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review 2018-03-22 17:52
Exposed - Bey Deckard

OMG! Finalmente l'ho finito!! Erano ormai mesi, da gennaio, che mi portavo avanti questa lettura e dopo SECOLI l'ho conclusa e la mia gioia in questo istante è immensa. Exposed è stato... stancante e questa volta non ho neanche una scusa per averci messo così tanto a finirlo semplicemente MI ANNOIAVA, era da tempo che non mi capitava tra le mani un libro così deludente e noioso, mi sono lamentata a morte di Pretty Poison ma almeno quello era breve e ti spingeva a continuare già solo per vedere come sarebbe finita la storia, aveva una seconda parte intrigante questo NO tanto che anche adesso... non mi sembra vero di averlo finalmente concluso... arrivata al 90% mi sembrava di non finire mai... è stata una maratona, infinita e semi mortale.
Exposed è un libro che... poteva dare di più, non sicuramente originalissimo a partire dai temi ma che se ben sviluppato poteva essere interessante e piacevole regalando al lettore anche qualche spunto di riflessione e che invece fallisce in pieno in TUTTO.
La storia fin da subito appare debole e piatta, un cantante in mezza crisi esistenziale incontra un fotografo, di 20 anni più grande di lui, i due escono insieme per una sera e da lì.... sex sex sex nulla di troppo elaborato e che proprio per questo avrebbe potuto concentrarsi sullo sviluppo dei personaggi. Non essendoci di fatto una trama forte mi sarei aspettata una cura maggiore per i due protagonisti. All'inizio sembrava che l'autore avesse preso sul serio la cosa che la storia non dovesse essere solo un escamotage ridicolo per presentarci scene erotiche caratterizzate dal Daddy Kink e dinamiche D/S ma qualcosa di più. Ci vengono presentati due personaggi spezzati e fragili, da una parte un uomo ormai adulto, un quarantenne fotografo distrutto per quanto gli è successo in passato e terrorizzato dall'idea di ferire un possibile partner a tal punto da aver rinunciato anche solo all'idea di poter trovare l'amore e dall'altra un giovane artista appena ventenne, un cantante amato dai fan ma depresso per il peso della fama, insicuro per la sua sessualità, vergine e alla ricerca di qualcosa che lo faccia sentire vivo, due persone che speravo potessero essere analizzate per bene dall'autore, assistere a momenti emozionanti e coinvolgenti tra i due, vedere come le loro paure e fragilità potessero essere abbracciate e colmate dal partner, come l'amore potesse salvare entrambi aiutandoli ad affrontare i propri demoni. Mi aspettavo riflessioni sulla fama, su come questa possa distruggere la vita degli artisti, su come sia complicato e mal visto dalla società un rapporto tra persone con 20 anni di differenza, come spesso anche solo un pettegolezzo possa distruggere una vita, ancora di più se famosa. Mi aspettavo tanto dal punto di vista umano e invece... IL NULLA. I personaggi nonostante un primo impatto positivo si rivelano in poco tempo vuoti, privi di qualsiasi realismo. Troviamo Greg un uomo che ai nostri occhi appare inizialmente come povera vittima ma ben presto si rivela un personaggio a mio avviso parecchio squallido, ci viene fin dal primo istante, neanche al 20% svelato il famoso segreto dell'uomo, il fatto che aveva un fidanzato e che per colpa di quest'ultimo si sente insicuro ed è dalla descrizione di questo rapporto che capiamo quanto Greg sia instabile. L'uomo era fidanzato con Travis, un ragazzo palesemente instabile mentalmente, un ragazzo che accettava di sopportare le pratiche Bdsm da parte di Greg senza lamentarsi e che alla prima occasione si recava in centri contro gli abusi per parlare dei suoi problemi, un ragazzo che palesemente aveva bisogno di aiuto e cosa ha mai fatto il grande Greg? Ma ovviamente alla prima occasione, dopo aver trovato il fidanzato in uno di questi centri ha pensato bene di portarlo a casa e giocare con lui, un bellissimo rape-play su una persona malata e complessata e da qui... le pippe mentali di Greg. Su come si senta colpevole, su come il mondo sia brutto e cattivo ecc e cosa fa l'autore? Permette a Greg di avere