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review 2017-10-03 00:20
Alla ricerca di Zach - Rowan Speedwell,Niccolò Cortelazzo

Avevo nel Kobo questo libro da parecchio tempo, da quando è uscito, lo avevo preso colpita dalla trama e desiderosa di iniziarlo in tempi brevi o almeno... era quello che speravo... purtroppo non sono mai stata molto puntuale nelle letture e anzi spesso e volentieri purtroppo mi dimentico completamente della loro esistenza sommersa dalle costanti novità in uscita, da svampita quale sono penso sia inutile sottolineare che che anche in questo caso mi ero dimenticata il titolo di questo libro, per molto tempo mi era rimasta in mente la trama vista la sua particolarità ma non ricordando minimamente, autore, titolo o casa editrice e non esistendo ancora un sito magico in cui basta scrivere "Cerco un libro in cui succede questo e questo" e ti trova vita morte e miracolo del titoli in questione... avevo dovuto rinunciare alla lettura, concentrandomi sulle altre presenti nella mia Tbr. Inutile quindi sottolineare la sorpresa quando durante una delle mie pulizie "Kobesche" me lo sono ritrovata davanti in tutto il suo splendore.
L'ho ovviamente iniziato subito, prima di rischiare nuovamente di dimenticarlo e... mi ritengo soddisfatta della mia scelta.
La storia mi ha colpito fin dall'inizio in tutta la sua crudeltà e mi è stato impossibile staccarmi dal libro prima di averlo finito.
L'autrice ci porta a vivere una vicenda complessa e spietata in cui viene messa a nudo tutta la crudeltà degli esseri umani, è una storia di violenza e abusi ma anche di speranza e rinascita, di come anche dall'inferno si possa uscire, anche quando sembra che tutto il mondo ci crolla addosso.
Ho provato fin dalle prime pagine un profondo affetto per Zach, un ragazzo distrutto dalla vita e alla ricerca di un futuro che per molto tempo gli è stato negato. Il giovane infatti aveva solo 15 anni quando è stato rapito da Esteban, un crudele trafficante senza scrupoli che per ben 5 anni lo ha torturato fisicamente e mentalmente, violentandolo e picchiandolo senza pietà, trattandolo come un cane e obbligandolo a sottomettersi a lui. Solo dopo 5 anni di inferno il ragazzo è stato miracolosamente salvato e si ritrova due anni dopo il suo ritorno a casa a dover riprendere in mano le redini della sua vita. Zach è ormai un uomo ma nonostante abbia solo 22 anni è stanco, come se avesse vissuto mille vite, è costantemente alle prese con la paura di star vivendo in un sogno, di essere ancora prigioniero in una gabbia e di ritrovarsi addosso da un momento all'altro le mani del suo aguzzino, ha costanti attacchi di panico, non riesce a comunicare come si deve le sue emozioni neanche con i suoi genitori chiudendosi in se stesso per nascondersi dal mondo che lo circonda senza comprendere il dolore che si porta dentro. L'uomo non sa cosa fare della sua vita, ha qualche idea ma nulla di concreto in mente e si trascina stancamente giorno dopo giorno senza vere aspettative, vivendo passivamente, sfogandosi in storie di una notte con uomini sempre diversi, senza amici al suo fianco se non i suoi genitori, che dal suo ritorno a casa lo trattano con amore e rispetto facendosi in quattro per lui e aiutandolo come posso. La vita di Zach però è destinata a cambiare quando ritorna nella sua vita David. Il ragazzo per il protagonista è sempre stato un'ancora di salvezza, il primo uomo che abbia mai amato, a cui ha donato il suo amore e il primo bacio, quel primo dolce bacio dato con spavalderia e trionfo, quel bacio dato pochi giorni prima di finire all'inferno. Taff lo ha sempre aiutato anche quando non era al suo fianco, era al suo ricordo che si aggrappava con le unghie e con i denti quando Esteban violentava il suo corpo spezzando anche la sua anima, era lui a cui pensava e da cui sperava un giorno di poter tornare. L'incontro tra i due non è semplice. Zach è terrorizzato da quello che è diventato, non solo un uomo distrutto dal dolore ma anche segnato nella mente e nel corpo da cicatrici indelebili, un uomo che non si sente all'altezza di Davey, diventato negli anni ancora più bello e irraggiungibile ai suoi occhi. Zach quindi cerca di fuggire, di nascondersi dall'ex amico, David però è un uomo meraviglioso, simpatico e dolcissimo e non si lascia spaventare, affronta Zach con forza e coraggio, riesce rientrare nella sua vita, aiutando e supportando l'uomo di cui è ormai da troppo tempo innamorato. La storia d'amore tra Zach e David è intensa e