si innamorano solo di oche senza cervello? Mai un buon esempio! Costerebbe troppo darlo?). Essendo una crocerossina deve ovviamente ficcarsi nelle situazioni di famiglia del suo boys e cercare di sistemare e ricucire il rapporto tra Harry e il padre, mentre nella realtà sarebbe diventata la protagonista di "Amore Criminale" nel mondo felice e coccoloso degli YA nono solo riesce nel suo intento ma si fa anche amare da tutti... che bella cosa... insomma potrei tirare fango a palate ma preferisco aspettare l'uscita ufficiale del libro in Italia per rileggere la traduzione ufficiale e potermi sfogare per bene tirando fuori tutta la mia rabbia da lettrice repressa e maligna.

Un saluto e alla prossima recensione

 

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review SPOILER ALERT! 2014-07-22 23:20
The Walking Dead Stagione 2: Episodio 4 - Amid The Ruins

 Salve a tutti  rieccomi con una  nuova  recensione. Dopo  parecchio tempo  è finalmente  uscito il nuovo  capitolo di The  Walking Dead  Stagione 2,  l'episodio in  questione, il  quarto e  penultimo si  intitola "Amid  The Ruins"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Al contrario delle scorse recensioni in questa voglio soffermarmi molto sulla descrizione dei vari avvenimenti e commentare le varie scene e scelte, la "recensione" sarà ricchissima di spoiler ed invito chi non desidera scoprire nulla di questo nuovo capitolo a non leggere il post ora ma solo dopo aver giocato.

 

Per prima cosa voglio analizzare il trailer che mi ha spinto a fare un vero e proprio conto alla rovescia. Nei due minuti possiamo vedere la nostra Clementine socializzare con Jane personaggio entrato in scena solo dal terzo episodio e molto misterioso, Rebecca che dopo aver rimandato per ben due episodi sembra intenzionata a partorire il figlio, vediamo Ken disperato e desideroso di pace dopo tutte le orribili esperienze passate, vediamo Clementine trovare gli occhiali di Sarah fuggita alla fine del terzo episodio ma la cosa che aveva colpito di più era la presenza di Lee, nonostante i commenti sul web che credevano in un ritorno in carne ed ossa del personaggio io più ragionevolmente mi aspettavo dei flashback oppure osservando la locandina un possibile scontro tra Luke e Kenny

 

che avrebbe portato Clementine a una riflessione profonda spingendola di fatto a scegliere tra Kenny, il suo passato, l'unica persona che ancora la legava a Lee e alla sua vecchia vita e Luke in qualche modo un nuovo inizio ed un nuovo gruppo, la scelta di "Amid" per il titolo dell'episodio mi ricordava inoltre "Omid" e il parto di Rebecca speravo fosse finalmente l'occasione per scoprire cosa era successo a Christa e al piccolo Omid Junior (bisogna infatti ricordare che prima del salto temporale Christa era incinta mentre parecchi mesi dopo la donna non aveva con se alcun figlio) speravo davvero tanto in dei flashback, dei momenti più intimi per entrare in contatto con Clementine invece... nulla, è quindi questo che insieme ad altri elementi del capitolo che mi ha lasciato delusa e insoddisfatta

 

Il nuovo episodio inizierà esattamente dove il terzo si era concluso, ci ritroveremo di fronte Sarita la quale in base alla nostra scelta avrà due destini che portano ahimè alla stessa misera sorte... la morte.

Se abbiamo deciso di tagliare la mano alla donna lei arretrerà spaventata e verrà morsicata cadendo a terra, a quel punto interverrà Kenny che odiandoci per la nostra azione se ne andrà via di corsa.

Se abbiamo invece scelto di risparmiarla lei inizierà a lagnarsi della ferita dicendo di essere spacciata e verrà portata via da Kenny. Insomma in un caso o nell'altro saremo abbandonati, dopo alcuni secondi di smarrimento troveremo Rebecca e Jane e ci salveremo raggiungendo una piazzola abbandonata vicino a un museo e a quello che sembra essere un osservatorio (almeno credo...)

La situazione non sarà semplice, Kenny sarà furioso con noi e in base alla nostra scelta avrà o meno in braccio Sarita ormai morente.

Tutti (o quasi) sono preoccupati per Rebecca che non sembra stare bene, per Nick, Luke e Sarah spariti dopo l'attacco e ovviamente per il pericolo imminente. Decideremo quindi di andare con Jane a fare un giro di ispezione per trovare oggetti utili e troveremo ahimè Nick ormai infetto... starà noi scegliere se finirlo o meno.

