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review 2017-07-22 22:46
Fiducia cieca (Italian Edition) - N. R. Walker

Ho iniziato la lettura di questo M/M su suggerimento di un'amica, ero alla ricerca di un titolo dolce e un po' diverso rispetto al solito, con un significato profondo e personaggi ben caratterizzati, che potessero emozionarmi e rimanere nel mio cuore e... non sono rimasta delusa! Posso dire con estrema gioia che questo consiglio è arrivato proprio al momento giusto e ho potuto così dedicarmi alla 24 su 48 leggendo un bel titolo che mi ha intrattenuta, emozionata e commossa per qualche ora allietando questo caldo pomeriggio estivo.
Questo libro... è adorabile, con una trama semplice ma ben sviluppata, troviamo Carter, un giovane veterinario alle prese con Isaac, un ragazzo cieco dall'età di 8 anni, un po' scorbutico, brontolone e con la battuta sempre pronta che si ritrova ad avere alcune difficoltà a relazionarsi con il suo nuovo cane-guida, Brady. La storia è ben scritta e in poco tempo mi sono affezionata ai due simpatici protagonisti. Carter è un ragazzo adorabile, che ha sofferto per un tradimento che lo ha portato ad avere difficoltà a lasciarsi andare in un rapporto per la paura di ritrovarsi nuovamente con il cuore spezzato, nonostante questo timore però è coraggioso e desideroso di amare di nuovo e non esita ad avvicinarsi, nonostante i timori, ad Isaac, Carter è un veterinario, amante degli animali e con il suo animo gentile e generoso riesce a portare luce e gioia nella vita di Isaac, quest'ultimo ha fin da bambino avuto una vita molto travagliata, alla giovane età di appena 8 anni ha perso in un terribile incidente stradale l'amata madre e la vista, fin da giovane ha dovuto lottare contro l'oscurità che così tanto lo terrorizzava da bambino, dovendo adattarsi a un mondo ormai divenuto ostile, si è così riparato con una dura corazza, dietro un'aria strafottente, un po' arrogante, dietro battutine sarcastiche create ad arte per mettere a disagio la gente ma... non Carter che riesce a guardare oltre l'apparenza, oltre la cecità, a vedere il cuore dell'uomo che ha davanti. Isaac è un personaggio meraviglioso e caratterizzato alla perfezione, in ogni pagina si può sentire i suoi sentimenti, le sue paure e anche la sua voglia di lottare, Isaac è terrorizzato dall'idea di ritrovarsi nuovamente solo, dopo la morte della madre, del padre avvenuta qualche anno dopo e dovuta alla disperazione per la perdita della moglie e dell'amato cane-guida Rosie, divenuto nel tempo il migliore amico e confidente delle sue angosce, ha il terrore di affezionarsi a Brady, per paura di rivivere quel lutto e di tradire la memoria dell'amico a quattro zampe, ha il terrore anche di avvicinarsi troppo a Carter che sembra essere l'unica persona, oltre l'amata sorella tutto pepe Hannah, a capirlo come nessuno ha mai fatto e ad apprezzarlo non trattandolo come un disabile ma come una PERSONA. Mi sono commossa a vedere l'evoluzione della storia d'amore tra due ragazzi, vedere i loro litigi a volte nati per fatti banali e il loro modo di risolverli, rimediare ai propri errori, di ritrovare la pace e serenità che solo il vero amore può dare! Ho amato ogni singolo momento dolce tra i due e ho potuto apprezzare le scenette un po' hot che ci vengono donate generosamente tra un momento fluff e uno un po' più "angst"
Oltre ai due protagonisti potremo inoltre apprezzare altri simpatici personaggi, importantissimi per la trama e studiati ad arte. Come non citare infatti Mark, l'amico che tutti vorremmo avere il "cazzaro" sempre pronto a sparare battute di dubbio gusto e che è disposto a guidare km pur di stare al nostro fianco nei momenti duri oppure Hannah, la sorella un po' buffa e goffa che con il suo amore incondizionato fa un po' da mamma chioccia allo scorbutico fratellino e perchè no... la simpatica novantaduenne gattara che nonostante l'età vede oltre le apparenze e i pregiudizi arrivando a spendere parole gentili verso la tenera coppietta o... OVVIAMENTE le due guest star! Milly e Brady amici pelosi dal cuore d'oro che amano i loro padroni senza riserve, Brady soprattutto mi ha colpito nella sua lealtà, quella lealtà che solo un cane possiede, per tutto il romanzo non abbandonerà mai il suo amico umano, anche se questo è freddo e distante a tal punto da non riuscire neanche ad accarezzarlo, e nel momento del pericolo e del bisogno riuscirà a ricucire la ferita sul cuore di Isaac facendosi finalmente amare e accettare.
