logo
Wrong email address or username
Wrong email address or username
Incorrect verification code
back to top
Search tags: inglesi
Load new posts () and activity
Like Reblog Comment
review 2017-07-02 23:09
Special Needs: The Complete Story - K.A. Merikan

Ed è dopo più di un mese che FINALMENTE ho concluso la lettura della duologia Special Needs e ancora... non so che dire!!! Mi sono messa qui ora, dopo aver appena letto l'ultima pagina, e sto facendo non poca fatica a riordinare i pensieri per descrivere un libro che mi ha stregato e tenuto compagnia per così tanto tempo. Mi sembra ieri quando ho avuto la brillante idea di caricarlo sull'Iphone e pensare "Ma si... alla fine sono solo 757 pagine in inglese... che sarà mai? Le finirò in una settimana. Non ho voglia di metterlo sul Kobo, lo leggerò dallo schermo dell'Iphone rischiando di diventare cieca per colpa della retroilluminazione! Che sarà mai?!" ed è così che ridendo e scherzando... è iniziato il delirio fatto di risate, scleri contro il povero Iphone, ricerche sul web e sul dizionario e... chi più ne ha più ne metta! Un piccolo viaggio che nonostante tutto rifarei altre mille volte questo perché Special Needs è una storia che DEVE essere letta assolutamente da tutti gli amanti del genere M/M, le due autrici (che scrivono sotto lo pseudonimo K.A. Merikan) sono riuscite a fare un lavoro magistrale e creare un libro che non è solo erotico ma riesce a mixare senza problemi anche altri genere senza mai perdere la sua forma. Questo libro è folle, simpaticissimo, ricco di spunti di riflessioni, dolce e romantico, il che lo rende perfetto per tutti i palati. Fin da subito mi sono ritrovata immersa nell'atmosfera molto atipica e alle prese con due personaggi... che definire bizzarri... e dir poco. Ci ritroviamo in un hotel a tema, utilizzato per lo più dalle coppiette e pieno di stanze che spaziano dal bizzarro all'erotico e se già questo non basta a mettere un po' di pepe ci pensano subito i due protagonisti che fin dalla prima comparsa erano già diventati due "fratelli" per me. Troviamo Ryan, un ragazzo disabile con i capelli blu, tatuato e... parecchio timido.. ma non abbastanza da non avere un sito web fetish e gestire un "porno" hotel a tema, Ryan è un tesoro, un ragazzo che non si piega troppo agli stereotipi del povero disabile che piagnucola e si lamenta della sua sorte, è un peperino con la lingua lunga e che nonostante tutto riesce a sembrare una papera imbranata, questo suo dualismo, da una parte tigrotto e dall'altra anatroccolo sfigatello mi ha fatto impazzire, ho passato metà del libro a ridere e l'altra metà a desiderare di coccolarlo ma... non è stato lui quello che mi ha rubato il cuore bensì il suo fidanzato Liam... ahhhh LIAM! Che dire di Liam? Liam è la rappresentazione dell'amore, il fidanzato perfetto. All'inizio ci viene presentato un po' come un playboy, tanto da essere stato licenziato dal suo vecchio posto di lavoro per essere andato a letto con il capo, vizio che a quanto pare lo perseguita, ero già quindi pronta con i miei "Ecco, ci risiamo, ora lui farà il maschio alpha e l'altro povero dovrà rimanere muto e subire abusi" e invece no.. perché è vero che il nostro Liam è un po' un pervertito/maniaco ma è anche ADORABILE, è buffissimo e simpatico, il classico ragazzo che riesce a far sorridere anche la persona più incazzosa e triste del mondo, è leale e sincero (tranne per qualche piccolo dettaglio trascurabile) e nonostante tutto fin da subito si comporta come un vero amico nei confronti di Ryan. Non si fa problemi per la condizione del ragazzo e anzi... cerca di aiutarlo come può, farlo sentire amato e normale e addirittura in un primo momento cerca di rimediargli un ragazzo (con il doppio fine di levarsi la crush dalla testa ma.... è comunque ammirevole come gesto) 
Ho amato Liam, è il ragazzo perfetto che tutti vorrebbero avere. Quando si innamora infatti di Ryan non diventa un mostro ossessivo alla Christian Grey/Hardin, non è il classico tipo che prende a botte chiunque guardi il fidanzato o osi respirare la sua aria, è si gelosetto dell'amato ma con il giusto livello e non arriverà mai a spaccare la faccia a nessuno per aver condiviso la stanza con il partner e già questo lo fa salire in classifica ma non è l'unico pregio, Liam si fa in quattro per aiutare il compagno e anche se commette umanamente degli errori (tutti li fanno per amore) è sempre pronto a salvare il suo Ryan, è dolce e romantico e all'occorrenza sa tirare fuori il suo lato kinky che lo rendono irresistibile ai miei occhi. Liam è sicuramente il prototipo di ragazzo che mi piacerebbe avere accanto anche solo come amico, con la sua spontaneità e follia non ci si annoia mai con lui!
I due protagonisti sono quindi... incantevoli e si completano a vicenda non solo nei pregi ma anche nei vizi e difetti.
Le autrici sono riuscite a delineare personaggi realistici e unici, che colpiscono il lettore e lo fanno innamorare. Non si sono però limitate solo ai due piccioncini, hanno creato anche dei co-protagonisti ugualmente irresistibili. Impossibile non amare infatti il pazzo Matt, porno divo amico di Liam, Rufio caretaker dal cuore di panna, un po' verginello e imbranato oppure Cole, il fratello intelligente (ma non troppo) di Liam di cui ho amato le battute e i siparietti, soprattutto se rivolti contro il dolce fratellino.
