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quote 2017-06-09 23:07
"Che bisogno hai di cambiare? Per me va benissimo essere l'unico a capire ciò che provi! Così è come se fossi tutto mio, no?"
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review 2017-06-09 23:03
Mi vergogno da morire: 1 - Hinako Takanaga
Questo manga è... ADORABILE! Una lettura dolce e romantica perfetta per gli amanti del genere yaoi, "Mi vergogno da morire" (titolo pessimo e un po' no sense rispetto all'originale XD) mi ha fatto fangirleggiare e ridacchiare come una pazza lasciandomi addosso un senso di pace, gioia e... miele... molto miele... tantissimo miele! La storia è molto semplice, forse un po' banalotta e già vista, ritroviamo i due ragazzi protagonisti che si scoprono innamorati e iniziano la loro vita insieme aggiungendo come ogni love story i classici problemucci di routine ovvero difficoltà a comunicare i propri sentimenti nel modo giusto, il mega imbarazzo delle prime volte e di non riuscire a mostrare il proprio amore come si deve, la gelosia e ovviamente gli immancabili personaggi molesti che si intromettono tra i piccioncini rischiando di creare drammi e rotture...cose già viste eppure... questa storiella mi ha ugualmente colpita, lo stile del disegno è semplicemente perfetto e curato in ogni dettaglio e i personaggi sono il punto forte della narrazione, caratterizzati benissimo e subito riconoscibili, è impossibile non amare ogni singolo personaggio di questa storia, Satoru è un piccolo tesoro, con la sua mancanza di espressioni, la sua incapacità (o quasi) di comunicare e soprattutto la sua infinita timidezza mi ha fatto innamorare, mi ha conquistato e fatto venire voglia di prenderlo tra le braccia e coccolarlo, Keigo il suo partner è il fidanzato PERFETTO, il ragazzo che tutti vorrebbero sposare, dolce, sempre sorridente e gentile, che capisce ogni singolo silenzio del fidanzato, lo ama alla follia tanto da essere gelosetto al punto giusto e... awww <3 I due insieme formano un mix esplosivo, si completano a vicenda e leggere le loro piccole avventure è una gioia per la mente e gli occhi (ho già detto che amo lo stile di disegno? DAVVERO TANTO!!). Non sono però solo loro i protagonisti, troviamo infatti altri due personaggi che sono al pari dei principali anche se non hanno lo stesso spazio, mi hanno stupido conquistandosi a forza uno spazio nel mio cuoricino, impossibile non affezionarsi alla frizzante Machida un po' ochetta e svampita, la classica ragazza popolare che cerca di farsi bella agli occhi del mondo, un personaggio un po' "gatta morta" ma adorabile, che sa essere una buona amica al momento giusto e poi lui... Yuji, anche se dovrebbe essere il "cattivo" terzo incomodo, che fa litigare i dolcetti non sono proprio riuscita ad odiarlo
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review 2017-04-08 20:42
Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo
Una ragazza bugiarda - Ali Land