Fiducia cieca è un romanzo dolce e tenero che ci porta, con una delicatezza infinita, a comprendere meglio il mondo di Isaac e dei giovani che come lui hanno la sfortuna di non poter più guardare il mondo che li circonda, lo fa mostrandoci come anche un cieco può condurre una vita normale, con forza e coraggio. Isaac è un personaggio che nonostante la fragilità sa essere molto forte e indipendente non piegandosi al suo destino, utilizzando ad esempio la sua nuova condizione per aiutare gli altri insegnando a leggere in braille a bambini e ragazzi nelle sue stesse condizioni. Rappresenta quindi la forza che gli esseri umani possono avere, una forza che ci spinge a vivere fino in fondo sfidando paure, pregiudizi e dolore. Se siete alla ricerca di qualcosa di dolce, divertente, romantico, un po' piccante e con un bel messaggio di amore e speranza potete buttarvi su questa lettura ad occhi chiusi! Non ne rimarrete in alcun modo delusi!

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review 2017-07-16 17:28
恋してダディ [Koishite Daddy] - Kyou Kitazawa

Ho iniziato questo libro un po' per caso, l'idea di base mi sembrava simpatica e se ben sviluppata poteva avere del potenziale di conseguenza mi sono buttata nella lettura non aspettandomi però chissà che cosa, quando si tratta infatti di storie "importanti" e con dei contenuti e argomenti un po' spinosi sono sempre scettica soprattutto se il tutto si conclude in un misero volumetto, penso sempre che per raccontare qualcosa di più profondo quando si parla di manga 100-200 pagine siano un po' riduttive, ho quindi iniziato a leggere questo manga con pensieri contrastanti, con aspettative e... non aspettative, non sapendo se dovermi preoccupare o meno e... che dire... mamma mia che manga! Mi ha conquistato e stregato! La storia è adorabile nella sua semplicità, ritroviamo un padre da poco divorziato che deve occuparsi del suo bambino e deve quindi destreggiarsi con non poche difficoltà ritrovandosi dopo anni da solo e senza aiuti concreti, fortunatamente in suo soccorso accorre il dolcissimo vicino di casa, un giovane ragazzo omosessuale che si affeziona fin da subito al piccolino e ben presto, si avvicina anche all'uomo riuscendo a conquistare il suo cuore...un po' cliché? Beh... forse si ma il tutto è sviluppato così bene che sembra naturale, reale, spontaneo da far dimenticare qualsiasi cliché o storia fatta e già vista. Non ritroviamo il classico manga in cui il tizio si innamora in 3 pagine e dice ti amo dopo 5, non troviamo l'escamotage banale e scontato per mettere insieme i due tizi, l'inizio della loro storia è difficile, perché entrambi i giovani hanno problemi e ferite da rimarginare, Satou è un padre che si ritrova per la prima volta da solo e ha paura di non riuscire ad occuparsi come si deve del figlio, teme di non essere abbastanza per lui, di non poter sostituire la madre del bambino e quindi si preoccupa, non ha mai pensato di poter anche solo trovare interessante un altro uomo, l'arrivo di Takahashi, così giovane, spigliato e all'apparenza senza troppe preoccupazioni lo sconvolge doppiamente perché si ritrova ad affrontare sentimenti che non credeva di poter provare e allo stesso tempo sente il bisogno di proteggere suo figlio, ha il timore di poter fare qualcosa che possa in qualche modo turbarlo o rovinare il rapporto che ha con lui, è un personaggio molto umano con cui è impossibile non empatizzare. Stesso discorso per Takahashi lui al contrario di Satou sa perfettamente chi è dal punto di vista sessuale, sa quello che prova per il vicino di casa, si accorge dell'amore che inizia a provare per lui, sa di essere gay e non permette che questo lo ostacoli, ha combattuto fin da giovane per essere quello che è, ha sofferto duramente accettando il rifiuto da parte del padre di considerarlo suo figlio dopo il doloroso coming out, il suo timore, la sua paura non è quindi come Satou legata tanto ai sentimenti che inizia a provare quanto a quello che sa che potrebbe essergli negato con il tempo, Takahashi sa infatti che per via delle sue preferenze sessuali potrebbe non avere mai una famiglia e un figlio, sa che essendo gay non potrà mai avere al suo fianco una donna che porti