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review 2018-01-18 01:40
ROUGE - Komachi Katsura,桂小町

Può un manga essere PERFETTO e allo stesso tempo perdere metà della sua magia per le scelte wtf dell'autrice? La risposta è... ASSOLUTAMENTE SI. Rouge è il classico esempio di manga che aveva tutte le carte in regola per entrare nella mia top dei ten dei manga preferiti ma che per una scelta, a mio avviso idiota, ha sprecato un'occasione e perso un punto prezioso. Ma... andiamo con ordine. Rouge è un BL diviso in due storie che ahimè... fanno a cazzotti non centrando nulla una con l'altra per temi trattati personaggi e.... stile. La prima storia è PERFETTA e MERAVIGLIOSA. Ci troviamo in una scuola dove le violenze e gli abusi sono all'ordine del giorno e nessuno sembra fare troppo caso alla cosa, ci sono studenti bulli che abusano senza problemi dei compagni di classe e nessuno sembra fare nulla al riguardo, fregandosene e lasciando che all'interno della scuola si scontrino gang e gruppi legati alla Yakuza. Tra i nuovi studenti appena arrivati c'è Nagato, un ragazzo non troppo tranquillo e sempre pronto ad alzare le mani, è proprio questo suo atteggiamento che lo fa finire nel mirino del "big boss" della scuola, il grande senpai cazzuto che senza esitazioni gli manda contro il suo "cagnolino" Ai Kaga, uno studente agli occhi di tutti freddo come il ghiaccio, dall'aspetto femminile e incantevole ma con un temperamento... tutt'altro che dolce e delicato. Fin da subito Nagato rimane affascinato dal compagno di scuola, questo lo porta a cercare in tutti i modi un contatto con il giovane e ahimè... a scoprire una realtà tutt'altro che rosea. La storia tra i due giovani è delicata ed emozionante ed è impossibile non farsi coinvolgere emotivamente da tutte le mazzate che ti vengono tirate addosso.... scoprire la realtà sul povero Ai, scoprire gli abusi e le violenze che il giovane ha dovuto subire nel tempo, violenze che lo hanno colpito e spinto a diventare freddo come il ghiaccio, terrorizzato dal contatto umano, mi ha spezzato il cuore. Ai è un personaggio complesso e tormentato, il suo passato non ci viene descritto completamente, non sappiamo cosa il giovane subisse a casa ma è fin da subito chiaro che la violenza ha sempre condizionato la sua vita e le sue relazioni tanto da preferire stare in una scuola in cui le violenze e gli stupri sono all'ordine del giorno piuttosto che scappare via, per lui Nagato è come un raggio di sole, quel giovane così impulsivo e goffo, violento e sempre pronto a fare a botte con tutti ma delicato e compassionevole nei suoi confronti, lo confonde e per la prima volta in vita sua sente qualcosa scaldargli il cuore, un calore che mai ha avuto modo di provare quando si trovava tra le gambe di quelle bestie senza cuore e anima. Il giovane si avvicina al compagno con diffidenza, timoroso, desideroso di amore e allo stesso tempo combattuto, il ragazzo non sa cosa fare ed è diviso dal sentimento che prova e il desiderio di rimanere fedele a Yamato, il senpai che lo ha salvato e a cui lui ha giurato lealtà e obbedienza. La loro storia è quindi allo stesso tempo straziante per i temi trattati, per le violenze dette e non dette e il mondo crudele in cui vivono i ragazzi e delicata, dolce, per l'amore che i due provano con Nagato disposto a tutto per Kaga, meravigliosa la scena del rossetto in cui il ragazzo prende il rossetto che quei mostri gli mettevano sulle labbra prima di violentarlo e lo usa non per dipingere le labbra