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review 2018-04-23 01:57
Pretty When She Dies
Pretty When She Dies - Rhiannon Frater

This had such a good beginning. This was brutal and dark. Amaliya is attacked and buried. She wakes up and digs herself out of her grave. Confused and starving, she kills. And she comes up with a plan to attempt to figure it all out.
It lost me with the cheating. Cian is engaged to Samantha. Amaliya shows up and quickly they are attracted to each other. It wouldn't have irritated me if Cian and Samantha broke up first. I'm not sure how old Samantha is, but all the petulant foot stooping got old fast and made me dislike her. Even though I didn't like her, I didn't like Cian's decision to sleep with Amaliya. I just couldn't get on board with Amaliya and Cian's relationship. No slow burn there.
Innocente, Amaliya's grandmother is the best thing about this book!

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review 2018-04-11 19:12
Pretty Face by Lucy Parker - My Thoughts
Pretty Face - Lucy V. Parker

I loved it.  Pure and simple. I loved it like I loved the first book in the series.  It's fun and it's sexy and it's honestly a joy to read, just in the way it's crafted. 

Back when I was a tween, hell, I guess I'd have been about 10 or 11 (1966/1967 to put it in time frame), I started reading the Penny Parrish books by Janet Lambert.  Sweet, teenage type romances that followed Army kid Penny through her teenage to her adult years.  And Penny became a famous Broadway actress who ended up marrying her director and it was MARVELOUS!  Then, a few years later, I read one of my first Harlequin Romances - Kay Thorpe's Curtain Call (1971) and absolutely loved it.  So much that other than my Janet Dailey collection, it's the only Harlequin of hundreds that I've read that I have left on my bookshelves.  Lucy Parker's books bring me back to that time and remind me of the dreams I had as a girl, to be a stage actress (didn't happen *LOL*, but I still love the dream).  I feel the same way reading Lucy's books as I did back then and I like the feeling - it's a good one.

The characters are terrific and never perfect, even the secondary or thirderary.  *LOL*  I know, I made up that word, it should be tertiary, I think.  Anyway, Lucy's characters, while they are bigger than life, which, of course, they are or who'd want to read about them, they are also relatable with flaws and not so nice traits at times.  I especially liked the way Margo, the hero's ex, was portrayed.  Her emotions and motivations when dealing with Lily and Luc are real and understandable.  She's not a martyr, nor is she a bitch.  I liked that!

Another important thing that I loved was that the author navigated the pitfalls of the power imbalance between the big director and the young actress very well.  It never felt icky or anywhere near #metoo-ish.  Luc was always respectful and mindful of the power imbalances as was Lily and they spoke about them.  So, kudos to Lucy!  That could have gone very wrong.

One thing that Lucy weaves throughout her stories is a sense of fun and witty humour.  I love it!  I've even laughed out loud while reading.  Which brings me back to the girl I once was.  Back in the day, my best friend, Cat, and I used to devour romances - Harlequins, Heyers, Silhouettes... we'd sit and read, different books, and read out delightful passages to each other and then... we'd trade books!  Had we had Lucy Parker's books back in the day, there would be a ton of passages read out loud and then, I'm pretty sure we'd make sure we each had our own copies.  :) 

Oh, read these books!  Sexy and fun and I just love them!

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review 2018-03-31 09:43
While My Pretty One Sleeps by Mary Higgins Clark
While My Pretty One Sleeps - Mary Higgins Clark

The killer hides gossip columnist and author Ethel Lambston's body where he thinks no one would find her, but even without the body, fashion designer Neeve Kearny knows something's wrong. Ethel wouldn't just pack up and leave without informing anyone...Or leaving her new clothes undelivered.

Then the body surfaces and Neeve's trained eye immediately notices something's off with the clothes. Someone else had dressed the dead woman...And whoever slashed her throat, did the same to Neeve's mother all those years ago.


This was a good, solid thriller with an intriguing mystery that wasn't revealed until the end, but it had major pacing problems (again, too many characters and too much time spent on some of those), and the motive for the first murder was just a tad too out there for me to understand.

