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review 2017-08-30 21:49
Quando tutto il mondo dorme - J.A. Rock ,Lisa Henry,Raffaella Arnaldi

Joe Belman è un agente di polizia, un uomo tutto d'un pezzo, sempre composto e attento a non dare scandalo, un uomo che non ostenta la sua omosessualità, sempre ligio al dovere, appassionato nel suo lavoro e alla costante ricerca di giustizia. Per questo suo modo di essere nessuno con un briciolo di sale in zucca lo assocerebbe mai e poi mai a Daniel Whitlock, quest'ultimo è infatti il suo opposto, un ragazzo che frequenta locali discutibili e ostenta la sua omosessualità senza farsi problemi, non esitando a provocare i passanti con proposte indecenti a tal punto da essere stato vittima in passato di un’aggressione omofoba, da tutti è considerato un folle, un drogato che talvolta neanche ricorda dove si trovi o come si chiama, così folle e pazzo da aver ucciso un uomo, aver dato fuoco alla sua casa ed essere rimasto impassibile nascondendo il suo crimine orrendo dietro a una scusa banale e senza senso, quella di essere sonnambulo. Per la cittadina di Logan e ancora di più per Bell è uno scandalo, una vergogna che un uomo come Daniel non abbia mai pagato come si deve per quel crimine in quanto un uomo come lui di certo non può essere sonnambulo, aveva un movente per volere la morte di quello che tempo prima lo aveva aggredito senza pietà, per Joe l'uomo non è altri che un assassino, così drogato e pazzo da meritare a malapena di vivere. Queste sue convinzioni però crollano in pezzi quando si ritrova a dover intervenire per salvare Daniel da un incendio, ironicamente lo stesso incendio con il quale "il pazzo" aveva ucciso un uomo anni prima, non è però questo a sconvolgerlo, non il fatto che qualcuno voglia Whitlock morto, è un assassino e molti lo voglio morto in città, lui stesso interviene per salvarlo solo per la divisa che indossa e non per pietà nei suoi confronti, bensì il trovarlo solo, in una baracca in mezzo ai boschi e legato, ammanettato al suo stesso letto, tremante e in lacrime come un bambino indifeso. Bel è confuso, non capisce cosa sia successo e ancora di più lo confonde la richiesta disperata di Daniel, di non lasciarlo solo, di tenerlo al sicuro, di legarlo per impedirgli di fare ancora del male. Questo è l'inizio di un viaggio, il viaggio di Daniel e Bel, due persone diverse che si ritrovano insieme ad affrontare paura, dolore, sensi di colpa e il sonnambulismo, quella malattia che ingabbia Daniel e gli impedisce di vivere come una persona normale. Perché Daniel non è un pazzo drogato ma una persona malata, che fin dalla più tenera età ha dovuto combattere con il sonnambulismo che gli ha portato via tutto, gli ha portato via i genitori, che un po' per i soldi, un po' per il loro totale disinteresse hanno smesso di  avere un contatto con il figlio, dandogli per primi l'etichetta del pazzo, non esitando a cercare in tutti i modi di nasconderlo, convincerlo a farsi ricoverare per eliminare così la vergogna di avere un figlio sbagliato, gli ha tolto la sorella, che da bimba lo pregava di non abbandonarla ma ora lo snobba e crudelmente non esita a definirlo frocio, ridacchiando perfidamente con una commessa, gli ha tolto la possibilità di avere amici, una vita normale, e lo ha spinto a diventare un assassino senza neanche rendersene conto. La vita di Daniel è stata un inferno che il giovane ha dovuto portare sulla sua pelle, nessuno lo ha mai aiutato, a nessuno è mai interessato di lui, è stato costretto a cercare di aiutarsi da solo e ricorrere al dolore forzato, a provare dolore, per restare sveglio, per non addormentarsi, per darsi un controllo, non solo nella vita di tutti i giorni ma anche in quella sessuale, accettando passivamente di diventare uno "slave", per essere imprigionato, punito, per non ferire nessuno. Daniel è alla disperata ricerca di una speranza ma ha troppa paura per cambiare la sua vita, nonostante sia un uomo intelligente, tanto da avere una laurea in chimica sa che non potrà  mai fare nulla di buono nella vita meno che mai in quella città, così chiusa e omofoba, sommersa dall'ignoranza, la sua unica speranza sarebbe quella di scappare via da tutto e tutti ma scappare significa rischiare di perdere quel poco di controllo che ancora possiede e non può accettarlo, non può permetterselo, per questo motivo vive passivamente una non vita, si costringe a imprigionarsi da solo ogni notte con goffi tentativi sempre diversi per evitare di ferire se stesso e gli altri oppure è spinto a cercare l'aiuto di persone di dubbio gusto che in cambio di una scopata sono disposte a legarlo, non per suo piacere ma per necessità, è un uomo solo e disperato, per questo motivo l'arrivo di Bel è fondamentale. Joe è l'inizio di una vita, una speranza per un futuro migliore, un futuro libero dalla paura, dai sensi di colpa, dagli incubi.  Il poliziotto dapprima lo guarda con sospetto, lo crede un folle, come la maggior parte dei cittadini di Logan non crede realmente alla sua storia, pensa che il sonnambulismo sia solo una scusa che un assassino folle ha trovato per evitare anni di galera ma è costretto a ricredersi, a vedere oltre il proprio naso, oltre l'ignoranza e le malelingue, oltre quelle voci che fin da bambino gli dicevano "Non ti avvicinare troppo ai Whitlock il loro figlio è strano" oltre la cattiveria, scoprendo davanti a se non un assassino, non un pazzo, non un drogato ma solo un uomo che come lui vuole essere amato, capito, aiutato ma è troppo solo, troppo disperato, troppo spaventato dall'idea di essere recluso per sempre ed etichettato come un pazzo inguaribile, troppo ferito dal mondo per chiedere quell'aiuto di cui tanto necessita. Bel capisce che Daniel è malato e ha bisogno del suo aiuto, è disposto ad aiutarlo e si avvicina a lui. Ho amato il modo in cui riesce a farlo con naturalezza e sempre con più dolcezza, dapprima i suoi approcci sembrano duri, lui non conosce la condizione del ragazzo e anche quando lo incontra la prima volta, quando l'uomo è sonnambulo e lo aborda, lo tratta con freddezza, con rabbia, dice che mai e poi mai vorrebbe anche solo toccare un essere come lui, meno che mai baciarlo, è pieno di rabbia e rancore nei suoi confronti per essere un assassino, per averlo fatto dubitare della giustizia alla quale ha consacrato la sua vita come agente, una rabbia che però piano piano scompare lasciando il posto alla dolcezza e all'affetto. La storia tra i due nasce lentamente e si evolve con attenzione e rispetto, Bel non è solo un poliziotto brontolone e rude ma anche una persona dolce e sensibile che si interessa attentamente al compagno, vuole fargli piacere ed aiutarlo, non lascia che i suoi istinti più intimi, più sessuali, lo spingano a rovinare tutto spaventando il partner, potrebbe benissimo approfittarsi di Daniel mentre è sonnambulo, quando è disinibito e senza controllo, quando è il primo a chiedere di essere scopato forte e usato come un oggetto sessuale ma... non lo fa e ho AMATO questo, temevo che il rapporto tra i due si sarebbe sviluppato inizialmente con la sonnofilia ed evoluto in seguito spostandosi nella vita reale, avevo quasi paura di questo perché vedevo difficile una evoluzione intima in quel senso e l'avrei trovato troppo forzato, fortunatamente Lisa Henry e J.A. Rock hanno evitato il problema, Bel trova attraente Daniel ma, da poliziotto integerrimo e vero uomo, riesce a controllare i suoi istinti e vuole che il giovane sia a suo agio, gli chiede più tempo e non si butta tra le sue braccia, cerca di sviluppare per prima cosa un rapporto di amicizia con lui, un rapporto salvifico per Daniel in quanto Joe è il primo vero amico che abbia mai avuto nella vita e con il quale può parlare e aprirsi anche se con timore, solo dopo