dell'innamorato ma per fare un segno sul muro, come simbolo di disprezzo per le violenze che il ragazzo ha dovuto subire, un gesto quasi a voler cancellare il passato, disegnando una X, tirando una linea su quella storia così schifosa e dolorosa, rifiutando di toccarlo e baciarlo nonostante il momento fosse... il migliore per farlo... per non apparire lui stesso una bestia e dicendogli dolcemente "Ti voglio ma NON così, NON ora". Una storia quindi emozionante ed erotica al punto giusto che ti colpisce e spinge a riflettere. Una storia perfetta e piena di luci e ombre che... potevano essere analizzate. Sicuramente il personaggio più misterioso della storia è proprio Yamato, un ragazzo appartenente a un clan Yakuza, pronto a prendere il suo ruolo nel clan di famiglia e salvatore di Ai, il suo angelo custode che... ci viene presentato in modo ambiguo. Il mafioso infatti è una figura che meritava molta attenzione e qualche capitolo a parte già solo per analizzare la sua psicologia, capiamo che in realtà ha un lato buono perché arriva a lasciare andare Ai quando quest'ultimo è pronto ad abbandonare il compagno pur di seguirlo ed essergli fedele fino alla fine, chiedendogli di vivere per la prima volta per SE STESSO, di studiare, avere una vita propria senza entrare nella Yakuza e buttare all'aria il suo futuro rischiando di morire e finire in un giro da cui è impossibile uscire, dimostrandogli che HA una casa, HA una persona che può essere la sua famiglia, HA una scelta, una decisione generosa ma che non ci fa dimenticare la sua vera essenza, lo Yamato che salva Kaga ma per un secondo fine, per caso, quasi per noia e per avere uno schiavetto personale, glielo dice in faccia "Ti ho salvato per caso, il fatto che ti stessero violentando è un caso, non me ne frega niente, ti ho salvato perché potevo permettermelo... PUNTO". Un personaggio né buono, né cattivo, molto... umano, che fa le cose giuste e sbagliate a seconda dei suoi interessi e che avrei voluto vedere approfondito di più in almeno 1-2 capitoli a parte... capitoli che INVECE vengono SPRECATI con... la seconda storia e qui... sono iniziate le mie bestemmie in giappo-cinese. Nonostante infatti il vuoto cosmico lasciato sulla figura dello Yakuza e del suo assistente (sicuramente amante) l'autrice ha pensato bene di regalarci una storiella d'amore su un monaco e il suo amante... due ragazzi che si incontrano, si amano e... decidono di stare insieme, di andare a vivere insieme, una storia dolce e tenera che in altri casi mi avrebbe fatto fare un bel "AWWWW" ma... qui... WTF?! Seriamente? Cara autrice tu analizzi a metà Ai, non raccontandomi degli abusi in famiglia che il povero ragazzo subiva al 99,9%, non mi racconti un cavolo del santo/stronzo Yamato e del suo amante/assistente e mi butti invece a caso la storia di un bonzo del suo boy? Seriamente? Non ho... parole. Sono la prima ad amare il fluff ma CONTESTUALIZZATO, mettere una storia a caso per riempire il manga e dare quella sensazione di dolcezza e amore... proprio no. Avrei votato senza alcun dubbio 5 stelline piene la storia se l'autrice non avesse rotto l'intera atmosfera di angst and hurt/comfort così invece... è uno spreco inutile che mi ha solo fatto incavolare. Mi sento OVVIAMENTE di consigliare questo manga perché è davvero bello, disegnato magnificamente con personaggi caratterizzati alla perfezione e una bella storia autentica e realistica nei temi e sentimenti ma... almeno nel mio caso, persiste una piccola nota di delusione.

