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review 2016-04-05 22:45
Un weekend da sogno - Jojo Moyes (Reading Challenge 2016)
Un weekend da sogno - Jojo Moyes

Avevo preso questo volume un anno fa per poi dimenticarmene, tanta era stata l'attesa per comprarlo, l'aspettativa e poi, tutto era scemato, messo in ombra da altre letture più urgenti o a mio avviso interessanti, per questo motivo quando ho ritrovato il cartaceo e non solo, mi sono ritrovata bloccata ad aspettare i sacri comodi degli ospedali italiani ho pensato che fosse la lettura perfetta per rilassarmi e distrarmi e in parte è stato proprio così.

Questo volumetto di poco più di 100 pagine non è altro che una novellina, un raccontino per intrattenere il lettore e adatto da iniziare tra un volume impegnativo e l'altro e... nulla più, un raccontino simpatico e carino ma che tra un anno difficilmente ricorderò se non leggendo questa "recensione" e facendo uno sforzo di memoria. La trama come la storia è semplice. Nell una ragazza fidanzata e innamoratissima (see come no) decide di organizzare un weekend romantico a Parigi peccato che il fidanzato disdica all'ultimo secondo e la nostra protagonista si ritrovi da sola a Parigi e puff chi incontrerà mai? Un maniaco francese che puzza di vino e pure violento? Ma no fanciulline/i miei ovviamente il figone di turno che è sposato? Fidanzato? Gay? Ma no, ovviamente single come l'aria e pronto a buttarsi in una nuova storia dopo il trauma da rottura (perchè virili e cazzuti con un po' di dignità non li vogliamo noi!) e dopo aver piagnucolato per mesi, anni e giorni chi si ritrova? Ma lei ovvio, che gli fa battere il cuore neanche fosse una Naomi Campbell o una strafigona da calendario di Playboy e come finirà mai? Devo davvero dirvelo? No vero? Finisce in modo scontatissimo inutile da riprendere. Cosa abbiamo quindi? Una novella che ci dice poco e niente con protagonisti minimamente analizzati psicologicamente, fisicamente, mentalmente una che sembra una pazza e solo perchè è andata a Parigi... gioia se andavi ai Caraibi che facevi? Ballavi la lambada giorno e notte? Una che solo perchè parte per la prima volta si sente una divinità per poi piagnucolarsi addosso perchè il ragazzo che PALESEMENTE non la voleva accompagnare, non l'ha accompagnata, un povero santo che ci viene descritto fin da subito come un personaggio uscito dai peggiori bar di Caracas, odiato ed insultato dalle amiche di lei (immaginate il poraccio alle riunioni di ste galline? Ma col cavolo che diventi stronzo e volendo violento a essere circondato da ochette no?) e che forse porello tanto stronzo non è, chi ci dice che non sia lei la pazza? Una che decide così solo perchè il ragazzo ha scherzato sul fatto che lei non è mai stata a Parigi di comprare i biglietti per il weekend senza fregarsene se lui ha gli impegni o meno, con il negozio, con gli amici ecc vi sembra molto regular? Molto normale? NO! Per non parlare del momento in cui il poraccio si presenta in stanza per farle la sorpresa e lei lo prende come un tradimento o quasi tanto da scappare con il nuovo venuto e addirittura farlo cacciare a calci dalla receptionist dell'albergo (e già qui un albergo che caccia persone e non è ancora chiuso? Ma il realismo?!)

Insomma una storiella godibile? Diciamo di si anche se più simile a una fan fiction che a una vera storia, l'unico pregio evidente è che la Moyes non è la prima venuta e sa scrivere a nonostante la traduzione all'italiana il racconto rende bene e si capisce che la Moyes sa scrivere anche se scrive talvolta cagate come questa.

Mi ha deluso? Si... inutile prenderci in giro, dopo averlo ritrovato ero felicissima, dopo un anno l'ho iniziato carica di aspettative e mi trovo la solita storia, avrei apprezzato qualcosa di più complesso, ma anche non troppo, bastava che lei non aprisse le gambe al primo francese venuto (in tutti i sensi u.u) da chissà che parte di Parigi, sarebbe stata meglio una storia di amicizia, magari l'incontro con un uomo che non per forza doveva saltare addosso ma farle capire che ogni donna vale e non deve buttarsi via stando con stronzi che non le meritano, una racconto di amicizia più che amore lo avrei preferito, in cui i due decidevano di stare amici, di non intraprendere una palese relazione (anche se lasciata aperta a mio avviso per un possibile sequel nel 2040 o chissà quando) lo avrei preferito, avrebbe reso la storia meno banale e soprattutto le avrebbe dato più spessore e interesse e invece no, diamo alle romantiche cio che le romantiche vogliono, sesso, Parigi e ammore

Consigliato? Ma anche no, spendere troppi soldi è un'eresia, leggetelo solo se a scrocco (da un'amica romantica amante dell'autrice) o preso in biblioteca se no comprate e leggete altro che fate prima!