Still, the protagonist at least wasn't an idiot trying to find the killer on her own, the little romantic sparks sprinkled here and there through the second half of the book kept things "lively", and kudos for the big twist in the end

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review 2018-03-14 23:02
Pretty Poison - Kari Gregg

Mamma mia... era davvero tanto tempo che non mi capitava di sputare veleno e sangue dopo aver letto un libro, non che non mi siano capitati tra le mani soggetti pessimi sotto ogni punto di vista ma questo... AHHH la furia e la rabbia che ho provato per tutta la lettura non riuscirò mai e poi mai a renderla per iscritto... ho provato un tale livello di indignazione e mi sono sentita così presa in giro che non so neanche da dove iniziare per sclerare malissimo e lamentarmi come una pazza. Ci ritroviamo di fronte una storia che poteva essere PERFETTA e ORIGINALE ma si affossa da sola fin da pagina uno. Ci ritroviamo nel ormai classico mondo fantasy popolato da sexy shifter ed è rarissimo in questo universo creare qualcosa di originale e degno di nota in quanto troppo spesso ci si riduce alla solita minestra indigesta solo arricchita di elementi random e personaggi inutili. Solitamente i canoni impongono un'alpha cazzuto, super sexy e muscolo, pronto a spaccare il mondo intero con la sua forza e virilità e un dolce beta/omega piccolino, delicato, super kawaii ma in questo caso... ci ritroviamo un protagonista tutt'altro che banale, Noah è uno shifter danneggiato, vittima di un incidente si ritrova costretto a passare la maggior parte della sua vita su una sedia a rotelle, il giovane è costantemente vittima di dolori che lo spingono ad assumere pesanti dosi di farmaci, suo malgrado si ritrova a vivere recluso e nascosto dagli altri lupi in quanto dopo il suo incidente questi hanno pensato bene di cercare di... ehm...sopprimerlo, molto gentilmente e delicatamente e così la sua famiglia desiderosa di proteggerlo si è rivolta a medici umani per guarirlo almeno in parte, creando allo stesso tempo una "barriera" per difendere il ragazzo dagli attacchi e la crudeltà dell'ex branco. Noah vive quindi una vita difficile e tormentata, una vita complicata in cui solo l'amore della sua famiglia riesce a dargli gioia e conforto. Un ragazzo quindi fragile, un bel personaggio, che si ritrova catapultato in un mondo nuovo e ostile nel momento in cui Wade, il nuovo alpha degli shifter di città, non solo si mette in testa di prenderlo come compagno (così a caso, neanche conoscendolo) ma anche di salvarlo e farlo tornare ad essere il lupo che è sempre stato, curandolo dai veleni e medicine della società umana.... una trama insomma delicata e interessante che poteva dare spunto a riflessioni profonde, critiche alla società umana che troppo spesso usa farmaci per curare anche solo un prurito a un dito, riflessioni morali sulla famiglia e il sacrificio, in quanto la famiglia di Noah ha deciso di lottare contro tutto e tutti pur di salvare un figlio che per la comunità dei lupi era morto, sulla lotta che ognuno deve compiere per alzarsi dal letto ogni mattina nonostante il dolore e la malattia, la difficoltà di avere a che fare con un handicap e un compagno "spezzato" ecc riflessioni che avrebbero potuto portare i protagonisti ad avvicinarsi pagina dopo pagina, a confrontarsi umanamente, con i loro punti di vista, quello di Noah, un ragazzo vicino al mondo degli umani e ormai inserito completamente nella loro società e Wade, un'alpha legato ai valori del branco e quindi più "chiuso" per tradizione...i due ragazzi potevano avere dei bei momenti, dolci, delicati e perché no... anche erotici ad un certo punto visto il loro legame di compagni predestinati, un viaggio che poteva essere un cammino di due persone verso la guarigione e felicità che è stato invece STRAZIANTE e RACCAPRICCIANTE! A partire dalla prima pagina. Troviamo un povero Noah che viene rapito crudelmente con il ricatto velato del "non è che devi venire con noi però.... non vorrei che il tuo papino e i fratellini si facessero la bua sigh sigh" un ricatto vero e proprio che Noah accetta per amore della sua famiglia, delle uniche persone che lo hanno amato e protetto senza chiedere nulla in cambio ma anzi sacrificandosi e vivendo in costante pericolo, Noah sceglie di sacrificarsi e... si ritrova prigioniero di un incubo degno di Stephen king. Viene rinchiuso in una stanza senza che gli venga detto cosa gli faranno, dovendo convivere con il terrore che l'alpha e gli altri lupi uccidano i suoi cari, viene costretto a mangiare per "nutrire il suo lupo", rinchiuso e senza la possibilità di parlare con nessuno a parte il suo alpha che gli viene a fare visita ogni morte di papa e Fletcher, il beta stronzissimo che lo tratta a pesci in faccia considerandolo quasi al pari di un moscerino, gli viene tolta la libertà di comunicare con il mondo esterno in qualsiasi modo non avendo neanche un telefono o un computer, gli vengono tolte le medicine e nessuno ha pietà di lui neanche quando si ritrova per terra a strisciare e chiedere aiuto, mi ha disgustato la scena in cui c'è un Noah che prega e supplica il beta stronzo e questi scocciato chiama l'alpha, senza che so, avvicinarsi e preoccuparsi di toccarlo o tirarlo su... Noah si ritrova a vivere in una prigione avendo come unico compagno il dolore persistente dovute al suo incidente e mancanza di medicine che la setta di lupi cura con frasi motivazionali "il tuo lupo è forte! Devi