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review 2018-03-14 23:02
Pretty Poison - Kari Gregg

Mamma mia... era davvero tanto tempo che non mi capitava di sputare veleno e sangue dopo aver letto un libro, non che non mi siano capitati tra le mani soggetti pessimi sotto ogni punto di vista ma questo... AHHH la furia e la rabbia che ho provato per tutta la lettura non riuscirò mai e poi mai a renderla per iscritto... ho provato un tale livello di indignazione e mi sono sentita così presa in giro che non so neanche da dove iniziare per sclerare malissimo e lamentarmi come una pazza. Ci ritroviamo di fronte una storia che poteva essere PERFETTA e ORIGINALE ma si affossa da sola fin da pagina uno. Ci ritroviamo nel ormai classico mondo fantasy popolato da sexy shifter ed è rarissimo in questo universo creare qualcosa di originale e degno di nota in quanto troppo spesso ci si riduce alla solita minestra indigesta solo arricchita di elementi random e personaggi inutili. Solitamente i canoni impongono un'alpha cazzuto, super sexy e muscolo, pronto a spaccare il mondo intero con la sua forza e virilità e un dolce beta/omega piccolino, delicato, super kawaii ma in questo caso... ci ritroviamo un protagonista tutt'altro che banale, Noah è uno shifter danneggiato, vittima di un incidente si ritrova costretto a passare la maggior parte della sua vita su una sedia a rotelle, il giovane è costantemente vittima di dolori che lo spingono ad assumere pesanti dosi di farmaci, suo malgrado si ritrova a vivere recluso e nascosto dagli altri lupi in quanto dopo il suo incidente questi hanno pensato bene di cercare di... ehm...sopprimerlo, molto gentilmente e delicatamente e così la sua famiglia desiderosa di proteggerlo si è rivolta a medici umani per guarirlo almeno in parte, creando allo stesso tempo una "barriera" per difendere il ragazzo dagli attacchi e la crudeltà dell'ex branco. Noah vive quindi una vita difficile e tormentata, una vita complicata in cui solo l'amore della sua famiglia riesce a dargli gioia e conforto. Un ragazzo quindi fragile, un bel personaggio, che si ritrova catapultato in un mondo nuovo e ostile nel momento in cui Wade, il nuovo alpha degli shifter di città, non solo si mette in testa di prenderlo come compagno (così a caso, neanche conoscendolo) ma anche di salvarlo e farlo tornare ad essere il lupo che è sempre stato, curandolo dai veleni e medicine della società umana.... una trama insomma delicata e interessante che poteva dare spunto a riflessioni profonde, critiche alla società umana che troppo spesso usa farmaci per curare anche solo un prurito a un dito, riflessioni morali sulla famiglia e il sacrificio, in quanto la famiglia di Noah ha deciso di lottare contro tutto e tutti pur di salvare un figlio che per la comunità dei lupi era morto, sulla lotta che ognuno deve compiere per alzarsi dal letto ogni mattina nonostante il dolore e la malattia, la difficoltà di avere a che fare con un handicap e un compagno "spezzato" ecc riflessioni che avrebbero potuto portare i protagonisti ad avvicinarsi pagina dopo pagina, a confrontarsi umanamente, con i loro punti di vista, quello di Noah, un ragazzo vicino al mondo degli umani e ormai inserito completamente nella loro società e Wade, un'alpha legato ai valori del branco e quindi più "chiuso" per tradizione...i due ragazzi potevano avere dei bei momenti, dolci, delicati e perché no... anche erotici ad un certo punto visto il loro legame di compagni predestinati, un viaggio che poteva essere un cammino di due persone verso la guarigione e felicità