che il compagno ha iniziato a fidarsi di lui, a tal punto da aprirsi, mostrargli i suoi segreti, mostrargli come si provoca dolore per rimanere sveglio, dopo avergli mostrato gli strumenti che utilizza, solo quando Daniel ha mostrato tutto se stesso, tutto quello che può mostrargli in quel momento allora si fa avanti come amante, un amante che cambia sempre più per adattarsi alle pretese ed esigenze del partner. Entrambi gli uomini mostrano se stessi, scoprono quello che fa stare loro bene e iniziano a vivere la loro vita intima nel modo più giusto e sano per entrambi, iniziano a sviluppare sempre di più anche i loro sentimenti fino a che è palese l'amore che provano, ancora prima che riescano a dirlo, perché anche senza un "Ti amo" i loro gesti ormai hanno mostrato tutto quello che potevano mostrare al lettore e anche senza una confessione quell'amore è presente e palpabile. Ho amato lo sviluppo e l'evoluzione continua che ci accompagna per tutto il romanzo, un'evoluzione che passa dal fisico, quello di Daniel dapprima sempre pieno di lividi e segni per il dolore che era costretto a preoccuparsi di tenersi sveglio poi... sempre con meno segni grazie all'amante che con amore e dolcezza riesce a trovare nuovi modi per stancarlo e aiutarlo senza lasciarli per forza cicatrici, dalla psicologia in costante cambiamento, di due uomini chiusi e freddi per motivi diversi, per paura e disperazione uno e per ignoranza e convinzioni sbagliate l'altro che si aprono al mondo e all'amore che li guida e salva, dal rapporto tra i due, dall'ambiente che li circonda che nella sua freddezza unisce sempre di più i due amanti mettendoli di fronte ostacoli, dubbi ma anche alla forza dei loro sentimenti, di quello che stanno costruendo contro tutto e tutti. Bel soprattutto mi ha fatto impazzire essendo un personaggio meraviglioso, ho amato anche Daniel, caratterizzato alla perfezione ma Bel... ha conquistato il mio cuore essendo l'uomo che tutti vorrebbero al proprio fianco, un uomo che sicuramente fa degli errori, essendo goffo e maldestro, ma che cerca di correggerli, un uomo che sa essere attento e mettere i bisogni del partner prima dei propri, ne è un esempio il fatto che Bel non aggredisce Daniel quando questo lo provoca e nonostante non si senta minimamente un dominatore cerca ugualmente di venire in contro alle esigenze dell'amato imponendogli delle regole, interessandosi e informandosi sul web, cercando di farlo stare bene, aiutandolo ad uscire dalla sua prigione mentale e affrontare i demoni e incubi che lo tormentano. Lisa e J.A hanno con grande maestria raccontato una storia intensa e forte, una storia a tratti cruda e disperata, è infatti impossibile non provare un colpo al cuore a scoprire il modo in cui vive il protagonista, quello che vive ogni giorno e l'ignoranza con cui deve avere a che fare da prima e dopo l'omicidio, mi piangeva il cuore quando con nonchalance non si preoccupava per il crudele scherzo di una testa di maiale mozzata abbandonata davanti alla sua porta considerando il gesto normale, un gesto normale fatto verso una persona orribile, una persona che si sente orribile tanto da non meritare niente se non disprezzo, è una storia che in punti ti toglie il respiro, quando la madre ad esempio si ripresenta dal figlio con la scusa di portargli del cibo e gli dona dei soldi dicendogli chiaramente di farli internare perché incontrollabile e una vergogna per tutti, il momento in cui lui pensa a quando la donna vent'anni prima gli diceva "Ti voglio bene" e che ora se lui provasse anche solo a dirgli "Mamma ti voglio bene" quest'ultima scapperebbe ugualmente a gambe levate ignorandolo e spezzandogli il cuore, è una storia che ti preoccupa e spaventa per la sorte dei due amanti, come quando ad esempio Daniel si rende conto di amare Bel davvero ed è disposto a tutto per lui, anche cadere nella trappola degli stessi bulli omofobi che lo tormentano da anni, tutto pur di avere anche solo la speranza di essere libero e felice con il suo innamorato, sono rimasta bloccata spesso durante la lettura con la paura che i due non riuscissero ad affrontare un peso così grande e che il loro amore non bastasse a vincere contro il dolore e la sofferenza, l'ignoranza e la crudeltà umana, è una storia forte e sconvolgente che però riesce anche a contenere al suo interno tanto amore, voglia di rinascita e amicizia. Ho apprezzato lo stile che si sposa alla perfezione con la narrazione, talvolta è quasi spigoloso e graffiante per dare peso alle azioni, ai pensieri crudeli e distruttivi di Daniel e del mondo in cui vive e talvolta sa quasi essere dolce e tenero, come ad abbracciare i due innamorati e confortarli nelle loro sofferenze. Una storia che mi ha tenuto incollata al Kobo senza lasciarmi scampo, che mi è entrata dentro  conquistandosi un posto nel mio cuore. Mi sento di consigliare caldamente questo libro a tutti quelli che ricercano una storia intima, forte, coraggiosa e non si lasciano spaventare da elementi più forti come la violenza, l'omofobia, la malattia e soprattutto non disdegnano il BDSM, nella storia infatti è presente e caratterizza lo sviluppo del rapporto d'amore tra i due protagonisti, un Bdsm che non ho mai trovato troppo volgare o pesante ma che anzi da spessore alla vicenda, è il Bdsm che plasma e viene plasmato dalla coppia e dalla ricerca di un'intimità sempre maggiore, sempre più coinvolgente e che porti soddisfazione a entrambe le parti, una componente a mio avviso indispensabile ma che non a tutti, soprattutto ai lettori più sensibili, può fare piacere, se quindi non vi interessa l'argomento o vi turba potete passare ad altro così come se siete alla ricerca solo della parte romance, nel libro vi sono parti molto dolci e teneri, ho ad esempio adorato il modo in cui i due si avvicinano quando Daniel deve andare a dormire, dapprima il rapporto tra i due è freddo con un Bel che si limitava a chiudere le manette ai polsi di Daniel con  un "Buonanotte" a volte neanche detto, per Daniel quel momento è un incubo, lui stesso la prima volta che si incontra con il poliziotto, dopo che è stato salvato, prega Joe di non farlo dormire, di tenerlo sveglio, Daniel ha il terrore di dormire perché sa che quando dorme ritornano gli incubi o peggio, subentra il Daniel che tutti conoscono in città, volgare e sboccato, pazzo e assassino, per lui è un'agonia e sentiamo dapprima tutto il gelo e la disperazione di quel momento, visto come una condanna a morte, in seguito però tutto cambia vi è un'evoluzione sempre più forte, sempre più intensa, i due si avvicinano, si parlano, scherzano e giocano, Bel cerca di aiutare in tutti i modi il compagno ad esempio prestandogli il suo Ipod sul quale ha caricato un audiolibro così che l'altro possa addormentarsi serenamente con una voce gentile che legge per lui, vi è un avvicinamento sempre più intenso e quel momento per Daniel cambia, il sonno non è più un demone, un nemico, ma qualcosa da affrontare, qualcosa che continua a temere ma di cui ha bisogno per affrontare il giorno che verrà, in compagnia del suo innamorato, vi sono insomma momenti molto teneri e commoventi tra i due ma questi ahimè  vengono troppo spesso alternati a parti più tristi, drammatiche e coinvolgenti emotivamente e per le più romantiche e sensibili può essere un problema non indifferente e di conseguenza è sconsigliabile. Per quanto mi riguarda la lettura è stata meravigliosa, ho amato tutto, dallo stile alla trama, dai personaggi alla loro evoluzione, nulla è lasciato al caso e il messaggio, di amore e speranza nonostante tutti i drammi della vita, nonostante i problemi, le botte e umiliazioni è un toccasana per l'anima. Sono entusiasta di averlo letto e per me si merita senza dubbio 5 stelline e un posticino nel mio acido cuoricino.

