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review 2016-05-31 21:56
Tu sei ossessione. Con flook - Federico Moccia

Inizio: 30 maggio
Finito: 31 maggio

Voto: 3/5

Consigliato: Ni... più no che si

Finalmente ho letto sto ebook o meglio... sto Flook! Ebbene si mi sono cimentata nella lettura del fantomatico Flook, la nuova creazione del bimbo inside Federico Moccia. Per chi non lo sapesse Flook non è altri che un ebook interattivo ricco di imamgini e video in cui si possono aggiungere frasi, in spazi appositi aggiungere le proprie foto, audio e video così da personalizzare al meglio la lettura e il contenuto e magari utilizzarlo come regalo per il partner o per un amico. Una bella idea che sicuramente con libri decenti potrà essere sfruttata a pieno se non che
1) I libri sono più pesanti di me! Ben 600 mb già solo per il Flook di Moccia pulito... ottimo per chi possiede un Iphone 6s Plus 128 gb ma per gli stronzi che hanno un cellulare di merda e pure pieno... è un problema
2) Sono da leggere SOLO ed esclusivamente su dispositivi con schermo LCD e passi la lettura per un libricino di neanche 100 pagine ma con un romanzone non solo scarichi 3 gb di roba ma ti friggi gli occhi se non sei abituato... permettere l'esportazione del testo anche solo con le immagini in epub non sarebbe quindi una cosa malvagia...
Comunque Flook a parte che dire del libro? Non è altri che una storiella alla Moccia... scritto un po' meglio del solito rimane comunque un raccontino... nulla di troppo serio, consigliato solo per i temerari che vogliono provare questo fantomatico Flook (e hanno un amico fesso che non ha riscattato l'ebook con il codice in allegato al cartaceo :P )

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review 2015-03-04 00:00
Esta noche dime que me quieres (Planeta Internacional)
Esta noche dime que me quieres (Planeta Internacional) - Federico Moccia No-recomendado por CalypK

description

Me propongo leer de principio a fin libros considerados "malos". Mi intención es encontrar al menos UNA cualidad buena en ellos y reseñarlos objetivamente siguiendo 20 puntos a desarrollar brevemente. (Los puntos varían según el género del que se trate.)


Si tienen ganas de No-recomendarme otros libros
pueden comentar acá o ACÁ. ¡Cualquier género es bienvenido! Cuanto más variado, mejor :)
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review 2014-04-20 23:23
Doppia recensione (Film e Libro) Scusa ma ti chiamo amore - Federico Moccia (27.02.14/20.04.14 - Reading Challenge 2014 7/40)
Scusa ma ti chiamo amore - Federico Moccia

Dopo più di un mese sono finalmente riuscita a finire di leggere Scusa ma ti chiamo amore di Federico Moccia, ammetto che questa lettura è stata parecchio complicata non tanto per la difficoltà quanto per la mancanza di voglia, per la noia e molti altri difetti che a breve tratterò. Ho deciso di fare una "doppia" recensione per parlare così non solo del libro ma anche del film omonimo che ho rivisto di recente per l'occasione.

Iniziamo subito con la recensione!!

Questo libro tratta le vicende sentimentali di un gruppo di persone, oserei dire INUTILI vicende sentimentali, perchè questo libro al contrario di altri non vuole lanciarci contro una morale o comunque un messaggio... tutto quello che viene raccontato sembra voler spiegare che l'amore può nascere in qualsiasi momento e tra persone diversissime e con una certa differenza di età, cosa che ai giorni nostri pare scontatissima, con star televisive che si portano a guinzaglio toyboy e ragazzini che potrebbero essere i loro nipoti davvero c'era bisogno di sentire la campana dello scrittore più sottovalutato di sempre? La risposte è NO ma andiamo con ordine...

La storia più importante (se così vogliamo dire) è quella di Alessandro e Niki.