coinvolgente, una storia difficile alla quale è impossibile rimanere indifferenti. I momenti tra i due sono molto diversi tra loro, ci sono momenti dolci, quasi romantici in cui gli innamorati riescono ad esprimere i propri sentimenti e a confidare le loro paure, momenti più intimi in cui attraverso il sesso riescono a riscoprirsi nell'anima e nel corpo, momenti divertenti fatti di battute, le stesse battute che si scambiavano da ragazzi e ahimè... anche da momenti difficili, in cui entrambi si ritrovano costretti a lottare, con la paura di perdersi per sempre, di non riuscire ad esprimere correttamente quell'amore così puro, di farsi annientare dalla paura. Una storia che non lascia indifferenti e che anzi ti colpisce al cuore senza pietà. Ho provato moltissime emozioni durante tutta la lettura e una volta finita... mi sono sentita felice per Zach, per la sua rinascita, per essere riuscito a riprendersi una vita che un essere spietato gli aveva tolto e questo grazie all'amore e al rispetto del suo Taff ma anche della famiglia, una famiglia adorabile e spassosa, ho amato Jane e Richard, due genitori che nonostante gli errori del passato sono riusciti non solo ad accettare l'omosessualità del figlio ma anche ad aiutarlo a riprendersi dal trauma subito. Una bella storia che ahimè.... ha avuto anche qualche piccola pecca prima fra tutte la scelta di non focalizzarsi sul ritrovamento di Zach scegliendo di ambientare l'intera vicenda due anni dopo il rilascio del ragazzo, inizialmente la storia ci presenta due capitoli intensi, uno dedicato al salvataggio di Zach e uno al primo incontro dopo anni con i due genitori e questa cosa mi aveva fatto ben sperare, erano capitoli ben fatti e anche un po' particolari visto il pensiero di Zach, vista la sua salute mentale precaria, avrei voluto vedere la storia partire direttamente da lì, dopo quell'incontro doloroso e commovente con i genitori, così da rendere la vicenda ancora più coinvolgente ed emotiva purtroppo si fa un salto in avanti ben due anni dopo... ritroviamo uno Zach che ha già, anche se in parte, iniziato un nuovo percorso di vita, che riesce a comunicare, che riesce ad avere dei pensieri razionali... e questo spezza un po' l'atmosfera e la storia tende in seguito a focalizzarsi troppo sul riavvicinamento tra i due amanti piuttosto che sull'elaborazione del trauma subito, avvenuta dietro le quinte e in quei due anni mancanti nella narrazione. Una scelta sicuramente azzeccata, permettendo all'autrice di non scavarsi una tomba con le proprie mani essendo di fatto molto complesso descrivere la psicologia di una persona distrutta a tal punto da non riuscire a parlare comportandosi di fatto come un cane, una scelta astuta ma che mi ha un po' deluso
Rowan Speedwell decide inoltre di inserire all'inizio del romanzo in due o tre flashback gli eventi principali della prigionia di Zach, le violenze, la morte di Esteban ecc e questa scelta l'ho trovata... discutibile, avrei preferito a questo punto che questi eventi così importanti fossero stati raccontati dal protagonista a David, magari tirati fuori durante il romanzo, in momenti più intimi, per dare maggiore suspence e dramma in alcuni momenti... ad esempio la morte di Esteban viene toccata nella fine del libro, avrei preferito un flashback in quel momento, capire come era morto e perchè in quel momento, vedere la reazione di David mentre tutto viene tirato fuori e messo da parte tre secondi dopo... la scelta di buttare questi flashback addosso al lettore all'inizio, quasi a volerseli togliere di torno, per far empatizzare fin da subito con il giovane per poi focalizzarsi sulla love story mi ha fatto storcere non poco il naso facendo calare la votazione di una stellina. A parte questi piccoli punti, completamente soggettivi e non effettivamente difetti, ho comunque amato l'intera vicenda. Purtroppo il libro è molto crudo e contiene anche descrizioni di scene parecchio pesanti, la stessa trama non è delle più leggere e questo lo preclude a molti lettori, quelli più sensibili, se infatti vi turbate con facilità per certi temi come la violenza e lo stupro... la lettura non è consigliata. Se cercate un libro semplice non è consigliata, se cercate un libro divertente e romantico non è consigliata. Mi sento di consigliarla solo ed esclusivamente a chi non si fa intimorire dai romanzi più "dark", in tal caso non avrete problemi e potrete godervi non solo tutta la parte più angst ma anche la sua componente più dolce, passionale e... divertente.