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review SPOILER ALERT! 2017-08-19 15:07
Senza nessun segreto - Laylah Attar

Avevo tenuto d'occhio questo libro molto prima della sua uscita in Italia, tutto mi attirava, dalla copertina meravigliosa alla trama particolare ed intrigante al posto giusto, inutile quindi sottolineare la gioia di ritrovarlo tradotto in italiano quando ormai avevo perso le speranze rassegnandomi a doverlo leggere in inglese.
Le miei aspettative erano altissime e per questo motivo, viste le precedenti esperienze, temevo una delusione che per fortuna... non c'è stata, anzi, Senza nessun segreto mi ha colpito nel profondo rivelandosi l'esatto opposto di quello che mi ero aspettata dopo averlo atteso per così tanto tempo, riuscendo a coinvolgermi ed emozionarmi come nessun Dark Romance era riuscito prima d'ora. A prima vista mi era sembrato un dark romance classico, troppo classico per essere interessante o memorabile, tutto lo faceva presupporre, l'inizio della storia infatti è un banale cliché da Dark, la ragazzetta biondissima, ricca e viziata, intenta a fare shopping alla faccia della povertà o della crisi che per oscuri motivi viene rapita dal belloccio super sexy e maledetto che apparentemente senza alcun motivo non esita a tormentarla e torturarla infliggendole umiliazioni e tagliandole (con mia somma gioia vista l'antipatia per la tizia) un dito. Dopo scene simili ero convintissima di aver capito tutto, sicuramente si sarebbe formata la classica love story maledetta, lei in preda alla peggior sindrome di Stoccolma mai vista lo avrebbe perdonato, si sarebbe innamorata, seducendolo e cercando di curare le sue ferite e l'animo tormentato, facendo la crocerossina e lui sarebbe cambiato con il potere dell'amore e delle coccole diventando un fidanzato smielato e tenerone, qualcosa di già visto no? E infatti no, perché è proprio quando la vicenda sembra scorrere troppo liscia, troppo nei canoni del genere dark che tutto cambia ed entriamo nel vivo della vicenda. Veniamo catapulti fin da subito nei ricordi di Skye, ricordi del suo passato che sembrano così distanti dalla situazione attuale, la ragazza ci presenta l'amata MaMaLu, la dolcissima tata che sempre si è presa cura di lei dopo la morte della madre ed Esteban, un buffo e ribelle ragazzino che l'ha sempre protetta, come una sorella minore, dei ricordi intimi e familiari che mal si sposavano con l'attuale condizione della protagonista tanto da avermi fatto venire il sospetto che fossero stati aggiunti solo per fare empatizzare con la ragazza, per fartela sembrare umana e soprattutto farti sentire in colpa per aver gongolato come una pazza alla scena del suo dito mozzato, me lo aspettavo più un espediente narrativo per riempire il vuoto e aumentare il numero delle pagine di psicologia spicciola, lei avrebbe ricordato il passato, il momento in cui non era ancora una aristocratica di quarto livello ma una del popolo, tanto da aver avuto a che fare con dei domestici e forse quell'esperienza avrebbe potuto portarla a capire le sofferenze del suo rapitore, un qualcosa di già visto e già sentito in troppi dark per essere originale invece nulla è lasciato al caso dall'autrice. Tutti quei ricordi hanno un senso e ci aiutano a capire fino in fondo non tanto Skye quanto Damian, quello che dovrebbe essere il cattivo della storia (e un po' lo è visto che tagliare le dita alla gente non è una cosa gentile)
In poco tempo scopriamo la vera identità su Damian, il ragazzo non è altri che il famoso Esteban, migliore amico della protagonista ed è proprio questo dettaglio che mi ha lasciato a bocca aperta. Mi rendo conto che con il senno di poi era palese, il famoso Esteban doveva saltare pur fuori prima o poi, o come eroe disposto a tutto per salvare l'amica (improbabile visti i non rapporti tra i due dopo l'infanzia) o come super cattivo. Eppure trovarsi Esteban lì davanti con tutta la sua negatività e crudeltà, così contrapposto al ragazzino ribelle in passato così dolce e protettivo verso l'amica mi ha spiazzata. L'autrice forza così la mano spingendoti a leggere pagina dopo pagina per capire cosa ha cambiato il giovane, perché ha cambiato il nome diventando uno spietato rapitore e potenziale assassino, perché ha rapito l'amica di infanzia e soprattutto perché vuole vendicarsi del padre della ragazza. Non ci troviamo più di fronte un dark ma un romanzo più introspettivo e psicologico, più i protagonisti si riavvicinano e più aumentano le riflessioni, i misteri, i dubbi e le paure da parte di entrambi ed è proprio quando il romanzo sembra aver in qualche modo raggiunto l'apice, il punto di non ritorno che bum, colpo di scena, l'autrice stupisce ancora decidendo di cambiare prospettiva e raccontare l'altra parte della storia, mostrare l'altro lato della medaglia permettendoci di vedere dietro Damian, dentro Esteban. Ci ritroviamo di fronte la spiegazione di cui avevamo bisogno ma che non eravamo pronti ad accettare, conosciamo MaMaLu nel profondo e scopriamo come non fosse solo una dolce tata ma anche e soprattutto una donna, una madre coraggiosa che ha sempre lottato per il suo bambino,proteggendolo da realtà difficili, da un padre che non ha esitato a fuggire come un coniglio, dalla fatica di una vita da domestica, una vita contrapposta a quella scintillante di Skye, i ricordi della bionda erano luminosi, carichi di luce e buoni sentimenti, una tata che era ai suoi occhi una madre e una regina, che sembrava sua pari quando la realtà, quella vera, è un altra, era un'altra, Esteban e la madre hanno sempre dovuto lottare per sopravvivere, per riuscire a non farsi abbattere dalla vita e non sono stati altro che domestici per il mondo circostante Lo stesso padre che la fanciulla difende e dipinge come eroe era in realtà invischiato fino al collo in attività illecite che in poco tempo trascinano Esteban e la madre nell'inferno. La donna viene crudelmente imprigionata, con la sola colpa di aver visto troppo, di essersi troppo affezionata alla bambina e aver cercato di proteggerla. Esteban si ritrova prigioniero di un incubo, solo e costretto a vivere con uno zio alcolista troppo intento a bere che ad interessarsi del nipote, che arriva a rubare i soldi al ragazzo, quei preziosi soldi che lui risparmiava con fatica per poter passare anche solo un giorno in compagnia della sua MaMaLu. Esteban è costretto a cambiare, si sente tradito dal mondo, dal signore che vedeva quasi come un re, che sembrava avere nelle sue mani il potere di cambiare la vita agli altri grazie ai suoi soldi e status sociale, da Skye, la prima vera amica che neanche lo ha salutato, che non si è preoccupata dei suoi sentimenti, che il giorno in cui lui correva disperato dietro la sua auto urlando il suo nome ha finto di non sentirlo, decidendo di dimenticarlo.
Esteban sprofonda sempre di più in un incubo, inizia a sporcarsi le mani per sopravvivere, è costretto a uccidere, a spacciare, un peso troppo grande per un adolescente, per un ragazzino solo che ha la sola speranza di rivedere la madre, speranza che la vita gli strappa, impedendogli non solo di vederla ma portando via la vita alla donna, prima di poter abbracciare il figlio, anche solo un'ultima volta. Esteban è così annientato, doppio è il dolore quando scopre che ad adottarlo, a farlo diventare Damian è lo stesso uomo che ha causato la morte della madre, che ha chiesto al padre di Skye di liberarsi di lei in quanto testimone scomoda. Per Damian è l'inizio della vendetta e in compagnia dell'amico Rafael, l'unico frammento di felicità, l'unica persona ancora pulita ai suoi occhi, un amico prezioso, un fratello da difendere, che inizia il suo tentativo di riprendersi una vita, di vendicarsi delle persone che l'hanno distrutta.