nel grembo suo figlio o potrà mai chiedere egoisticamente a una ragazza di fare un figlio con lui e per poi abbandonarlo e dimenticarlo lasciandoglielo, sa che non potrà averlo se non adottandolo, questo è un peso che si porta dentro come un macigno, proprio lui così dolce, attento e a tratti materno sente che la vita gli negherà quello che più lo renderebbe finalmente felice, l'incontro con Satou e Rintarou è quindi un po' la sua ancora di salvezza, dapprima si avvicina ai due quasi per compensare questo bisogno di paternità che gli viene negato ma poi inizia a sviluppare un affetto sincero e incondizionato per i due, Takahashi sente di non poter più vivere senza quel frugoletto e il suo matto padre, questo lo porta a soffrire, a dover affrontare la realtà che forse non potrà mai essere davvero parte di quella famiglia.
Takahashi cerca di fare il padre per Rin anche se non è di fatto il vero padre e questo lo porta anche a scontrarsi duramente con Satou, il momento in cui l'uomo gli urla "Tu non potrai mai essere un genitore e capire cosa prova un vero padre" e il momento in cui Takahashi capisce che è la verità e non può fare altro che abbassare la testa e andarsene è straziante, è una delle scene più forti e umane a cui mi sia capitato di assistere in un manga negli ultimi tempi....
Ho amato il mondo in cui i due protagonisti si avvicinano, il dramma, il dolore, la dolcezza e la delicatezza della loro prima volta, il momento in cui capiscono di amarsi e poter essere una famiglia, per tutta la lettura avevo gli occhi a cuoricino piagnucolando come una bimba. Non è però solo una storia di un amore ma anche una storia di famiglia, una tipologia di famiglia con due padri e che non sempre viene accettata, si parla anche di questo infatti, e qui.... come non amare il piccolo Rintarou? Ho gioito e quasi pianto quando si è messo ad urlare che non c'era nulla di male ad avere due padri e che la sua famiglia non era strana, la delicatezza con cui è stata trattata la psicologia del bimbo è impressionante! Vedere come il piccolino arriva addirittura a rifiutare quasi sua madre che lo ha abbandonato ma che ama ancora pur di non ferire il padre e il nuovo papà e il modo in cui ama così incondizionatamente la sua famiglia tanto da difenderla... mi ha commosso. La psicologia del bimbo è perfetta, non è né poco... né troppo.... è... perfettamente IC per l'età e il contesto in cui vive, Rin è un bambino è non capisce la cattiveria del mondo, non capisce il perché la gente guarda con disprezzo la sua famiglia, per lui la sua famiglia è AMORE, lui prova amore e vede l'amore, vive circondato da amore e affetto e non riesce a comprendere il motivo per cui il mondo e i suoi compagni di scuola lo "critichino" additandolo come strano, questa cosa, fa male e fa riflettere allo stesso tempo, vedere come spesso le famiglie considerate diverse vengano additate dal mondo intero senza vedere l'interno e l'essenza è orribile,vedere quindi un personaggio, un bambino insegnare agli adulti ad essere ragionevoli, che i suoi papà si amano e lui li ama... è stupendo. Tutto in questo manga mi ha colpito, dai disegni curatissimi, alla storia alla psicologia dei personaggi, ogni personaggio è caratterizzato alla perfezione, pure quello che compare 3 secondi ed è una gioia per gli occhi e il cuore leggerlo, ho amato l'amichetto di Rin che si comporta da bambino e con la sua gelosia infantile lo critica, tratta male ma.. poi fa pace perché è un bambino e riesce a capire di aver sbagliato e che vuole bene all'amichetto, ho amato il giovane insegnante che cerca di aiutare i due padri e il bambino a relazionarsi con i compagni e perché no, anche il padre di Takahashi che dopo anni vuole anche solo provare ad avere un rapporto con il figlio nonostante non accetti la sua nuova famiglia e omosessualità. Ho amato... tutto! Se siete alla ricerca di un manga M/M emozionante, con una bella storia e indimenticabile è quello che fa per voi. Mi sento di consigliarlo senza alcuna esitazione perché merita moltissimo e spero con tutto il cuore che prima o poi qualche casa editrice italiana lo noti e pubblichi perché merita assolutamente visto il suo messaggio meraviglioso e positivo.