Alessandro Belli (detto Alex) è un pubblicitario di trentasette anni, scaricato senza preavviso dalla fidanzata storica Elena e alla ricerca di una super idea in grado di fargli ottenere un contratto per la creazione della pubblicità di una caramella giapponese chiamata LaLuna. L'uomo incasinato e stressato incontra o meglio si scontra con Niki (la quale si schianta con il motorino contro la portiera dell'auto di Alex) una diciassettenne alla ricerca del vero amore. Niki nonostante la differenza di età nota subito Alex e con la sua "simpatia" riesce a conquistare il cuore dell'uomo... riuscirà la loro storia a durare e a vincere i pregiudizi? La risposta è si... non dovete sforzarvi molto se pensate che è uscito un simpaticissimo sequel... questa storia è la principale ed è quella che alla fine guida tutto il romanzo, evito di fare le classiche battute del tipo "E' una diciassettene! Che orrore! E' qualcosa di scandaloso. Alessandro è un pedofilo" ecc nel mondo in cui viviamo ormai non mi stupisce più di leggere anche sul giornale notizie peggiori e il fatto che Moccia abbia deciso di fare innamorare una diciassettenne e un trentasettenne non è certo così scandaloso (è di certo più scandaloso una quattordicenne alla ricerca di un rapporto sessuale... ma di questo ne parleremo quando leggerò e recensirò amore 14). Se non la differenza di età allora cosa mi ha scandalizzata? Semplicemente la NOIA. La storia di Alex e Niki poteva essere riassunta a mio avviso in meno di 200 pagine (300 allargandosi un po') mentre il libro ne conta più di 600! Non si parla solo di loro certo ma 3/4 del romanzo affrontano la LORO storia. Possibile Moccia? Di solito non mi lamento della lunghezza ma cavolo qualcosa di più corto no? Ti era così difficile? La loro storia si può riassumere in pochi eventi importanti

  • Niki si schianta contro l'auto di Alex

  • Niki e Alex si conosco

  • Hanno un rapporto sessuale

  • Si fidanzano

  • Alex presenta Niki agli amici

  • Alex vince il concorso e ottiene il contratto che voleva grazie all'idea di Niki

  • Ritorna la ex di Alex e lui decide di troncare con la ragazzina

  • Alex scopre il tradimento di Elena e la caccia

  • Niki distrutta parte per un viaggio con le amiche post maturità

  • Alex consegna una lettera ai genitori di Niki e va a vivere nel faro che Niki aveva addocchiato

  • Niki torna, legge la lettera e lo raggiunge al faro.

e fine... quante pagine ci vogliamo mettere per questi punti... 300? Vada per 300 ma le altre 300 a che servono? Harry Potter e la pietra filosofale riesce ad affrontare mille avvenimenti e ha meno di 600 pagine!!! Il libro è ricco di loro scenette, loro due che sono insieme tranquilli e felici e poi lo fanno, lui le fa un regalo e lo fanno, lui le prepara una cena e lo fanno... davvero Moccia? Lo trovi eccitante o romantico? God!

Il problema non sarebbe neanche tanto le vicende quanto la loro inutilità... avete presente gli amici del gruppo che durante una cena si mettono a raccontare della fantastica giornata che hanno passato con la loro dolce metà raccontandoci tutto per ore tanto da farci addormentare o desiderare la loro morte immediata? Ecco questo succede nel libro. Siamo di fronte a due personaggi irritanti, una mocciosetta di diciassette anni che crede di essere matura ma non lo è semplicemente si atteggia come molti giovani e un trentasettenne che non ha le palle di dire alla sua ex "sto con un'altra, vattene". Alessandro è il bambolotto di Niki, tra i due sembra lui il bambino. Proprio lui che dovrebbe essere maturo si comporta a sua volta da ragazzino incoraggiando l'adolescente in crisi ormonale ad andargli dietro, a comandarlo a bacchetta ecc vicenda quindi banale e noiosissima

 

Altra coppia... Diletta e Filippo

Diletta fa parte del gruppo di amiche di Niki (le Onde) è la verginella del gruppo e viene costantemente presa in giro per il suo desiderio di trovare il ragazzo giusto e non darla via come il vento. Visto che Moccia vede l'ammore ovunque Diletta di innamorerà ricambiata (ma che...culo!) di Filippo.

Questa storia è importante? NO. E' approfondita? NO

Leggiamo la situazione di Diletta in pochissimi capitoli.

Gli eventi più importanti per la ragazza sono 3

  • Conosce Filippo alla macchinetta delle merendine a scuola

  • Si incontrano nel parco e si danno appuntamento ma lei mentre va via ha un incidente e finisce in coma

  • Si risveglia dal coma, fa un viaggio con le amiche e si fidanza ufficialmente con Filippo

Tutto qui... e noi dovremmo credere che in 3 incontri è vero amore? Moccia va bene riassumere ma così è troppo! Ti costava trovare una via di mezzo tra i vari personaggi? Non puoi scrivere 400 pagine (se non di più) su Niki e Alex e neanche 50 su Diletta... ma che cavolo! Come faccio ad affezionarmi a lei? Come faccio ad apprezzare la sua storia d'amore? Semplicemente NON POSSO!