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review 2017-09-30 18:35
Antisocial - Heidi Cullinan

Sono stata per mezz'ora ferma davanti al pc cercando di trovare le parole giuste per iniziare a parlare di questo libro ma ho fallito miseramente e di conseguenza credo mi lascerò andare un po' a uno sfogo libero per chiudere la questione. Ho scoperto l'esistenza di Antisocial grazie a un'amica fan dell'autrice, la classica fan pazza che legge ogni libro della Cullinan contando i giorni all'uscita del prossimo, conoscevo quindi il suo essere un po' di parte e che quando di solito mi chiama e dice "Questo libro è il migliore, l'autrice è un genio, Giada leggilo o sei una brutta persona" c'è sempre da aver paura e chiedersi se è veramente così bello come dice e mi sto perdendo un potenziale capolavoro o è il suo prosciutto davanti agli occhi a parlare per lei, solitamente non mi sarei presa la briga di buttarmi nella lettura di un libro in lingua, appena uscito e che probabilmente non verrà mai portato in Italia, un romanzo consigliato da una fangirl accanita ma in questo caso... si parlava di un tema a me completamente inedito, l'asessualità! Non avevo mai letto un libro con questo tema, non ho mai trovato un libro che avesse un personaggio asessuale, mi è capitato di leggere di bisessualità, omosessualità, transessualità ecc ma mai asessualità...era un nuovo mondo inesplorato e mi è bastato il suo "Ma guarda che il protagonista è asessuale" per convincermi e meno in due secondi lo avevo già inserito nel mio Kobo e iniziato. Avevo molte speranze, non proprio aspettative non sapendo cosa aspettarmi in questo nuovo mondo, solitamente i romanzi per riempire un po' i buchi inseriscono a caso scene di sesso o romance per intrattenere e non farti capire che la metà di quelle pagine è fuffa e tutto... funziona (almeno la maggior parte delle volte) mi chiedevo quindi come si poteva riempire ben 460 pagine, non pochissime, senza toccare il sesso, senza scene erotiche o presunte tali soprattutto se il romanzo in questione è ambientato in una scuola quindi con ragazzi con ormoni a palla e alle prese con la scoperta della loro sessualità e pronti a violentare pure una sedia. Avevo speranze enormi che si sono completamente... dissolte nell'aria quando alle 4 di questa mattina ho concluso la lettura con una smorfia sulla faccia e una confusione assurda in testa.
Il libro mi ha... diviso completamente a metà!
Una parte lo ha apprezzato, la scelta di inserire un personaggio asessuale è coraggiosissima, una scelta inusuale, che si discosta dai soliti cliché, ma difficile da gestire e posso dire che almeno in parte Heidi Cullinan è riuscita nell'intento non snaturando completamente il personaggio di Skylar ma rendendolo il più aperto possibile al lettore, per permettere di identificarsi con lui, con le sue paure e ansie, con il timore di non essere capito per la sua condizione e di rendere infelice il partner non provando in certi momenti importanti le stesse sensazioni di altri amici e compagni di scuola. Skylar è un bel personaggio e mi ha colpita, lo avevo giudicato un po' male all'inizio, il bello, buono come il pane e giustiziere della notte che aiuta lo sfigato invece è molto complesso, non dovendo solo portare il fardello di una asessualità che non riesce a comprendere e vivere fino in fondo ma anche un percorso di vita già scritto, con una famiglia insensibile ai suoi interessi, una madre assente e un padre padrone che ha deciso che diventerà un avvocato e che non si è mai fermato a chiedere al figlio cosa voglia nella vita, è un uomo che nel momento in cui vede suo figlio convinto e sicuro del suo nuovo progetto lavorativo, del suo nuovo futuro gli proibisce di attuarlo, minacciandolo senza pietà. Skylar è un ragazzo che soffre ed è chiuso in una gabbia dorata che hanno costruito ad arte per lui e solo grazie a Xander riesce a vedere quello che c'è oltre, a sperare in un futuro che appartiene a lui e a nessun altro. Xander è l'amore e la salvezza per Skylar. Il ragazzo sa cosa vuol dire soffrire, anche lui non ha un rapporto idilliaco con la madre, anche se non ai livello di Skylar, è un giovane che non ama il contatto umano, è stato troppo spesso ferito dal mondo circostante e si è reso conto che stando da soli, circondati solo da 2-3 amici fidati, si può stare bene ed evitarsi problemi inutili. Mi sono sentita fin da subito coinvolta nella sua vita essendo io stessa un po' una antisociale, non a livelli di Xander ed evitando i contatti anche con i social network, ma io stessa preferisco di gran lunga evitare gli esseri umani che respirano (e talvolta anche quelli che NON respirano). È un ragazzo un po' scorbutico ma molto dolce, che nonostante questo suo desiderio di rimanere da solo, sotto sotto desidera essere amato e accettato tanto da permettere al ragazzo di sconvolgere il suo mondo facendogli fare esperienze che da solo non avrebbe mai fatto, a sognare di far diventare la sua arte un lavoro.
L'interazione tra i due è dolcissima e i momenti insieme mi hanno scaldato il cuore, c'è amore e delicatezza in ogni scena, voglia di contatto e conforto e la mancanza del lato più sessuale della vicenda non si fa rimpiangere dimostrando che non serve tirare fuori un pene per far andare in brodo di giuggiole il lettore.
Tutto poteva essere perfetto ma si rovina completamente. Il libro conta ben 460 pagine, di solito non mi lamento non essendo una che conta le pagine ma che anzi... non ne ha mai abbastanza ma in questo caso tutte quelle pagine si sentono.