A poca distanza da Nick si sono però rifugiati Sarah e Luke che si sono barricati in un appartamento. Dopo essere corsi in aiuto dei due ci ritroveremo a compiere la prima scelta difficile dell'episodio, salvare o meno Sarah? La ragazza dopo aver visto la morte del padre è sotto shock e non sembra reagire, se decideremo di non abbandonarla riusciremo a salvarla e portarla insieme a noi, in caso contrario Clementine la abbandonerà nella stanza fuggendo da un lucernario condannandola a essere uccisa senza pietà dai mostri

Appena tornati alla piazzola Bonnie ci chiederà di parlare con Kenny per convincerlo ad aiutare Rebecca con il parto essendo l'unico ad avere avuto figli

Il dialogo tra Clementine e Kenny mi ha molto toccata, Kenny nonostante sia stato odiato da molti è per me un personaggio molto particolare, è stato accusato di pensare solo a se stesso ma per me non è proprio così, è stato forse quello più umano tra tutti e nonostante i suoi errori si è rivelato umano, un uomo che come tutti gli uomini sbaglia ma sa anche essere un amico nel momento del bisogno, basta ricordarsi quando sceglie di aiutare Ben perdonandolo nonostante la sua  responsabilità nella morte della moglie e del figlio (e non solo di loro...) è un uomo che ha sofferto e ogni volta che sembra essere destinato a risollevarsi ricade miseramente per terra... sentire Kenny chiedere un attimo di pace e di serenità mi ha commosso molto, forse Kenny è l'unico personaggio in tutto il gioco uguale a Clementine, è l'unico che ha un contatto vero con lei in quanto entrambi condividono lo stesso dolore e le stesse perdite (Kenny ha perso la moglie e il figlio e i suoi amici mentre Clementine ha perso oltre agli amici i genitori) inutile dire che come una bimba mi sono ritrovata a piangere, purtroppo il mondo di The Walking Dead è spietato e la scelta di togliere a Kenny anche Sarita mi spinge a chiedermi se l'uomo non sia destinato a smettere di soffrire nell'ultimo episodio... pensandoci bene sarebbe coerente e viste tutte le sfortune.... non so se augurarmelo o meno.

Una volta convinto Kenny scopriremo che la situazione è grave, a Rebecca si sono rotte le acque e bisogna trovare un luogo sicuro

 mentre Mike e Bonnie si dirigeranno presso il Museo a poche miglia di distanza noi esploreremo insieme a Jane un osservatorio (almeno credo fosse un osservatorio...) qui faremo la conoscenza di Arvo

il ragazzo (di nazionalità russa) mi ha ricordato molto Ben è infatti spaventato e tremante come lui e non sembra molto scaltro ed abile con le armi, il classico sfigatello con tanto di tutore alla gamba che lo rende zoppo, Arvo verrà in poche mosse immobilizzato da Jane, scopriremo che con se ha delle medicine che a suo dire sono per la sorella malata. Non essendo molto amante di Ben e trovando antipatico il personaggio e desiderando le medicine per il gruppo ho scelto di tenermele, possiamo volendo fare i buoni samaritani dargliele indietro ma questo non cambierà il finale quindi agite come meglio credete, le medicine non salveranno la vita a nessuno infatti potranno essere date a Rebecca durante il parto ma la scelta non porterà alcun beneficio.

Una volta cacciato Arvo e tornati alla base, dopo aver sistemato alcune cosette e recuperato Bonnie e Mike i nostri eroi porteranno Rebecca al sicuro (qui devo dire che c'è l'unica parte minimamente utile di Sarah la quale avverte Clementine della presenza dei vaganti)

Arrivati alla postazione ideale per il parto Kenny si improvviserà medico/ginecologo per aiutare Rebecca nel parto

mentre gli altri cercheranno di impedire ai vaganti di sfondare il cancello

come se le sfighe non fossero abbastanza e la morte di due membri non sufficiente a morire stavolta sarà Sarah. Il balcone in legno infatti cederà e la giovane cadrà sotto delle travi

starà a noi scegliere se sollevare Jane che sta cadendo o lasciarla cadere per salvare Sarah sotto le travi.

In ogni caso la figlia di Carlos troverà la morte

Questa morte non mi è proprio andata giù, il personaggio di Sarah l'ho odiato dal primo episodio, la ragazzina nonostante avesse ben 15 anni sembrava averne 8-9 era infatti una bambina tremante e attaccata a cozza al padre, non abituata a fare niente, figuriamoci a difendersi, era forse proprio per questo che la vedevo come una piccola Clementine, non fraintendetemi Clementine è unica ma vi ricorderete come era piccina nella prima stagione e come Lee l'abbia aiutata a crescere, mi sarebbe piaciuto vedere Sarah crescere aiutata da Clementine, Sarah avrebbe potuto dare molto, l'amicizia fra Clementine e un'altra ragazzina orfana avrebbe giovato alla serie invece... se nei primi 3 capitoli mi sembrava quasi che l'obbiettivo fosse quello di fare crescere e maturare Sarah attraverso Clem in questo capitolo si è tutto rovinato, questo mi ha davvero molto delusa, davvero tantissimo, una occasione sprecata.