uno sviluppo normale, entrare in terapia ed affrontare la cosa? Ma ovviamente no, gli mette appresso Emyr, un ragazzetto che lo convince che il cattivo sia Travis! Lui doveva dire basta, lui doveva scappare, Greg è una povera vittima, non poteva certo sapere che un ragazzo che frequenta centri anti violenza può sentirsi davvero violentato durante un rapporto sessuale... mi ha fatto particolarmente schifo il tentativo di giustificare Greg e il fatto che ai lettori sia chiaro che anche lui abbia dei problemi. Questo non certo per il Daddy Kink. il fatto che esca con un ragazzino o che gli piaccia il Bdsm... ma per come si comporta... per tutto il libro abbiamo due parti, un Greg che piagnucola come un neonato rompendo l'anima al lettore con i suoi dubbi, le paure, incertezze , su come sia brutto e cattivo e un Greg mezzo psicopatico che se ne frega di ferire gli altri... Travis va in un centro per le violenze? Chissene, torna a casa e via di rape-play non consensuale. Emyr gli dice che lo ama? Silenzio e poi amici come prima. Emyr ammette di essere vergine? Via di fuga come un coniglio per evitare responsabilità! Il fidanzato esce per una sera? Via di spanking al ritorno per poi piangere in cameretta per il dolore causato al suo innamorato (quando l'idea era SUA). Greg è un personaggio negativo che avrebbe dovuto essere lui stesso curato, avere un aiuto che andasse oltre l'ammmore eterno del compagno. Lo possiamo notare anche quando incontra nuovamente Travis, il giovane ha CAPITO i suoi errori, ha capito di avere in parte sbagliato, di aver fatto sentire Greg uno stupratore, di averlo manipolato e si scusa e Greg qui avrebbe potuto dimostrare di essere cambiato, scusandosi a sua volta per NON aver CAPITO ai tempi il compagno e il suo dolore, i suoi problemi e invece... lo caccia come un cane rabbioso, incolpandolo di tutto e dimenticandosi che gli errori in una coppia si fanno in 2! Un personaggio quindi che ho detestato dall'inizio alla fine e che mi ha soltanto irritato. Stesso discorso ahimè per Emyr. Il ragazzo poteva a questo punto fare la differenza e infatti, di fronte ad un uomo con evidenti problemi e bisognoso di aiuto poteva essere la sua roccia, spingerlo ad entrare in terapia o parlare almeno con uno specialista dimostrando che non importa tanto la verginità, l'età, l'estrazione sociale ecc per salvare una vita... dimostrando che anche se giovane poteva essere l'ancora di salvezza di Greg, che poteva aiutarlo a diventare una persona migliore, CAPENDO i suoi demoni e sconfiggendoli in modo SANO e invece... si limita a fare il... ragazzino. Si fida dell'uomo fin dal primo istante, lo segue fregandosene delle conseguenze, del fatto che sia famoso e lui possa essere un paparazzo, si fa fotografare mezzo nudo fin dal primo incontro, non fa nulla per smentire le voci sulle sue foto online, quando viene lasciato come un cane perché vergine torna strisciando dal suo "Daddy", si fida di lui accettando qualsiasi pratica e ultima... ma non per importanza, alimenta in Greg la convinzione che sia LUI la povera VITTIMA e Travis il diabolico carnefice "Non devi piangere Greg, lui è brutto e cattivo, se si sentiva violentato è colpa sua, se davvero per lui era uno stupro doveva dirlo e scappare, lui è malato, non tu che magari l'hai visto piangere come un bambino e hai fatto finto di nulla perché non aveva usato una maledetta Safeword limitandosi a piangere e dire no... sei un povero angelo, TVB <3 anzi... Ti amo tanto mio ammmore <3"
Emyr si rivela insomma un personaggio ironicamente quasi più tossico di Greg e come se fosse in una setta, accetta tutto, capisce tutto e perdona tutto. La scelta poi di classificarlo come demisessuale mi ha fatto ulteriormente cadere le braccia chiedendomi se l'autore ha idea di cosa davvero significhi essere demi. Due personaggi pessimi che si compensano a vicenda che mi hanno fatto infuriare e ANNOIARE. Unico pregio della storia è lo stile dell'autore che SA SCRIVERE e sa cosa vuol dire creare la giusta tensione erotica, è infatti innegabile che Bey Deckard non sia una novellina e ammetto che nella prima