Damian vuole che Warner Sedgewick soffra come lui ha sofferto e pensa che togliergli l'amata figlia sia un prezzo equo, una vita per una vita eppure Skye lo confonde, quella ragazza è ancora, sotto quell'aria da ricca viziata, la bimba con un buco tra i denti che giocava con lui, che da bimba lo chiamava a gran voce, è la bambina che aveva promesso di stare al suo fianco sempre e che lui aveva promesso di difendere arrivando a picchiare un compagno di classe per riuscire nell'intento.
Il lettore viene quindi trascinato nella storia tra i due e poco importa quando i due effettivamente si baceranno, al contrario di altri romanzi più Dark in cui si aspetta con trepidazione l'atto sessuale si cerca altro, si cerca di andare oltre la superficie, si vuole vedere l'anima dei due ragazzi e cosa sceglieranno, se sceglieranno l'amore o lasceranno che la vendetta li separi per sempre. Leylah riesce con maestria ad entrare perfettamente nelle teste dei due, riesce a mostrarci ogni singolo cambiamento ed emozione. Skye per tutti all'inizio è una ragazzetta, una delle tante, troppo ricca per avere un cuore, troppo superficiale per meritare di vivere, ho passato la prima parte del libro a godere di ogni umiliazione, ogni parola cattiva, ogni silenzio forzato che doveva subire e credo fosse proprio questo l'intento dell'autrice creare un personaggio odioso ed insopportabile così da portarti ad amarlo in seguito. Non pensavo potesse essere possibile ma mi sono innamorata di Skye, mi sono commossa quando la giovane ha iniziato a cambiare, rendendosi conto di non vivere più in un castello, di non essere più la fatina delle fiabe ma di essere nel mondo reale, un mondo dove le persone soffrono, dove dietro un sorriso c'è spesso una smorfia di dolore, dove la mamma MaMaLu sorrideva anche se portava un peso nel cuore più grande di lei, dove Esteban non l'aveva abbandonata crudelmente ma era stato piegato a un destino che nessuno dovrebbe anche solo immaginare, un destino che lo ha spezzato trasformandolo nell'uomo pieno di ombre e desideroso di vendetta. Skye è costretta a cambiare, a guardare il mondo per la prima volta ed è messa di fronte alla realtà, che uno degli uomini che tanto ama verrà annientato del tutto. Si ritrova a dover lottare con se stessa contro i demoni di Damian, per riuscire a far rinascere dalle ceneri Esteban. Il modo in cui i due si avvicinano, con dolore, con tenerezza, come due bambini, come quei bambini che tanto tempo prima giocavano insieme è commovente.
Non troviamo quindi solo un dark romance ma anche una storia dolce e tenera, una storia che sa essere dolce come il miele ma anche amara, dura, cattiva . Con abilità e destrezza Leylah riesce a mixare più generi, non basandosi troppo sulla componente dark ed erotica (comunque presente) ma anche sull'amore, sul romance, sull'introspezione. Senza nessun segreto è un mix di generi, un mix riuscito benissimo che porta anche il lettore a comprendere insegnamenti importanti, come la vendetta non sia sempre la scelta migliore ma anzi rischi di distruggerci, solo infatti abbandonando i nostri demoni, quel desiderio che ci soffoca e imprigiona riusciamo a vedere la vera luce, a trovare l'amore e la felicità, ci insegna come anche dietro il sorriso più dolce si nasconda in realtà la sofferenza, come anche le persone che amiamo possono nascondere segreti che possono distruggerci la vita. Senza nessun segreto è un libro forte e intenso che mi sento di consigliare a tutti, sono convinta che guardando oltre la prima parte un po' più dark e le dita mozzate potrete apprezzare la storia, una storia che oltre le mie aspettative e convinzioni racconta di un amore sofferto, combattuto ma forte, che va a momenti oltre la logica, un amore che è vita e perdono perché è il perdono che lo alimenta e tiene vivo, un amore imperfetto che però porta cambiamento e rinascita, una rinascita che permette a una ragazzina frivola e arrogante di diventare una donna meravigliosa e forte come MaMaLu, una donna disposta per la prima volta a fare del bene per altri, che anche attraverso la miseria riesce a trovare un motivo per andare avanti, una rinascita che permette a un uomo dal passato distrutto di dimenticare i suoi sogni di vendetta, di fare la pace con il bimbo spaventato che ha dentro di sé e riuscire a mettere per la prima volta nella sua vita DAVVERO la SUA vita in gioco per un'altra persona, che gli permette di diventare un padre sicuramente non perfetto ma migliore di uno che scappa come un codardo abbandonando il figlio.
Se siete alla ricerca di emozioni e non avete paura di soffrire durante la lettura, se volete emozioni vive e autentiche che ti incantano e costringono a piagnucolare durante e soprattutto dopo, questo libro fa sicuramente al caso vostro. Per quanto mi riguarda mi ritengo estremamente soddisfatta, è stata una scoperta e una lettura meravigliosa e ora sono estremamente curiosa di leggere altre opere della Attar in quanto il suo stile è meraviglioso e l'autrice ha dimostrato di riuscire a gestire alla perfezione più generi e poterli mixare senza rovinare la storia ma anzi arricchendola di significato e importanza.

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review 2017-08-16 22:14
Rattlesnake - Kim Fielding

Nonostante abbia finito la lettura di Rattlesnake da qualche ora mi è ancora difficile parlarne senza commuovermi come una bimba e anche solo mettere per iscritto qualcosa di sensato mi sembra essere un' impresa titanica. Le emozioni provate durante tutto il romanzo, la storia così speciale e i personaggi vivi e umani mi hanno stregata e sento che potrei dire così tante cose che non basterebbe un intero quaderno per riportare tutto. Questo libro mi ha colpito nel profondo fin da quando ho scoperto la sua esistenza, mi sento infatti molto legata a Kim Fielding in quanto è proprio grazie a un suo libro precedentemente pubblicato, Bruto, che mi sono avvicinata al meraviglioso mondo degli M/M, prima di leggere Bruto sapevo cosa fossero e mi era anche capitato di leggere qualche romanzo del genere ma quel libro mi aveva colpito intimamente, la sua storia mi aveva trasmesso qualcosa di importante e nella sua semplicità mi aveva spinta ad avvicinarmi sempre più al genere che ora è diventato in assoluto il mio preferito e di cui non posso fare a meno. Visto il mio legame speciale con l'autrice non nascondo fin da subito l'affetto che ho sentito per l'opera, le aspettative i timori e le paura a dover iniziare un altro libro così promettente ai miei occhi. Ogni volta che mi faccio aspettative tendo a rimanere delusa e anche questa volta avevo paura di ritrovarmi con una romanzo deludente tra le mani e il cuore a pezzi. Così non è stato e Rattlesnake è riuscito a farmi innamorare ancora di più di Kim e del suo talento.