Eccomi qui, sulle note di Migraine dei Twenty One Pilots a cercare di mettere insieme due parole per riuscire anche solo in parte a descrivere le emozioni che questa sconvolgente lettura mi ha provocato. Parlare di questo libro è molto difficile, i temi trattati sono spinosi e complessi e riuscire a raccogliere i pensieri in modo coerente non è semplice. Questo romanzo è stata una scoperta, avevo avuto modo di adocchiarlo ma un po' per il titolo, non troppo accattivante, un po' per la copertina, troppo semplice, avevo deciso di ignorarlo per dedicarmi ad altre uscite tra cui Phoneplay sempre edito dalla Newton Compton. È proprio quindi quest'ultima che devo ringraziare, se la Newton Compton infatti non mi avesse gentilmente inviato una copia del romanzo sicuramente l'avrei letto dopo chissà quanti anni, maledicendomi per averlo perso e snobbato per tanto tempo in quanto questo thriller mi ha letteralmente stregato tanto da farmelo divorare in pochi giorni.
Fin dalle prime pagine veniamo intrappolati nella mente di Milly, una giovane di quindici anni che ha deciso di denunciare sua madre, accusandola di crimini orrendi perpetrati ai danni di poveri bambini innocenti, veniamo quindi catapultati in una lettura frenetica e disperata alla ricerca della verità. La stessa ragazza sembra giocare con il lettore provocandolo, la protagonista è quasi sfacciata e fin dalle prime pagine non esita a giocare con noi, ci fa capire che c'è qualcosa che non va, che non tutto è così semplice e scontato che lei non è solo una ragazzina vittima o "spiona" come sottolineano Phoebe e le sue amiche bulle, Annie (questo il vero nome della ragazza) ci lancia addosso fin da subito un indizio, un sasso, per poi abilmente e crudelmente nascondere la mano, lasciandoci fin dalle prime pagine smarriti.
Leggiamo "Dovrei sentirmi fortunata, invece ho paura. Paura di scoprire chi sono e cosa potrei essere. E ho paura che anche loro lo scoprano." e ci chiediamo che cosa spaventi così tanto una quindicenne, una ragazza che a quell'età dovrebbe solo pensare alle amiche, ad andare bene a scuola, alle prime cotte. Che cosa spaventa così tanto Milly? Che cosa l'ha portata a "tradire" la stessa madre per la quale sembra provare un affetto a tratti malsano? Chi è veramente questa ragazza? Una semplice vittima? O forse... una carnefice? Queste sono le domande che mi sono posta fin dalle prime pagine e che mi hanno spinta a gettarmi a capofitto nella lettura.
Il romanzo è incalzante è il punto di vista di Milly è così sfuggente ed enigmatico che riesce a tenere alta l'attenzione, la trama è ben sviluppata, gli eventi che si susseguono sono ben distribuiti nel corso dell'intero romanzo senza ritrovarsi di fronte odiosi, quanto inutili, momenti morti. Tutto sembra curato nei minimi dettagli, il mondo di "Good Me, Bad Me" nelle sue 346 pagine sembra essere immenso e si apre di fronte ai nostri occhi bramosi di conoscenza e verità. Non troviamo solo Milly, anche se è lei la protagonista ed è suo il punto di vista, non è sempre lei la star, non ha sempre i riflettori puntati addosso, Ali Land non si limita a descrivere Annie ma ci permette di apprezzare anche gli altri personaggi e soprattutto la sua nuova famiglia, una famiglia che agli occhi della gente comune appare perfetta, la dolce famiglia del Mulino Bianco, con una madre carismatica e indipendente, un padre amorevole e dedito alla comunità e una figlia forte, bella e sicura di sé, una famiglia in cui chiunque vorrebbe vivere eppure che come tutte le famiglie nasconde segreti e imperfezioni
Troviamo Mike, uomo brillante, per tutti il padre perfetto, uno psichiatra che si occupa di ragazzi problematici, l'uomo ideale per avere a che fare con una figlia adolescente eppure che quasi con superficialità ascolta e consiglia tutti ma è incapace di comunicare con la sua stessa famiglia, con la sua stessa figlia e spinto dalla sua generosità e bontà d'animo accoglie senza pensarci due volte una giovane, una intrusa a turbare e invadere il suo santuario, il suo porto sicuro.