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review 2018-01-18 01:16
Sensei wa Butchozura Shite Yatte Kuru - Haiji Kurusu

Che dire? Grazie a questo manga mi è venuto il diabete XD Seriamente... la storia è ADORABILE fluffosissima e così dolce da far fangirleggiare e piagnucolare di gioia chiunque, anche un Grinch dal cuore di pietra. I personaggi sono realizzati benissimo ed è impossibile non innamorarsi di loro. Kaji nonostante sembri a una prima occhiata il solito musone brontolone, tsundere nell'anima, si rivela ben presto un ragazzo gentile e un fidanzato attento e amorevole, il classico bravo ragazzo che guarda il compagno con gli occhi a cuoricino e si butterebbe nelle fiamme dell'inferno pur di proteggere il partner e dimostrargli i suoi sentimenti, il suo modo di approcciarsi a Yura, un uomo illuso dall'amore e convinto di non poter essere degno di amare ed essere amato a sua volta, è commovente, vederlo così attento e disponibile, pronto a tutto per amore è... AWWW bisognerebbe inventare una parola per descrivere tutti i sentimenti dolcettini e fluffosissimi che ho provato nella lettura. È stato incantevole vedere i due ragazzi avvicinarsi piano piano con amore e rispetto, vedere per una volta un protagonista seme e brontolone comportarsi da UOMO e non pazzo/violentatore con il povero uke bensì attento e disposto ad ascoltare il partner e i suoi bisogni, disposto anche a usare qualche parola dura pur di motivarlo e spingerlo a cercare l'amore e non vivere passivamente. Kaji è un fidanzato PERFETTO e amorevole entrato a forza nella mia lista di "Uomini perfetti che non incontrerò mai nella vita perchè NON esistono". L'ho amato come protagonista così come ho amato Yura, così fragile e pieno di dubbi, con la sua insicurezza, la sua paura di non riuscire ad amare il compagno nel modo giusto, inutile dire che mi è scappata una lacrimuccia durante la sua confessione d'amore e l'ammissione di non riuscire ad esprimere il suo amore in modo così puro e onesto come Kaji. I due ragazzi si completano a vicenda e insieme sono dolcissimi e perfetti. Potrei continuare per ore a fangirleggiare come una pazza di fronte a questo dolce amore ma... credo sia meglio smettere ahaha. Mi sento senza dubbio di consigliare la lettura a tutti quelli che cercano una storia dolcissima come il miele e senza angst.

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review 2018-01-18 01:12
Ookami Papa wa Hitsuji Tsura shite Yatte kuru - Haiji Kurusu

Potevo non innamorarmi di una storia dolcetta e fluffettosa? Ma ovviamente no! Anche questo manga come il suo spin off "Sensei wa Butchozura Shite Yatte Kuru" mi è piaciuto molto, dandomi una carica di dolcezza e tenerezza infinita. Come lo spin off ha una storia delicata e piena di zucchero ma... con un pizzico in più di angst rispetto all'altro volume, in questa storia infatti troviamo un personaggio più tormentato, rispetto a Yura, Tatsumi è più complesso e fragile rispetto all'amico, il divorzio dei genitori in tenera età l'ha sconvolto e segnato nel profondo, lo ha portato a sentirsi un peso tanto da decidere di non frequentare per alcun motivo uomini con figli ed ex mogli per il timore di poter rovinare la vita del bambino e farlo sentire come lui da bimbo. Questa sua paura lo rende fragile e mi ha commosso vedere l'amore e delicatezza con cui Yuuto riesce non solo a capire il trauma dell'amato ma anche a guidarlo e aiutarlo a diventare lui stesso un padre per il suo figlioletto, tenerissimo il suo modo di mettere il figlio nelle mani dell'uomo che ama, fidandosi ciecamente di lui e delle sue capacità genitoriali. Proprio come Kaji è un fidanzato amorevole e attento nonché un padre esemplare, un padre che sa essere severo nel momento opportuno (ad esempio quando rimprovera il bambino per non aver mangiato i pomodori) ma senza mai ferire troppo il figlio, riuscendo ad essere severo e giusto allo stesso tempo. Proprio come Yura e Kaji ho potuto apprezzare fino in fondo questa dolce coppietta e la loro strada verso la felicità e... amare un sacco il piccolo Ritsu. Se in Sensei wa Butchozura Shite Yatte Kuru avevamo avuto a che fare con il demonietto Tanaka, un po' scontroso e brontolone qui potremo conoscere la sua dolcetta "crush" ovvero Ritsu, un bambino MERAVIGLIOSO e patatino, un cucciolino dagli occhi grandi, timido e piagnucoloso, un piccolo angioletto che ha conquistato il mio cuore tanto da farmi desiderare di poterlo avere in carne ed ossa per riempirlo di coccole e baci. Proprio come per Sensei wa Butchozura Shite Yatte Kuru questo manga è un concentrato di fluff, amore e tenerezza ed è una perfetta panacea per la tristezza. Consigliato assolutamente per chi ricerca un manga dolce, non troppo complesso e zuccherino.