Dopo una a mio avviso noiosa battaglia i nostri amici riusciranno non solo a liberarsi dai non morti ma anche a fare nascere il piccolo (in realtà per questo ci penserà Kenny) che dopo un primo momento in cui pare immobile e senza vita inizierà a respirare e piangere

In questa scena davvero c'è un momento dolcissimo, forse il più dolce tra tutti gli episodi, vedere Rebecca che coccola il bimbo

Kenny che gli sorride e lo coccola come se fosse suo

e Clementine che diventa in qualche modo la sorella maggiore è commovente

ma come si sa in TWD non si sta mai tranquilli e Jane decide di andarsene

Spero che il suo allontanamento non sia definitivo, se inizialmente il personaggio non mi piaceva ha dato molto a Clementine, le ha insegnato a combattere e un po' come aveva fatto Lee ad andare avanti e non esitare mai, Jane nonostante il suo carattere è stata uno dei pochi personaggi del capitolo a regalare qualcosa di se raccontando la storia della sorella Jamie simile a Sarah in molti aspetti, una ragazza che come la figlia di Carlos aveva smesso di desiderare di vivere ed era così morta dopo essersi arresa e senza che Jane avesse potuto fare qualcosa per aiutarla. Essendosi allontanata volontariamente spero faccia la sua ricomparsa in fretta e non finisca come Molly nello scorsa stagione.

Il gruppo deciderà di muoversi per cercare un riparo, poco importerà la vostra scelta, servirà solo a dare ragione a Luke o Kenny. Durante il tragitto però ricomparirà Arvo con i suoi amici

a questo punto posso dirlo, sia che voi abbiate scelto di ridare i medicinali o di tenerveli lui vi darà contro e vi ritroverete bloccati con tutti che puntano le armi contro tutti.

Una cosa però non è sfuggita a Clementine, Rebecca è morta e si è risvegliata come vagante

Starà a noi compiere una nuova e ultima scelta, chiamare Rebecca o spararle

se sceglieremo di chiamarla sarà Kenny a ucciderla mentre in caso contrario saremo noi

in ogni caso Luke si spaventerà e uno degli uomini di Arvo (?) sparerà, lo schermo diventerà nero e sentiremo solo degli spari al che possiamo iniziare a smadonnare chiedendoci

  • Chi ha ucciso chi?

  • Il bambino è salvo?

  • Chi sono quegli uomini e Arvo?

  • Troveremo mai Christa?

  • Che fine ha fatto Jane possibile che non sia lì nascosta ad osservarci?

Molti sono gli interrogativi e zero le certezze. Di sicuro tutte le risposte o quasi le avremo nell'ultimo episodio che verrà rilasciato prima della fine dell'anno.

Cosa dire? Le morti di Nick, Sarita e Rebecca me le aspettavo, pensavo che Rebecca però sarebbe morta partorendo e non dopo, è stato però un colpo di scena azzeccato mentre la morte di Sarah come detto precedentemente non me l'aspettavo.

Mi aspettavo un ritorno di Christa che non è avvenuto così come un chiarimento sulla sorte sua e del bimbo che aspettava. Volevo che certe situazioni si risolvessero e non si portasse tutto all'ultimo episodio che rischia di essere troppo ricco di dettagli e più pesante da giocare. Spero davvero che la Telltale sappia quello che fa e abbia in mente già come fare. A questo punto non escludo una terza stagione, che il bimbo di Rebecca possa essere una speranza per il futuro? Chi può dirlo per ora...

Questo capitolo non è stato di certo brutto ma mi ha un po' deluso e spero di vedere un bel finale di stagione anche se ci toccherà aspettare per un bel po' di tempo.

Questo episodio ha inoltre confermato la mia teoria: se vi ritroverete a scegliere se salvare un personaggio o meno state pur certi che nel giro di poco questo morirà tra atroci sfighe/dolori, lo è stato così per Doug e Carley, Shane e Duck nella prima, per Pete e Nick e anche per Sarah quindi scusatemi se mi indigno un pochetto... è triste non poter mai scegliere del tutto... posso capire la non libertà di fare certe scelte ma almeno la libertà di tenere in vita un personaggio...

Detto questo posso solo lasciarvi lo screen delle mie statistiche finali

Un saluto e alla prossima "recensione"

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