 

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review 2017-07-03 14:44
La caccia è aperta - Luisa D.

Avevo molte aspettative per questo romanzo, quale fujoshi non ne avrebbe per un M/M con protagonisti un vampiro e un leone mutaforma, cioè... un LEONE, si è visto qualsiasi animale mutaforma nei romanzi, dai cani ai gatti ai topi ma mai leoni, almeno non mi era mai capitato di trovarmi davanti un leone, meno che mai in un M/M quindi come potevo non farmi prendere dai deliri e impazzire alla sola idea di leggerlo? Non potevo e come mi insegna la legge di Murphy che regola la mia vita "Quando si hanno aspettative seppur minime tutto è destinato a finire malissimo" ed è così infatti che questo titolo su cui mi ero fatta mille castelli si è rilevato parecchio... meh. La storia di per se non è così malaccio, un vampiro si innamora di un leoncino mutaforma e da lì dovrà non solo riuscire a ritrovarlo (giustamente il leone non ha avuto la cortesia di lasciare il suo recapito telefonico)  ma anche aiutare lui e la sua famiglia minacciati dal solito cattivone senza scrupoli che vuole... mangiarseli, un'idea simpatica e perché no... originale che ahimè non è stata a mio avviso sviluppata nel modo giusto. Nonostante ami lo stile dell'autrice non mi sono sentita minimamente coinvolta nella lettura, tutto mi sembrava a momenti fin troppo noioso, si alternano momenti di... nulla in cui non succede niente di interessante, possiamo assistere a qualche scenetta hot random o qualche pensiero "Chi è il leone? Dov'è? Non posso respirare senza" a momenti più "action" e confusi in cui succedono mille cosette al secondo, veniamo a sapere tremila dettagli e "colpi di scena" e a malapena si riesce a mettere tutto insieme. I personaggi non mi sono piaciuti, Marius l'ho trovato il clichè del vampirozzo, protettivo in modo odioso e molesto, del tipo "Tu non puoi fare questo perchè no!" insopportabile e molto rompipalle e  neanche Alec, nonostante sia caratterizzato meglio è riuscito a farmi battere il cuore, l'ho trovato a tratti troppo bipolare, passa dalla completa sottomissione a momenti di scazzo con la scusa che il suo leone fa le bizze, a momenti giustamente si incavola per essere trattato come un bambino dell'asilo e non poter neanche andare a casa del suo amico e tre secondi dopo dimentica tutto e si sottomette nuovamente. Avrei apprezzato momenti più forti e intimi tra i due innamorati, vedere il loro cambiamento e crescita nel corso del libro, maggior struggimento e un po' di angst che in questa storia poteva ritornare utile e non solo il classico "La famiglia è brutta e cattiva e non mi accetta" invece no... il rapporto che si crea tra i due l'ho trovato fin troppo forzato, di fatto Marius si innamora di Alec solo perché è il leone e questa cosa mi ha disturbato, avrei preferito che Marius capisse meglio Alec, si innamorasse di lui, del suo carattere, del suo modo di fare arrivando quasi a sacrificare il suo amore (a momenti un po' zoofilo) per il leone, Marius si innamora subito del leone senza motivo, non ci parla, lo salva e basta, non ha motivo di innamorarsi di una "preda", lui si innamora neanche avesse avesse un imprinting alla Jacob di Twilight e se ne sbatte di tutto e tutti, conosce Alec, ci fa sesso e poi lo umilia "Amo il leone, Alec è un passatempo" e poi appena scopre che Alec è il leone tutto  è bello e luminoso... ma anche NO, va bene dire "Mah... ero confuso, mi piacevate sia tu che il leone, mi dispiace tanto" ma non ha senso ed è offensivo... avrei preferito a questo punto che Alec fosse si un leone ma non IL LEONE così da mettere sto vampiro demente di fronte alle sue responsabilità invece è tutto troppo... bello e semplice e mi ha fatto innervosire tantissimo, mi sono sentita male per Alec e al suo  posto avrei tirato un paletto nel petto del bellimbusto raccattando la mia dignità. So che non dovrei prendermela però non ci riesco sarà il fatto che ho già letto altro di Luisa e mi aspettavo di più, se fosse