Quanta stima, Luciano, per quel tuo far la rivoluzione senza baccano. Chissà come ci stavi scomodo in quella fabbrica della cultura, dove il profitto contava (e ancora conta) più d’ogni altra cosa. Nel mattone che Marcello stringe in mano, lassù sul terrazzo, c’è tutto lo spregio e il bisogno di rib...