logo
Wrong email address or username
Wrong email address or username
Incorrect verification code
back to top
Search tags: lgbt
Load new posts () and activity
Like Reblog Comment
show activity (+)
review 2017-07-21 16:57
Seven Stones to Stand or Fall
Seven Stones to Stand or Fall: A Collection of Outlander Short Stories - Diana Gabaldon

A few of these I've read already, so I'll be lazy and link to those reviews. ;)

 

The Custom of the Army - 2 stars


https://www.goodreads.com/review/show/524842810?book_show_action=false&from_review_page=1

 

The Space Between - no rating

 

I didn't bother getting this when it was originally released solo and I'm glad I didn't. I don't have much interest in Joan, and even less interest in the Comte St. Germain, nor did I ever once wonder what happened to the guy or what his backstory was. So this was one long bore and I skimmed a lot of it to get to the important plot points. It was nice to see Mother Hildegard, but her role here is pretty much just cameo and doesn't make up for the rest.

 

A Plague of Zombies - 4 stars


https://www.goodreads.com/review/show/1900984342?book_show_action=false&from_review_page=1

 

A Leaf on the Wind of All Hallows - 5 stars


(No review for this one though. Sounds like a good reason for a reread.)

 

And reread I did and loved it just as much as the first time. Roger's father, Jerry MacKenzie, is unexpectedly launched back in time when his plane crash lands, and he goes through hell and back to get back to his time and his family. We get a few scenes of what's going on with Marjorie and baby Roger, but most of this is focused on Jerry. It's beautifully and heartbreakingly written, because if you've read the Outlander books you already know what everyone believes to have happened.

 

Virgins - 3 stars

 

Jamie and Ian are mercenaries in France. There's a lot of anti-Semantism in this one, as Gabaldon doesn't shy away from the prejudices of the time, and even our protags are guilty of it. The Jewish characters themselves though do not appear - at least to me - to be caricatures or stereotypes. Some of the Scottisms seemed strange - Ian's constantly referring to Jamie as a "wean" - I didn't think their age difference was all that great, so it felt odd. There's also this whole subplot with one of the other mercenaries who makes Gregor Clegane look like a fluffy kitty.

 

A Fugitive Green - 4 stars

 

Minnie and Hal's first meeting! I was intrigued by the backstory we got about Minnie in The Scottish Prisoner, so getting to see a more detailed telling of it was great. Minnie's wonderful and resourceful, and we even get a brief (too brief, I thought) subplot of Minnie's mom and her quest to find her. That was rather melodramatic - the mom's backstory that is - and I kept feeling like there was something more there going on than we heard

because nuns getting pregnant is not exactly unheard of so why exactly did Minnie's mom go mad because of it?

(spoiler show)

 

The ending also felt a bit rushed, so I hope this isn't the last exploration we get into these characters' backstories.

 

Besieged - 4 stars

 

Man, John can't even leave an assignment without getting pulled into a war. :P This is an interesting follow up to A Plague of Zombies, as John's still temporary military governor of Jamaica and trying his darnedest to resign that post. Enter his stepfather with some harrowing news. Loved seeing Tom Byrd again, and it was neat to see how Rodrigo is dealing after being zombified. There's your ingrained racism of the time, what with the slavery and all. I've never liked John's pragmatic view of slavery, but it is what it is, I guess? At least here, that pragmatism is a help to them.

Like Reblog Comment
review 2017-07-16 17:28
恋してダディ [Koishite Daddy] - Kyou Kitazawa

