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review 2017-08-17 02:56
Thoughts: Bare Essentials
Bare Essentials - Jill Shalvis,Leslie Kelly

Bare Essentials
-- Naughty But Nice by Jill Shalvis
-- Naturally Naughty by Leslie Kelly

 

 

Naughty But Nice

Lingerie model Cassie Tremaine Montgomery intends to have her revenge on the citizens of her hometown—starting with seducing the sheriff, Sean "Tag" Taggart. Tag, however, isn't cooperating.  He's more than willing to set the sheets on fire with her, but he's asking for more than just sizzling sex….  He knows Cassie's not as tough as she pretends.  And he knows she cares about him—even if she won't admit it.  So he'll just turn up the heat until she concedes there's more between them than this red-hot passion.

Naturally Naughty

Kate Jones, the girl from the wrong side of the tracks, is home.  And she's got an agenda.  To get revenge on the man who humiliated her mother, Kate's going to seduce that man's son—the town's golden boy, John Winfield Jr.—and then leave him drooling in a puddle of lust.  However, when she finds herself seduced by a sexy stranger named Jack, little does she guess that the tables have just been turned….



Interesting premise with the adult women's store.  Standard premise of small town girls living a crappy life, wanting to get out and make something of themselves to show their town up.  The revenge story doesn't really build up all that well, and some of the revenge points aren't exactly resolved; however, in it's own way, that kind of creates a different story based on two women's need to take their revenge on a town that always treated them terribly.

Instead, we get a sweet set of stories with a love story and a journey to self-discovery.  Sort of.

 

 

Naughty But Nice

by Jill Shalvis
-- 3.5 Stars

Naughty But Nice is a typical Jill Shalvis type story--witty, fun, sexy... with just enough story for it to be enjoyable, and just enough drama for it to be thought-provoking, even while being a bit too angst-ridden for my liking.

Cassie is a great character, with all the sass and outrageous personality to make her stand out.  Unfortunately, Tag is a little boring, but he's at least not a broody alpha and makes for great boyfriend material.  The romance is sweet, but might have come off a little juvenile at times, and yet quite predictable as it was.  Cassie might have been a bit too stubborn; Tag might have been a bit pushy.  The romance itself might have gotten a bit cheesy.

And other characters were in line with a typical Jill Shalvis small-town-set, all with their interestingly unique personalities and a potential worth of back story.

The conclusion still seemed open-ended, with the issue between tag and his father quite unresolved.  The issues concerning Cassie's revenge plot kind of loses wind, and it would have been nice to see at least one person from Cassie's past eat their words, or get walloped with some sort of repentance or even get shown up.

But we make this story more about Cassie's own self-revelations, with some life-altering events... and then we move on.  The open ended resolution is probably apt as a way of showing that life just moves on whether or not you get your revenge.  There are always going to be people you treat you fairly, and others who will never see past their pre-judgments.

I'm sure there's a lesson to be learned here; but I'm not entirely sure I can put my finger on what it is.

Naturally Naughty

by Leslie Kelly
-- 3.5 Stars

I found that I liked Naturally Naughty more than Naughty But Nice, if only because the romance felt a bit more down-to-earth.  I mean, sure there's a big "lust and first sight" factor going on here, but it's pretty standard, and not completely unbelievable.  HOWEVER, when we throw in the "meant to be at first sight" deal more towards the end--that whole "I think I've loved you since that first time I saw you" nonsense, I always roll my eyes.  Had that been left out of the story, I might have been more inclined to give it a higher rating.

The revenge story that slowly develops into another self-revelation story feels a bit more realistic in this second Bare Essentials story than the first had been.  Truth, it's not that Naughty But Nice wasn't a believable romance, it just felt too cheesy to be more than a sweet contemporary romance.

On the other hand, Naturally Naughty progresses at a more banal pace, skipping over certain points of the story that had already been told in the previous; but at the same time, it gives more of a feel for Kate's little self-discovery journey as she comes home to Pleasantville and begins to see things in a different light.

Kate and Jack make a great couple, with a nice lusty friendship that slowly builds into more of a loving intimacy as they work around their problems--a semi-feud between each other's family, and a secret hanging over each other's heads.  I find it kind of amusing that both Kate and Jack are holding onto the same secret, unwilling to tell the other for the same reason: they don't want to hurt each other from finding out about a loved one's betrayal.

This story, unlike the first, was more about a self-revelation for both Kate and Jack, and in that sense, I really liked it.  This story is a little bit better resolved, with some old hates and hurts being forgiven and forgotten readily after some reflection by each character.

Once again, I'm sure there's a lesson to be learned here as well.  Once again, I'm not entirely sure I know what it is.