Fino a quando la storia si focalizza su Skylar e Xander tutto fila liscio come l'olio, il racconto ti acchiappa e spinge a continuare peccato che in molti momenti ci si sposta su altro, ritrovando i personaggi ad interagire in scenette inutili con gli amici ad esempio, scene che in altri libri avrebbero dato un senso per costruire un mondo a parte in cui far muovere i due protagonisti ma che qui servono soltanto ad appesantire il racconto senza aggiungere nulla di importante ma anzi smorzando qualsiasi entusiasmo, stesso discorso per le varie citazioni ad anime e manga, da fan mi aspettavo di apprezzarle di più ma tutto è portato all'eccesso. È stato come andare a casa di amici appena sposati e sentirmi dire "Ehi Giada, è vero che ti piacciono gli album di foto?" "Ehm... si?" "Perfetto! Lo sai che abbiamo 20 album da farti vedere?!" Bene... una attività che parte con le migliori intenzioni amando io gli album fotografici, peccato che al primo album posso essere sorridente ed entusiasta, al secondo solo più felice e al terzo... beh.... non potrei fare altro che sperare di tagliami un dito con la carta per correre all'ospedale e con la scusa allontanarmi a gambe levate dalla casa dei due pazzi amanti delle foto. Qui è la stessa cosa, alle prime citazioni ero entusiasta, poi ero felice e infine... saltavo quasi le pagine... una cosa non proprio raccomandabile in un romanzo che dovrebbe intrattenere e non annoiare a morte. Purtroppo la storia a mio avviso si è rovinata con le sue mani, il desiderio di creare un mondo in cui inserire le passioni di Xander e Skylar è venuto meno allungando all'invero simile tutta la storia con scene inutili e sempre uguali che mi hanno fatto costantemente rallentare. Le vicende interessanti e utili per comprendere la storia d'amore e di vita dei ragazzi sono circondate e affossate da quelle inutili e inserite solo per dare maggiore spessore al romanzo, non mi piace dirlo ma sono convintissima che se fosse stato ridotto della metà, anche solo a 200 pagine, sarebbe stato uno dei miei libri preferiti e invece no. Dal 70% in poi ho rallentato e sono stata ferma per giorni nella lettura e mi sono sforzata mentalmente e fisicamente per non lasciare il libro definitivamente e non è certo bastato quel 10% del finale a farmi ritornare il sorriso sulla bocca e anche quel lieto fine così romantico e perfetto, così artistico e in linea con Xander, non mi ha ridato il sorriso. Mi sento quasi in colpa perché ho notato che molti lo hanno amato e apprezzato proprio per tutte le scene aggiuntive, per tutti i riferimenti, per tutte quelle pagine che per me dovevano essere cestinate. Non so neanche come valutarlo, ho dato tre stelline facendo prevalere la "Giada cattiva" ma non sono comunque convinta della mia valutazione perché sento che da una parte sono poche, la storia d'amore e amicizia dei due giovani funziona bene, i personaggi funzionano, lo stile è perfetto e artistico al punto giusto sposandosi con la personalità di Xander e meriterebbe se non cinque almeno quattro stelle ma proprio non ci riesco, quella sensazione di gelo a fine lettura e di delusione mi ha bloccato. Non capisco se è il momento sbagliato o se proprio il romanzo ha fallito, almeno nel mio caso. Non mi sento di sconsigliarlo perché non è male ma allo stesso tempo mi sentirei in colpa a consigliarlo per paura che qualcuno si ritrovi a trascinarsi stancamente tra le pagine proprio come ho fatto io, che per giorni non sono andata avanti per... noia... e senza il desiderio di scoprire il finale. Non mi sento quindi né di consigliarlo né di sconsigliarlo. Se siete incuriositi di scoprire un bel personaggio che deve convivere con la sua asessualità potete forse dargli un'occasione in quanto l'autrice è riuscita a descrivere Skylar nei suoi pregi e difetti alla perfezione. Se cercate invece qualcosa di più, di ritrovarvi incollati fino alla fine, di trovare momenti super romantici o scenette un po' piccanti o divertenti, girate pure al largo essendo un romanzo da leggere con la giusta concentrazione e più orientati verso il lato psicologico che romance. Nel mio caso è stata una mezza delusione e anche nel caso venga tradotto non so se lo rileggerò. Al momento è un no e non so se avrò mai occasione di rileggerlo per rifarmi una nuova idea, per ora decisamente no.