Ogni personaggio ha una sua storia e personalità e sembra prendere vita attraverso le pagine e ogni battuta e parola è perfettamente in linea e scelta con cura, una piccola gioia.
Le autrici sono riuscite a creare un mondo unico e a creare una storia ad effetto. Nel primo romanzo possiamo incontrare Ryan e Liam e imparare a conoscere i loro pregi e difetti e vedere il loro modo di innamorarsi, mi sono fatta prendere dal mio lato fangirl per tutto il primo romanzo e vedere i due a tratti così imbranati è stato molto divertente e perché no a tratti frustrante, spesso avrei voluto urlare "Mettetevi insieme e scopateeee" a forza di vedere i due così affiatati e cotti l'uno dell'altro ma troppo "timidi", per diversi motivi, per avvicinarsi, tutto il primo libro è quindi molto più romance e nonostante un piccolo momento più angst possiamo apprezzare tutta la dolcezza di questa storia, le parti erotiche in esso sono parecchio contenute se non accennate e lo rende più godibile anche per i non amanti del genere erotico. Il secondo romanzo invece... è tutta un'altra cosa. Inizialmente devo ammettere di non averlo amato molto, ritroviamo infatti i nostri cuccioli in crisi per colpa di bugie non dette, mezze verità ecc soliti problemini che possono insinuarsi nelle coppie e vederli rompere mi ha fatto temere di rivivere uno Special Needs 1 versione 2.0, ho pensato "Ecco, di sicuro andremo avanti per secoli, ste due faranno i musoni per tutto il libro e si rimetteranno insieme alla fine" e invece... no... fortunatamente non succede e anzi... le autrici mi hanno sconvolta arrivando a tirare fuori argomenti e temi scottanti e... complessi. In questo secondo romanzo infatti vengono tirati in ballo temi molto forti quali l'autolesionismo irrimediabilmente legato alla non accettazione del proprio corpo e possiamo di conseguenza conoscere una realtà che mai mi era capitato di ritrovare in un romanzo, meno che mai in un M/M, si parla infatti di transabilità, una condizione che porta le persone a desiderare di diventare disabili e disposte anche a mutilarsi pur di diventarlo, scopriamo quindi un nuovo lato oscuro di Ryan e devo ammettere che sono rimasta sconvolta... assistere alla prima volta in cui Ryan si taglia davanti a noi e quel "He WOULD be normal" mi hanno... annientato, spinto a capire che di Ryan non avevo... capito proprio niente!! Assistiamo a momenti pesanti e drammatici e riusciamo ad entrare nella sua testa e in seguito in quella di Liam, possiamo assistere all'amore che i due provano l'uno per l'altro e come per amore una persona sia disposta a sacrificarsi o a scendere a compromessi con se stesso. Qualcosa di cui non voglio troppo parlare per evitare spoiler più pesanti ma che sicuramente non mi aspettavo in questo secondo romanzo, che ha reso il tutto più intimo e umano. Non è però solo presente dramma e dolore fortunatamente, troviamo tanto fluff dolcetto perfetto per i romanticoni, umorismo e black humor a go go e... tanto, ma tanto smutt! Se eravate infatti alla ricerca di qualcosa di erotico verrete accontentati in quanto molte parti sono parecchio piccanti, le descrizioni accurate e.... HOT, decisamente hot, se le uniamo a due protagonisti puramente kinkster e amanti dei giochetti di ruolo in camera da letto, troverete un piccolo paradiso. Amanti del Fluff & Smutt è il vostro momento e luogo. Insomma... la verità è che ho detto tutto e niente di questa duologia, mi ero ripromessa di scrivere una recensione come si deve ma dopo aver finito la lettura ed essermi resa conto di come questa duologia mi abbia acchiappato troppo.... sapevo che non sarei MAI riuscita a rendere giustizia e scrivere qualcosa di più complesso o filosofico e per evitare ulteriori deliri ho preferito essere più spontanea possibile e tirare fuori di getto una riflessione a caldo della lettura, posso dire che mi sono follemente innamorata di Special Needs e ora che ho finito la lettura mi mancherà fondere il mio Iphone in piena notte e sclerare come una pazza sull'imbecillità dei miei due dork preferiti. Questa lettura è stata come detto precedentemente un piccolo viaggio e spero con tutto il cuore di poter "replicare" magari rileggendo la versione italiana, spero infatti che vengano tradotti, ho notato che altri libri sono stati tradotti di recente, uno dei quali con Liam e Ryan come comparse e di conseguenza spero questi due non siano l'eccezione alla regola perchè sarebbe un vero peccato. Credo che... se non verrà tradotto me lo rileggerò, probabilmente tra un annetto e nel frattempo lo consiglio caldamente se
- Siete kinkster
- Amate il genere erotico
- Cercate una lettura che tratta anche temi importanti e complessi
- Cercate qualcosa di dolce, simpatico e un po' piccante
- Siete alla ricerca di personaggi di cui innamorarvi follemente e non i soliti protagonisti Uke/Seme noiosissimi e banali o stereotipati fino al midollo
- Cercate un libro che vi faccia emozionare e coinvolga tra risate e lacrime