stata un'altra autrice a me sconosciuta forse l'avrei presa meno male e avrei chiuso un po' un occhio ma così... no... la lettura può anche risultare piacevole e per lo meno non mi sono ritrovata ad abbandonare completamente il libro, sicuramente altre persone potrebbero leggerlo in poco tempo e trovarlo anche adorabile ma quando conosci un'autrice, vedi che ha delle potenzialità, ami il suo stile di scrittura e la naturalezza in cui descrive già solo scene più erotiche (cosa che io non riuscirei a fare senza arrossire come una monaca) non prendersela quando butta nel cestino un'idea geniale fa...male al cuore. Sinceramente non mi è piaciuto, posso dare 3 stelline perchè apprezzo l''idea e lo stile ma... proprio non ci siamo. Se volete conoscere questa autrice vi consiglio di passare ad altro che questo libro a mio avviso non è proprio il massimo

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review 2017-07-02 23:09
Special Needs: The Complete Story - K.A. Merikan

Ed è dopo più di un mese che FINALMENTE ho concluso la lettura della duologia Special Needs e ancora... non so che dire!!! Mi sono messa qui ora, dopo aver appena letto l'ultima pagina, e sto facendo non poca fatica a riordinare i pensieri per descrivere un libro che mi ha stregato e tenuto compagnia per così tanto tempo. Mi sembra ieri quando ho avuto la brillante idea di caricarlo sull'Iphone e pensare "Ma si... alla fine sono solo 757 pagine in inglese... che sarà mai? Le finirò in una settimana. Non ho voglia di metterlo sul Kobo, lo leggerò dallo schermo dell'Iphone rischiando di diventare cieca per colpa della retroilluminazione! Che sarà mai?!" ed è così che ridendo e scherzando... è iniziato il delirio fatto di risate, scleri contro il povero Iphone, ricerche sul web e sul dizionario e... chi più ne ha più ne metta! Un piccolo viaggio che nonostante tutto rifarei altre mille volte questo perché Special Needs è una storia che DEVE essere letta assolutamente da tutti gli amanti del genere M/M, le due autrici (che scrivono sotto lo pseudonimo K.A. Merikan) sono riuscite a fare un lavoro magistrale e creare un libro che non è solo erotico ma riesce a mixare senza problemi anche altri genere senza mai perdere la sua forma. Questo libro è folle, simpaticissimo, ricco di spunti di riflessioni, dolce e romantico, il che lo rende perfetto per tutti i palati. Fin da subito mi sono ritrovata immersa nell'atmosfera molto atipica e alle prese con due personaggi... che definire bizzarri... e dir poco. Ci ritroviamo in un hotel a tema, utilizzato per lo più dalle coppiette e pieno di stanze che spaziano dal bizzarro all'erotico e se già questo non basta a mettere un po' di pepe ci pensano subito i due protagonisti che fin dalla prima comparsa erano già diventati due "fratelli" per me. Troviamo Ryan, un ragazzo disabile con i capelli blu, tatuato e... parecchio timido.. ma non abbastanza da non avere un sito web fetish e gestire un "porno" hotel a tema, Ryan è un tesoro, un ragazzo che non si piega troppo agli stereotipi del povero disabile che piagnucola e si lamenta della sua sorte, è un peperino con la lingua lunga e che nonostante tutto riesce a sembrare una papera imbranata, questo suo dualismo, da una parte tigrotto e dall'altra anatroccolo sfigatello mi ha fatto impazzire, ho passato metà del libro a ridere e l'altra metà a desiderare di coccolarlo ma... non è stato lui quello che mi ha rubato il cuore bensì il suo fidanzato Liam... ahhhh LIAM! Che dire di Liam? Liam è la rappresentazione dell'amore, il fidanzato perfetto. All'inizio ci viene presentato un po' come un playboy, tanto da essere stato licenziato dal suo vecchio posto di lavoro per essere andato a letto con il capo, vizio che a quanto pare lo perseguita, ero già quindi pronta con i miei "Ecco, ci risiamo, ora lui farà il maschio alpha e l'altro povero dovrà rimanere muto e subire abusi" e invece no.. perché è vero che il nostro Liam è un po' un pervertito/maniaco ma è anche ADORABILE, è buffissimo e simpatico, il classico ragazzo che riesce a far sorridere anche la persona più incazzosa e triste del mondo, è leale e sincero (tranne per qualche piccolo dettaglio trascurabile) e nonostante tutto fin da subito si comporta come un vero amico nei confronti di Ryan. Non si fa problemi per la condizione del ragazzo e anzi... cerca di aiutarlo come può, farlo sentire amato e normale e addirittura in un primo momento cerca di rimediargli un ragazzo (con il doppio fine di levarsi la crush dalla testa ma.... è comunque ammirevole come gesto) 