Ci ritroviamo di fronte una storia meravigliosa, una storia di amicizia, vita, amore, perdono, rinascita, una lettura che porta il lettore a emozionarsi, commuoversi e innamorarsi pagina dopo pagina
Rattlesnake è la storia di James Dorsett un uomo che non ha mai avuto una vita facile, fin da bambino è stato costretto a lottare per sopravvivere, al fianco di una madre che non lo ha mai accudito ignorandolo e infilandosi troppo spesso nel letto di altri uomini, al fianco di fratellastri che lo hanno sempre evitato e deriso e di cui ha negli anni perso le tracce, con un padre assente di cui non conosce neanche il nome. Alla morte della donna ha dovuto rimboccarsi le maniche e la strada è diventata la sua casa, si è sempre spostato a bordo della sua auto scassata, sempre in movimento facendo lavori tutt'altro che onesti. Jimmy è un uomo che non ha un posto dove stare, non ha più una famiglia e una casa e non ha neanche sogni a cui aggrapparsi perché per lui i sogni e le speranze sono come veleno, del veleno che ti annienta e toglie il respiro giorno dopo giorno. Vive quindi una non vita, si sente come un fantasma, una cartaccia spinta dal vento e sente di essere destinato a scomparire un giorno senza lasciare suo tracce nel mondo, senza alcuna persona a piangere la sua morte. È un giorno come tanti quello che sta vivendo, sta percorrendo la strada a bordo della sua carcassa pregando di poter guidare per qualche chilometro, un giorno normale per un vagabondo ma qualcosa è destinato a cambiare per sempre. Jimmy vede un uomo sul ciglio della strada, un vecchio stanco ignorato dagli altri automobilisti, un uomo che sembra aver bisogno di aiuto e il suo istinto (di uomo buono) è quello di fermarsi e aiutarlo. L'autostoppista si chiama Tom e sta ormai morendo, gli resta pochissimo da vivere ma ha un obiettivo, un ultimo sogno, tornare nella cittadina di Rattlesnake dal quale è fuggito anni prima per consegnare una lettera di addio a Shane, suo figlio. Tom però a Rattlesnake non ci arriverà mai, muore infatti sul sedile dell'auto di Jimmy durante il tragitto. Una fatalità, un uomo malato e stanco, una seccatura, questo dovrebbe essere per il vagabondo ma sul suo sedile è rimasta la lettera, quella lettera che il vecchio custodiva come un tesoro, il primo istinto di Jimmy è quella di gettarla, alla fine quel figlio che neanche ha voluto saperne di occuparsi del corpo del padre di certo non ne sentirà la mancanza eppure in testa continuano a ronzargli quelle parole "Non aspettare. Se hai qualcosa da sistemare nella vita, devi farlo ora, finché puoi" che lo tormentano come un mantra e per la prima volta nella vita Jimmy sente di avere una missione, andare a Rattlesnake, un lavoro semplice, trovare il figlio di Tom, consegnare la lettera liberandosi anche dei sensi di colpa e via, di nuovo on the road ma la sua macchina non è dello stesso parere. Suo malgrado Jimmy si ritrova bloccato a Rattlesnake e fa la conoscenza di quel famoso Shane. Shane è il completo opposto di James, se il vagabondo è come la notte oscura, il barista ex cowboy è una giornata luminosa. La sua vita non è stata facile, a 23 anni ha subito un terribile incidente d'auto che ha spazzato via il suo amore, la vita come la conosceva allora, la sua carriera, i suoi sogni, il suo corpo è ricoperto di cicatrici, ha un ritardo mentale che gli impedisce di fare anche le cose più semplici come leggere o guidare, si dimentica spesso le cose, ha problemi a camminare, ha spesso convulsioni eppure non ha perso la speranza per un futuro migliore e al contrario di Jimmy lotta, con le unghie e con i denti per il suo futuro, per la vita, si aggrappa alla vita ignorando il dolore e la paura, le possibilità perse e incurante di tutto dispensa sorrisi al suo prossimo, fiducia e amore. Shane è luce, la luce di cui il vagabondo solitario aveva bisogno. È un uomo forte che entra nel cuore delle persone, che sa leggere l'anima degli altri e riesce a leggere nell'animo tormentato di Jimmy, sa che lui non è un uomo cattivo e gli offre un lavoro, un tetto sopra la testa, del cibo, un luogo da chiamare casa. Ho amato il modo in cui i due personaggi sono caratterizzati, l'autrice è riuscita a rendere in modo magistrale la contrapposizione tra i due, due uomini diversi che hanno sofferto quasi allo stesso modo, entrambi danneggiati e spezzati ma che affrontano la vita in modo differente. James è l'uomo solo, che fugge, quando le cose si fanno difficili scappa e si nasconde, è sempre stato abituato così, la vita è come un cacciatore e lui è una preda, deve nascondersi per non farsi azzannare, per non farsi annientare. Anche quando si presenta l'occasione di avere amici, una casa per lui è un'utopia, nel suo cuore desidera ardentemente una famiglia, una casa, una vita ma è troppo spaventato per poter allungare la mano e afferrare la felicità che gli si presenta davanti. Shane al contrario è coraggioso e lotta senza timore, al contrario di James è circondato dall'amore e dall'affetto, con una madre che lo ama e ucciderebbe chiunque pur di salvarlo, un patrigno che lo ha adottato senza battere ciglio, accettando la sua omosessualità e sentendolo suo figlio, anche senza condividere il Dna, una sorella impicciona, una zia scorbutica, un fratello giocherellone e matto, una cugina severa e giusta... Shane ha la fortuna non solo di essere vivo ma di vivere circondato dall'amore e dall'affetto ed è la sua famiglia che gli da la forza ogni giorno di andare sempre avanti, di alzarsi dal letto, di sorridere, una fortuna che è stata negata a Jimmy. Durante la lettura è impossibile non empatizzare con entrambi gli uomini e capire i loro punti di vista, capire come il loro modo di affrontare la vita sia diverso. Il rapporto tra Shane e James è unico e speciale e nasce in modo spontaneo, dapprima per il vagabondo Shane non è altri che una scopata occasionale, dopo esserci andato a letto medita infatti di andarsene e non tornare indietro ma ben presto tutto cambia, il barista con la sua incrollabile fiducia per l'umanità apre il suo cuore, la sua casa a Jimmy e diventa un amico, il primo vero amico che abbia mai avuto, fa cose semplici come condividere un pasto, parlare, regalare un libro, aiutare nel momento del bisogno, cose che noi umani diamo per scontato ogni giorno eppure per persone come James sono vita, luce nell'oscurità, il vagabondo non ha mai conosciuto l'affetto umano e sincero di qualcuno, è sempre stato solo usato e gettato via, circondato da persone che non si sono mai interessate di lui, una famiglia che addirittura non gli ha mai neanche fatto una domanda che ha tutti i bambini è stata posta almeno una volta ovvero "Cosa farai da grande?", ho provato un'infinita tenerezza quando James si inventa di aver voluto fare il pompiere, inventandosi una risposta perché lui il futuro non pensava neanche di poterlo avere. L'ex cowboy è un mistero e una benedizione, Jimmy non riesce a comprendere come un vagabondo come lui possa anche solo avvicinarsi a un uomo così dolce e buono, il motivo per cui un'anima rotta come la sua possa suscitare compassione e pietà quando egli stesso non ne ha per se stesso. È un'amicizia speciale e intima che pagina dopo pagina si trasforma, assistiamo all'innamoramento sempre più profondo tra i due ed è impossibile non commuoversi, non sentirsi smarriti e confusi di fronte alla purezza di questo dolce sentimento. James che nella vita non ha mai avuto nulla ora si ritrova di fronte un amico e un amante, un angelo che lo assiste e protegge, un miracolo che non riesce ad accettare e inizialmente NON vuole accettare. Colpisce il realismo e le reazioni umane dei personaggi, il modo vivo in cui reagisce Jimmy, il dolore per quel sentimento così puro e speciale che il vagabondo sente di non meritare e sporcare con la sua vita squallida, con le sue