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url 2015-08-31 21:12
Cronache dall'epigastrio

 

Per il titolo avevo pensato a "Memorie dal sottosuolo", ma pare che qualcuno l'abbia già usato. Ho ripiegato su "Cronache dall'epigastrio", anche perché non era mia intenzione discutere di inconscio, pensiero o anima. Il mio sottosuolo si trova nella pancia e il libro racconta appunto le sue cronache

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url 2015-08-31 21:05
MANUALE STORICO CRITICO DI PSICOANALISI

 

UN MANUALE COMPLETO I PSICOLOGIA E PSICOANALISI.

Il volume è strutturato attorno a Freud (più che ad altri, Jung ad esempio) ma solo perché il suo pensiero (topico, dinamico,economico) gravita attorno a quella mitologia erotica che è il fondamento di ogni filosofia dopo quella platonica. In quell’amore per l’assoluto che di vetta in vetta e di cima in cima trascina nel solo sentiero consentito della conoscenza; tra le tortuosità di una radura dialettica che ricorda davvero il percorso impraticabile della psicoanalisi

 

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review 2014-12-18 10:38
Una bufera di neve, un treno in viaggio verso il Baltico e un bambino da rendere felice. Una storia che vi farà sognare.
Un sogno tra i fiocchi di neve (Italian Edition) - Corina Bomann

Quando l'atmosfera natalizia invade le case e i negozi secondo me non c'è niente di più bello che trovare delle letture a tema e passare le feste in compagnia di storie di neve, regali e amore. Proprio per questo motivo ho deciso di leggere Un sogno tra i fiocchi di neve un po' in anticipo: volevo riuscire a consigliarvelo in tempo, nel caso ne fosse valsa la pena. E, per fortuna, questo romanzo non mi ha delusa!
Non avevo mai letto niente di Corina Bomann, autrice tedesca che con la Giunti ha già pubblicato due romanzi che hanno fatto parlare bene di sé sul web: L'isola delle farfalle e Il giardino al chiaro di luna. Sempre grazie alla Giunti potremo leggere, nel 2015, il nuovo romanzo di quest'autrice che, ormai, ho capito di apprezzare.
Un sogno tra i fiocchi di neve è una storia semplice, la storia di una ragazza che odia il Natale ma che, pur di far contento il fratellino, è disposta a fare un lungo viaggio in treno per passare le feste in famiglia. In fondo si tratta solo di tre giorni, che sarà mai? Peccato che la notte del 23 Dicembre la povera Anna si addormenti sul treno, saltando così la sua fermata. Questione di un momento, e il danno è fatto: sola, in piena notte, Anna si trova in una desolata stazione in mezzo a una bufera di neve. A casa però la aspetta il fratellino, che lei non vuole assolutamente deludere.. e così rimette in viaggio.
Non c'è che dire, Anna sembra finita dentro ai libri di Lemony Snicket,Una serie di sfortunati eventi.. altro che "un sogno tra i fiocchi di neve"! Il suo rocambolesco viaggio mi ha fatto davvero sorridere e divertire, alcune situazioni rischiavano di sfociare quasi nell'assurdo, ma la Bomann è davvero brava a tenere le redini della storia, con un pizzico di magia tutto sembra possibile in questo romanzo, perfino le scene più impensabili diventano buffe e simpatiche. I personaggi che Anna incontra, poi, sono uno spasso! Dall'autista di uno spazzaneve a un camionista polacco, da uno studente che ama travestirsi da Babbo Natale a un furgoncino di ragazzi Hippy: la nostra protagonista viene sballottata qua e là, facendo così la conoscenza dei personaggi più strani e disparati.. ma anche magici! D'altronde, le persone che si incontrano per strada alla vigilia di Natale hanno sempre qualcosa di speciale.
Ho adorato le tre vecchiette, eccentriche e un po' fuori di testa, che appaiono e scompaiono durante la storia, come tre fate madrine con la passione per l'Irish coffee e per i bei ragazzi.
Un sogno tra i fiocchi di neve è una storia magica che parla di amore, di famiglia e di fiducia, un po' sempliciotta, ma in senso positivo, una lettura perfetta da fare accoccolati sul divano con una fetta di torta, da leggere in un soffio e da riporre sullo scaffale con un sorriso. Le pagine non sono troppe - perfette da leggere in una notte, se ne avete la possibilità! - e il prezzo è piccolo.. secondo me ne vale la pena, se cercate un'avventura carina per passare le feste che, si sa, sono sempre impegnative sotto Natale.
E se anche voi, come Anna, detestate il Natale.. be', allora questa è sicuramente la lettura che fa per voi, perché con quel pizzico di magia riuscirà a sciogliere anche il vostro cuore da Grinch e a farvi apprezzare almeno un po' lo spirito del Natale e la sua caratteristica più bella: amare, ritrovarsi.. e tornare a credere!