che è stato invece STRAZIANTE e RACCAPRICCIANTE! A partire dalla prima pagina. Troviamo un povero Noah che viene rapito crudelmente con il ricatto velato del "non è che devi venire con noi però.... non vorrei che il tuo papino e i fratellini si facessero la bua sigh sigh" un ricatto vero e proprio che Noah accetta per amore della sua famiglia, delle uniche persone che lo hanno amato e protetto senza chiedere nulla in cambio ma anzi sacrificandosi e vivendo in costante pericolo, Noah sceglie di sacrificarsi e... si ritrova prigioniero di un incubo degno di Stephen king. Viene rinchiuso in una stanza senza che gli venga detto cosa gli faranno, dovendo convivere con il terrore che l'alpha e gli altri lupi uccidano i suoi cari, viene costretto a mangiare per "nutrire il suo lupo", rinchiuso e senza la possibilità di parlare con nessuno a parte il suo alpha che gli viene a fare visita ogni morte di papa e Fletcher, il beta stronzissimo che lo tratta a pesci in faccia considerandolo quasi al pari di un moscerino, gli viene tolta la libertà di comunicare con il mondo esterno in qualsiasi modo non avendo neanche un telefono o un computer, gli vengono tolte le medicine e nessuno ha pietà di lui neanche quando si ritrova per terra a strisciare e chiedere aiuto, mi ha disgustato la scena in cui c'è un Noah che prega e supplica il beta stronzo e questi scocciato chiama l'alpha, senza che so, avvicinarsi e preoccuparsi di toccarlo o tirarlo su... Noah si ritrova a vivere in una prigione avendo come unico compagno il dolore persistente dovute al suo incidente e mancanza di medicine che la setta di lupi cura con frasi motivazionali "il tuo lupo è forte! Devi nutrire il tuo lupo! Le medicine umane sono il demonio!! Sei avvelenato, starai bene" con frasi raccapriccianti che ti spingono a vivere nell'ansia l'incubo di sto povero ragazzo. Wade che è il compagno di Noah è impassibile... non pensa a spiegare come un essere umano che NON vogliono ucciderlo o umiliarlo (per un quarto del libro il protagonista crede che l'alpha voglia violentarlo e poi disonorarlo, renderlo al pari di una prostituta nel mondo shifter così che nessuno lo tocchi più!!) che vogliono cercare di trovare una cura alternativa a quella umana per far tornare il suo lupo, farlo mutare e guarire grazie al potere del lupo, non gli spiega le cose come un essere vivente, si limita a tenerlo prigioniero, ad andare a letto con lui legandolo a se e obbligandolo ad accettare il tutto e giustificando la sua prigionia con un bel "Ma non è che sei prigioniero... è solo che devi stare 24 h su 24 nella stanza perché non voglio ti faccia male uscendo come un qualsiasi umano/lupo e questo perché tvb, tadb compagno mio <3" per il 50% quindi c'è il MALE... il male assoluto, la sindrome di Stoccolma più nera e perversa nella storia degli M/M con Noah così vittima che si autoconvince che il suo carnef...compagno sia nel giusto, che arriva a non chiedersi neanche più della famiglia e quando rincontra i suoi è al pari di una bambola con Wade che mostra orgoglioso il morso della sua prostituta preferita ai poveri parenti sconvolti... come se fosse un pezzo di carne e non il suo innamorato... la prima parte è disgustosa e la rappresentazione in terra del pessimo gusto... e poi... il peggio! Perché ci sono più abusi? NO perché finalmente c'è qualcosa di concreto che ti fa smadonnare contro le 100 pagine che hai appena letto! FINALMENTE viene spiegato qualcosa a Noah, viene spinto a parlare con una dottoressa che gli spiega le cose tranquillizzandolo, Fletcher diventa più docile e come un