 

 

Source: anicheungbookabyss.blogspot.com/2017/08/thoughts-bare-essentials.html
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review 2017-08-16 22:14
Rattlesnake - Kim Fielding

Nonostante abbia finito la lettura di Rattlesnake da qualche ora mi è ancora difficile parlarne senza commuovermi come una bimba e anche solo mettere per iscritto qualcosa di sensato mi sembra essere un' impresa titanica. Le emozioni provate durante tutto il romanzo, la storia così speciale e i personaggi vivi e umani mi hanno stregata e sento che potrei dire così tante cose che non basterebbe un intero quaderno per riportare tutto. Questo libro mi ha colpito nel profondo fin da quando ho scoperto la sua esistenza, mi sento infatti molto legata a Kim Fielding in quanto è proprio grazie a un suo libro precedentemente pubblicato, Bruto, che mi sono avvicinata al meraviglioso mondo degli M/M, prima di leggere Bruto sapevo cosa fossero e mi era anche capitato di leggere qualche romanzo del genere ma quel libro mi aveva colpito intimamente, la sua storia mi aveva trasmesso qualcosa di importante e nella sua semplicità mi aveva spinta ad avvicinarmi sempre più al genere che ora è diventato in assoluto il mio preferito e di cui non posso fare a meno. Visto il mio legame speciale con l'autrice non nascondo fin da subito l'affetto che ho sentito per l'opera, le aspettative i timori e le paura a dover iniziare un altro libro così promettente ai miei occhi. Ogni volta che mi faccio aspettative tendo a rimanere delusa e anche questa volta avevo paura di ritrovarmi con una romanzo deludente tra le mani e il cuore a pezzi. Così non è stato e Rattlesnake è riuscito a farmi innamorare ancora di più di Kim e del suo talento.
Ci ritroviamo di fronte una storia meravigliosa, una storia di amicizia, vita, amore, perdono, rinascita, una lettura che porta il lettore a emozionarsi, commuoversi e innamorarsi pagina dopo pagina
Rattlesnake è la storia di James Dorsett un uomo che non ha mai avuto una vita facile, fin da bambino è stato costretto a lottare per sopravvivere, al fianco di una madre che non lo ha mai accudito ignorandolo e infilandosi troppo spesso nel letto di altri uomini, al fianco di fratellastri che lo hanno sempre evitato e deriso e di cui ha negli anni perso le tracce, con un padre assente di cui non conosce neanche il nome. Alla morte della donna ha dovuto rimboccarsi le maniche e la strada è diventata la sua casa, si è sempre spostato a bordo della sua auto scassata, sempre in movimento facendo lavori tutt'altro che onesti. Jimmy è un uomo che non ha un posto dove stare, non ha più una famiglia e una casa e non ha neanche sogni a cui aggrapparsi perché per lui i sogni e le speranze sono come veleno, del veleno che ti annienta e toglie il respiro giorno dopo giorno. Vive quindi una non vita, si sente come un fantasma, una cartaccia spinta dal vento e sente di essere destinato a scomparire un giorno senza lasciare suo tracce nel mondo, senza alcuna persona a piangere la sua morte. È un giorno come tanti quello che sta vivendo, sta percorrendo la strada a bordo della sua carcassa pregando di poter guidare per qualche chilometro, un giorno normale per un vagabondo ma qualcosa è destinato a cambiare per sempre. Jimmy vede un uomo sul ciglio della strada, un vecchio stanco ignorato dagli altri automobilisti, un uomo che sembra aver bisogno di aiuto e il suo istinto (di uomo buono) è quello di fermarsi e aiutarlo. L'autostoppista si chiama Tom e sta ormai morendo, gli resta pochissimo da vivere ma ha un obiettivo, un ultimo sogno, tornare nella cittadina di Rattlesnake dal quale è fuggito anni prima per consegnare una lettera di addio a Shane, suo figlio. Tom però a Rattlesnake non ci arriverà mai, muore infatti sul sedile dell'auto di Jimmy durante il tragitto. Una fatalità, un uomo malato e stanco, una seccatura, questo dovrebbe essere per il vagabondo ma sul suo sedile è rimasta la lettera, quella lettera che il vecchio custodiva come un tesoro, il primo istinto di Jimmy è quella di gettarla, alla fine quel figlio che neanche ha voluto saperne di occuparsi del corpo del padre di certo non ne sentirà la mancanza eppure in testa continuano a ronzargli quelle parole "Non aspettare. Se hai qualcosa da sistemare nella vita, devi farlo ora, finché puoi" che lo tormentano come un mantra e per la prima volta nella vita Jimmy sente di avere una missione, andare a Rattlesnake, un lavoro semplice, trovare il figlio di Tom, consegnare la lettera liberandosi anche dei sensi