Ho iniziato questo libro un po' per caso, l'idea di base mi sembrava simpatica e se ben sviluppata poteva avere del potenziale di conseguenza mi sono buttata nella lettura non aspettandomi però chissà che cosa, quando si tratta infatti di storie "importanti" e con dei contenuti e argomenti un po' spinosi sono sempre scettica soprattutto se il tutto si conclude in un misero volumetto, penso sempre che per raccontare qualcosa di più profondo quando si parla di manga 100-200 pagine siano un po' riduttive, ho quindi iniziato a leggere questo manga con pensieri contrastanti, con aspettative e... non aspettative, non sapendo se dovermi preoccupare o meno e... che dire... mamma mia che manga! Mi ha conquistato e stregato! La storia è adorabile nella sua semplicità, ritroviamo un padre da poco divorziato che deve occuparsi del suo bambino e deve quindi destreggiarsi con non poche difficoltà ritrovandosi dopo anni da solo e senza aiuti concreti, fortunatamente in suo soccorso accorre il dolcissimo vicino di casa, un giovane ragazzo omosessuale che si affeziona fin da subito al piccolino e ben presto, si avvicina anche all'uomo riuscendo a conquistare il suo cuore...un po' cliché? Beh... forse si ma il tutto è sviluppato così bene che sembra naturale, reale, spontaneo da far dimenticare qualsiasi cliché o storia fatta e già vista. Non ritroviamo il classico manga in cui il tizio si innamora in 3 pagine e dice ti amo dopo 5, non troviamo l'escamotage banale e scontato per mettere insieme i due tizi, l'inizio della loro storia è difficile, perché entrambi i giovani hanno problemi e ferite da rimarginare, Satou è un padre che si ritrova per la prima volta da solo e ha paura di non riuscire ad occuparsi come si deve del figlio, teme di non essere abbastanza per lui, di non poter sostituire la madre del bambino e quindi si preoccupa, non ha mai pensato di poter anche solo trovare interessante un altro uomo, l'arrivo di Takahashi, così giovane, spigliato e all'apparenza senza troppe preoccupazioni lo sconvolge doppiamente perché si ritrova ad affrontare sentimenti che non credeva di poter provare e allo stesso tempo sente il bisogno di proteggere suo figlio, ha il timore di poter fare qualcosa che possa in qualche modo turbarlo o rovinare il rapporto che ha con lui, è un personaggio molto umano con cui è impossibile non empatizzare. Stesso discorso per Takahashi lui al contrario di Satou sa perfettamente chi è dal punto di vista sessuale, sa quello che prova per il vicino di casa, si accorge dell'amore che inizia a provare per lui, sa di essere gay e non permette che questo lo ostacoli, ha combattuto fin da giovane per essere quello che è, ha sofferto duramente accettando il rifiuto da parte del padre di considerarlo suo figlio dopo il doloroso coming out, il suo timore, la sua paura non è quindi come Satou legata tanto ai sentimenti che inizia a provare quanto a quello che sa che potrebbe essergli negato con il tempo, Takahashi sa infatti che per via delle sue preferenze sessuali potrebbe non avere mai una famiglia e un figlio, sa che essendo gay non potrà mai avere al suo fianco una donna che porti nel grembo suo figlio o potrà mai chiedere egoisticamente a una ragazza di fare un figlio con lui e per poi abbandonarlo e dimenticarlo lasciandoglielo, sa che non potrà averlo se non adottandolo, questo è un peso che si porta dentro come un macigno, proprio lui così dolce, attento e a tratti materno sente che la vita gli negherà quello che più lo renderebbe finalmente felice, l'incontro con Satou e Rintarou è quindi un po' la sua ancora di salvezza, dapprima si avvicina ai due quasi per compensare questo bisogno di paternità che gli viene negato ma poi inizia a sviluppare un affetto sincero e incondizionato per i due, Takahashi sente di non poter più vivere senza quel frugoletto e il suo matto padre, questo lo porta a soffrire, a dover affrontare la realtà che forse non potrà mai essere davvero parte di quella famiglia.
Takahashi cerca di fare il padre per Rin anche se non è di fatto il vero padre e questo lo porta anche a scontrarsi duramente con Satou, il momento in cui l'uomo gli urla "Tu non potrai mai essere un genitore e capire cosa prova un vero padre" e il momento in cui Takahashi capisce che è la verità e non può fare altro che abbassare la testa e andarsene è straziante, è una delle scene più forti e umane a cui mi sia capitato di assistere in un manga negli ultimi tempi....
Ho amato il mondo in cui i due protagonisti si avvicinano, il dramma, il dolore, la dolcezza e la delicatezza della loro prima volta, il momento in cui capiscono di amarsi e poter essere una famiglia, per tutta la lettura avevo gli occhi a cuoricino piagnucolando come una bimba. Non è però solo una storia di un amore ma anche una storia di famiglia, una tipologia di famiglia con due padri e che non sempre viene accettata, si parla anche di questo infatti, e qui.... come non amare il piccolo Rintarou? Ho gioito e quasi pianto quando si è messo ad urlare che non c'era nulla di male ad avere due padri e che la sua famiglia non era strana, la delicatezza con cui è stata trattata la psicologia del bimbo è impressionante! Vedere come il piccolino arriva addirittura a rifiutare quasi sua madre che lo ha abbandonato ma che ama ancora pur di non ferire il padre e il nuovo papà e il modo in cui ama così incondizionatamente la sua famiglia tanto da difenderla... mi ha commosso. La psicologia del bimbo è perfetta, non è né poco... né troppo.... è... perfettamente IC per l'età e il contesto in cui vive, Rin è un bambino è non capisce la cattiveria del mondo, non capisce il perché la gente guarda con disprezzo la sua famiglia, per lui la sua famiglia è AMORE, lui prova amore e vede l'amore, vive circondato da amore e affetto e non riesce a comprendere il motivo per cui il mondo e i suoi compagni di scuola lo "critichino" additandolo come strano, questa cosa, fa male e fa riflettere allo stesso tempo, vedere come spesso le famiglie considerate diverse vengano additate dal mondo intero senza vedere l'interno e l'essenza è orribile,vedere quindi un personaggio, un bambino insegnare agli adulti ad essere ragionevoli, che i suoi papà si amano e lui li ama... è stupendo. Tutto in questo manga mi ha colpito, dai disegni curatissimi, alla storia alla psicologia dei personaggi, ogni personaggio è caratterizzato alla perfezione, pure quello che compare 3 secondi ed è una gioia per gli occhi e il cuore leggerlo, ho amato l'amichetto di Rin che si comporta da bambino e con la sua gelosia infantile lo critica, tratta male ma.. poi fa pace perché è un bambino e riesce a capire di aver sbagliato e che vuole bene all'amichetto, ho amato il giovane insegnante che cerca di aiutare i due padri e il bambino a relazionarsi con i compagni e perché no, anche il padre di Takahashi che dopo anni vuole anche solo provare ad avere un rapporto con il figlio nonostante non accetti la sua nuova famiglia e omosessualità. Ho amato... tutto! Se siete alla ricerca di un manga M/M emozionante, con una bella storia e indimenticabile è quello che fa per voi. Mi sento di consigliarlo senza alcuna esitazione perché merita moltissimo e spero con tutto il cuore che prima o poi qualche casa editrice italiana lo noti e pubblichi perché merita assolutamente visto il suo messaggio meraviglioso e positivo.