Like Reblog Comment
review SPOILER ALERT! 2016-11-21 01:44
Recensione - Being Henry David di Cal Armistead
Being Henry David - Cal Armistead

Quando ho iniziato questo romanzo non sapevo cosa aspettarmi. Mi era stato caldamente consigliato da un'amica, amante di Henry David Thoreau e rimasta sconvolta dalla bellezza di questo libro a detta sua "una piccola perla del suo genere" tanto che avevo preso in considerazione l'idea di iniziarlo subito. Purtroppo complice la mia pigrizia e il fatto che non conosco per nulla Thoreau e non ho mai letto Walden ho deciso di rimandare a tempo indeterminato, decidendo di iniziare la lettura solo dopo parecchio tempo. Ho iniziato questo romanzo dopo essermi praticamente dimenticata la trama e tutto ciò che mi era stato detto, ricordando appena le parole e gli elogi della mia amica, iniziandolo così a scatola chiusa, sapendo poco o niente. La storia è quella di "Hank", un giovane di sedici anni che si risveglia nella Penn Station di New York, il ragazzo non ha ricordo del suo passato, non ricorda il suo vero nome (Hank gli viene infatti dato nel corso del romanzo dal suo amico Jack) e non possiede altro che 10 dollari e il libro "Walden" di Henry David Thoreau, nel corso del romanzo il giovane si metterà in viaggio decidendo di emulare Henry David e si ritroverà così ad incontrare vari personaggi che lo aiuteranno a recuperare la memoria e affrontare il suo passato portandolo a crescere e maturare. Se devo essere sincera... mi aspettavo qualcosa di diverso. La trama è molto intrigante e interessante eppure non è a mio avviso trattata nel modo più giusto, vengono tirati in ballo argomenti importanti che vengono poco affrontati e quasi trascurati dando troppa importanza a elementi a mio avviso più futili e inutili come la love story tra Haley e Hank, nonostante sia una fan delle storie d'amore in questo caso l'ho trovata troppo forzata, quasi non nasce, si riduce più a una relazione di amicizia resa in modo "romantico" con lui che vuole aiutare lei per fare il carino e si cuoce a puntino solo perchè lei fa la carina e lo bacia, alla fine è quasi forzata, tra i due si sa che non è destino che nasca qualcosa di duraturo o intenso in quanto tutto nasce nella menzogna, Haley si innamora di una figura idealizzata, si innamora di Hank non di Daniel e a lungo andare ci si rende conto che questa storiella non fa altro che togliere tempo ad altri temi che potevano essere trattati meglio o approfonditi. Un esempio è la storia di Jack e Vanessa, Hank conosce questi due ragazzi che si ritrovano a vivere una vita parecchio complicata, sono giovani che dopo essere scappati di casa vivono per la strada, alla mercè di un uomo che li sfrutta senza esitare e li ha fatti entrare nel mondo della droga, questo tema poteva essere sfruttato bene per creare suspance, dramma e magari far crescere Hank, basti pensare al fatto che il ragazzo rischia di ritrovarsi a lavorare per Magpie poteva in questo contesto essere analizzato meglio il tema dei ragazzi scomparsi e sfruttati invece tutto si riduce a qualche paginetta in cui capiamo solo in parte il dramma che devono vivere i due ragazzi e poi puff... si passa ad altro, Hank scappa via e basta... neanche il passato dei due ragazzi viene affrontato, sembra che i due siano possibili vittime di violenza e abusi nella vera famiglia e anche qui... si fa accenno alla cosa, si può immaginare la realtà... e poi? Nulla... Il libro tira in ballo argomenti grossi ed importanti e quando ne ha la possibilità non li affronta, posso capire che questo è in un certo senso legato alla figura di Hank/Daniel, un ragazzo che cerca di fuggire dai suoi problemi, che troppo giovane si ritrova ad affrontare una situazione più grossa di lui e preferisce fuggire piuttosto che affrontare il peso della colpa o guardare negli occhi gli amici e dover portare su di lui il peso di due ragazzi costretti a vivere una vita infame e pesante, questa tecnica quindi potrebbe servire a comprendere maggiormente il giovane e adeguarci in qualche