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review 2018-01-17 00:44
発情アニマル [Hatsujou Animal] - Saeko Kamon

Ed ecco nuovamente l'esempio di come non bisogna giudicare un libro dalla copertina o in questo caso... dalla trama sgangherata. La storia mi sembrava ridicola e priva di senso. In un mondo indefinito (forse in Giappone? XD) esistono due scuole, una vicina all'altra, la prima è quella dei super virtuosi e futuri illuminati/persone destinate a diventare degli dei in terra grazie alla loro intelligenza, bellezza, capacità ecc e l'altra... è la scuola degli scarti, i classici delinquenti senza un futuro o prospettive, visti come animali feroci da tenere in gabbia. Queste due scuole sono divise da una rete che dovrebbe proteggere gli studenti virtuosi dagli "animali" senza controllo/potenziali stupratori. Kyoichi è uno dei ragazzetti dolcetti e coccolosi, un secchioncello buono come il pane e super intelligente che di colpo incontra Chiba, il capo bullo della scuola. I due si incontrano vicino alla famosa rete che divide le due scuole e Kyoichi si dimostra fin da subito un ragazzo di buon cuore cercando di aiutare il suo coetaneo offrendogli cibo e conforto e da qui... l'ammmore e il sesso (dalla rete XD) una trama insomma non troppo elaborata e che mi faceva pensare più a uno smutt che a un manga serio, un escamotage per mostrare peni a destra e sinistra e creare la classica relazione finto D/S con il secchione bullizzato e sottomesso a forza al bullo alpha di turno, super cattivo e virile e invece... la storia mi ha stupito. La trama è certamente banalotta e scontata e penso sia infatti inutile indicare come una rete tra due scuole in realtà è una cavolata... alla fine i due potrebbero benissimo frequentarsi FUORI dalla scuola e amen... togliendosi così dagli impicci e risparmiandoci drammi inutili come il preside scazzato che vuole sospendere il virtuoso, separarli a tutti i costi e impedendo al bullo di fare danno, in tal caso bastava dire "Ok, non ci vediamo a scuola, nessun problema... ci vediamo fuori e CIAONE, non hai leggi per proibirci di stare insieme, tesoro!" e tutto.. si sarebbe risolto schioccando le dita, in questo caso quindi avrebbe avuto più senso ambientare la vicenda in due città diverse e separate da una rete... facendo in modo che i due NON potessero MAI incontrarsi per una reale motivazione! Per un divieto della società! Questo avrebbe anche creato più suspense e dramma essendo il loro amore non proibito nella scuola ma proprio dalla società in cui vivono e con leggi impossibili da eludere... nonostante però questo dettaglio... mi sono goduta la storia! Ci sono i cliché classici del bullo in realtà dal cuore d'oro e del suo ragazzo dolce e coccolino che non si fa spaventare da un possibile maniaco, il preside stronzo e senza cuore e i compagni di classe... utili come sassi, roba già vista che però rendono la vicenda molto scorrevole. Fortunatamente non entriamo in rapporti malatissimi e anche se il sesso dalla rete è... bizzarro... (oltre al fatto che dalle maglie di quella rete può passare un neonato a quanto pare e non solo un pene XD) c'è un rapporto molto carino tra i due, Chiba è si un po' violento ma non è mai troppo violento da sembrare un pazzo maniaco, non vuole ferire il suo innamorato e quando si rende conto di essere un pericolo per lui si allontana, preferisce allontanarsi pur di rovinargli la vita e la carriera scolastica ed è Kyoichi che lo cerca, che va a ricercato anche nella scuola dei pazzi maniaci pur di vederlo e questa cosa è molto dolce e ti fa apprezzare i personaggi e il loro rapporto d'amore, amicizia e affetto. L'idea di base a mio avviso era quella di creare uno smutt con sesso a go go tra i due ragazzi e ho quindi apprezzato che si sia cercato di aggiungere una storiella o almeno contestualizzare gli accoppiamenti tra i due coniglietti, dando un senso e non un semplice "Ah sei qui, scopiamo!" I personaggi sono simpatici e innamorati, la storia tra una scena erotica e l'altra va avanti e arrivi alla fine della lettura soddisfatto. Ci sono sicuramente molti punti che potevano essere corretti, un finale che poteva essere strutturato meglio ad esempio, il vedere il preside dire "Ehi senti, io voglio diventare il padrone della scuola quindi fai cosa vuoi e non rompermi le palle ostacolandomi, se vuoi scoparlo fallo ma non farti beccare" è un po' meh... il fatto che sia finita così è un po' meh... avrebbe magari avuto più senso un capitolo di epilogo con i due che fino alla fine della scuola NON si incontravano più per ovvi motivi per poi ritrovarsi ad esempio all'università insieme con Chiba cresciuto e cambiato, non più un bulletto ma uno studente se non secchione almeno NORMALE, un classico studente nella media e il nostro Kyoichi contento di rivederlo e pronto ad iniziare una relazione più seria stavolta insieme e non separati dalla infame rete... qualcosa di simile ad esempio poteva chiudere meglio la vicenda e dimostrare l'effettivo cambiamento dei ragazzi, la loro crescita, la dimostrazione che la loro storia può sopravvivere anche nel mondo reale . Insomma una storia che ha luci e ombre ma che funziona, può essere letta come smutt e ci si può godere lo stile di disegno dell'autrice, veramente bello e coinvolgente e nel frattempo crogiolarsi nel fluff condito con un po' di angst per poi sorridere come un ebete per lo scontato happy ending pieno di speranza e gioia per il futuro. Un manga che mi sento di consigliarle.... almeno che non siate alla ricerca di una storia più intrigante o personaggi più reali e vivi, con una psicologia approfondita e una critica sociale, in tal caso... evitate che è meglio. Le possibilità per spingersi a rivolgere una critica alla società e alla sua scelta di dividere buoni dai cattivi c'era, si poteva infatti sviluppare benissimo e analizzare in fondo come non tutti i cattivi sono effettivamente cattivi e come Chiba sia cattivo solo perchè nessuno ha cercato di aiutarlo e parlargli, si poteva dimostrare come sotto sotto sia lui il buono e come spesso sono i buoni come il preside, così dolcetti e coccolosi all'apparenza, a essere i veri carnefici pronti a tutto pur di fare soldi e carriera, si poteva lavorare molto su questo dettaglio, caratterizzare meglio anche la società spiegandoci se il mondo in cui i giovani vivono è un po' una distopia in cui anche fuori i cattivi sono visti come il demonio... come la scuola rifletta la società in cui vivono i due ragazzi, si poteva fare un bel percorso di critica e analisi magari dividendo la storia in due volumi ma così non è stato ed è ahimè un peccato. Si poteva fare di più motivo per cui voto il tutto 4 stelline, qualche dettaglio in più mi avrebbe senza dubbio permesso di apprezzarlo di più facendolo entrare nei miei preferiti