 

Like Reblog Comment
quote 2017-07-15 19:06
"E allora scegli me. Se uno stronzo testardo come te deve innamorarsi di qualcuno, io sono di gran lunga meglio di chiunque altro. È vero che ho una bambina ma personalmente credo sia un vantaggio. E si dà il caso che anche tu le piaccia, quindi è tutto perfetto, no? E io accetterò tutto di te. Non dovrai dimenticare quanto lo hai amato prima; sono sentimenti preziosi, devi tenerlo sempre con te"
"Cosa?"
"Sto dicendo che ti accetto incondizionatamente; non dovrai cambiare di una virgola"
Like Reblog Comment
show activity (+)
review 2017-07-15 03:53
HUSH by Tal Bauer (My VERY first book review – yaaay!!!)

 

 

I need to preface this review by telling you that I am a _crazy_ Tal Bauer fan. My love of his writing began when the bff texted me: “Oh. My. GOD. You _have_ to read this series called The Executive Office!” Okay, I may have paraphrased a little, but that’s essentially what she said. And so I did. And… Oh. My. GAWD! You _have_ to read his Executive Office series, but this review isn’t about those books so I won’t gush about them overmuch. 

 

I recently found out that Mr. Bauer has only been writing professionally for 18 months. Whaaat? Shut the front door, not possible, and yet he’s the one who said it so it must be true.