di colpa e via, di nuovo on the road ma la sua macchina non è dello stesso parere. Suo malgrado Jimmy si ritrova bloccato a Rattlesnake e fa la conoscenza di quel famoso Shane. Shane è il completo opposto di James, se il vagabondo è come la notte oscura, il barista ex cowboy è una giornata luminosa. La sua vita non è stata facile, a 23 anni ha subito un terribile incidente d'auto che ha spazzato via il suo amore, la vita come la conosceva allora, la sua carriera, i suoi sogni, il suo corpo è ricoperto di cicatrici, ha un ritardo mentale che gli impedisce di fare anche le cose più semplici come leggere o guidare, si dimentica spesso le cose, ha problemi a camminare, ha spesso convulsioni eppure non ha perso la speranza per un futuro migliore e al contrario di Jimmy lotta, con le unghie e con i denti per il suo futuro, per la vita, si aggrappa alla vita ignorando il dolore e la paura, le possibilità perse e incurante di tutto dispensa sorrisi al suo prossimo, fiducia e amore. Shane è luce, la luce di cui il vagabondo solitario aveva bisogno. È un uomo forte che entra nel cuore delle persone, che sa leggere l'anima degli altri e riesce a leggere nell'animo tormentato di Jimmy, sa che lui non è un uomo cattivo e gli offre un lavoro, un tetto sopra la testa, del cibo, un luogo da chiamare casa. Ho amato il modo in cui i due personaggi sono caratterizzati, l'autrice è riuscita a rendere in modo magistrale la contrapposizione tra i due, due uomini diversi che hanno sofferto quasi allo stesso modo, entrambi danneggiati e spezzati ma che affrontano la vita in modo differente. James è l'uomo solo, che fugge, quando le cose si fanno difficili scappa e si nasconde, è sempre stato abituato così, la vita è come un cacciatore e lui è una preda, deve nascondersi per non farsi azzannare, per non farsi annientare. Anche quando si presenta l'occasione di avere amici, una casa per lui è un'utopia, nel suo cuore desidera ardentemente una famiglia, una casa, una vita ma è troppo spaventato per poter allungare la mano e afferrare la felicità che gli si presenta davanti. Shane al contrario è coraggioso e lotta senza timore, al contrario di James è circondato dall'amore e dall'affetto, con una madre che lo ama e ucciderebbe chiunque pur di salvarlo, un patrigno che lo ha adottato senza battere ciglio, accettando la sua omosessualità e sentendolo suo figlio, anche senza condividere il Dna, una sorella impicciona, una zia scorbutica, un fratello giocherellone e matto, una cugina severa e giusta... Shane ha la fortuna non solo di essere vivo ma di vivere circondato dall'amore e dall'affetto ed è la sua famiglia che gli da la forza ogni giorno di andare sempre avanti, di alzarsi dal letto, di sorridere, una fortuna che è stata negata a Jimmy. Durante la lettura è impossibile non empatizzare con entrambi gli uomini e capire i loro punti di vista, capire come il loro modo di affrontare la vita sia diverso. Il rapporto tra Shane e James è unico e speciale e nasce in modo spontaneo, dapprima per il vagabondo Shane non è altri che una scopata occasionale, dopo esserci andato a letto medita infatti di andarsene e non tornare indietro ma ben presto tutto cambia, il barista con la sua incrollabile fiducia per l'umanità apre il suo cuore, la sua casa a Jimmy e diventa un amico, il primo vero amico che abbia mai avuto, fa cose semplici come condividere un pasto, parlare, regalare un libro, aiutare nel momento del bisogno, cose che noi umani diamo per scontato ogni giorno eppure per persone come James sono vita, luce nell'oscurità, il vagabondo non ha mai conosciuto l'affetto umano e sincero di qualcuno, è sempre stato solo usato e gettato via, circondato da persone che non si sono mai interessate di lui, una famiglia che addirittura non gli ha mai neanche fatto una domanda che ha tutti i bambini è stata posta almeno una volta ovvero "Cosa farai da grande?", ho provato un'infinita tenerezza quando James si inventa di aver voluto fare il pompiere, inventandosi una risposta perché lui il futuro non pensava neanche di poterlo avere. L'ex cowboy è un mistero e una benedizione, Jimmy non riesce a comprendere come un vagabondo come lui possa anche solo avvicinarsi a un uomo così dolce e buono, il motivo per cui un'anima rotta come la sua possa suscitare compassione e pietà quando egli stesso non ne ha per se stesso. È un'amicizia speciale e intima che pagina dopo pagina si trasforma, assistiamo all'innamoramento sempre più profondo tra i due ed è impossibile non commuoversi, non sentirsi