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review 2014-04-02 22:10
Bello
Il sogno della Bella Addormentata (Freeway) - Luca Centi
l Sogno Della Bella Addormentata di Luca Centi rientra nella categoria dei romanzi Stempunk, ed è stata la mia iniziazione per questo genere di lettura. Per chi non lo sapesse lo steampunk é un filone della narrativa fantastica-fantascientifica che introduce una tecnologia anacronistica (è una situazione in cui appaiono oggetti o personaggi che, per ragioni storiche e cronologiche, non sarebbero potuti comparire) all'interno di un'ambientazione storica, spesso l'Ottocento e in particolare la Londra vittoriana dei libri di Conan Doyle e H. G. Wells. Le storie steampunk descrivono un mondo anacronistico - a volte una vera e propria ucronia (anche detta storia alternativa, allostoria o fantastoria) - in cui armi e strumentazioni vengono azionate dalla forza motrice del vapore anziché dall'energia elettrica; Tutto questo lo si trova all'interno di questo libro anche se, devo essere sincera ho odiato letteralmente Centi per il finale mozzafiato ma non sto qui a spoilerare troppo perché non voglio rovinarvi la lettura, una cosa molto bella è la poesia iniziale, nella quale al suo interno é celato l'intero libro ...

 

"Giace Bella Su Petali Di Rosa,
Chi La Disprezza Chi La Cerca Senza Posa,
Dal Passato Un Uomo, Dai Sette Peccati,
Che Attendono Solo Di Essere Mondati.
 
Giace Bella Nel Sonno Eterno,
Tra Il Paradiso E Il Mortale Inferno,
Un Padre Attende Il Suo Futuro Destarsi,
Stesa Su Una Teca Dai Mille Intarsi.
 
Spera In Un Principe D Bell'Asetto
Che Vinca Il Drago Per Giungere Al Suo Cospetto.
Non Immagina, Poverina,
Che E' Solo Il Sogno Di Una Bambina.
 
Il Tempo Di Crescer Le E' Stato Negato,
I Sette Peccati Han Deviato Il Suo Fato.
 
Incide La Pelle Il Volgar Suono,
Di Un Bacio Qualcuno Le Farà Dono."

 

Ogni singolo verso di questa poesia rappresenta un sogno ad occhi apertio meglio dire un ricordo della nostra protagonista principale, Talia, e di alcune fasi della sua infanzia. Essa si cimenterà nell'impresa di recuperare sette peccati, sette manufatti dispersi in tutta Londra, creati dal suo defunto padre, che come ultimo volere ha chiesto a Talia sul letto di morte di recuperarli e distruggerli. Tutti e sette i peccati hanno il solo scopo di azionare uno strano oggetto, che se dovesse cadere in mani sbagliate devasterebbe il mondo. 
 
La storia si basa principalmente su questa ricerca infatti una volta ottenuti e messi al sicuro i primi 6 peccati, La nostra talia riceve una lettera da Sir Cobbald - un uomo misterioso che cela un grande segreto tra le mura della sua residenza,  il quale la invita nella sua residenza per far luce sul settimo peccato dicedogli che é custodito a londra da una certa Mrs Cavendish. Una londra che a quei tempi non era nel suo massimo splendore, infatti per via di vari omicidi successi in quel periodo, la capitale era tutta in subbuglio, ma nonostante le preoccupazioni e i rifiuti della cara Madame Vivienne la nostra protagonista approda a londra ed inizia ad indagare Sul Tramonto D'oro. Qui incontrerà l'affascinante e misterioso Sir Nicholas che si rivelera un alleato indispensabile per la sua missione, Infatti tra i due nascerà un' alleanaza e anche un affetto un po particolare che nonostante sia poco approfondito prende la sua importanza e il suo piccolo spazio nel romanzo. Insieme affronteranno, Epuratori, complotti e sette segrete che tutte insieme porteranno ad un finale scioccante, che vi lascerà a bocca aperta e alla fine di tutto direte non è possibile non può essere vero!!!!!
 
Come dicevo all'inizio Il Sogno Della Bella Addormentata é stato il romanzo di iniziazione a questo genere letterario, infatti é il primo che ho letto e finale a parte mi é piaciuto tantissimo. Lo stile di Centi e molto scorrevole e coinvolgente, se non fosse stato per i vari impegni lo avrei letto tutto in un fiato senza trascurarlo per un mese. In oltre c'é da dire che nonostante il titolo faccia riferimento alla favola della bella addormentata, non ha niente a che vedere con essa, se non fosse per alcuni avvenimenti che ti portano a pensare alla fiaba di Charles Perrault. Una cosa che mi ha particolarmente colpito é stata la capacita che ha avuto l'autore ad inserire i vari versi della poesia nell'insieme del racconto, si vede che ogni singolo passo e stato studiato alla perfezione per coinvolgere al meglio il lettore, infatti quando meno te lo aspetti la protagonista ha questi flash inaspettati che nonostante siano come dire "fuori luogo" rientrano alla perfezione in quel particolare contesto. Le emozioni che ho provato nel leggerlo sono state tantissime variavano dal ridicolo, alla nostalgia, all'entusiasmo, al pericolo veramente un bel libro complimenti all'autore 4 stelline se non fosse stato per il finale gli e ne avrei dato 5. ^_^ 
 
Lo consiglio alle persone che hanno voglia di intraprendere una lettura piacevole e senza impegni di tempo. 
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