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review 2017-09-30 01:41
Principessina (The Troubled Teen Series Vol. 1) - Susan Moretto

Zeke è uno dei ragazzi più belli della scuola, popolare, amato dalle ragazze che lo seguono e scrutano con aria sognante, un quarterback quasi intoccabile agli occhi del mondo, tutto sembra essergli perdonato, anche i crudeli atti di bullismo che lui e il suo migliore amico perpetrano ai danni dell'unico ragazzo omosessuale dichiarato della scuola. Tutto perfetto, se non fosse che il giovane nasconde un segreto, un segreto che rischia di rovinare la sua vita e reputazione per sempre. È omosessuale, proprio come Gabe, la principessina della scuola, ed è terrorizzato, non sa cosa fare, come comportarsi, per lui gli omosessuali sono uguali a quelli che ha visto in telefilm come Queer As Folk, volgari e promiscui oppure effeminati e costretti a vestirsi e parlare come una ragazza. Lo preoccupa il fatto di doversi dichiarare davanti a tutta la scuola ma ancora di più davanti a sua madre, l'unico affetto che gli è rimasto dopo la morte del padre. È questa paura che lo spinge a rivolgersi all'unica persona che sa cosa significa essere gay, a Gabe, lo stesso ragazzo che da anni si diverte a tormentare e buttare in un cassonetto, dilettandosi in quello che viene chiamato "Il lancio della principessina", un atto orrendo ma tollerato da tutta la scuola, visto come un giochino innocente che non fa del male a nessuno. Gabe è sconvolto, quando Zeke si rivolge a lui per la prima volta confessando la sua omosessualità non sa come reagire, una parte di lui vorrebbe ridergli in faccia e umiliarlo come merita un ignorante quarterback ma... non lo fa, c'è qualcosa negli occhi del compagno di classe, quella confessione, di non voler sconvolgere sua madre, di volerle parlare e farsi amare ancora da lei, qualcosa che lo colpisce nel profondo, spingendolo per una volta ad assumere il ruolo di principe azzurro per aiutare il nuovo amico nel duro cammino che gli si para davanti. Inizia così il percorso dei due ragazzi, un cammino complesso che li porterà non solo ad affrontare il dolore che l'omofobia e l'ignoranza possono provocare nelle persone che hanno l'unica colpa di voler essere se stesse e amare liberamente senza essere discriminate, ma anche quello verso l'amore, la scoperta dell'amore, quello dolce e puro che riesce a vedere oltre la crudeltà, oltre le botte e la cattiveria del mondo. Quando ho iniziato questo libro, non avevo letto la trama, ero completamente all'oscuro di cosa trattasse e alle prime pagine, pensavo di aver già capito tutto, ecco il classico figone della scuola che magari chiederà aiuto allo sfigato gay per un problema scolastico, essendo il gay probabilmente non solo l'emarginato numero uno ma anche un nerd, e olè ci saranno cuoricini, lo stronzo si riscoprirà a sua volta gay o bisessuale e inizieranno ad uscire, ero convintissima di questo e già pronta a mettere le solite 3 stelline "perché il libro è simpatico e scorrevole ma nulla più" e invece mi sbagliavo e mi sono ritrovata incollata alle pagine, desiderosa di finire la lettura quanto prima, innamorata di Zeke e Gabe e del loro amore. La storia nonostante parta un po' da un cliché, viene sviluppata molto bene portando una ventata di aria fresca nel genere. Zeke non è solo il figo di turno ma prima di tutto un ragazzo spaventato e non il classico spaventato che picchia tutto e tutti e fa il bullo perché ferito dal mondo, ha si paura ma si rende conto di quello che è, di come la sua vita sta cambiando e quegli atti di bullismo che ci vengono accennati a inizio romanzo, quel rituale di lanciare un povero ragazzo in un cassonetto, non lo divertono più, il giovane è cambiato e già a inizio romanzo ci viene presentato il suo cambiamento, non ci ritroviamo di fronte il solito libro in cui durante la lettura il ragazzo inizia a cambiare e crescere ma di fronte un adolescente che è già cambiato, ha già iniziato un percorso di crescita ed è desideroso di esprimere se stesso ma non sa come fare, ha paura di poter deludere la madre, di perdere i suoi amici e diventare una nuova principessina, di dover vestire a forza di rosa e prendere il tè con le amiche, è imprigionato nella paura ma soprattutto nell'ignoranza che ahimè dilaga ancora troppo tra i giovani nonostante gli anni in cui ci troviamo, dove basta un computer e una connessione internet per accedere a qualsiasi enciclopedia o informazione, si ritrova imprigionato nella stessa ignoranza che caratterizza molti giovani della sua età, troppo preoccupati del diverso per cercare di guardare davvero, di informarsi e parlare, pensa che i gay siano solo quello che si vede in tv e di dover per forza rientrare in uno stereotipo che non è. Quando si avvicina a Gabe lo fa con timore e imbarazzo, sa di aver bullizzato il ragazzo da anni e che probabilmente lui non vorrà mai aiutarlo e perdonarlo, vuole avere un ancora di salvezza, una persona che lo aiuti in un percorso che sembra essere più forte e grande di lui. Gabe diventa quindi la sua roccia, ironicamente la principessina diventa un principe che aiuta e difende Zeke. Gabe è il personaggio che più ho amato nella storia, non è il cliché gay vestito di rosa