esperienze passate, con le sue colpe e vergogne, il modo in cui reagisce Shane a sua volta, confuso, non sapendo cosa ha dovuto passare il compagno e non riuscendo a spiegarsi il perché quest'ultimo dovrebbe rinunciare al suo amore e alla sua casa, alla tranquillità di una cittadina che ha imparato ad apprezzarlo e rispettarlo, a una famiglia amorevole che ormai lo ha adottato come un figlio. Certe scene sono strazianti ed ero in lacrime, il momento in cui i due ragazzi si mettono a ballare, il momento in cui Shane si sente male e James è messo di fronte alla cruda realtà, a quello che l'uomo che ama deve vivere e subire dall'incidente, l'incontro con la famiglia e le parole del patrigno di Shane in ospedale e poi... il confronto tra i due, quando tutti i muri sono crollati e le carte scoperte, quello è stato sicuramente il momento clou, quello che mi ha fatto spegnere per qualche minuto il Kobo per il forte impatto, vedere Shane a pezzi, quasi urlare all'uomo che ama che è un codardo perché non ha il coraggio di lottare è straziante, vedere l'incapacità di Jimmy di reagire per l'ennesima volta ma semplicemente scappare, come sempre... è come un pugno nello stomaco. Questo libro è un mix di emozioni e sentimenti ed è impossibile rimanerne indifferenti. Tutto è caratterizzato alla perfezione! Non sono solo i protagonisti ad essere stati studiati e analizzati a tavolino ma anche tutto il loro mondo. I personaggi secondari, la famiglia e gli amici sono unici e speciali ed è impossibile non provare simpatia ad esempio per la madre di Shane, una donna dolce e gentile ma forte come una leonessa e in grado di proteggere il suo cucciolo, la buffa e scorbutica zia che dapprima restia a far lavorare un vagabondo si affeziona tantissimo a James trattandolo successivamente come un figlio, la sorella esperta in interrogatori che non esita a mettere in guardia il povero malcapitato minacciandolo se farà del male all'adorato fratello, gli stessi abitanti del luogo che proteggono e amano Shane. L'intera comunità è viva e protettiva nei confronti del ragazzo e mi ha divertito vedere questa cosa. La città di Rattlesnake è un luogo unico e magico, dove chiunque vorrebbe vivere, una cittadina di poche anime che tratta tutti con rispetto, poco importa se sei un vagabondo o un cowboy, gay o etero Rattlesnake accoglie tutti a braccia aperte, è la città perfetta per la rinascita di James, una città che non si preoccupa del passato dell'uomo ma del suo presente, che si affeziona al goffo vagabondo adottandolo, mi ha commosso vedere come nel giro di pochi giorni, neanche 15 nel romanzo, Jimmy riesca a diventare il figlio di tutti, che tutti siano disposti a dargli una mano, a fargli un sorriso, a dirgli una parola gentile. Tutto in questa storia mi ha stregato, lo stile di scrittura è meraviglioso e qualsiasi scena è descritta con cura e attenzione, Kim è riuscita magistralmente a gestire qualsiasi parte del romanzo dalla scena più piccantella tra i due piccioncini a quella più comica o drammatica. Ogni parte è studiata con cura e amore e non so davvero cosa altro aggiungere. Questo libro è PURO AMORE... per me è stato amore a prima vista e leggerlo mi ha trasmesso così tante emozioni tutte in una volta sola che mi sono sentita un po' come Jimmy alla fine del libro, piena di speranza e felice!
Rattlesnake ti circonda con tutto l'amore e la dolcezza del mondo e con la sua atmosfera realistica e allo stesso tempo quasi fiabesca ti spinge a credere, nella vita, nell'amore ma anche nel perdono e nella possibilità di rinascita, nella possibilità che anche l'uomo con una vita più miserabile e orrenda, con le esperienze peggiori del mondo possa con il giusto aiuto e affetto riprendere in mano il suo destino e ritornare a sorridere sperando in un futuro più luminoso. Mi sento di consigliarvelo insomma ad occhi chiusi, mettendoci la mano sul fuoco perché DAVVERO ne vale la pena e credo che come me lascerete un piccolo pezzo del vostro cuore nella dolce cittadina di Rattlesnake.

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review 2017-07-30 18:02
Glitterland (Edizione italiana) - Alexis Hall,Chiara Messina

Glitterland è stata l'ennesima scoperta, il libro giusto al momento giusto. Un volume destinato, fino a qualche giorno fa, a rimanere per sempre nascosto nei meandri del mio Kobo. Non avevo molte aspettative quando l'ho iniziato, era l'ennesimo libro che mi veniva consigliato da Goodreads in base alle mie preferenze, alla mia ricerca di M/M con temi forti su disabilità, disturbi mentali ecc L'ho iniziato a scatola chiusa, senza neanche curarmi della trama, incuriosita soltanto dall'argomento trattato e dopo ore posso abbracciare e ringraziare di cuore quello che ormai è diventato il mio social preferito perché senza il suo aiuto non avrei trovato questo romanzo, così bello e struggente, tanto da costringermi a rimanere sveglia fino alle 5 del mattino per finirlo. Glitterland è fin da subito un libro che colpisce come un pugno nello stomaco, che ci confonde, ci porta nella mente frantumata di Ash, uno scrittore bipolare che soffre di ansia e depressione. Ash è un uomo distrutto che non riesce a dare un senso alla sua vita, che evita la felicità perché consapevole di quanto questa sia effimera e destinata a scomparire lasciando dietro di se solo dolore e rimpianti, è questa convinzione ossessiva e distruttiva che lo porta a cercare consolazione in storie di una notte, perché è solo in quella stanza buia, avvolto dal corpo di un uomo sconosciuto, che si sente vivo, che la sua mente traditrice si zittisce e tra i gemiti e il calore sente il suo cuore battere, si sente un uomo normale. Ash è alla ricerca di sensazioni che lo tengano in vita e gli facciano provare sentimenti oltre il dolore, ed è così che una sera come un'altra incontra Essex, lo scrittore lo nota subito, quel ragazzo è così esuberante, vestito in modo ridicolo, da pirata sexy, pieno di glitter, un giovane con il quale non potrebbe mai nascere qualcosa, un ragazzo però abbastanza bello da poter essere un piacevole passatempo, per poter scaldare il suo corpo e la sua anima almeno per una sera. È con questa consapevolezza che non esita a lanciarsi tra le sue braccia, nonostante sia uno sconosciuto di cui neanche conosce il nome. Ash pensa che sarà solo per una notte, può permettersi il lusso di farsi toccare, di pregarlo per un po' di contatto, di farsi baciare con amore e passione, tanto non lo rivedrà più o almeno... così crede... perchè Essex ben presto, non è più solo Essex, non è più solo una sveltina ma diventa Darian. Proprio Ash che desiderava evitare i contatti umani il più possibile, continuando a contare solo sul migliore amico ed ex fidanzato Niall, si lega sempre di più al nuovo amante, desiderando per la prima volta qualcosa in più, qualcosa che forse va oltre tutto quello a cui la sua malattia, la sua gabbia, lo ha abituato. È infatti tra le braccia di Darian che lo scrittore ritrova la pace, che desidera la vita. Ash e Darian non potrebbero essere più diversi eppure si completano a vicenda. Ash è un uomo che soffre da anni, nel romanzo veniamo spinti dentro e fuori dalla sua mente, sentiamo i suoi pensieri e capiamo quello che deve subire arrivando a provare rabbia, pena e dolore per lui. Cerca di sparire, di nascondersi agli occhi del mondo ed è solo in serate occasionali con sconosciuti tra i fumi dell'alcool che ritorna ad essere se stesso, l'Ash di un tempo, sano, normale. Lui è disperazione, morte, rimpianto, dolore. Darian invece è il suo opposto, ci viene presentato fin da subito come un ragazzo sempliciotto, parla come un americano medio, è superficiale tanto da aver fatto del suo corpo un culto, desidera usare la sua bellezza per diventare un modello, si veste in modo eccentrico senza quasi provare vergogna ad apparire, non