smarriti e confusi di fronte alla purezza di questo dolce sentimento. James che nella vita non ha mai avuto nulla ora si ritrova di fronte un amico e un amante, un angelo che lo assiste e protegge, un miracolo che non riesce ad accettare e inizialmente NON vuole accettare. Colpisce il realismo e le reazioni umane dei personaggi, il modo vivo in cui reagisce Jimmy, il dolore per quel sentimento così puro e speciale che il vagabondo sente di non meritare e sporcare con la sua vita squallida, con le sue esperienze passate, con le sue colpe e vergogne, il modo in cui reagisce Shane a sua volta, confuso, non sapendo cosa ha dovuto passare il compagno e non riuscendo a spiegarsi il perché quest'ultimo dovrebbe rinunciare al suo amore e alla sua casa, alla tranquillità di una cittadina che ha imparato ad apprezzarlo e rispettarlo, a una famiglia amorevole che ormai lo ha adottato come un figlio. Certe scene sono strazianti ed ero in lacrime, il momento in cui i due ragazzi si mettono a ballare, il momento in cui Shane si sente male e James è messo di fronte alla cruda realtà, a quello che l'uomo che ama deve vivere e subire dall'incidente, l'incontro con la famiglia e le parole del patrigno di Shane in ospedale e poi... il confronto tra i due, quando tutti i muri sono crollati e le carte scoperte, quello è stato sicuramente il momento clou, quello che mi ha fatto spegnere per qualche minuto il Kobo per il forte impatto, vedere Shane a pezzi, quasi urlare all'uomo che ama che è un codardo perché non ha il coraggio di lottare è straziante, vedere l'incapacità di Jimmy di reagire per l'ennesima volta ma semplicemente scappare, come sempre... è come un pugno nello stomaco. Questo libro è un mix di emozioni e sentimenti ed è impossibile rimanerne indifferenti. Tutto è caratterizzato alla perfezione! Non sono solo i protagonisti ad essere stati studiati e analizzati a tavolino ma anche tutto il loro mondo. I personaggi secondari, la famiglia e gli amici sono unici e speciali ed è impossibile non provare simpatia ad esempio per la madre di Shane, una donna dolce e gentile ma forte come una leonessa e in grado di proteggere il suo cucciolo, la buffa e scorbutica zia che dapprima restia a far lavorare un vagabondo si affeziona tantissimo a James trattandolo successivamente come un figlio, la sorella esperta in interrogatori che non esita a mettere in guardia il povero malcapitato minacciandolo se farà del male all'adorato fratello, gli stessi abitanti del luogo che proteggono e amano Shane. L'intera comunità è viva e protettiva nei confronti del ragazzo e mi ha divertito vedere questa cosa. La città di Rattlesnake è un luogo unico e magico, dove chiunque vorrebbe vivere, una cittadina di poche anime che tratta tutti con rispetto, poco importa se sei un vagabondo o un cowboy, gay o etero Rattlesnake accoglie tutti a braccia aperte, è la città perfetta per la rinascita di James, una città che non si preoccupa del passato dell'uomo ma del suo presente, che si affeziona al goffo vagabondo adottandolo, mi ha commosso vedere come nel giro di pochi giorni, neanche 15 nel romanzo, Jimmy riesca a diventare il figlio di tutti, che tutti siano disposti a dargli una mano, a fargli un sorriso, a dirgli una parola gentile. Tutto in questa storia mi ha stregato, lo stile di scrittura è meraviglioso e qualsiasi scena è descritta con cura e attenzione, Kim è riuscita magistralmente a gestire qualsiasi parte del romanzo dalla scena più piccantella tra i due piccioncini a quella più comica o drammatica. Ogni parte è studiata con cura e amore e non so davvero cosa altro aggiungere. Questo libro è PURO AMORE... per me è stato amore a prima vista e leggerlo mi ha trasmesso così tante emozioni tutte in una volta sola che mi sono sentita un po' come Jimmy alla fine del libro, piena di speranza e felice!
Rattlesnake ti circonda con tutto l'amore e la dolcezza del mondo e con la sua atmosfera realistica e allo stesso tempo quasi fiabesca ti spinge a credere, nella vita, nell'amore ma anche nel perdono e nella possibilità di rinascita, nella possibilità che anche l'uomo con una vita più miserabile e orrenda, con le esperienze peggiori del mondo possa con il giusto aiuto e affetto riprendere in mano il suo destino e ritornare a sorridere sperando in un futuro più luminoso. Mi sento di consigliarvelo insomma ad occhi chiusi, mettendoci la mano sul fuoco perché DAVVERO ne vale la pena e credo che come me lascerete un piccolo pezzo del vostro cuore nella dolce cittadina di Rattlesnake.