ed effeminato, ma un ragazzo che non ha paura di esprimere se stesso, è un giovane che ha sofferto le pene dell'inferno fin dalle medie, ha avuto il coraggio di dire al mondo che è omosessuale e ha ricevuto in cambio solo pugni e schiaffi, ha visto il mondo rivoltarsi contro di lui a partire dalla famiglia, gli stessi genitori che dovrebbero amare incondizionatamente i propri figli lo hanno tradito senza pietà, la madre finge che non esiste, sorridendo con amore alla sorella ma non rivolgendogli la parola, quasi passandogli attraverso come se fosse morto, come se fosse un fantasma e il padre sfoga le sue frustrazioni non esitando a mettergli le mani addosso, i compagni di scuola lo bullizzano o evitano, chiedendosi se toccandolo o parlando con lui possano prendere qualche malattie, magari l'HIV che solo i gay come lui hanno, l'unico appoggio è Mery, sua sorella, che lo ama e difende, dalle botte, dalle violenze e dagli abusi. Gabe è una persona fragile che è dovuta diventare forte, ha dovuto mettersi una corazza per rispondere alle botte e alle umiliazioni, desidererebbe solo andarsene, scappare via da tutto e tutti ma non potendo, risponde alle provocazioni come può, comportandosi normalmente, esprimendo se stesso, indossando la maglia della sorella che tanto ama. Gabe sa cosa significa la paura e il dolore e la sua decisione di aiutare Zeke gli fanno onore, potrebbe benissimo vendicarsi, ha il coltello dalla parte del manico, potrebbe andare in giro a dire che Zeke è gay, potrebbe sputargli in faccia tutto il suo veleno e rancore ma non lo fa perché è buono, è una persona buona che desidera che almeno Zeke possa avere un coming out come si deve, che almeno lui possa avere un rapporto con la madre, vuole aiutare il quarterback nonostante il dolore che gli ha provocato negli anni. Il rapporto tra Gabe e Zeke è dolcissimo, entrambi trovano nel compagno quello che cercavano, Zeke trova una persona che riesce a vedere chi è in realtà e non lo giudica, Gabe è la prima persona a cui ha confessato la sua omosessualità ed è riuscito a perdonare i suoi errori e sbagli arrivando ad aiutarlo, Zeke si innamora della purezza e dolcezza di Gabe, della sua voglia di aiutare il prossimo, anche se il prossimo in questione è lo stesso che lo etichettava come frocio e maltrattava. Gabe trova l'amore di una famiglia. Jessica la madre di Zeke è l'opposto di quella del giovane, non esita a dare tutto l'amore e il supporto del mondo al figlio, rimproverandolo teneramente per le sue paranoie inutili, dicendogli che il fatto di essere gay non cambia nulla e anzi, arriverà a prendere a pugni lei stessa chiunque osi bullizzarlo e maltrattarlo per la sua identità sessuale. Jessica diventa anche la madre di Gabe, appena lo vede lo prende subito in simpatia e sviluppa in poco tempo un amore materno nei confronti di quel tenero ragazzo che troppe volte ha dovuto piangere e ricucirsi le ferite da solo, gli offre una casa e una famiglia, Gabe trova l'amore di una madre, una vera e Zeke diventa non solo un compagno e un amante ma un amico, un fratello, una persona che è disposta a combattere, a lottare per i suoi sentimenti, per aiutarlo, senza paura del mondo e delle sue insidie. Il rapporto tra i due giovani è perfetto, il loro modo di avvicinarsi, con vergogna e timidezza in principio e poi con sempre più foga, con voglia di scoprirsi a vicenda mi ha commosso. Ho adorato quel primo timido bacio dopo un pazzo coming out, quella prima volta, così dolce e speciale, dettata dal timore di far soffrire il partner ma anche dal desiderio di conforto e amore. Tutto è ben curato e studiato ad arte per farti amare i due protagonisti e fare il tifo per loro, alla faccia di tutto e tutti. L'autrice è riuscita a creare una storia forte, con temi spinosi, la violenza in famiglia, l'omofobia e l'omertà che ne consegue, l'ignoranza e la paura del diverso, la scoperta della propria identità e la lotta per mostrarla con orgoglio e senza timore, temi difficili ma che riescono ad essere sviscerati con cura e attenzione, senza mai cadere nel ridicolo. Una storia che mi ha emozionato e perché no, anche fatto ridere. Gabe con alcune sue battute e Zeke con la sua goffaggine mi hanno conquistato per non parlare di Jessica, la madre che tutti vorrebbero avere e Mary, la sorella guerriera che si ritrova prigioniera in una casa che non sente più sua, ad amare genitori che non sente come tali perché non vedono quanto speciale è suo fratello, una ragazza forte e senza paura che difende il fratello come può arrivando ad esempio a prendere a calci Mason, l'ex migliore amico di Zeke (inutile dire che ho gongolato come una pazza per il suo bel calcio assestato nei gioielli di famiglia dell'imbecille). Tutto mi è piaciuto e mi sento senza problemi di dare 5 stelline piene. Lo consiglio a chi cerca una storia semplice nella struttura ma con un messaggio forte e importante, lo stile di scrittura delicato e attento ai dettagli la rende perfetta sia per chi è alla ricerca di un libro leggero, da leggere ad esempio durante una vacanza, sia a chi cerca dei contenuti, dei temi importanti e non solo sesso e romance. Un libro dolcissimo che riesce a conquistare e farsi amare come i suoi buffi e pazzi protagonisti.