gli importa di essere al centro dell'attenzione perchè si sente sicuro di sé e bello e questo gli basta. È un personaggio che inizialmente non mi piaceva, lo trovavo troppo stupido e irritante per poter tenere il passo, passare da un uomo come Ash, profondo quanto l'oceano,a un ragazzo tutto glitter e piume, superficiale come una pozzanghera mi sembrava troppo azzardato, eppure... è proprio questo suo modo di essere che lo porta a diventare l'ancora di salvezza di Ash. Perchè ad Ash alla fine serve una persona come Darian, una persona che lo spinga a superare i propri limiti e a lottare contro la malattia che lo sta uccidendo nella mente e nel corpo. Lo scrittore è sempre stato circondato da persone come Niall che lo hanno visto più come paziente che come essere umano, che hanno sempre dato più importanza alla malattia. Niall è l'amico di sempre, l'ex fidanzato che dimostra al lettore come non sempre l'amore possa salvare le nostre vite, Niall è l'uomo pieno di buone intenzioni che si lascia schiacciare da qualcosa più forte e grande di lui, è stato per molto tempo la salvezza di Ash, non solo perchè gli ha salvato la vita impedendone il suicidio e facendolo ricoverare ma anche intervenendo per ogni singola cosa, è quello che viene svegliato alle 2 del mattino per andarlo a prenderlo in una stradina dopo che questo ha passato una notte nel letto di uno sconosciuto, che gli toglie dalle mani pasticche di droga, che gli ricorda di prendere le medicine, Niall è un uomo normale che convive con il desiderio di aiutare l'ex e amico e che si lascia annientare e schiacciare, è vittima di Ash e nonostante mi sia sembrato un personaggio antipatico e crudele, nel corso della lettura l'ho capito, compreso, ho guardato oltre vedendo l'essere umano fragile che si nasconde dentro di lui, i gesti di cattiveria sono solo dettati dalla disperazione e dalla consapevolezza di quanto sia stato impotente ad aiutare l'unica persona che in qualche modo ancora ama. Niall è quindi una vittima e sembra vedere solo il lato malato di Ash, basandosi solo sulle sue esperienze negative, ricordandosi solo i momenti brutti della relazione trasformando questi ricordi in artigli pronti a trascinare l'ex compagno nella parte più oscura, rendendolo sempre più malato, sempre più dipendente. Darian è l'opposto, lui non è preparato sulla malattia come lo è Niall, tutto quello che sa già solo sul disturbo bipolare lo conosce per sentito dire, per averlo visto in un documentario in tv, come molti americani, potrebbe sembrare l'ultima persona a potersi occupare di Ash, non sa minimamente cosa lo aspetta da lì a poco, eppure non se ne preoccupa, vuole far sentire bene il compagno e lo fa senza rendersene conto, dona ad Ash umanità e fiducia. E sono proprio queste due cose che sono sempre mancate allo scrittore, quest'ultimo è sempre stato intrappolato dalle voci nella sua testa, in primis quella di Niall, voci che gli ricordano che la felicità non durerà, che lui ucciderà Darian togliendogli la gioia di vivere, gli dicono che deve lasciarlo volare via, libero dalla gabbia della sua malattia, Ash non ha mai cercato di vivere la sua vita perché nessuno ha cercato di aiutarlo nel modo giusto, di spingerlo anche con la forza, Darian invece lo fa ed è ironicamente proprio questa sua ignoranza a fare la differenza, lui non sa cosa stia provando Ash e gli da compiti semplici per un essere umano, esci a comprare la spesa, prepara un'insalata, prova a camminare su una passerella, parla al telefono con la nonna... compiti semplici eppure così preziosi per qualcuno che cerca disperatamente anche solo di respirare, di alzarsi dal letto ogni mattina. Il modello tonto e goffo con il suo modo di fare così esuberante e dolce dona umanità, fiducia, rispetto e si contrappone alla malattia e soprattutto alla società malata in cui vive il partner. Questo lo possiamo vedere perfettamente nel confronto di Ash al ricevimento per il matrimonio di Max, tutti gli uomini che lo circondano sono così perfetti e intelligenti agli occhi del mondo, con belle carriere, belle auto, tanti soldi, eppure sono più malati del "pazzo", vittime della loro ignoranza, invidia e rabbia, disposti a sputare veleno su un ragazzo sconosciuto che ha l'unica colpa di essersi vestito in modo eccentrico e sembrare ai loro occhi felice, troppo felice per essere intelligente e quindi uno stupido, un essere inferiore da annientare. La società in cui vive Ash è fredda, chiusa e distante e si contrappone ad Essex e al suo mondo, un mondo colorato, fatto di persone gentili che nonostante non siano così intelligenti riescono a vedere oltre le malattie e gli stereotipi, è stato bello vedere le reazioni di Darian e i suoi amici alle fredde parole di Niall, vedere come le parole bipolare o depressione non erano riuscite a distruggere l'affetto per Ash né il rispetto che questi provavano per lui. In un mondo in cui le etichette sono tutto, per loro non erano così importanti. Darian e Ash sono quindi perfetti insieme, un mix esplosivo, fatto di passione, amore, dolore e rinascita. Il modello riesce a far rinascere lo scrittore, dà fuoco al suo corpo, alle sue vene, alle sue ceneri facendolo risorgere come una fenice, lo fa con amore, dolcezza e fiducia. Questo libro è stupendo e intenso, non so se consigliarlo a tutti perché è davvero molto forte, non troveremo mai scene di violenza esplicita, atti di autolesionismo, tutto è accennato e delicato ma è comunque qualcosa che fa male, durante la lettura mi mancava il fiato a riconoscere la disperazione nella voce del protagonista, nella sua lotta alla vita, contro la vita, per la vita. È un libro da capire e amare piano piano... che ha bisogno di tempo per essere compreso fino in fondo, è strano perché lo stile è molto particolare, in linea con il protagonista, ci sono molti momenti di riflessione, frasi che ricreano quasi un mondo psichedelico, facendoci cadere nell'abisso in un primo momento e vedere la luce subito dopo. Una lettura difficile ma intensa e viva, con un messaggio di forza e speranza, ovviamente mi rendo conto che alcuni potrebbero storcere il naso dopo la lettura viste alcune dinamiche, di certo non sempre basta dare fiducia a una persona per salvarla da se stessa e Niall né è un esempio, Niall ha in un primo momento provato a salvare Ash con l'amore, quello dolce e puro per poi arrendersi e cercare di salvarlo con la forza, la prevaricazione, la paura, instillando nella mente del protagonista che solo seguendo certe regole si può essere felici, che la felicità è passeggera, che stare con una persona come lui equivale a perdere se stessi... quindi bisogna sempre considerare questo durante la lettura. Glitterland semplicemente vuole dimostrare uno dei modi in cui si può salvare una persona, un modo che non deve essere per forza universale ma che è perfetto per Ash, per il suo modo di fare ed essere. Mi sento di consigliarlo senza indugi nel caso siate interessati all'argomento e siate abbastanza aperti e sensibili, non vi mancheranno spunti di riflessione, momenti dolci in cui sorridere ed emozionarvi, momenti bui in cui piangere e disperarvi, arrabbiarvi con Ash e il suo mondo. Se siete abbastanza forti per poter reggere questo romanzo e il peso che porta dentro credo dovreste dargli una possibilità in caso contrario rischiate di rimanere confusi e delusi. Da iniziare insomma a vostro rischio e pericolo. Nel mio caso è stata una scoperta gradita e meravigliosa, un viaggio incantevole e commovente che mi ha donato emozioni e perché no, mi ha spinto a essere meno bacchettona, sentendomi non poco in colpa per aver giudicato male Darian solo per il suo aspetto fisico e per il modo di parlare. Un libro che porterò nel cuore, entrato nei miei preferiti e che sicuramente rileggerò nel tempo conservandolo gelosamente nel mio ebook reader.