Saskia, una donna che vorrebbe soltanto riuscire ad essere una buona madre per sua figlia, che cerca disperatamente di amarla come solo una madre sa fare e che nonostante tutti i suoi tentativi sembra sempre essere troppo distante, senza riuscire a prendere per mano la sua bambina, senza poterla aiutare e proteggere dal mondo e dalle sue insidie e questo la sconvolge, la abbatte spingendola ad autocommiserarsi per colpe che sente di avere ma che di fatto non ha, per affrontare il dolore quindi si circonda di sogni ed illusioni comportandosi agli occhi della comunità come la classica mogliettina adorabile che frequenta corsi di Yoga, lavora ed esce con le amiche
E poi c'è Phoebe... Phoebe la cattiva, Phoebe l'adolescente ribelle, Phoebe la bulla che minaccia di morte una "sorella" e sembra gioirne come il peggiore dei mostri eppure Phoebe non è un mostro, è solo una ragazza come Annie, che da un giorno all'altro si ritrova una sconosciuta in casa e di conseguenza ha paura... paura di non riuscire a parlare con la sua famiglia, paura di perdere l'affetto del padre che sente sempre più distante e quello della madre con la quale non riesce a creare un rapporto, paura di non farsi capire, di non riuscire a dare voce al caos che si sente dentro, paura di perdere tutto e di ritrovarsi in casa con una ragazza che potrebbe in qualche modo invadere i suoi spazi personali e scoprire ogni suo piccolo segreto, ogni piccola crepa nella sua corazza. È in parte la paura che la spinge a comportamenti crudeli e infantili nei confronti di una ragazza che neanche si sforza di conoscere ma che nell'impeto della giovinezza odia, cerca di bruciare, con le stesso fuoco, con la stessa rabbia che sente dentro. È proprio Phoebe ironicamente quella che mi ha colpito di più tra tutti i personaggi secondari, forse perché al suo posto e alla sua età una parte di me si sarebbe comportata allo stesso modo con rabbia, gelosia, paura, forse io stessa avrei odiato è cercato di "bruciare" una rivale tanto scomoda.
Tutti i personaggi del romanzo sono incantevoli e... imperfetti. Ali Land riesce con maestria a descriverceli attraverso gli occhi di Milly e a darci fin da subito un quadro delle loro fragilità, dei loro difetti spingendoci spesso ad odiarli, a vederli come dei nemici.
Annie è una narratrice perfetta, riesce a stregare il lettore e con la sua bellezza ad ammaliarlo e a condurlo nella sua ragnatela.
Nel corso della lettura possiamo apprezzare lo sviluppo del personaggio, la psicologia che la caratterizza e vedere come Milly e Annie spesso sembrano due persone diverse che si incontrano, che si scontrano a duello, i loro pensieri entrano in collisione e ci chiediamo chi sia la ragazza che abbiamo di fronte... Annie, la vecchia e cara Annie, la Annie per tutti infame, vittima degli abusi fisici e mentali della madre perpetrati fin dalla più giovane età o Milly, la nuova Milly, la ragazza nuova e coraggiosa che lotta contro tutto e tutti per urlare al mondo la sua innocenza, per riprendersi la vita che una madre crudele le ha per anni negato... ci chiediamo quindi... chi è davvero la nostra protagonista? Chi è Annie? Chi è Milly? Dove finisce una e inizia l'altra? Queste domande ti portano a leggere avidamente, come un assetato in un deserto, e a sconvolgerti ed emozionarti per ogni frammento, ogni dettaglio, ogni piccola scoperta. Mi sono sentita come una bambina, una piccola bimba alla scoperta del mondo, mi sono emozionata, commossa e indignata con Annie... per Milly.
Questo romanzo mi ha letteralmente conquistata tanto da non riuscire a posarlo fino alla fine, era da un po' di tempo che non trovavo un thriller psicologico che riuscisse a coinvolgermi così tanto spingendomi a interessarmi, spaventarmi e preoccuparmi per la sorte della protagonista. Mi sento di consigliarlo senza alcun timore a tutti gli amanti del genere, visto i temi trattati la considero una lettura un po' delicata e al contrario di altri titoli per essere letto ha bisogno del giusto momento, del giusto stato mentale per riuscire a cogliere fino in fondo la psicologia della protagonista e delle persone che la circondano, è quindi un libro da leggere con attenzione su cui focalizzare l'attenzione, forse meno adatto a una vacanza o a un momento più frenetico un libro che riesce comunque a fare molte soddisfazioni a stregare il lettore e a provocargli emozioni che difficilmente dimenticherà.
Ringrazio ancora la Newton Compton per avermelo mandato e avermi fatto entrare nel mondo di Annie e nei suoi segreti
A tutti voi mando un saluto e alla prossima recensione