nutrire il tuo lupo! Le medicine umane sono il demonio!! Sei avvelenato, starai bene" con frasi raccapriccianti che ti spingono a vivere nell'ansia l'incubo di sto povero ragazzo. Wade che è il compagno di Noah è impassibile... non pensa a spiegare come un essere umano che NON vogliono ucciderlo o umiliarlo (per un quarto del libro il protagonista crede che l'alpha voglia violentarlo e poi disonorarlo, renderlo al pari di una prostituta nel mondo shifter così che nessuno lo tocchi più!!) che vogliono cercare di trovare una cura alternativa a quella umana per far tornare il suo lupo, farlo mutare e guarire grazie al potere del lupo, non gli spiega le cose come un essere vivente, si limita a tenerlo prigioniero, ad andare a letto con lui legandolo a se e obbligandolo ad accettare il tutto e giustificando la sua prigionia con un bel "Ma non è che sei prigioniero... è solo che devi stare 24 h su 24 nella stanza perché non voglio ti faccia male uscendo come un qualsiasi umano/lupo e questo perché tvb, tadb compagno mio <3" per il 50% quindi c'è il MALE... il male assoluto, la sindrome di Stoccolma più nera e perversa nella storia degli M/M con Noah così vittima che si autoconvince che il suo carnef...compagno sia nel giusto, che arriva a non chiedersi neanche più della famiglia e quando rincontra i suoi è al pari di una bambola con Wade che mostra orgoglioso il morso della sua prostituta preferita ai poveri parenti sconvolti... come se fosse un pezzo di carne e non il suo innamorato... la prima parte è disgustosa e la rappresentazione in terra del pessimo gusto... e poi... il peggio! Perché ci sono più abusi? NO perché finalmente c'è qualcosa di concreto che ti fa smadonnare contro le 100 pagine che hai appena letto! FINALMENTE viene spiegato qualcosa a Noah, viene spinto a parlare con una dottoressa che gli spiega le cose tranquillizzandolo, Fletcher diventa più docile e come un fratello, Noah viene trattato come un essere vivente e finalmente, al 84% Wade diventata un essere degno di stima nel momento in cui ammette di amare il compagno e la FAMIGLIA del compagno, di amare Noah a tal punto da rinunciare anche a eventuali figli, tutto pur di stare per sempre con lui... una cosa bella che cozza completamente con il Wade indifferente alle torture e che non si era neanche degnato di accompagnare l'amante dal medico lasciando il compito al suo galoppino... La seconda metà introduce anche nuovi personaggi tra cui Mia, la nipotina dell'alpha con dei problemi a parlare e comunicare, una ragazzina insicura e spaventata per lo zio... viene approfondito questo tema? Viene presentata bene? La vediamo aprirsi con i protagonisti? È Mia che porta i due amanti a comprendersi? Ma ovviamente NO! Viene presentata 3 secondi e poi... puff... sparita! Ahhh questo libro... mi ha turbato, non solo per la prima parte disgustosamente offensiva ma anche per la seconda che nonostante sia carina e dolcetta, quasi godibile cozza completamente con la prima! È come se veniste rapiti da Saw e questi dopo avervi torturati, umiliati, spezzati, ricattati...di colpo vi regalasse le caramelline e un castello di cuoricini, regalandovi parole d'ammmore... WTF? Come dimenticare il dolore e le umiliazioni subite? COME? Come si fa a passare da un Noah prigioniero e al pari di un carcerato/criminale in isolamento a tutti uniti e felici? Come?
Sono.... turbata... Noah sindrome di Stoccolma a parte mi è piaciuto perché si vede che ci pensa alle cose, che ama la famiglia, che vuole bene al compagno (Come? Perché?) che pensa al suo futuro, che ha paura di non poter mai più camminare ed essere un peso, che vive costantemente con questo peso... il sentirsi un peso... il suo personaggio è caratterizzato molto bene e mi ha stupito in positivo ma tutto il resto AHHH avrei voluto prendere a fiori in faccia (come sono buona e poco minacciosa <3) l'autrice! Perchè aveva tutto, personaggi spezzati che potevano muoversi e amarsi seguendo UNA LOGICA, un PERCORSO SANO, ci potevano essere bei momenti intensi, lotte interiori dei protagonisti, angst pesante perché ci stava benissimo con l'insicurezza di Noah e la posizione scomoda di alpha di Wade che si ritrova un compagno non accettato dal branco e debole... ci poteva anche stare lo smut ma in un contesto di hurt/comfort, qualcosa di profondo, qualcosa oltre al semplice sesso... poteva non essere per forza un amore romantico e dolcetto con i cuori ma qualcosa di crudo e pesante con il giusto happy ending, qualcosa che poteva far stare male i lettori per intensità dei sentimenti e delle situazioni e invece mi ha ferito... di disperazione, delusione e disgusto... sarebbe magari 2,5 stelline per la seconda parte ma non mi sento neanche di arrotondare a 3 visto che non ne vale la pena. Lo consiglio? Ma assolutamente no... se cercate solo lo smut, non lo troverete o meglio troverete scene erotiche tra una scena cringe e l'altra, se cercate la dolcezza e siete facilmente impressionabili... AIUTO preparatevi agli incubi che di dolce c'è solo la seconda parte ma vi sfido ad arrivarci, se volete l'angst violento... rimarrete delusissimi dalla seconda parte fluffosa perché proprio quando poteva partire la tortura fisica alla Ramsay Bolton.. olè di coccole e la seconda parte è fin troppo dolce e.... è deludente sotto tutti i punti di vista... non si salva praticamente niente ed è sconsigliato... ironicamente ci sono romanzi pwp.... più belli e meno offensivi di questo! Tenetevene alla larga che è meglio