Ho amato Liam, è il ragazzo perfetto che tutti vorrebbero avere. Quando si innamora infatti di Ryan non diventa un mostro ossessivo alla Christian Grey/Hardin, non è il classico tipo che prende a botte chiunque guardi il fidanzato o osi respirare la sua aria, è si gelosetto dell'amato ma con il giusto livello e non arriverà mai a spaccare la faccia a nessuno per aver condiviso la stanza con il partner e già questo lo fa salire in classifica ma non è l'unico pregio, Liam si fa in quattro per aiutare il compagno e anche se commette umanamente degli errori (tutti li fanno per amore) è sempre pronto a salvare il suo Ryan, è dolce e romantico e all'occorrenza sa tirare fuori il suo lato kinky che lo rendono irresistibile ai miei occhi. Liam è sicuramente il prototipo di ragazzo che mi piacerebbe avere accanto anche solo come amico, con la sua spontaneità e follia non ci si annoia mai con lui!
I due protagonisti sono quindi... incantevoli e si completano a vicenda non solo nei pregi ma anche nei vizi e difetti.
Le autrici sono riuscite a delineare personaggi realistici e unici, che colpiscono il lettore e lo fanno innamorare. Non si sono però limitate solo ai due piccioncini, hanno creato anche dei co-protagonisti ugualmente irresistibili. Impossibile non amare infatti il pazzo Matt, porno divo amico di Liam, Rufio caretaker dal cuore di panna, un po' verginello e imbranato oppure Cole, il fratello intelligente (ma non troppo) di Liam di cui ho amato le battute e i siparietti, soprattutto se rivolti contro il dolce fratellino.
Ogni personaggio ha una sua storia e personalità e sembra prendere vita attraverso le pagine e ogni battuta e parola è perfettamente in linea e scelta con cura, una piccola gioia.
Le autrici sono riuscite a creare un mondo unico e a creare una storia ad effetto. Nel primo romanzo possiamo incontrare Ryan e Liam e imparare a conoscere i loro pregi e difetti e vedere il loro modo di innamorarsi, mi sono fatta prendere dal mio lato fangirl per tutto il primo romanzo e vedere i due a tratti così imbranati è stato molto divertente e perché no a tratti frustrante, spesso avrei voluto urlare "Mettetevi insieme e scopateeee" a forza di vedere i due così affiatati e cotti l'uno dell'altro ma troppo "timidi", per diversi motivi, per avvicinarsi, tutto il primo libro è quindi molto più romance e nonostante un piccolo momento più angst possiamo apprezzare tutta la dolcezza di questa storia, le parti erotiche in esso sono parecchio contenute se non accennate e lo rende più godibile anche per i non amanti del genere erotico. Il secondo romanzo invece... è tutta un'altra cosa. Inizialmente devo ammettere di non averlo amato molto, ritroviamo infatti i nostri cuccioli in crisi per colpa di bugie non dette, mezze verità ecc soliti problemini che possono insinuarsi nelle coppie e vederli rompere mi ha fatto temere di rivivere uno Special Needs 1 versione 2.0, ho pensato "Ecco, di sicuro andremo avanti per secoli, ste due faranno i musoni per tutto il libro e si rimetteranno insieme alla fine" e invece... no... fortunatamente non succede e anzi... le autrici mi hanno sconvolta arrivando a tirare fuori argomenti e temi scottanti e... complessi. In questo secondo romanzo infatti vengono tirati in ballo temi molto forti quali l'autolesionismo irrimediabilmente legato alla non accettazione del proprio corpo e possiamo di conseguenza conoscere una realtà che mai mi era capitato di ritrovare