parte, nel primo incontro, potevo sentire il desiderio di entrambi gli uomini, in cui entrambi gli uomini desiderano saltarsi addosso, in cui senti tutta la tensione, neanche fossero gli ultimi uomini rimasti sulla Terra (e qui... dimostrazione di come la Bey abbia idee confuse sulla persona demisessuale in quanto e cito "una persona demisessuale prova attrazione sessuale solo quando è presente un forte legame emotivo, amore romantico, o una profonda amicizia" quindi il caro Emyr con un completo sconosciuto incontrato giusto 10 minuti prima queste emozioni teoricamente neanche avrebbe dovuto provarle se davvero demi ma... OK... ), l'autore dimostra di saper creare il giusto tono ma... serve poi a poco se i due personaggi sono insopportabili e si comportano come due matti. Io ADORO il Daddy Kink, lo trovo intrigante eppure in questo romanzo, Greg mi ha reso impossibile apprezzarlo per i suoi modi di fare, idem per i Role Play... in altri casi il dottore/Daddy e il paziente/kiddo mi avrebbero fatta impazzire ma un Greg che di colpo se ne esce con un "Ma stai male?" tanto da spingere lo stesso Emyr a guardarlo in modo inquietante dicendo "Ehm... no? Sto benissimo?!" per poi uscirsene con un "Secondo me hai la febbre, lascia che la misuri con il mio grosso termometro" e via le mutande... mi ha fatto solo ridere... così come la "somministrazione" della magica medicina... "Lascia che metta la mia medicina dentro di te" io in queste scene NON dovrei ridere... se tu autore mi crei personaggi ridicoli e mi fai RIDERE... hai fallito, se mi crei un'ambiente erotico decente ma mi metti poi come personaggi Fantozzi e PinO... hai fallito. Questo libro è quindi... MEH... non ha bei personaggi, le scene erotiche sono troppo spesso noiose per la caratterizzazione di Emyr (il vergine che ha la professionalità di una pornostar) e Greg (il dottor Jekyll & Mr Hyde), la trama non va da nessuna parte, ti aspetteresti di vedere il segreto di Greg spuntare chissà quando nel libro e portare zizzania invece... viene spiattellato da pagina 20, manca realismo dei personaggi, momenti dolci o commoventi tra i due, personaggi secondari interessanti, qualcosa che ti spinga a continuare la lettura. Per tutto il tempo ho desiderato cancellare l'ebook dal mio E-reader e dimenticarmi della storia ma... siamo nel 2018 e DEVO essere una brava bimba anche senza un Daddy malatissimo come Greg accanto e... DEVO FINIRE le mie letture, per quanto orride quindi.... rullo di tamburi... ho finito di leggere Exposed, l'ho recensito e... LO SCONSIGLIO... lo sconsiglio perché fa solo venire il nervoso. Fosse meno lungo e pesante lo consiglierei quasi come libro trash visti gli effetti di alcune scene erotiche sul mio sistema nervoso ma così... proprio no. C'è di meglio... MOLTO di meglio! Scappate fino a che siete in tempo!!

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review 2018-03-14 23:02
Pretty Poison - Kari Gregg

Mamma mia... era davvero tanto tempo che non mi capitava di sputare veleno e sangue dopo aver letto un libro, non che non mi siano capitati tra le mani soggetti pessimi sotto ogni punto di vista ma questo... AHHH la furia e la rabbia che ho provato per tutta la lettura non riuscirò mai e poi mai a renderla per iscritto... ho provato un tale livello di indignazione e mi sono sentita così presa in giro che non so neanche da dove iniziare per sclerare malissimo e lamentarmi come una pazza. Ci ritroviamo di fronte una storia che poteva essere PERFETTA e ORIGINALE ma si affossa da sola fin da pagina uno. Ci ritroviamo nel ormai classico mondo fantasy popolato da sexy shifter ed è rarissimo in questo universo creare qualcosa di originale e degno di nota in quanto troppo spesso ci si riduce alla solita minestra indigesta solo arricchita di elementi random e personaggi inutili. Solitamente i canoni impongono un'alpha cazzuto, super sexy e muscolo, pronto a spaccare il mondo intero con la sua forza e virilità e un dolce beta/omega piccolino, delicato, super kawaii ma in questo caso... ci ritroviamo un protagonista tutt'altro che banale, Noah è uno shifter danneggiato, vittima