fratello, Noah viene trattato come un essere vivente e finalmente, al 84% Wade diventata un essere degno di stima nel momento in cui ammette di amare il compagno e la FAMIGLIA del compagno, di amare Noah a tal punto da rinunciare anche a eventuali figli, tutto pur di stare per sempre con lui... una cosa bella che cozza completamente con il Wade indifferente alle torture e che non si era neanche degnato di accompagnare l'amante dal medico lasciando il compito al suo galoppino... La seconda metà introduce anche nuovi personaggi tra cui Mia, la nipotina dell'alpha con dei problemi a parlare e comunicare, una ragazzina insicura e spaventata per lo zio... viene approfondito questo tema? Viene presentata bene? La vediamo aprirsi con i protagonisti? È Mia che porta i due amanti a comprendersi? Ma ovviamente NO! Viene presentata 3 secondi e poi... puff... sparita! Ahhh questo libro... mi ha turbato, non solo per la prima parte disgustosamente offensiva ma anche per la seconda che nonostante sia carina e dolcetta, quasi godibile cozza completamente con la prima! È come se veniste rapiti da Saw e questi dopo avervi torturati, umiliati, spezzati, ricattati...di colpo vi regalasse le caramelline e un castello di cuoricini, regalandovi parole d'ammmore... WTF? Come dimenticare il dolore e le umiliazioni subite? COME? Come si fa a passare da un Noah prigioniero e al pari di un carcerato/criminale in isolamento a tutti uniti e felici? Come?
Sono.... turbata... Noah sindrome di Stoccolma a parte mi è piaciuto perché si vede che ci pensa alle cose, che ama la famiglia, che vuole bene al compagno (Come? Perché?) che pensa al suo futuro, che ha paura di non poter mai più camminare ed essere un peso, che vive costantemente con questo peso... il sentirsi un peso... il suo personaggio è caratterizzato molto bene e mi ha stupito in positivo ma tutto il resto AHHH avrei voluto prendere a fiori in faccia (come sono buona e poco minacciosa <3) l'autrice! Perchè aveva tutto, personaggi spezzati che potevano muoversi e amarsi seguendo UNA LOGICA, un PERCORSO SANO, ci potevano essere bei momenti intensi, lotte interiori dei protagonisti, angst pesante perché ci stava benissimo con l'insicurezza di Noah e la posizione scomoda di alpha di Wade che si ritrova un compagno non accettato dal branco e debole... ci poteva anche stare lo smut ma in un contesto di hurt/comfort, qualcosa di profondo, qualcosa oltre al semplice sesso... poteva non essere per forza un amore romantico e dolcetto con i cuori ma qualcosa di crudo e pesante con il giusto happy ending, qualcosa che poteva far stare male i lettori per intensità dei sentimenti e delle situazioni e invece mi ha ferito... di disperazione, delusione e disgusto... sarebbe magari 2,5 stelline per la seconda parte ma non mi sento neanche di arrotondare a 3 visto che non ne vale la pena. Lo consiglio? Ma assolutamente no... se cercate solo lo smut, non lo troverete o meglio troverete scene erotiche tra una scena cringe e l'altra, se cercate la dolcezza e siete facilmente impressionabili... AIUTO preparatevi agli incubi che di dolce c'è solo la seconda parte ma vi sfido ad arrivarci, se volete l'angst violento... rimarrete delusissimi dalla seconda parte fluffosa perché proprio quando poteva partire la tortura fisica alla Ramsay Bolton.. olè di coccole e la seconda parte è fin troppo dolce e.... è deludente sotto tutti i punti di vista... non si salva praticamente niente ed è sconsigliato... ironicamente ci sono romanzi pwp.... più belli e meno offensivi di questo! Tenetevene alla larga che è meglio