modo al suo stile di vita e pensiero eppure... mi ha fatto storcere non poco il naso, si poteva costringere Dan ad entrare in situazioni più grosse della sua, obbligarlo a guardare in faccia la vita e scoprire cosa siano davvero i problemi grossi e fargli capire che la vita non è giusta, gli errori si fanno e bisogna affrontare le conseguenze delle proprie azioni a testa alta e senza scappare inutilmente rovinando la vita di altre persone. Purtroppo questo dettaglio mi ha fatto un po' scadere alcune parti e storcere non poco il naso. Altro punto negativo il finale, dopo un capitolo intenso, combattuto, con Dan finalmente alle prese con le sue responsabilità e contro i suoi fantasmi, con lo scontro tra Henry David – Hank e Daniel il libro come si chiude? Con un forzato happy ending, quasi no sense, che fa venire meno tutto il resto del libro... sul serio? Far tornare all'ultimo il padre così, a caso, come un coniglio dal cappello è la scelta giusta? Perchè Thomas non lo ha chiamato prima? Perchè ha aspettato che il ragazzo quasi si suicidasse buttandosi da una montagna prima di chiamarlo? Perchè? In una mossa, in due pagine si manda a quel paese il senso del libro si rovina la storia, non volevo il dramma ma sarebbe bastato un finale più aperto, con un Dan consapevole di dover affrontare la vita e convinto a tentare, magari deciso a ricontattare la famiglia, una scena magari con lui a una cabina telefonica che chiama casa e dice semplicemente "Pronto papà? Sono Dan..." avrebbe fatto finire il romanzo in bellezza... aprendo a mille possibilità... cosa succederà? Sarà perdonato? Ritornerà dai genitori? Cosa gli dirà? Un finale simile avrebbe aperto un mondo e chiuso la storia aprendone un'altra, come la vita che chiude una porta e apre un portone e questo, mi ha deluso... tanto, il voler dare il contentino al lettore, mi ha intristito e non poco. Nonostante questi problemi (non da poco!!) ho apprezzato molto tutto il resto, nonostante non abbia letto Walden ho potuto apprezzarne le citazioni e capire come queste possano aver influenzato il protagonista facendomi venire non poco la voglia di leggere il libro, sicuramente per i fan di Henry David sarà stata una gioia ritrovare lo spirito dell'autore all'interno di questo romanzo e potranno apprezzare il fatto che le citazioni e l'atmosfera non vengono citate a caso, come riempitivo, come in certi romanzetti, per magari caratterizzare alla cavolo un personaggio secchione, mettendogli ad esempio in bocca due citazioni per far la figura del figo con la ragazza, bensì vengono inserite in un contesto, lo stesso Henry David si può considerare una delle voci del romanzo e il suo spirito guida Dan nel suo viaggio fino alla fine. Ho apprezzato come sono stati caratterizzati i personaggi, nonostante non vengano approfondite troppo le loro vite, possiamo comprendere i loro caratteri e associarli al protagonista, capire che ognuno di loro è finito sulla strada di Danny per un motivo, come a volerlo far crescere e fargli capire parti di lui e del suo carattere. Lo stile di scrittura è semplice e chiaro, perfetto per la lettura anche per chi non è propriamente esperto con la lingua, come la sottoscritta, ed è di facile lettura per chiunque voglia cimentarsi con un livello non troppo elevato, la lunghezza è adeguata al romanzo e nonostante uno o due capitoletti un po' più improntati a descrivere la "storiella d'amore" tra Hank e Haley gli altri sono interessanti e ti spingono a continuare la lettura facendoti in poco tempo divorare tutto il romanzo. Mi sento quindi di votarlo 4 stelline piene, se avesse approfondito un po' di più aggiungendo magari un capitoletto o due, facendoci anche capire un po' cosa ne è stato di altri personaggi principali e cosa è successo loro, avesse avuto un finale più incisivo... avrebbe sicuramente avuto 5 stelline, rimane comunque un voto alto, mi sento senza dubbio di consigliarvelo, sia che siate fan di Henry David Thoreau sia che non lo siate, riuscirete in un caso o nell'altro ad apprezzarlo.