di un incidente si ritrova costretto a passare la maggior parte della sua vita su una sedia a rotelle, il giovane è costantemente vittima di dolori che lo spingono ad assumere pesanti dosi di farmaci, suo malgrado si ritrova a vivere recluso e nascosto dagli altri lupi in quanto dopo il suo incidente questi hanno pensato bene di cercare di... ehm...sopprimerlo, molto gentilmente e delicatamente e così la sua famiglia desiderosa di proteggerlo si è rivolta a medici umani per guarirlo almeno in parte, creando allo stesso tempo una "barriera" per difendere il ragazzo dagli attacchi e la crudeltà dell'ex branco. Noah vive quindi una vita difficile e tormentata, una vita complicata in cui solo l'amore della sua famiglia riesce a dargli gioia e conforto. Un ragazzo quindi fragile, un bel personaggio, che si ritrova catapultato in un mondo nuovo e ostile nel momento in cui Wade, il nuovo alpha degli shifter di città, non solo si mette in testa di prenderlo come compagno (così a caso, neanche conoscendolo) ma anche di salvarlo e farlo tornare ad essere il lupo che è sempre stato, curandolo dai veleni e medicine della società umana.... una trama insomma delicata e interessante che poteva dare spunto a riflessioni profonde, critiche alla società umana che troppo spesso usa farmaci per curare anche solo un prurito a un dito, riflessioni morali sulla famiglia e il sacrificio, in quanto la famiglia di Noah ha deciso di lottare contro tutto e tutti pur di salvare un figlio che per la comunità dei lupi era morto, sulla lotta che ognuno deve compiere per alzarsi dal letto ogni mattina nonostante il dolore e la malattia, la difficoltà di avere a che fare con un handicap e un compagno "spezzato" ecc riflessioni che avrebbero potuto portare i protagonisti ad avvicinarsi pagina dopo pagina, a confrontarsi umanamente, con i loro punti di vista, quello di Noah, un ragazzo vicino al mondo degli umani e ormai inserito completamente nella loro società e Wade, un'alpha legato ai valori del branco e quindi più "chiuso" per tradizione...i due ragazzi potevano avere dei bei momenti, dolci, delicati e perché no... anche erotici ad un certo punto visto il loro legame di compagni predestinati, un viaggio che poteva essere un cammino di due persone verso la guarigione e felicità che è stato invece STRAZIANTE e RACCAPRICCIANTE! A partire dalla prima pagina. Troviamo un povero Noah che viene rapito crudelmente con il ricatto velato del "non è che devi venire con noi però.... non vorrei che il tuo papino e i fratellini si facessero la bua sigh sigh" un ricatto vero e proprio che Noah accetta per amore della sua famiglia, delle uniche persone che lo hanno amato e protetto senza chiedere nulla in cambio ma anzi sacrificandosi e vivendo in costante pericolo, Noah sceglie di sacrificarsi e... si ritrova prigioniero di un incubo degno di Stephen king. Viene rinchiuso in una stanza senza che gli venga detto cosa gli faranno, dovendo convivere con il terrore che l'alpha e gli altri lupi uccidano i suoi cari, viene costretto a mangiare per "nutrire il suo lupo", rinchiuso e senza la possibilità di parlare con nessuno a parte il suo alpha che gli viene a fare visita ogni morte di papa e Fletcher, il beta stronzissimo che lo tratta a pesci in faccia considerandolo quasi al pari di un moscerino, gli viene tolta la libertà di comunicare con il mondo esterno in qualsiasi modo non avendo neanche un telefono o un computer, gli vengono tolte le medicine e nessuno ha pietà di lui neanche quando si ritrova per terra a strisciare e chiedere aiuto, mi ha disgustato la scena in cui c'è un Noah che prega e supplica il beta stronzo e questi scocciato chiama l'alpha, senza che so, avvicinarsi e preoccuparsi di toccarlo o tirarlo su... Noah si ritrova a vivere in una prigione avendo come unico compagno il dolore persistente dovute al suo incidente e mancanza di medicine che la setta di lupi cura con frasi motivazionali "il tuo lupo è forte! Devi nutrire il tuo lupo! Le medicine umane sono il demonio!! Sei avvelenato, starai bene" con frasi raccapriccianti che ti spingono a vivere nell'ansia l'incubo