in un romanzo, meno che mai in un M/M, si parla infatti di transabilità, una condizione che porta le persone a desiderare di diventare disabili e disposte anche a mutilarsi pur di diventarlo, scopriamo quindi un nuovo lato oscuro di Ryan e devo ammettere che sono rimasta sconvolta... assistere alla prima volta in cui Ryan si taglia davanti a noi e quel "He WOULD be normal" mi hanno... annientato, spinto a capire che di Ryan non avevo... capito proprio niente!! Assistiamo a momenti pesanti e drammatici e riusciamo ad entrare nella sua testa e in seguito in quella di Liam, possiamo assistere all'amore che i due provano l'uno per l'altro e come per amore una persona sia disposta a sacrificarsi o a scendere a compromessi con se stesso. Qualcosa di cui non voglio troppo parlare per evitare spoiler più pesanti ma che sicuramente non mi aspettavo in questo secondo romanzo, che ha reso il tutto più intimo e umano. Non è però solo presente dramma e dolore fortunatamente, troviamo tanto fluff dolcetto perfetto per i romanticoni, umorismo e black humor a go go e... tanto, ma tanto smutt! Se eravate infatti alla ricerca di qualcosa di erotico verrete accontentati in quanto molte parti sono parecchio piccanti, le descrizioni accurate e.... HOT, decisamente hot, se le uniamo a due protagonisti puramente kinkster e amanti dei giochetti di ruolo in camera da letto, troverete un piccolo paradiso. Amanti del Fluff & Smutt è il vostro momento e luogo. Insomma... la verità è che ho detto tutto e niente di questa duologia, mi ero ripromessa di scrivere una recensione come si deve ma dopo aver finito la lettura ed essermi resa conto di come questa duologia mi abbia acchiappato troppo.... sapevo che non sarei MAI riuscita a rendere giustizia e scrivere qualcosa di più complesso o filosofico e per evitare ulteriori deliri ho preferito essere più spontanea possibile e tirare fuori di getto una riflessione a caldo della lettura, posso dire che mi sono follemente innamorata di Special Needs e ora che ho finito la lettura mi mancherà fondere il mio Iphone in piena notte e sclerare come una pazza sull'imbecillità dei miei due dork preferiti. Questa lettura è stata come detto precedentemente un piccolo viaggio e spero con tutto il cuore di poter "replicare" magari rileggendo la versione italiana, spero infatti che vengano tradotti, ho notato che altri libri sono stati tradotti di recente, uno dei quali con Liam e Ryan come comparse e di conseguenza spero questi due non siano l'eccezione alla regola perchè sarebbe un vero peccato. Credo che... se non verrà tradotto me lo rileggerò, probabilmente tra un annetto e nel frattempo lo consiglio caldamente se
- Siete kinkster
- Amate il genere erotico
- Cercate una lettura che tratta anche temi importanti e complessi
- Cercate qualcosa di dolce, simpatico e un po' piccante
- Siete alla ricerca di personaggi di cui innamorarvi follemente e non i soliti protagonisti Uke/Seme noiosissimi e banali o stereotipati fino al midollo
- Cercate un libro che vi faccia emozionare e coinvolga tra risate e lacrime

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review 2017-07-02 22:17
Una Mano Amica - Jay Northcote,Sara Benatti,Alessandra Magagnato

Questo libro è la dimostrazione perfetta di come le prime impressioni (soprattutto le mie) possano fregarti per bene, ricordo di averlo infatti iniziato parecchio tempo fa, appena uscito, mi era stato regalato da un'amica e lo avevo messo in lettura tutta entusiasta, essendo il regalo perfetto per una amante degli M/M, per poi... interromperlo bruscamente. Tutto mi pareva troppo volgare e squallido, al pari di un porno di infima categoria, mi erano bastati i primi due capitoletti, con ste due ragazzetti assolutamente etero che si trastullavano nella stessa stanza, guardandosi, così a caso senza un motivo apparente, una roba senza trama e contenuto, insomma un PWP così molesto e sfacciato da decidere di esiliarlo a forza nei meandri più oscuri del mio Kobo fino a... oggi.