Like Reblog Comment
show activity (+)
review SPOILER ALERT! 2016-07-30 16:02
Recensione - Midnight Mass di Sierra Simone [Inedito in Italia]
Midnight Mass - Sierra Simone

Qualche mese fa ho avuto la fortuna di recuperare grazie a un gruppo su Facebook la traduzione amatoriale di "Priest" di Sierra Simone, il libro, che raccontava la storia di padre Bell, aspirante prete (intento a prendere i voti "definitivi") e la parrocchiana Poppy, ex riccona che per mantenersi aveva deciso di fare la spogliarellista in un locale, non mi era affatto dispiaciuto motivo per cui ho deciso di continuare la lettura in lingua e affrontare il sequel "Midnight Mass" e... me ne sono pentita!

Il libro è ambientato tre anni dopo il primo. Tyler Bell ha ormai da tempo abbandonato definitivamente il suo ruolo di prete senza però abbandonare la fede, da tre anni è sposato con Poppy, i due stanno insieme ormai da tempo e stanno organizzando la loro vita privata e lavorativa, soprattutto Tyler si sta della tesi. Che bello! Tutti contenti e felici no? E infatti... no... perchè il nostro amato "padre" Bell dopo ben 3 anni ha deciso di farsi prendere dal panico e dall'ansia! Dopo aver infatti passato a quanto pare 3 anni tranquilli (l'autrice non ci fa pensare a possibili problemi matrimoniali tra i due quindi la loro vita sembra essere stata perfetta negli ultimi anni) di ammore, coccole e tanto sesso Tyler decide che è il momento di rompere l'anima ai lettori tirando fuori tutta l'ansia, la gelosia e i casini che MAI gli erano presi prima. Per mezzo libro dobbiamo quindi sopportare quest'uomo e le sue pippe mentali, il suo terrore di aver deluso tutto il mondo abbandonando la chiesa, di aver fallito come prete, di aver da giovane fallito come fratello non salvando la vita a sua sorella (questo punto viene toccato una sola volta e basta... così a caso) e soprattutto di essere, per oscuri motivi che solo lui sa e si crea nella sua mente bacata, destinato a perdere l'amore di Poppy! Si ritrova sbandato e senza la capacità di connettere due neuroni, dubitando su tutto e tutti, guardando come un serial killer Anton, collega della moglie e nella sua mente bacata suo potenziale rivale, si chiede cosa farà dopo la laurea, che ne sarà della sua vita ecc... problemi che non si è mai posto PRIMA e non hanno ragione di esistere.

Nel primo 50% del volume ci ritroviamo quindi in parte gli scleri del genio conditi ad arte con le solite scene di sesso che avevano caratterizzato il primo volume con la differenza che mentre nel primo erano interessanti e contestualizzate, anche intriganti tanto da poter sicuramente far scattare qualcosa nelle lettrici, qui sono tristi e squallite... relegate a riempitivo e inutili oltre che a mio avviso parecchio imbarazzanti... davvero ci sono persone che si eccitano a leggere di un uomo che mentre è a cena con i parenti della moglie se la masturba allegramente sotto il tavolo? Una scenetta da filmetto erotico di serie Z è davvero così eccitante? Solo io quando l'ho letta mi sono messa a ridere imbarazzata sperando che il tutto finisse presto? Per non parlare del messaggio educativo del "Fatti masturbare mentre guidi" ma certooo, i giovani non sono già abbastanza imbecilli, diamo loro il suggerimento di farselo toccare mentre guidano... già hanno l'attenzione di bradipi mentre sono al volante con lo smartphone! Se questa prima parte non è abbastanza triste e noiosa ci si mette la seconda... il restante 50% a far crollare miseramente questo libro!

La seconda parte è dedicata alla rottura e al dramma alla Federico Moccia.