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review 2017-09-28 18:10
Io sia dannato - Marie Sexton

La storia è originale, simpatica e scritta molto bene, abbastanza scorrevole da tenerti incollato fino alla fine. Il libro non è molto lungo, è per lo più una novella, ed è utile per staccare un po' la spina, può infatti essere tranquillamente letto in poche ore, magari tra una lettura impegnativa e l'altra oppure durante una vacanza, non richiedendo una grossa concentrazione e non avendo una storia troppo complessa ed elaborata. L'ho trovato molto piacevole, i protagonisti nonostante le poche pagine sono ben caratterizzati ed è impossibile non provare simpatia per Abaddon, il peggior diavolo del mondo, il classico bad boy che dovrebbe comportarsi da stronzo insensibile (dovrebbe infatti teoricamente recuperare anime e indurre in tentazione le persone!!!) ma si innamora come un tredicenne dimostrando tutta la sua bontà, riuscendo a superare in dolcezza anche gli esseri umani con un'anima. Anche Seth con la sua bontà d'animo e i versi della Bibbia sempre in bocca mi ha conquistato, anche se il personaggio migliore, quello che mi ha rubato il cuore è stato senza dubbio Baphomet, il migliore amico di Abaddon che dovrebbe anche lui fare lo stronzo ma tra una battuta sarcastica e l'altra dimostra di avere un cuore di panna aiutando l'amico e dimostrando che anche all'inferno c'è posto per l'amicizia e l'affetto nonostante tutto. Essendo così simpatico spero di vederlo prima o poi in una novella a parte, sarei infatti curiosa di ritrovarlo, visto il suo caratterino, alle prese con l'amore e i casini che ne conseguono. Ammetto che mi sarei aspettata qualcosa in più, ad esempio avrei voluto scoprire maggiori dettagli su Seth e sulla sua nascita, sulla sua vera natura invece di vedere il tutto riassunto in mezza paginetta alla fine del romanzo, avrei anche voluto un finale un po' più avvincente, con un Abbadon alle prese con una sfida impegnativa per riuscire a salvare la sua vita e quella dell'amato invece... il finale scelto è un po'... meh... troppo da favoletta cliché, tanto da avermi spinto ad abbassare il voto finale. Nonostante questo piccolo dettaglio mi sento ugualmente di consigliarlo. Se siete alla ricerca di una lettura semplice e divertente può fare al caso vostro, se invece cercate qualcosa di più complesso, sia nella storia che nella psicologia dei personaggi beh... potete girare al largo

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review 2017-09-20 14:23
LOGAN - Veronica Scalmazzi,Lovely Covers Graphic Design
Questo libro mi ha delusa e scoraggiata. Lo avevo iniziato spinta dalle recensioni positive lette sul web, soprattutto quelle entusiaste del blog tour in cui lo avevano descritto come M/M coinvolgente ed emozionante, che ti fa sciogliere il cuore e spinge ad amare incondizionatamente i due protagonisti ma purtroppo non è stato il mio caso, un vero peccato perché il libro aveva tutte le potenzialità per diventare uno dei miei preferiti infatti al contrario di altri self è scritto davvero bene, la scrittrice riesce con maestria a rendere il testo molto scorrevole e soprattutto a descrivere le scene più piccanti con abilità e senza cadere nel volgare, un pregio non da poco e che con un minimo di storia in più avrebbe reso tanto e la consapevolezza di questo... mi ha fatto infuriare ancora di più spingendomi a portare avanti la lettura per giorni e giorni, senza un vero interesse a scoprire il finale della storia. Spesso mi ritrovo di fronte a "scrittrici" con idee, anche originali e sensate, che su carta non riescono a mettere insieme una frase di senso compiuto distruggendo la loro opera e idea ma non è questo il caso, con l'abilità di Veronica e la sua scrittura bastava soltanto sviluppare meglio l'idea di base e olè, senza troppe difficoltà saremo stati di fronte un piccolo capolavoro invece qualsiasi idea originale viene soppiantata dalla solita storiella d'amore trita e ritrita condita con un po' di dramma e tanto erotismo. Avrei voluto vedere più l'introspezione dei due personaggi considerando che l'intero romanzo è diviso in Pov alternati soprattutto quella di Jay, fin da subito ci viene fatto capire che il giovane non è lo stronzo che pensa Logan, non è il bastardo che lo ha scopato per poi scappare come un coniglio ma un uomo che ha sofferto ed è stato costretto ad abbandonare il compagno per un motivo, è stato obbligato a vivere a contatto con il mondo della droga e vedere orrori indescrivibili, il non poter salvare quei giovani e soprattutto una povera ragazza finita nelle mani spietate di un trafficante senza scrupoli dovrebbero averlo distrutto emotivamente e fisicamente, non volevo sicuramente un personaggio che si piange addosso dalla mattina alla sera ma uno che porta i segni di quel trauma invece il personaggio è tranquillissimo, potevano metterci che era shockato per aver perso il suo gatto e sarebbe stata la stessa cosa, il fatto che lui abbia visto morire una persona non sembra turbarlo se non in due o tre scenette di "confessione" utili solo a spingere i due protagonisti ad andare a letto assieme, unendo l'amore al sesso, ma per il resto il trauma subito non sembra condizionare minimamente Jay, posso capire che molti potrebbero dire che lui è un agente, è abituato e sicuramente ha una sopportazione maggiore rispetto a un civile, ha già visto morire persone davanti lui ma per come ci viene presentato, dai flashback che possiamo vedere, lui non è rimasto indifferente alla morte della ragazza anzi, si sente in colpa, quindi dovrebbe condizionare un minimo la sua vita questa scelta invece sembra un Logan 2.0, la faccenda droga/morte viene tirata in ballo solo per creare scenette intime tra i due protagonisti e spiegare al lettore che non vanno solo a letto assieme ma si amano e...stop. Non vi è una evoluzione dei personaggi, un tentativo di superare insieme quel trauma che dovrebbe ossessionare in qualche modo Jay, è solo un
"Una ragazza è morta per colpa mia"
"Awwwww mi dispiace tantooo"
"Facciamo sesso che voglio dimenticare"
"Ok"
Non c'è un momento di raccoglimento e riflessione tra i due, posso capire il bisogno di creare uomini virili ma.... un minimo di emozione, Jay che si lascia andare confessando la cosa avrebbe dovuto tirare fuori il lato più nascosto dell'uomo, un lato umano e sensibile e a sua volta fare uscire quello di Logan non doveva essere solo un escamotage per farli scopare come ricci.