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review 2017-01-18 23:56
Flower - Elizabeth Craft,Shea Olsen

Per me è stata una delusione. La vicenda era partita molto bene e la storia seppur non originalissima mi sembrava interessante, il protagonista maschile era diverso dai soliti da Young adult/New adult e la sua delicatezza nel corteggiare Charlotte, il suo non essere ossessivo come uno stalker psicopatico mi avevano fatto ben sperare di ritrovarmi di fronte a qualcosa di nuovo e non la solita storiella da due soldi, peccato che queste mie belle aspettative siano miseramente crollate... già a metà libro tutto si è rovinato. Tate dapprima carino è dolcissimo si è trasformato in uno psicopatico, mezzo bipolare, oscillando tra il "Devo allontanarti da me" e il "Non lasciarmi ti prego ti ammmooo" ok, non proprio così ma che un protagonista cinque secondi prima molli la tizia e due secondi dopo la stalkeri pentendosi del suo gesto non è normalissimo almeno nel mio standard di normalità (che non è già molto alto)
La storia in poco tempo va alla deriva, tolto il protagonista maschile che si riscopre traumatizzato dalla vita e dal passato ovviamente e banalmente drammatico (perché a noi lettrici il tizio con genitori amorevoli e una vita nella media non piace a quanto pare) rimane lei... Charlotte che in un primo momento con i suoi pensieri convinti e sicuri "Non mi innamorerò e seguirò le mie passioni" mi aveva impressionata e fatto incrociare le dita peccato che si trasformi da monaca di Monza in una... rincoglionita, ossessionata dal sesso e dal farsi il figone di turno tanto da arrivare a pensare di abbandonare gli studi e le sue passioni pur di stare con lui passando sopra tutti i suoi buoni propositi e rischiando di rovinare quello che duramente ha costruito negli anni e con molta fatica. Capisco l'importanza di mettere l'amore al primo posto ma leggere di queste protagoniste che appena hanno di fronte un bel ragazzo non ragionano e buttano quasi all'aria la loro vita mi fa sempre un certo effetto e non positivo purtroppo. Se ai due pessimi soggetti aggiungiamo la storiella tira e molla senza troppi colpi di scena potete immaginare, l'unico colpo di scena nel libro lo abbiamo di fatto nel finale, uno banalissimo e scontato e usato come escamotage per creare un po' di ansia e anche lì... ci sta ma non puoi ridurre il tutto in 2 paginette scarse! Vuoi creare un dramma? Almeno dedicagli una decina di pagine con il prima e dopo, qualcosa, non una botta e via così... tanto per avere la scusa di riavvicinare i due polli! A fare crollare il tutto, il poco salvabile ci pensa il finale vero e proprio. Avete presente quei momenti in cui nonostante amate gli happy ending con tutta l'anima vi rendete conto che quella storia non può avere un finale positivo perché perderebbe di significato? Ecco è il caso di Flower, si arriva nelle ultime pagine a quello che dovrebbe essere il giusto finale, due persone che si conoscono, amano e poi si lasciano dopo essere cresciute, maturate, aver fatto esperienze di vita, è così, è la vita, succede e invece no... facciamoli rimettere insieme togliendo anche l'unico sprazzo di dignità alla storia tanto l'amore deve vincere sempre!!
Insomma... che delusione... a un certo punto mi pareva di leggere una fan fiction, scritta bene e scorrevole certo ma pur sempre una fan fiction, probabilmente se l'avessi letta su Wattpad non ci sarei rimasta troppo male ma dopo aver preso un romanzo, averlo messo in lista e ricevuto come regalo (fortunatamente), dopo che sono stati spesi soldi dietro che potevano essere spesi per altro, mi ha disturbato. Non mi sento di consigliarvelo, il voto finale è 2 stelline e mezza... seriamente, non credo valga la pena, ci sono romanzi scritti meglio, con personaggi migliori e intrecci più intriganti di questo, per quanto mi riguarda non vale spenderci tempo e soldi

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review 2016-10-31 20:49
Recensione - Dreamology di Lucy Keating
Dreamology (eNewton Narrativa) - Lucy Keating

Titolo: Dreamology

Autrice: Lucy Keating

Genere: Young Adult

Editore: Newton Compton Editori

Data di uscita: 20 ottobre 2016

Trama: Per quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato nei suoi sogni ogni notte. Insieme hanno girato il mondo e si sono innamorati alla follia, in modo delirante. Max è il ragazzo perfetto… Purtroppo solo nei suoi sogni. Perché Max non esiste. O almeno, così ha sempre pensato lei. Fin quando Alice entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e… non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei. Ben presto però la ragazza deve fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa e Alice non ne fa parte. Anche il loro incontro e il loro rapporto non sono così perfetti come lei aveva sperato. Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?