 

Tal’s attention to detail and fact floor me. The massive amount time he has spent researching is what breathes life into Hush and his other books.  His knowledge on a wide array of the subjects he writes about is truly impressive. And knowing that he does a deep dive into those areas he’s unsure about, in order to make the stories he writes authentic, only make the books that much more real. Both The Executive Office series and Hush could be ripped out of multiple headlines in today’s media. He tackles politics, prejudice, racism, climate change, intolerance and persecution head on in a thoughtful and factual manner. 

 

Take Hush, the book this review is about, it came out on July 13, 2017 and the story captivates you from the very first sentence.

 

The book is about Tom Brewer, a _deeply_ closeted 40-something year old US Federal court judge who is a recent appointment to the Washington bench. Tom’s closet was built from past events that impacted him profoundly and caused him to lock that part of himself away for the past twenty-five years. He has channeled all his passion into law, cutting himself off from his community and isolating himself from everyone but his beloved basset hound, Etta Mae, in the process.  

 

But the changing social landscape of the world and an unexpected friendship with co-worker U.S. Marshal Mike Lucciano, as well as a supernova heat of attraction, slowly coax him out of his closet one terrifying and painful step at a time. And you do _feel_ his pain, his fear, and his anxiety with every word Tal puts to paper. But it will make you hurt sooo good.  Tom and Mike will rip your heart out, toss it into a wood chipper, gather up the shredded pieces, and then make you whole again.

 

Mr. Bauer not only lets you see one of the most terrifying chapters in LGBTQ history through Tom’s eyes but he makes you realize how profoundly, and rapidly, the world has changed as he shows you the same world through slightly younger man Mike’s eyes. He makes you see how much just a few short years can impact and change the world. Tom and Mike come from different places in the struggle for LGBTQ rights and somehow manage find common ground in the slow burn of mutual attraction and flared passion; they celebrate together the joy and colours of Pride as Tom takes his first brave steps into outing himself to the world and then…

 

Tom’s world turns on its axis, and he and Mike are thrust headlong into events that neither of them could have dreamed of in their worst nightmares, an assassination attempt on American soil in Tom's judicial district. Their newly formed romance is threatened by events beyond their control; but not just their love is in danger of being destroyed, Tom’s life may be on the line as well as he is thrust into the international spotlight and forced into a role that he never thought he’d find himself in, trial judge for the most important case of his career, one that could have global reprecussions.

 

How far will Mike go to keep the man he loves safe? Will Tom allow his newly found courage to wither and die before it had chance to flourish, chasing him into his Narnian-deep closet once again? Will the world, which teeters on the knife edge of war, tip over to chaos or back into peace?  If the first half of the book was a slow seduction, the second half is a nail-biting car chase that leaves you breathless and constantly second guessing yourself, and the author, with all the twists and turns that come at you.

 

Tal Bauer compliments the main characters with fully fleshed-out secondary characters (and Etta Mae) who will make you fall in love with them, sympathize with their plights or hate and despise them completely.  They fill out the book, add more life  and vibrancy to it's pages and play pivotal roles in the story of Tom and Mike. From cover to cover, Hush will leave you feeling punch-drunk, like you’ve survived the most amazing thrill ride you could possibly imagine; breathless, shaken, exhilarated and wanting more.

 

 And yet, despite the political and legal backdrop and all the thriller aspects of this story, at the very heart of it, this book is about relationships; about accepting oneself, opening up to love, to the possibility of happily ever after and being unafraid and proud to live one's life. THAT message is what makes it such a profound read. Everything else? Icing on the delicious cake. 

 

I cannot recommend Hush enough. Go, buy and read it ASAP! You’ll thank me.

 

(I also suggest you have a fresh box of tissues next to you because this book hits you right in the feels. All the feels!)

 

      5/5  hearts from me! 

 

Also, I want to thank Jamie from Alpha Book Club (https://www.facebook.com/Alphabookclub/) for running the Advanced Reader Copy contest that let me start the book 2 days early! I needed the extra reading time :D

 

Like Reblog Comment
quote 2017-07-14 19:05
"Dovresti solo... cercare di innamorarti di nuovo, nel modo giusto. Se ci s'innamora come si deve fin dall'inizio, si può dire che è quello il primo, vero amore, non credi?"
More posts
Your Dashboard view:
Need help?