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review SPOILER ALERT! 2017-03-04 00:00
One Last Try
One Last Try - Kari Gregg Too much anger. Too depressing. Not enough romance for me. And this was not really mpreg book. I only liked Dio. The rest of it, not so much.
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review 2017-02-26 00:00
One Last Try
One Last Try - Kari Gregg The blurb was pretty important in breaking down what happened to Nox and should be read even though clues are dropped about what occurred to make Nox who he is in the book. The story picks up with Farron, the alpha of Nox’s pack stepping down so an alpha fixer, someone who is a bit of an intermediate, can step in and do as his title suggests. Nox is the last to accept the new alpha, Dios, and Farron and Nox’s father taking Dios to meet a skittish Nox.

Starting out I really enjoyed this story. I actually wished it was longer and there wasn’t a six month gap between the prologue and first chapter. I really enjoyed getting to know Nox, Dios and Joth. The pack dynamic was extremely screwed up and the view of omega and their place in the pack was intriguing albeit misguided. I liked that both Nox and Dios weren’t typical shifters as their class dictated.

The story was very unique, ingenious really in terms of pack behavior and mentality. I liked that Mrs. Gregg’s delved into exploring it and breaking the mold of what is normal and what wasn’t. The overall message that we define what is normal and we have to live our lives as we want not as what is expected was well incorporated.
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review 2017-02-06 07:18
A little confuzzled, slightly around and wanting more...
Act Two: New Beginnings (For Whom the Heart Stone Burns Book 2) - Kari Gregg

3.75 HEARTS--Once again, I finished a story by the Gregg a little confuzzled, slightly aroused and wanting more.

Act Two: New Beginnings starts directly after that steamy ending in Act One: Safe Travels. You will be lost not reading in order.




Becket, the bibleot, is fully ensconced in the world of Ket. The giant ginger from Earth is to be trothed (arranged married) due to a sentinel scrying for him. His sentinel is Becket's uncle Theo's rival, Kellan is immediately attracted to Becket. And Becket can't deny immediate attraction as well.

So maybe this magic stuff might not be all that bad for the man devoid of magic?

The two have to be guarded until Becket makes a decision. Bibelots are to be protected since they're suppose to be unworldly. Becket doesn't fit the mold. And Kellan wants his man, his bibleot...now. He schemes to get his ginger right where he wants him.


The kittery buzz of arousal arcing between him and Becket wasn't a magic Kellan could scry in a pool of water or mix inside a witch's bottle. It couldn't be conjured with herbs or focused with stones, candles, or heartfelt pleas to the four powers. The attraction that drew Becket a stumbling step closer was more primal. Elemental.


Told from Kellan's POV, Act Two continues the heavy high fantasy world building. It starts in the constrictive, stone dwelling aerie Nitcha and ends in the tree dwelling aerie of Melaeum (think massive Redwoods with elevators!) Besides the hot attraction between Kellan and Becket, there is the mystery of both men. Kellan is a master magic practitioner who knows Becket is lying about where he's from and can't figure out why he is or who he is. The reader already knows Becket's background from Act One, don't expect a rehash in Act Two.

Kellan can't put his finger on where the lies start with his bibleot, but Becket is his. And he'll take him, lies and all. I enjoyed being in Kellan's head. I want to know more of these "secrets" that he kept alluding to. Melaeum definitely is a more interesting world. Kellan and Co. had to fly to get there on mythical creatures!



My fantasy loving heart squeed when Pegasus, griffins and phoenixes were mentioned. I hope for more of that in future Acts. The story is the beginning of Kellan and Becket's bonding. Becket's uncle and his magical crusade is secondary to Kellan's rush to troth, There is a presence of imminent danger, but no one knows where it's coming from.

Becket and Kellan succumb to their lust but surprisingly it doesn't take up the entire book. What does is more of the world building. We get to read about stones and their magic or gardening and its yield. It doesn't overtake the book, but it is heavy throughout.

Immediate gratification lovers, this is still not one for you.

The story is still slowly unfurling, along with the world.

But this was the start of the foundation of Kellan and Becket. I like them together. I can't wait to read how they grow together s a couple and how they face this magical world of Ket with its intrigues.



A copy provided for an honest review. 

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review 2016-04-12 20:40
Stray by Kari Gregg
Stray - Kari Gregg

Not the usual Kari. Sure enough first 15 or so percent of the book was good, but then it strayed (ha-ha.... that totally makes sense now!) ... so, then  ....it strayed into werewolves being green and organic and environment friendly and just.... just... ugh! :/

 

I was hoping for rough, tough and sexy, instead I got this

 

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