di sto povero ragazzo. Wade che è il compagno di Noah è impassibile... non pensa a spiegare come un essere umano che NON vogliono ucciderlo o umiliarlo (per un quarto del libro il protagonista crede che l'alpha voglia violentarlo e poi disonorarlo, renderlo al pari di una prostituta nel mondo shifter così che nessuno lo tocchi più!!) che vogliono cercare di trovare una cura alternativa a quella umana per far tornare il suo lupo, farlo mutare e guarire grazie al potere del lupo, non gli spiega le cose come un essere vivente, si limita a tenerlo prigioniero, ad andare a letto con lui legandolo a se e obbligandolo ad accettare il tutto e giustificando la sua prigionia con un bel "Ma non è che sei prigioniero... è solo che devi stare 24 h su 24 nella stanza perché non voglio ti faccia male uscendo come un qualsiasi umano/lupo e questo perché tvb, tadb compagno mio <3" per il 50% quindi c'è il MALE... il male assoluto, la sindrome di Stoccolma più nera e perversa nella storia degli M/M con Noah così vittima che si autoconvince che il suo carnef...compagno sia nel giusto, che arriva a non chiedersi neanche più della famiglia e quando rincontra i suoi è al pari di una bambola con Wade che mostra orgoglioso il morso della sua prostituta preferita ai poveri parenti sconvolti... come se fosse un pezzo di carne e non il suo innamorato... la prima parte è disgustosa e la rappresentazione in terra del pessimo gusto... e poi... il peggio! Perché ci sono più abusi? NO perché finalmente c'è qualcosa di concreto che ti fa smadonnare contro le 100 pagine che hai appena letto! FINALMENTE viene spiegato qualcosa a Noah, viene spinto a parlare con una dottoressa che gli spiega le cose tranquillizzandolo, Fletcher diventa più docile e come un fratello, Noah viene trattato come un essere vivente e finalmente, al 84% Wade diventata un essere degno di stima nel momento in cui ammette di amare il compagno e la FAMIGLIA del compagno, di amare Noah a tal punto da rinunciare anche a eventuali figli, tutto pur di stare per sempre con lui... una cosa bella che cozza completamente con il Wade indifferente alle torture e che non si era neanche degnato di accompagnare l'amante dal medico lasciando il compito al suo galoppino... La seconda metà introduce anche nuovi personaggi tra cui Mia, la nipotina dell'alpha con dei problemi a parlare e comunicare, una ragazzina insicura e spaventata per lo zio... viene approfondito questo tema? Viene presentata bene? La vediamo aprirsi con i protagonisti? È Mia che porta i due amanti a comprendersi? Ma ovviamente NO! Viene presentata 3 secondi e poi... puff... sparita! Ahhh questo libro... mi ha turbato, non solo per la prima parte disgustosamente offensiva ma anche per la seconda che nonostante sia carina e dolcetta, quasi godibile cozza completamente con la prima! È come se veniste rapiti da Saw e questi dopo avervi torturati, umiliati, spezzati, ricattati...di colpo vi regalasse le caramelline e un castello di cuoricini, regalandovi parole d'ammmore... WTF? Come dimenticare il dolore e le umiliazioni subite? COME? Come si fa a passare da un Noah prigioniero e al pari di un carcerato/criminale in isolamento a tutti uniti e felici? Come?
Sono.... turbata... Noah sindrome di Stoccolma a parte mi è piaciuto perché si vede che ci pensa alle cose, che ama la famiglia, che vuole bene al compagno (Come? Perché?) che pensa al suo futuro, che ha paura di non poter mai più camminare ed essere un peso, che vive costantemente con questo peso... il sentirsi un peso... il suo personaggio è caratterizzato molto bene e mi ha stupito in positivo ma tutto il resto AHHH avrei voluto prendere a fiori in faccia (come sono buona e poco minacciosa <3) l'autrice! Perchè aveva tutto, personaggi spezzati che potevano muoversi e amarsi seguendo UNA LOGICA, un PERCORSO SANO, ci potevano essere bei momenti intensi, lotte interiori dei protagonisti, angst pesante perché ci stava benissimo con l'insicurezza di Noah e la posizione scomoda di alpha di Wade che si ritrova un compagno non accettato dal branco e debole... ci poteva anche stare lo smut ma in un contesto