I due piccioncini infatti si mollano... perchè? A quanto pare perchè Poppy non può sopportare più l'uomo che le è accanto che la trascura da tempo, wow... sarebbe bellissimo se fosse vero... se effettivamente lui avesse fatto qualcosa per irritarla così tanto! Mancando completamente il punto di vista di Poppy non possiamo capire se lui l'abbia davvero trascurata così tanto e anzi ci sembra che lui sia presente nella sua vita e il suo unico errore è stato quello di portare una donna, sua professoressa, a partorire.... non mi pare sia una cosa così grave da giustificare una rottura così netta, ok che dopo un primo litigio Tyler ha la brillante idea di portarsela in una stanzetta per farsela allegramente consapevole che il potenziale rivale stava guardando e questo ci riporta al fattore squallore che caratterizza il 90% delle scene di sesso presenti in questo libro ma... continuano a non esserci motivazioni così importanti per farli mollare! A sentire Poppy sono secoli che lui la trascura, evita ecc ma questo NON si vede MAI... a questo punto all'autrice costava troppo darci qualche capitolo dal punto di vista di lei per farci capire anche il suo dramma? Togliere qualche pagina di piagnisteo di Tyler per regalarci il piagnisteo "giustificato" di Poppy? Ovviamente l'autrice essendosi accorta di essere ormai a metà romanzo e non aver fatto ancora accadere NULLA perchè nella prima parte non succede NULLA degno di nota, decide che è ora di far mollare i due... e... si mollano.... momento tristissimo di lui che piagnucola... ANCORA!

Quest'uomo riesce ad ammorbare così tanto il mondo da uccidere anche una povera vecchietta, la povera Millie, che tanto mi era simpatica... schiatta... così, probabilmente si è suicidata dovendo sopportare quest'uomo così noioso fatto sta che la sua morte è OVVIAMENTE l'escamotage per rimettere insieme i due tizi... ma non far schiattare la vecchia e magari far andare Tyler da Poppy a chiederle scusa? Organizzare un momento in cui l'uomo apre il suo cuore e le confessa di non essere stato bene per i "demoni"? Pareva troppo brutto? A quanto pare si.

Se la morte forzata dell'unico personaggio decente del libro vi pare triste c'è di peggio... al trashume c'è di peggio. Perchè l'autrice riesce a rendere squallido e triste questo libro fino alla fine regalandoci la gravidanza più breve della storia... la nostra Poppy rivela di essere incinta e dopo circa 3 pagine? Forse meno, perde il bambino.... WOW.... siamo riusciti a cadere nel burrone dell'aborto. Io non sopporto molto i libri che usano questo trucchetto narrativo, l'aborto è un problema serio, perdere un figlio è una delle cose peggiori che può succedere nella vita e anche se il bambino non era ancora formato, nel libro Poppy probabilmente non era neanche al terzo mese, almeno credo... rimane comunque drammatico, mi rendo conto che questo espediente narrativo possa però giovare alla narrazione se collocato in un punto strategico del romanzo, all'inizio o magari a metà romanzo può permettere di sviluppare i personaggi, i loro caratteri, farci capire come la vita del padre e della madre vengano scosse e distrutte da tale perdita, se affrontato con la giusta dignità può dare vita a scene commoventi con grande impatto e un buon sviluppo psicologico soprattutto nella madre. In altri romanzi lo avrei anche capito e forse apprezzato ma qui.... no, qui si tocca il fondo! L'aborto avviene a caso, alla fine del romanzo, circa all' 80% e non è approfondito! Lei si sente male, vanno in ospedale e puff medico stronzo "Mi dispiace, il bambino è passato a miglior vita" non commmento sul tatto del medico ma su quello dell'autrice si, dopo questo evento e due lacrimucce ci ritroviamo catapultati a una messa di mezzanotte con Poppy che si ricorda di aver perso il figlio ed esce con "E' colpa mia" e il "Prete" Bell "Non è colpa tua" seguito da pippone religioso e dopo questo lei "Ah ok non è colpa mia" per poi ritrovarci a leggere l'epilogo, momento commovente in cui ci viene raccontato cosa è successo e come hanno affrontato il dolore e come stanno un anno dopo? No... scena di sesso random... cioè, sul serio? Abbiamo sopportato mezzo libro di piagnistei di Tyler il simpaticone e l'unico vero momento di dramma e cambiamento si rovina così? Ripassando al sesso? Seriamente? Sierra Simone ma cosa ti dice il cervello?