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review SPOILER ALERT! 2017-07-24 22:07
Attraverso questi occhi - N.R. Walker,Pandora

Rieccomi qui, dopo pochissime ore dalla recensione di Fiducia Cieca a cercare di riordinare i pensieri per riuscire a non impazzire come una fangirl isterica e scrivere quattro righe sensate (see come no) su questo benedetto sequel. Dopo aver finito il primo volume mi sono ritrovata a lottare con sentimenti contrastanti, c'era una parte di me che voleva, tre secondi dopo aver letto l'ultima riga, buttarsi a capofitto nel seguito per continuare a sognare con Carter e Isaac e... un'altra parte molto meno ottimista che mi pregava di scappare lontano e fingere che quello che avevo appena concluso fosse un romanzo singolo. Chi mi conosce sa della mia costante lotta interiore riguardo ai sequel. Ci sono due parti che mi caratterizzano... la parte più masochista e cattiva della mia anima che li invoca sempre a gran voce, poco importa se si tratta di un libro perfettamente autoconclusivo, un film con un inizio e una fine coerente o una serie tv di 50 anni prima, la malvagia Giada sente il bisogno di vedere un continuo, ritrovare i vecchi e amati personaggi con l'illusione che i sequel possano dare un qualcosa in più alla storia, e poi... la controparte buona, la Giada razionale che si rende conto di quanto spesso i seguiti siano per lo più porcherie immonde nate solo per lucrare su prodotti più o meno famosi. Per questo mio perenne scontro interiore sono sempre indecisa se gioire o tagliarmi le vene ogni volta che leggo "volume 2" e devo sempre meditare mille anni prima di decidere se accontentarmi del primo libro e immaginare un finale nella mia testa o iniziare il volume ufficiale e rischiare di morire dentro per le scelte mortalmente no sense e sbagliate dello scrittore di turno... per questo dilemma amletico, questa guerra mondiale dentro di me, ho iniziato la nuova lettura con dubbi, aspettative a mille e fin da subito la convinzione che ci sarei rimasta male anzi... malissimo. Fortunatamente per una volta devo battere sulla spalla alla Giada "coraggiosa" e sognatrice perché posso ritenermi soddisfatta di aver continuato la conoscenza di Isaac e del suo innamorato, questo perché Attraverso questi occhi è un sequel emozionante, coinvolgente e riesce a superare in bellezza il primo romanzo. Evento di questi tempi più unico che raro. Ci ritroviamo mesi dopo gli eventi del primo libro, Isaac e Carter sono ancora fidanzati e innamorati e stanno cercando di trovare un equilibrio nella loro storia d'amore. Ed è proprio la ricerca di una stabilità di coppia e della propria identità fuori e dentro la coppia che caratterizza questo secondo capitolo. Il primo romanzo ci aveva permesso di conoscere i due ragazzi, apprezzarli nei loro difetti e virtù, facendoci conoscere il loro mondo o meglio... una piccola parte di esso. In questo secondo volume ritroviamo tutto quello che non avevamo visto, in Fiducia Cieca il mondo sembrava quasi un posto magico, non c'erano momenti veramente drammatici, sembrava di vivere quasi in un piccolo angolo di paradiso che in questo libro dimostra essere tutt'altro che idilliaco. Veniamo infatti a conoscenza di tutti i problemi che Isaac deve vivere ogni giorno, veniamo bruscamente ributtati nella realtà, una realtà tutt'altro che rosea. Ritroviamo un Isaac sempre più insicuro e alle prese con il mondo che lo circonda, eventi spiacevoli lo porteranno ad interrogarsi sul suo rapporto con Carter e ad affrontare la sua condizione. Per tutto il romanzo veniamo trascinati nel mondo di Isaac, viviamo la disperazione che nel primo libro avevano solo potuto palpare, il modo in cui Isaac cerca costantemente e disperatamente di mettersi un ulteriore maschera per l'uomo che ama, dopo essere riuscito ad aprirsi e innamorarsi, buttare giù il muro che lo imprigionava e impediva di innamorarsi e aprirsi al mondo, si ritrova vittima del suo amore folle, puro e disperato, ritroviamo un Isaac in crisi, senza fiducia in se stesso che ricorre a una nuova maschera, un nuovo muro per mostrarsi un uomo normale, vuole disperatamente essere perfetto, raggiungere la perfezione che solo gli occhi dell'amore, gli occhi di Carter riescono a cogliere e per questo si ritroverà a sbagliare, a rischiare di rovinare tutto e buttare all'aria tutto ciò che con il tempo ha faticosamente costruito, a rischiare di buttare quel prezioso anno nel cestino ferendo e distruggendo il fidanzato. Troviamo un Isaac umano, vero, palpabile con cui soffrire, stare male, emozionarsi.
Anche Carter è più umano, più fragile, nel primo romanzo era stato il cavaliere, quasi senza macchia che proteggeva Isaac, in questo secondo romanzo invece questa sua perfezione scompare, quella corazza da guerriero si spezza, si ritrova a dover affrontare l'uomo di cui è innamorato, a sopportare spesso le sue parole crudeli, la rabbia di un uomo che si sente inutile e impotente, di un uomo che viene considerato dal mondo un cittadino di seconda classe, non adatto neanche a testimoniare contro un criminale che lo ha derubato, si ritrova ad affrontare il dolore, la solitudine a cui spesso il compagno lo costringe, a vivere in una casa che talvolta non sente neanche come propria, è costretto a combattere contro le insicurezze di Isaac e le proprie, nella vita della coppia comparirà infatti Joshua, collega di Isaac con il quale il fidanzato instaurerà subito un rapporto di amicizia e questo sarà solo uno dei problemi che dovrà affrontare. Vivrà momenti duri, rivivrà il dolore e la paura che ha provato per il tradimento del suo ex e sarà costretto a cadere, spezzarsi e rialzarsi, risorgere dalle sue ceneri, lottare per riuscire a salvare l'animo tormentato e la vita di Isaac. Questo libro è molto forte, molto più forte rispetto al primo capitolo e anche se non mancano i momenti più dolci e piccanti in molte parti mi ha stremato... il realismo con cui N.R. Walker ha creato i suoi personaggi è impressionante e non mi è stato possibile non empatizzare completamente, soprattutto nei momenti più "forti". Ero letteralmente in lacrime quando ho visto Isaac affrontare Carter e dirgli che desiderava tornare a vedere anche solo una volta per poter ammirare il volto della nipotina appena nata, quando ho visto Isaac commiserarsi e compiangere la sua condizione prendendosela con l'unica persona che dava luce al suo mondo oscuro, colpendo il compagno a morte con la sua cattiveria e disperazione, quando Carter si è ritrovato annientato di fronte a una casa che non era più la sua, a una vita che non era più la sua. Posso dire che rispetto al primo le lacrime sono scese a fiumi e sapendo fin da subito che di certo questo libro sarebbe finito bene, con un bel happy ending e non avrebbe di certo emulato Romeo e Giulietta con morte e distruzione beh... mi sento un po' stupida all'idea delle lacrime da coccodrillo però... va bene così. Quando un romanzo riesce a farti piangere ed emozionare ha sicuramente fatto il suo lavoro. 
Nel corso del libro ritroveremo vecchie conoscenze e oltre ai due fidanzatini riabbracceremo anche la sorellona Hannah e il marito Carlos, che finalmente si espone un po' di più, che ci regaleranno bei momenti familiari e una dolcissima nipotina, il pazzo Mark con la sua lingua lunga e i due fedeli cagnoloni 
Faremo anche la conoscenza di nuovi personaggi come il detective incaricato del furto ai danni di Isaac, un uomo a tratti con poco tatto che aiuterà però la coppia al momento giusto e Joshua, che vi sfido a non voler sgozzare dopo tre secondi. Questo romanzo è incantevole e perfetto sotto ogni punto di vista e riesce a completare perfettamente la storia senza annoiare o cadere nel ridicolo come altri seguiti.
Se avete amato Fiducia cieca adorerete alla follia questo secondo capitolo che conclude le vicende della coppia (in quanto il terzo romanzo sarà dedicato al mio amato Mark). Non posso fare altro che consigliarvelo caldamente... insieme a un abbondante scorta di Kleenex perchè se siete come me.... vi assicuro che ne avrete bisogno... tantissimo!

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