 

Voto: 5 stelline

 

Sono sempre stata un' appassionata di sogni, l'idea di quello che può accadere durante la notte mentre dormiamo, come si generano e cosa rappresentino realmente mi ha sempre incuriosito, fu proprio il tema dei sogni ad attirarmi di Dreamology, durante una delle mie esplorazioni su Goodreads ricordo che mi trovai di fronte, tra i libri consigliati, la scheda di questo romanzo, rimasi molto colpita, la copertina era bellissima, semplice e minimale rispetto ad altre ma di grande effetto, così come la trama accattivante e insolita rispetto agli altri Young Adult fu così che, non essendo ancora uscito, decisi di segnarmi il titolo ripromettendomi di recuperarlo presto, purtroppo vista la mia memoria e la mole di uscite intriganti quel volume che tanto mi aveva colpito finì nel dimenticatoio, penso sia inutile sottolineare la sorpresa e la gioia che ho provato quando mi sono ritrovata tra le mani questo volume, gentilmente inviatomi dalla Newton Compton (che ringrazio di cuore), avere tra le mani un libro intrigante è sicuramente una bella emozione ma ritrovare un vecchio libro dimenticato da tempo, è un emozione ancora più grande. E' così che complice una fresca giornata autunnale, mi sono buttata a capofitto nella lettura.

La protagonista del romanzo è Alice, una dolce e buffa sedicenne. La ragazza ha sempre avuto, fin da bambina, un forte legame con il mondo dei sogni e soprattutto con Max, un coetaneo dolcissimo e gentile a cui la giovane nel tempo ha aperto il suo cuore. Alice e Max vivono in sogno molte avventure, viaggiano in paesi stranieri e passano dolci e teneri momenti insieme. Questi sogni hanno sempre influito su Alice spingendola a cercare il suo "Max" nel mondo reale, a desiderare ardentemente di poter condividere la sua vita con quella che ha sempre visto come la sua anima gemella. Proprio quando la vita della ragazza sembra destinata a complicarsi, con un trasloco improvviso nella vecchia casa appartenuta alla nonna, la distanza da Sophie la sua migliore amica e l'inserimento in una nuova scuola in cui dover integrarsi, il destino decide di metterci lo zampino sconvolgendo la vita della protagonista. La ragazza infatti il primo giorno di scuola si ritroverà davanti niente di meno che Max e non in uno dei suoi sogni bensì nella vita reale, un Max in carne e ossa, vivo e purtroppo... fidanzato. Alice ancora sconvolta dovrà cercare di capire cosa sta succedendo, chi è davvero Max e cosa ci sia di strano e reale nei suoi sogni.

 

Ho letteralmente adorato questo romanzo, tutto mi ha entusiasmato a partire dalla copertina, la Newton ha deciso di adottare uno stile molto diverso rispetto all'originale, la copertina straniera infatti era disegnata, molto più minimale ma a forte impatto e perfetta per il romanzo e in qualche modo legata al mondo dei sogni, nonostante non sia entusiasta del cambiamento (essendo una paladina delle copertine originali!) sono comunque compiaciuta dal risultato, il viso così dolce e rilassato della ragazza, la neve che cade e lo sfondo rendono l'atmosfera perfetta, sognante, romantica e onirica, una scelta azzeccata e in tema con il contenuto del romanzo.

La trama è molto interessante e come detto precedentemente è una delle cose che più mi aveva colpito, l'idea di una storia legata al mondo dei sogni, di come questi possono fondersi con la vita reale fino ad arrivare a non distinguere le due cose, legate alla storia d'amore è affascinante e originale, davvero insolita.