Questo libro è.... inutile, insopportabile e stressante. Viene a mancare completamente il punto di vista di Poppy che sarebbe stato utile in vista della separazione tra i due e dell'aborto della donna e avrebbe permesso di rendere il libro più interessante. Midnight Mass è pesante, per niente scorrevole, durante la lettura desideri solo finire di leggerlo o peggio ti viene voglia di chiudere il libro (nel mio caso spegnere il Kobo) e far finta di niente, di non averlo visto o iniziato. Non c'è desiderio di scoprire cosa ne è stato dei due come in tutti i libretti romanticosi e storielle zuccherose il lieto fine e assicurato quindi non sei neanche curiosa di sapere cosa succederà, sai che si lasceranno e si riprenderanno e questo ti annoia. Non è eccitante neanche un po', francamente non sono una donna che trova così eccitante leggere libri erotici ma scene di sesso ben fatte mi piacciono, mi fa piacere leggerle e le trovo anche "rilassanti", motivo per cui non disdegno i libri erotici e se mi capita li leggo senza problemi, non faccio quindi troppe storie sulle scene di sesso se sono DECENTI, in questo libro sono tristi e squallide, troppo copiato il vecchio copione del "Io sono un figo maschio alfa e tu una troia" che caratterizzava già il primo libro, troppo pesanti da sopportare perchè avvengono come scritto in momenti poco opportuni che mortificano il lettore, leggere di uno che si fa masturbare mentre guida non è eccitante, fa paura a pensare che potevano schiantarsi, leggere di due che lo fanno davanti a uno specchio con un potenziale rivale che li guarda non è eccitante è creepy, leggere di un uomo che masturba la moglie mentre parlano con i parenti non è eccitante è volgare e squallido e soprattutto leggere di due che scopano allegramente dopo aver descritto una scena drammatica di una donna che si sente colpevole della morte di un figlio non desiderato non è eccitante è... uno schifo! Quindi boccio questo secondo volume, non vale 2 stelline a mio avviso e non so se leggerò un possibile terzo volume se mai uscirà... di sicuro non lo farò subito perchè troppo delusa da questo. Sconsigliato sia agli amanti della coppia e del primo che agli amanti dei romanti erotici.

Detto questo vi saluto e alla prossima recensione

Like Reblog Comment
show activity (+)
review SPOILER ALERT! 2016-07-23 21:32
Recensione - Do Not Disturb di A. R. Torre [Inedito in Italia]
Do Not Disturb (A Deanna Madden Novel Book 2) - A.R. Torre

Di solito non amo particolarmente leggere romanzi in lingua originale (un po' per le mie scarse competenze e un po' per la mia TBR infinita che già per i libri italiani è immensa) ma in questo caso ho deciso di fare un'eccezione essendo "Do Not Disturb" il secondo volume della trilogia di A.J. Torre dedicata a Deanna Madden e sequel di "La ragazza del 6e", essendo stato pubblicato nel 2014 dalla Book Me ed essendo ahimè passati quasi due anni dalla pubblicazione del primo romanzo, per evitare di ritrovarmi l'ennesima trilogia interrotta ho deciso di correre ai ripari, armarmi di dizionario e buttarmi nella lettura.

Questo secondo volume riprende a raccontare la storia di Deanna poche settimane dopo la conclusione del primo romanzo. Ritroviamo quindi la nostra protagonista intenta ad approfondire la relazione con Jeremy ed è proprio grazie al ragazzo che Deanna inizia, seppur per poco, ad uscire di casa. In questo volume vediamo quindi approfondita la relazione tra i due, mentre nel primo c'erano stati purtroppo pochi momenti di contatto qui fortunatamente potremmo finalmente assistere alla nascita vera e propria della loro relazione e soprattutto alla sospiratissima prima volta tra i due anche se per questo... devo dire di essere rimasta mooolto delusa, per tutto il primo libro e un po' anche per questo secondo abbiamo dovuto "sopportare" le descrizioni di come la Cam girl Jess intrattiene i clienti spingendoci quindi a scene erotiche descritte anche abbastanza dettagliatamente quindi... perchè cavolo la relazione tra Jeremy e Deanna che aspettavamo con ANSIA è relegata alla fine del libro, in pochissime paginette? Non è affatto giusto! Non possiamo leggere pagine e pagine sul lavoro di Jess e poi ritrovarci al punto cruciale e puff... tutto finito in 6 pagine... forse meno...Spero l'autrice rimedi nel prossimo volume regalandoci più scene erotiche/romantiche tra i due... il mio lato fangirl le esige!!

Vista la scelta di curare molto di più il rapporto tra i due protagonisti viene di conseguenza dato meno spazio al mondo virtuale in cui Jess (pseudonimo usato da Deanna sul web) si esibisce come Cam Girl riducendo le scene in cui la giovane intrattiene i vari clienti rendendo di fatto almeno per me il libro più scorrevole e leggibile. Non che non abbia apprezzato certe descrizioni nel primo libro, Alessandra Torre è molto abile a descrivere scene erotiche senza cadere nel volgare ma... dopo un po' di tempo il tutto rischiava di diventare monotono e considerando che il primo libro era tutto un "Arriva un cliente, Jess si esibisce" e stop... sono contenta ci siano stati meno riferimenti a questi incontri in chat e più scene di "vita reale"