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review 2018-03-05 01:15
All the Pretty Horses -- Cormac McCarthy rawks
All the Pretty Horses - Cormac McCarthy

This is ostensibly a Western. I, ostensibly, do not like Westerns. I've never made it through any western film unless you count Native American stories, and I don't. I'll grant you that it's set in the Southwest. But this is no normal Western. While reading it, it actually feels like a saga, the word "sweeping" comes to mind. The boys ride wide open terrain, wild animals are always nearby; the weather is harsh, life can be harsher. It is so quintessentially American I can imagine some politician using it for his (yes, his) campaign. (Of course that politician and nobody on his staff would realize that many things about this book clash with their proposed platform.) It's deceptively simple and mind-bendingly complex. Characters speak in short simple sentences (save Alejandra's grandmother,) the meanings layer themselves one on top of another and before you know it, it's slipped from our grasp.

 

I could tell you the plot, but that's almost beside the point.

 

Riddled with death and grim reality, it retains a sense of purity and near-innocence. Our main character, John Grady, is moral, stoic and honest to a fault, a criminal and a man-child. On one level the book is violent and gritty, but if you flip it over it's a spiritual fairy tale of sorts. Is it a metaphor, a myth, a prayer, or as the writing would suggest, a lullaby? Do the characters make their own choices, or are they simply puppets played by the strings of fate? Think of every contradiction and this book could probably fit most.

 

It's fun to read all sorts of books. I see no reason for shame about a beach read or a comic book or a "genre" read like a western. But when it comes down to it, the reason I read is not simply to entertain or to distract myself but rather to find something between the pages that helps me understand and delve further into the state of being human in this oftentimes cruel and confusing world. That could be a particularly good YA novel or a book about a baseball game. All the Pretty Horses is one of those books - a book that defines the reason I read.

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