di hurt/comfort, qualcosa di profondo, qualcosa oltre al semplice sesso... poteva non essere per forza un amore romantico e dolcetto con i cuori ma qualcosa di crudo e pesante con il giusto happy ending, qualcosa che poteva far stare male i lettori per intensità dei sentimenti e delle situazioni e invece mi ha ferito... di disperazione, delusione e disgusto... sarebbe magari 2,5 stelline per la seconda parte ma non mi sento neanche di arrotondare a 3 visto che non ne vale la pena. Lo consiglio? Ma assolutamente no... se cercate solo lo smut, non lo troverete o meglio troverete scene erotiche tra una scena cringe e l'altra, se cercate la dolcezza e siete facilmente impressionabili... AIUTO preparatevi agli incubi che di dolce c'è solo la seconda parte ma vi sfido ad arrivarci, se volete l'angst violento... rimarrete delusissimi dalla seconda parte fluffosa perché proprio quando poteva partire la tortura fisica alla Ramsay Bolton.. olè di coccole e la seconda parte è fin troppo dolce e.... è deludente sotto tutti i punti di vista... non si salva praticamente niente ed è sconsigliato... ironicamente ci sono romanzi pwp.... più belli e meno offensivi di questo! Tenetevene alla larga che è meglio

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review 2018-01-18 01:40
ROUGE - Komachi Katsura,桂小町

Può un manga essere PERFETTO e allo stesso tempo perdere metà della sua magia per le scelte wtf dell'autrice? La risposta è... ASSOLUTAMENTE SI. Rouge è il classico esempio di manga che aveva tutte le carte in regola per entrare nella mia top dei ten dei manga preferiti ma che per una scelta, a mio avviso idiota, ha sprecato un'occasione e perso un punto prezioso. Ma... andiamo con ordine. Rouge è un BL diviso in due storie che ahimè... fanno a cazzotti non centrando nulla una con l'altra per temi trattati personaggi e.... stile. La prima storia è PERFETTA e MERAVIGLIOSA. Ci troviamo in una scuola dove le violenze e gli abusi sono all'ordine del giorno e nessuno sembra fare troppo caso alla cosa, ci sono studenti bulli che abusano senza problemi dei compagni di classe e nessuno sembra fare nulla al riguardo, fregandosene e lasciando che all'interno della scuola si scontrino gang e gruppi legati alla Yakuza. Tra i nuovi studenti appena arrivati c'è Nagato, un ragazzo non troppo tranquillo e sempre pronto ad alzare le mani, è proprio questo suo atteggiamento che lo fa finire nel mirino del "big boss" della scuola, il grande senpai cazzuto che senza esitazioni gli manda contro il suo "cagnolino" Ai Kaga, uno studente agli occhi di tutti freddo come il ghiaccio, dall'aspetto femminile e incantevole ma con un temperamento... tutt'altro che dolce e delicato. Fin da subito Nagato rimane affascinato dal compagno di scuola, questo lo porta a cercare in tutti i modi un contatto con il giovane e ahimè... a scoprire una realtà tutt'altro che rosea. La storia tra i due giovani è delicata ed emozionante ed è impossibile non farsi coinvolgere emotivamente da tutte le mazzate che ti vengono tirate addosso.... scoprire la realtà sul povero Ai, scoprire gli abusi e le violenze che il giovane ha dovuto subire nel tempo, violenze che lo hanno colpito e spinto a diventare freddo come il ghiaccio, terrorizzato dal contatto umano, mi ha spezzato il cuore. Ai è un personaggio complesso e tormentato, il suo passato non ci viene descritto completamente, non sappiamo cosa il giovane subisse a casa ma è fin da subito chiaro che la violenza ha sempre condizionato la sua vita e le sue relazioni tanto da preferire stare in una scuola in cui le violenze e gli stupri sono all'ordine del giorno piuttosto che scappare via, per lui Nagato è come un raggio di sole, quel giovane così impulsivo e goffo, violento e sempre pronto a fare a botte con tutti ma delicato e compassionevole nei suoi confronti, lo confonde e per la prima volta in vita sua sente qualcosa scaldargli il cuore, un calore che mai ha avuto modo di provare quando si trovava tra le gambe di quelle bestie senza cuore e anima. Il giovane si avvicina al compagno con diffidenza, timoroso, desideroso di amore e allo stesso