Oltre a Jeremy e Deanna rincontreremo anche Mike, amico hacker della ragazza e suo cliente, sarà proprio Mike una delle vittime di un nuovo nemico che la Cam Girl dovrà affrontare. Anche in questo romanzo infatti Deanna non se ne starà proprio tranquilla e riuscirà ad attirare l'attenzione di Marcus, uomo violento da poco uscito di prigione che dopo essere stato gelidamente bloccato da Jess deciderà di vendicarsi sulla ragazza e ahimè anche sui suoi amici motivo per cui ancora una volta la nostra Deanna dovrà intervenire per salvare la situazione e questa volta anche tutelare le persone che ama. Rispetto al primo romanzo ho trovato questa svolta thriller meno noiosa e meno non sense, nonostante sia matematicamente impossibile ritrovarsi come clienti 2 assassini di fila per lo meno in questo capitolo le motivazioni che spingono sia Marcus che la protagonista ad agire hanno un senso, mentre nel primo, beh la scelta di intervenire a caso per salvare una ragazzina a caso che Deanna non aveva neanche visto in faccia non aveva molto senso, se non per far evolvere la trama, qui l'autrice si è sforzata di motivare l'azione dei personaggi e aggiungere uno svolgimento più credibile all'intera vicenda

anche se anche qui mi ha un po' deluso che Marcus sia stato messo KO in pochi secondi, si poi c'è pur sempre "l'attentato" a Jeremy però... avrei voluto più Boss Fight, magari un Jeremy rapito e una Deanna incazzosa pronta a riprendersi il fidanzato insomma un po' più di pepe alla vicenda insomma si tratta di un romanzo di fantasia alla fine, già solo la storia di Deanna è irreale, alla Dexter quindi sforzarsi e abbondare con colpi di scena epici ci stava!

(spoiler show)

Proprio grazie all'ennesimo pericolo nella vita di Deanna possiamo vedere l'umanità della ragazza e approfondire un po' anche il rapporto con l'amico Mike, inutile dire che AMO Mike e sono stata contentissima di vederlo più attivo e non ridotto allo schiavetto di Jess inutile anche esprimere la mia felicità di non vederlo morto, per un momento ho avuto paura che Marcus lo avesse proprio ucciso e il mio cuore si è spezzato a metà, fortunatamente Alessandra non è così cattiva, si è solo limitata a farmi perdere 1 anno di vita e basta XD

Insomma questo libro mi è proprio piaciuto, fortunatamente sono riuscita a leggerlo facilmente non essendo troppo complicato.

Ho amato Deanna in questo volume se nel primo era un po' più... noiosetta (?) qui il suo cambiamento, il suo atteggiamento, tutto mi è piaciuto per non parlare di Jeremy, quanto ho amato Jeremy, non avete idea, è così dolce nei confronti dell'ormai fidanzata e si... è ormai entrato nella tipologia di uomini che vorrei assolutamente avere al mio fianco. Questo volume è stata una vera scoperta, di solito i sequel tendono un po' a peggiorare e considerando la trama, il fatto che si parla di una ragazza che vive reclusa nel suo appartamento temevo di ritrovarmi un copia e incolla del primo libro tra incontri in chat e pochi sviluppi, per fortuna Alessandra Torre è riuscita a scuotere la vicenda regalandoci un romanzo interessantissimo e molto più bello e godibile rispetto al primo, molto più scorrevole e interessante. A questo punto spero con tutto il cuore che la Book Me non si sia dimenticata di questa trilogia e semplicemente abbia deciso di metterla a riposo per riprenderla magari a fine anno, ho sentito che è in sviluppo un film sul primo libro e questo mi fa ben sperare, che magari venga ripubblicato il primo libro con l'uscita del film e magari anche i seguiti, lo spero proprio perchè sarebbe un vero peccato, tutti quelli che hanno amato il primo libro dovrebbero avere l'opportunità di leggere questo sequel! Ovviamente dopo questo leggerò anche il terzo in quanto sono curiosissima di scoprire quali avventure potrà vivere Deanna sperando ci possa essere magari un approfondimento sulla storia di Jeremy (che alla fine conosciamo poco) o su cosa abbia spinto la madre di Deanna ad uccidere la sua famiglia, insomma spero ci siano nel prossimo volume flashback/approfondimenti che purtroppo speravo di trovare già in questo secondo romanzo ma ahimè non ho trovato.

Detto questo vi stra consiglio non solo questo libro ma anche il primo se non lo avete ancora letto, consigliato se amata il romance/erotico/thriller anche se questo secondo libro perde un po' la componente erotica e... alla prossima recensione ^_^

More posts
Your Dashboard view:
Need help?