In questa storia manca completamente un lato psicologico e umano, tutto si riduce al sesso... punto. La metà del libro per non dire ¾ sono loro che fanno sesso o limonano come tredicenni e si può riassumere in questo schema
*Logan entra in una stanza*
Logan: "Ahhh quanto odio Jay, è stronzo, non lo amo e amerò mai, mi ha spezzato il cuore"
*Entra Jay*
*Sesso o pomiciata*
Jay: "Visto Logan? Sei mio ci apparteniamo!! Non puoi scappare"
Logan: "Noooo non ti amerò mai, mi hai spezzato il cuore e mi fai schifo"
*Logan fugge dalla stanza come una principessa Disney*
E il tutto si ripete alternando i luoghi, dalla palestra al bar.
A questo si aggiunge per pietà il solito tizio random che dovrebbe essere il terzo incomodo, Derek il quale decide di provarci a caso ignorando completamente il fatto che a Logan di lui non può fregare di meno e anzi, non fa altro che venire nei suoi pantaloni al solo sentire respirare Jay.
Viene anche presentato Brian che dovrebbe portare un po' di dramma e realtà nella vicenda essendo il fidanzato della tizia morta ma che di fatto non compare e... non fa niente, non si vendica, non fa scenate, semplicemente è un nome a caso, poteva essere il cane della tizia morta e il coinvolgimento emotivo sarebbe stato lo stesso.... pari a zero!
La prima parte del libro è così riassunta in litigio, sesso, litigio e la seconda... cerca di compensare la prima, l'autrice si è resa conto che il lettore doveva cercare di empatizzare con i due tizi e che farli scopare come tredicenni in calore non bastava quindi ci ha buttato la confessione del segreto oscuro di Jay, in un modo che non poteva essere meno toccante e coinvolgente neanche sforzandosi e poi... via di drammi random con la quasi morte di Logan e del padre... così... a caso... è tutto affrettato, troppo spinto sul lato sessuale, non che ci sia nulla di male, anzi, il problema è che si può usare il sesso per sviluppare i personaggi, ci sono romanzi erotici che riescono allo stesso tempo a sviscerare i loro protagonisti completamente quindi il non approfondire la psicologia dei due non è giustificato, di fatto una volta terminata la lettura l'unica cosa mi è rimasta sono i momenti sessuali tra i due, non mi è rimasto impresso un momento di apertura e condivisione del dolore o un momento intimo/romantico. In teoria dovrebbero aver sofferto entrambi uno per essere stato costretto a entrare in un mondo orrendo e crudele, a vedere la morte di giovani innocenti e l'altro per non essere riuscito ad accettare la sua omosessualità e viverla senza sensi di colpa, due dolori diversi ma comunque forti, ci poteva essere un contatto, i loro dolori uniti e sconfitti solo insieme e invece tutto è forzato, i due si mettono insieme dopo una scenetta finto drammatica e il "Stiamo insieme" è strappato a forza dalle labbra di Logan senza che questo abbia avuto il tempo di riflettere e meditare sulla "bomba" che Jay la notte prima gli ha lanciato addosso. Per poi passare al ridicolo "Sono cinque mesi che io e Jay stiamo insieme" ma cosa? Cosa è successo in questi cinque mesi? Perché passi dal loro fidanzamento, neanche fatto bene, al stiamo insieme da mesi quindi lettori fate finta che siamo innamoratissimi e non chiedetevi altro" Insomma...tagliando le lamentele, è stata una vera delusione. L'idea era perfetta, lo stile di scrittura c'era, l'abilità c'era eppure tutto si perde e mi è sembrato di leggere la versione NC-18 di alcune fan fiction su Wattpad. Ho visto che molti sono rimasti entusiasti ma non è il mio caso, volevo e mi aspettavo di più e non trovandomi di fronte le solita novellina quindicenne che vuole parlare di sesso senza aver neanche mai visto un pene, potevo avere di più. Non metto meno di 3 stelle perché non è scritto male e ci sono idee interessanti anche se non sviluppate come si deve non mi sento però di consigliarlo o meglio, se cercate solo un romanzo erotico e vi frega poco dello sviluppo personaggi può essere perfetto anzi, troverete non solo la componente piccante ma anche un accenno di trama e psicologia quindi vi piacerà molto, se cercate altro come me invece.... preparatevi a rimanere delusi ed evitatelo!
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