tempo combattuto, il ragazzo non sa cosa fare ed è diviso dal sentimento che prova e il desiderio di rimanere fedele a Yamato, il senpai che lo ha salvato e a cui lui ha giurato lealtà e obbedienza. La loro storia è quindi allo stesso tempo straziante per i temi trattati, per le violenze dette e non dette e il mondo crudele in cui vivono i ragazzi e delicata, dolce, per l'amore che i due provano con Nagato disposto a tutto per Kaga, meravigliosa la scena del rossetto in cui il ragazzo prende il rossetto che quei mostri gli mettevano sulle labbra prima di violentarlo e lo usa non per dipingere le labbra dell'innamorato ma per fare un segno sul muro, come simbolo di disprezzo per le violenze che il ragazzo ha dovuto subire, un gesto quasi a voler cancellare il passato, disegnando una X, tirando una linea su quella storia così schifosa e dolorosa, rifiutando di toccarlo e baciarlo nonostante il momento fosse... il migliore per farlo... per non apparire lui stesso una bestia e dicendogli dolcemente "Ti voglio ma NON così, NON ora". Una storia quindi emozionante ed erotica al punto giusto che ti colpisce e spinge a riflettere. Una storia perfetta e piena di luci e ombre che... potevano essere analizzate. Sicuramente il personaggio più misterioso della storia è proprio Yamato, un ragazzo appartenente a un clan Yakuza, pronto a prendere il suo ruolo nel clan di famiglia e salvatore di Ai, il suo angelo custode che... ci viene presentato in modo ambiguo. Il mafioso infatti è una figura che meritava molta attenzione e qualche capitolo a parte già solo per analizzare la sua psicologia, capiamo che in realtà ha un lato buono perché arriva a lasciare andare Ai quando quest'ultimo è pronto ad abbandonare il compagno pur di seguirlo ed essergli fedele fino alla fine, chiedendogli di vivere per la prima volta per SE STESSO, di studiare, avere una vita propria senza entrare nella Yakuza e buttare all'aria il suo futuro rischiando di morire e finire in un giro da cui è impossibile uscire, dimostrandogli che HA una casa, HA una persona che può essere la sua famiglia, HA una scelta, una decisione generosa ma che non ci fa dimenticare la sua vera essenza, lo Yamato che salva Kaga ma per un secondo fine, per caso, quasi per noia e per avere uno schiavetto personale, glielo dice in faccia "Ti ho salvato per caso, il fatto che ti stessero violentando è un caso, non me ne frega niente, ti ho salvato perché potevo permettermelo... PUNTO". Un personaggio né buono, né cattivo, molto... umano, che fa le cose giuste e sbagliate a seconda dei suoi interessi e che avrei voluto vedere approfondito di più in almeno 1-2 capitoli a parte... capitoli che INVECE vengono SPRECATI con... la seconda storia e qui... sono iniziate le mie bestemmie in giappo-cinese. Nonostante infatti il vuoto cosmico lasciato sulla figura dello Yakuza e del suo assistente (sicuramente amante) l'autrice ha pensato bene di regalarci una storiella d'amore su un monaco e il suo amante... due ragazzi che si incontrano, si amano e... decidono di stare insieme, di andare a vivere insieme, una storia dolce e tenera che in altri casi mi avrebbe fatto fare un bel "AWWWW" ma... qui... WTF?! Seriamente? Cara autrice tu analizzi a metà Ai, non raccontandomi degli abusi in famiglia che il povero ragazzo subiva al 99,9%, non mi racconti un cavolo del santo/stronzo Yamato e del suo amante/assistente e mi butti invece a caso la storia di un bonzo del suo boy? Seriamente? Non ho... parole. Sono la prima ad amare il fluff ma CONTESTUALIZZATO, mettere una storia a caso per riempire il manga e dare quella sensazione di dolcezza e amore... proprio no. Avrei votato senza alcun dubbio 5 stelline piene la storia se l'autrice non avesse rotto l'intera atmosfera di angst and hurt/comfort così invece... è uno spreco inutile che mi ha solo fatto incavolare. Mi sento OVVIAMENTE di consigliare questo manga perché è davvero bello, disegnato magnificamente con personaggi caratterizzati alla perfezione e una bella storia autentica e realistica nei temi e sentimenti ma... almeno nel mio caso, persiste una piccola nota di delusione.