Non so cosa mi abbia spinto a iniziarlo nuovamente, forse è stato il mio solito masochismo che mi porta a fare cose estremamente stupide e poi pentirmene lamentandomi tre secondi dopo, fatto sta che contro voglia e ogni previsione ho iniziato nuovamente la lettura, non prima di lamentarmi con chiunque, e... che dire... mi è piaciuto!
Non è sicuramente un capolavoro, ANZI, è un libretto mediocre, nella media e che sicuramente chiunque dimentica nel giro di pochi mesi, non troviamo personaggi memorabili e ho trovato una sola citazione degna di nota e neanche eccezionale eppure come lettura è simpatica. Un M/m che riesce a mescolare alla perfezione Fluff & Smutt, elementi di cui vado pazza e senza i quali la mia mente da fangirl non vive. La storia è semplice e forse un po' banale, due ragazzi, migliori amici da secoli e OVVIAMENTE etero (ahahahaha) si ritrovano per una serie di circostanze a trastullarsi nella stessa stanza "guardando" un porno e da lì partiranno i primi approcci e dubbi che porteranno all'immancabile amore/happy ending. L'idea nonostante la semplicità viene sviluppata abbastanza bene e chi cerca qualcosa di più erotico si ritroverà molto soddisfatto in quanto i nostri protagonisti lasciano ben poco all'immaginazione, i primi capitoli sono molto hot e posso dire che Jay Northcote ha fatto un buon lavoro, mi piace come le scene siano state descritte senza cadere così tanto nel porno trash, devo dire che i miei ricordi anche in questo caso si sono rivelati fallaci, mi ricordavo molta più volgarità invece non troviamo mai cose troppo spinte e non si cade nel dirty language molesto, il tutto è reso con semplicità e naturalezza e questo rende la lettura gradevole e molto scorrevole. Oltre alla componente erotica con il corso della storia si potranno anche apprezzare momenti più dolci e teneri, un pizzico di Fluff, che rende la storia più godibile anche da chi è interessato oltre al sesso al rapporto più umano tra i protagonisti. I personaggi presenti non sono sicuramente memorabili o creati ad arte ma riescono nel loro intento a coinvolgere il lettore e ammetto di aver fin dai primi capitoletti iniziato a sviluppare una simpatia per Jez e soprattutto per Josh, amico gay della coppietta e protagonista del secondo romanzo della serie che a questo punto leggerò sicuramente. Cosa posso dire? Questo M/M è simpatico e nel suo erotismo riesce a non essere troppo volgare, il linguaggio utilizzato anche dai protagonisti è molto terra terra, non ci vengono risparmiate le parolacce e questo non stona, avendo a che fare con ragazzini, degli studenti universitari e non con quarantenni bocconiani, il tutto rende il romanzo più realistico, per quanto possa essere definito realistico nelle sue situazioni paradossali, a lungo andare avviene un cambiamento di temi e stile e ci ritroviamo personaggi meno odiosi e clichè e momenti più leggeri e romance che ci fanno capire che ste due hanno anche cose in comune e non sono solo erotomani senza speranza, di conseguenza mi sento di consigliarlo. Non vi aspettate un best seller o un libro memorabile, da ricordare e rileggere nei secoli dei secoli piuttosto un racconto per passare il tempo e magari accendere e mettere pepe a una serata invernale, se non cercate il libro che cambia la vita questa lettura nella sua semplicità potrebbe fare al caso vostro e riuscire ad intrattenervi per qualche ora di relax

P.S. Dimenticavo o meglio... volevo condividere questo mio momento wtf e di disagio... durante la lettura si può assistere a un "momento" un po' "trash" (più di uno ma passiamo oltre) che mi ha fatto ridere come una scema per ore, uno dei protagonisti ha il soprannome Big Mac e a un certo punto del libro il suo amico Jez ripensa al suo amante e troviamo la frase "C'era un enorme buco a forma di Mac nel suo cuore" e io ho pensato subito al buco a forma di Big Mac del McDonald e niente... ditemi che non sono la sola a ridere e trovarlo divertente #BattuteSquallide

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