L'atmosfera è fantastica, questo romanzo riesce a mischiare abilmente molti elementi diversi senza perdere la sua essenza. Il libro è romantico, è impossibile non trovare dolce e deliziosa la storia di Alice, una ragazza della porta accanto, sognatrice, buffa e che ama e desidera essere amata, ricambiata, è divertente, la protagonista è simpaticissima, ci regala battute spassose che unite a quelle dei suoi pazzi amici rende perfetta la lettura, è misterioso, attira il lettore e lo spinge a continuare la lettura per scoprire non solo come finirà tra i protagonisti (anche se è fin da subito chiara l'idea di un happy ending) ma anche cosa lega il Max reale da quello del sogno, cos'è il misterioso CSS e che legame ha con i due ragazzi che in passato furono suoi pazienti, questi elementi uniti a un pizzico di fantasy rendono il libro intrigante e interessante al punto giusto. Il romanzo inoltre ha una struttura molto originale che permette di riuscire a entrare nella storia ancora di più, Lucy Keating ha infatti deciso di non limitarsi a raccontare la storia d'amore tra il Max del sogno e Alice, riducendo magari il tutto a qualche frasetta detta qua e la o a un capitoletto striminzito di "riassunto" bensì decide di farci vivere la storia fino in fondo regalandoci capitoli completamente dedicati ai due ragazzi nel mondo dei sogni, alternati ai capitoli della storia principale e che ci accompagnano per tutta la durata del romanzo, possiamo così assistere ai momenti intimi, dolci e spassosi tra i due giovani, possiamo arrivare a capire cosa possa aver spinto Alice a innamorarsi di Max, cosa abbia trovato in lui e a nostra volta possiamo innamorarci, è impossibile non rimanere colpiti da Max, dalla sua gentilezza e dolcezza, dal suo desiderio di proteggere e assistere Alice, più leggiamo il romanzo e più Max diventa anche il nostro principe azzurro, da ritrovare nella realtà, continuiamo la lettura per ritrovarlo nel Max reale e nel frattempo impariamo ad amare anche l'altra parte di Max, quella meno romantica, più strafottente, sarcastica e dura, il Max che non è perfetto, non è un principe e non è sicuro di se, è un ragazzo che ha sofferto, come Alice ha dovuto sopportare il peso di perdere una persona cara e questo lo ha reso insicuro e a momenti molto fragile, ci ritroviamo grazie alla magistrale scrittura di Lucy Keating non solo a leggere passivamente la storia ma a viverla, ci sentiamo e siamo Alice e gioiamo, ridiamo e piangiamo con lei dall'inizio alla fine. Questo libro mi ha conquistato, è raro trovare romanzi così belli, delicati, originali e che non cadono nel volgare o nei soliti clichè, Dreamology riesce partendo da un'idea base, caratteristica di molti Young Adult, la classica love story di due ragazzi, a trasformarla e raccontare una storia speciale e quasi magica.

Questo libro vi farà innamorare dei protagonisti, dei personaggi secondari che riescono a essere a loro volta dei protagonisti, chi non vorrebbe nella vita avere amici pazzi e folli come Sophie e Oliver, amici leali, pronti ad aiutarci e offrici un aiuto in caso di bisogno o chi non vorrebbe un rapporto dolce e tenero come quello di Alice e suo padre, due persone che hanno sofferto nella vita per la mancanza di una figura importante, una moglie e madre, ma che insieme non hanno mollato, continuando a lottare e sono riusciti a creare un rapporto speciale, fatto di parole e silenzi, di gesti semplici ma di grande importanza, impossibile non trovare simpatia e tenerezza per quel padre un po' pasticcione (come la figlia) che non sempre la capisce, spesso mette di mezzo qualche argomento di psicologia e cerca di supportare e aiutare come può la sua piccola, anche se il rapporto padre- figlia non è l'elemento principale del racconto in un mondo in cui gli Young Adult sono popolati da adolescenti orfani o con genitori che li abbandonano o se ne fregano di loro tanto da permettergli di mettere in pericolo la loro stessa vita, ho apprezzato che la Keating si sia ricordata che nel mondo reale esistono anche i genitori che nel bene o nel male condizionano la vita dei loro figli, ho quindi adorato il fatto che il padre di Alice sia presente nella vita della figlia anche se in piccole "comparse", non nascondo che avrei desiderato leggere qualche paginetta in più sul rapporto tra i due

Dreamology è una lettura dolce, tenera, divertente e romantica, non contiene parti troppo spinte o volgari anzi, è piuttosto casto per essere un romanzo dedicato a un pubblico adolescente e questo lo rende perfetto anche per i più giovani, sicuramente è un libro che se fossi genitore non avrei paura di far leggere ai miei figli senza paura che diventino dei possibili piromani serial killer, è una lettura perfetta per riscaldare queste fresche giornate autunnali, accompagnata con una buona cioccolata calda (light ovviamente!) oppure da conservare e leggere in estate, tra una nuotata e una tintarella.

Un libro incantevole che vi terrà incollati alle sue pagine.

Ringrazio ancora la Newton Compton per questo graditissimo pensiero e per avermi dato l'opportunità di entrare nel magico mondo di Alice e Max e a tutti voi che state leggendo consiglio di non farvi scappare l'occasione di leggere questa piccola gemma.

Un saluto e alla prossima recensione

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