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review 2018-01-18 01:16
Sensei wa Butchozura Shite Yatte Kuru - Haiji Kurusu

Che dire? Grazie a questo manga mi è venuto il diabete XD Seriamente... la storia è ADORABILE fluffosissima e così dolce da far fangirleggiare e piagnucolare di gioia chiunque, anche un Grinch dal cuore di pietra. I personaggi sono realizzati benissimo ed è impossibile non innamorarsi di loro. Kaji nonostante sembri a una prima occhiata il solito musone brontolone, tsundere nell'anima, si rivela ben presto un ragazzo gentile e un fidanzato attento e amorevole, il classico bravo ragazzo che guarda il compagno con gli occhi a cuoricino e si butterebbe nelle fiamme dell'inferno pur di proteggere il partner e dimostrargli i suoi sentimenti, il suo modo di approcciarsi a Yura, un uomo illuso dall'amore e convinto di non poter essere degno di amare ed essere amato a sua volta, è commovente, vederlo così attento e disponibile, pronto a tutto per amore è... AWWW bisognerebbe inventare una parola per descrivere tutti i sentimenti dolcettini e fluffosissimi che ho provato nella lettura. È stato incantevole vedere i due ragazzi avvicinarsi piano piano con amore e rispetto, vedere per una volta un protagonista seme e brontolone comportarsi da UOMO e non pazzo/violentatore con il povero uke bensì attento e disposto ad ascoltare il partner e i suoi bisogni, disposto anche a usare qualche parola dura pur di motivarlo e spingerlo a cercare l'amore e non vivere passivamente. Kaji è un fidanzato PERFETTO e amorevole entrato a forza nella mia lista di "Uomini perfetti che non incontrerò mai nella vita perchè NON esistono". L'ho amato come protagonista così come ho amato Yura, così fragile e pieno di dubbi, con la sua insicurezza, la sua paura di non riuscire ad amare il compagno nel modo giusto, inutile dire che mi è scappata una lacrimuccia durante la sua confessione d'amore e l'ammissione di non riuscire ad esprimere il suo amore in modo così puro e onesto come Kaji. I due ragazzi si completano a vicenda e insieme sono dolcissimi e perfetti. Potrei continuare per ore a fangirleggiare come una pazza di fronte a questo dolce amore ma... credo sia meglio smettere ahaha. Mi sento senza dubbio di consigliare la lettura a tutti quelli che cercano una storia dolcissima come il miele e senza angst.

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review 2018-01-18 01:12
Ookami Papa wa Hitsuji Tsura shite Yatte kuru - Haiji Kurusu

Potevo non innamorarmi di una storia dolcetta e fluffettosa? Ma ovviamente no! Anche questo manga come il suo spin off "Sensei wa Butchozura Shite Yatte Kuru" mi è piaciuto molto, dandomi una carica di dolcezza e tenerezza infinita. Come lo spin off ha una storia delicata e piena di zucchero ma... con un pizzico in più di angst rispetto all'altro volume, in questa storia infatti troviamo un personaggio più tormentato, rispetto a Yura, Tatsumi è più complesso e fragile rispetto all'amico, il divorzio dei genitori in tenera età l'ha sconvolto e segnato nel profondo, lo ha portato a sentirsi un peso tanto da decidere di non frequentare per alcun motivo uomini con figli ed ex mogli per il timore di poter rovinare la vita del bambino e farlo sentire come lui da bimbo. Questa sua paura lo rende fragile e mi ha commosso vedere l'amore e delicatezza con cui Yuuto riesce non solo a capire il trauma dell'amato ma anche a guidarlo e aiutarlo a diventare lui stesso un padre per il suo figlioletto, tenerissimo il suo modo di mettere il figlio nelle mani dell'uomo che ama, fidandosi ciecamente di lui e delle sue capacità genitoriali. Proprio come Kaji è un fidanzato amorevole e attento nonché un padre esemplare, un padre che sa essere severo nel momento opportuno (ad esempio quando rimprovera il bambino per non aver mangiato i pomodori) ma senza mai ferire troppo il figlio, riuscendo ad essere severo e giusto allo stesso tempo. Proprio come Yura e Kaji ho potuto apprezzare fino in fondo questa dolce coppietta e la loro strada verso la felicità e... amare un sacco il piccolo Ritsu. Se in Sensei wa Butchozura Shite Yatte Kuru avevamo avuto a che fare con il demonietto Tanaka, un po' scontroso e brontolone qui potremo conoscere la sua dolcetta "crush" ovvero Ritsu, un bambino MERAVIGLIOSO e patatino, un cucciolino dagli occhi grandi, timido e piagnucoloso, un piccolo angioletto che ha conquistato il mio cuore tanto da farmi desiderare di poterlo avere in carne ed ossa per riempirlo di coccole e baci. Proprio come per Sensei wa Butchozura Shite Yatte Kuru questo manga è un concentrato di fluff, amore e tenerezza ed è una perfetta panacea per la tristezza. Consigliato assolutamente per chi ricerca un manga dolce, non troppo complesso e zuccherino.

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