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review 2018-01-16 01:25
Lover's Interview - Ako Kaneko

Per me... è NO! Un manga diviso in One shot, puramente smut, pwp e caratterizzate dal "simpatico" Non-Con, un elemento che ahimè rovina completamente l'atmosfera erotica delle storie rendendole ai miei occhi tristi e squallide. A parte lo stile del disegno, abbastanza curato e gradevole, non ho apprezzato NULLA, la dinamica delle One Shot è pressoché identica in ogni storia presente nel manga. Troviamo lo stronzo arrogante di turno (che può essere un miliardario, un medico o un semplice studente) che attiva la modalità maniaco/stupratore facendo finire nelle sue grinfie il povero uke di turno, lo sfigato che non ha alcuna colpa se non quella di essere gentile, debole o semplicemente disperato e... via di stupri e violenze unite a quel magico momento wtf caratterizzato da confessioni deliranti degne di una yandere del tipo "Ti amo e voglio che tu scopi, guardi, annusi, sogni, mangi e pensi solo a meeeeee!! Io devo essere il centro del tuo universo perchè TU MI AMI anche se ti ho violentato, tu mi ami perchè gli abusi sono belli e simbolo di amore universale <3 Anastasio Steel AMAMI E SPOSAMI ORA!!" momenti creepy degni del peggio horror psicologico e che mettono nel lettore un senso di orrore e angoscia. Un manga insomma a mio avviso pessimo, consigliato solo agli amanti dello smut puro e semplice (senza trama o personaggi decenti) e che non si fanno fermare o turbare da violenze non consensuali. In caso contrario... statene alla larga che è meglio!

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