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review 2017-08-16 19:06
The Well by Marie Sexton
The Well - Marie Sexton

The Well is a perfectly creepy, atmospheric little read for those of you who don’t like their horror all up in your face. I’m not going to say it scared me, because books rarely do, but it did build up a dastardly little mystery that did make my skin crawl a time or two.

It’s told in two timelines.

 

Twelve years ago Haven is goaded into staying the night at a rumored haunted house by his cousin Elise. It didn’t take a lot of goading though because Haven’s crush, Pierce, was also attending. He knew nothing was likely to happen either ghostly-wise or with Pierce but off he goes with Elise, Pierce and a few other teens for a night of spooky fun. When Elise decides to throw a séance things take a sinister turn and later Elise disappears.

 

The other timeline is set in the present day. Since that fateful night, Haven has been haunted by the loss of his favorite cousin Elise and spent most of his youth believing one of the teens present that night committed murder and has distanced himself from them. He’s become a horror writer to excise those demons but hasn’t kept in touch with his old group of friends – until now. Pierce, now a tv ghost hunter, has returned to town to do a segment on the vacant house and he wants Haven to participate. Old lusts are reignited as well as old suspicions . . .

 

There is a little romance here so if you don’t like that sort of thing invading your horror fiction you have been warned. Mostly this book is a slow burning murder-mystery with a side helping of ghostliness. I enjoyed it watching it all and especially loved the ghost-busting segment where scary sh*t actually happened! It kept me guessing and had just the right mix of thrills, atmosphere and engaging characters.

 

I received a copy of this book from Netgalley courtesy of author Marie Sexton.

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review 2017-08-16 17:37
Medieval Mundane
Beast: Great Bloodlines Converge - Kathryn Le Veque

Mostly a story about how a medieval knight who was tasked with watching over Joan of Arc befriending her, taking her heart from the pyre, and trying to secretly bury it in Winchester, per her request.

A forced marriage along the way, a boat load of characters, and some clandestine wheeling and dealing between French knights and English knights.

The romance is a small portion of this with a very real feeling 1400s feel, the author knows her time and place.

There's a story here, just not one I found too entertaining; medieval mundane. 

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review 2017-08-16 17:32
The Power of Habit by Charles Duhigg
The Power of Habit: Why We Do What We Do in Life and Business - Charles Duhigg

I recently went to Barnes & Noble to buy some books for my birthday.  I found a table that had a buy 2 get 1 free deal, but you had to pick books on the table.  Immediately I knew two books I wanted.  I had no idea what I wanted for the third book.  So I meandered around, picked up a few different books, read a few different pages, and stumbled across this book.  I had never heard of it before, never heard of the author, and had no idea what it was about.  But I've always been interested in cognitive science (science of the brain) and a "why we do the things we do" study of psychology.  It peaked my interest enough where I picked it up and brought it home.  As soon as I started reading it, I realized I would need a highlighter for all of the morsels of knowledge Duhigg provides along the way.


The book covers three different sections.  The first section explains how habits form as part of every day life.  It breaks down the science behind the formation of habits and how we can change them.  The second part of the book shows how to focus on successful habits to grow an organization or company.  The third part looks at large society groups, like churches or the civil rights movement, and how they respond to habits.  Throughout each section, it continually reminds you how the habits are formed.


As I'm finishing the book, my group of friends has decided to go on a diet starting August 1st.  Here I am reading a book about understanding your habits (both good and bad), learning how to change bad habits and create new habits, and finding the insight to recognize why I may have failed before.  What wonderful insight it has provided for me!  I still have to put in the hard work, but at least I feel like I know what to look for now.  I can follow some of the advice and plans in the book to set myself up for a better chance at success.  I really am intrigued to know if my diet will be more successful now that I've read this book.


Not only did the book make me think about my upcoming diet plans with my friends, but it opened up the thought process for a number of different habits I've formed.  To quote from the first chapter, "more than 40 percent of the actions people performed each day" aren't actual decisions, but habits.  If we can become more observant and retrospective as to why we have created habits for ourselves, it is remarkable to think of the outcome we may be able to have.  Of course, there are positive habits.  Not all of them are negative.  I guess the point is to sit and understand why the habit exists, if it is a positive or negative habit, and if there is a way to change it for the better.  I may not want to change every habit I have ever formed, but I'm hoping that this book has at least given me the option to change some of my habits for the better.

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