 

Paola e Mauro

Cosa c'è di peggio di Niki/Alex e Diletta/Filippo? Questa nuova coppia scoppiata ovviamente.

Paola è una ragazzetta a quanto pare carina e senza cervello che desidera fare cinema o fare la modella non ricordo e non mi interessa. Mauro è un tamarissimo ragazzo di diciannove anni (almeno credo), uno di quei ragazzi che nella vita non hanno voglia di fare un cazzo dalla mattina alla sera, il suo desiderio è di seguire le orme della fidanzata presa in un casting, avere soldi senza fare fatica, passa tutta la giornata in giro con il suo motorino a fare da facchino alla fidanzata stronza e quando i genitori si lamentano per il suo comportamento lui li manda a quel paese rifiutando anche di lavorare con il fratello idraulico e portare soldi a casa o almeno mantenersi da solo. Personaggio irritante no? Eppure Moccia sembra volerlo far passare come il povero ragazzo in qualche modo confuso e alla ricerca della sua strada.... la risposta è NO MOCCIA lui è uno stronzo! Uno che non vuole fare niente, di ragazzi tamarri e mantenuti è ricca l'Italia, vuoi davvero farci credere che un ragazzo simile è solo un povero incompreso? A Mauro le cose però non vanno benissimo infatti il ragazzo scopre che Paola si è fidanzata con un altro e quindi lui... la picchia.... no sul serio... la picchia! COSA?! Davvero? Moccia vuoi davvero giustificare la cosa? Fare passare la ragazza per troia quindi merita le botte? Seriamente? Deduco di si visto che la ragazza viene miracolosamente salvata dal padre del ragazzo che lo ferma prima che lui la uccida di botte e lei povera vittima (non santa di certo) non lo denuncia! DAVVERO? E' questo il messaggio che vuoi mandarci? Picchiate una ragazza anche se troia tanto lei non vi denuncerà? NO MOCCIA! Questo non lo accetto NO. Se consideriamo che il tipo non solo non si pente ma anzi con l'amico va a scippare Elena (che lo aveva escluso a un casting... si è la Elena che è stata mollata da Alex) mi chiedo dov'è la tua giustizia Moccia? Costava tanto farlo pentire e mandarlo a chiedere scusa alla ragazza? No ovvio perchè picchiare è giusto se si è incazzati neri no? Davvero un pessimo, pessimo messaggio per dei giovani che hanno già il vizio di alzare le mani su altri coetanei!

 

Nel libro vi sono altri personaggi minori e inutili, utili solo ad allungare la broda c'è

  • Erika, amica di Niki che sta con un ragazzo Giò che decide di mollare

  • Olly altra amica di Niki che vive con la filosofia "W il sesso yeah yeah, smolliamola a tutti yeah yeah"

  • Andrea Soldini e il team di Alex che compaiono in poche pagine... il più importante nel gruppetto forse è proprio Andrea che avverte Alex via email del tradimento di Elena, fa una buona azione ma visto l'atteggiamento di Alex nei suoi confronti avrebbe potuto fregarsene e lasciarlo struggersi e intrappolato nel rapporto senza amore con Elena... sarò stronza io ma se uno si dimentica costantemente di me e fa capire che lo irrito da morire io appena posso mi vendico anche solo non avvertendolo di una chiamata, sarò io vendicativa ma Moccia possibile che i tuoi personaggi siano così buonisti nei confronti dei protagonisti?

  • Enrico, amico di Alex sposato e con figli ma che tradisce costantemente la moglie senza essere beccato

  • Tony Costa: Investigatore privato contattato da Alex per conto di un amico

  • Fabio: Ex fidanzato di Niki, "Rapper" sfigato che cerca di riconquistare la giovane inutilmente, la sua unica utilità e di dare un bel pugno ad Alex e...stop!

     

Oltre questi ci sono altri personaggi ma insignificanti... che dire quindi?

Come libro non è scritto così male, non posso dire che Moccia non sappia scrivere... posso però dire che scrive cazzate! Questo libro non ha un fine, uno scopo, NULLA. Mi ha solo tolto sacre ore di lettura che avrei potuto spendere con altri libri decisamente migliori. Lo consiglio quindi?

Assolutamente NO

 

 

 Parliamo ora   del film... vi   sembrerà strano  ma il film per  quando patetico  è godibile.

 La storia trattata  è la stessa del  libro ma è  ridotta all'osso e  rende quindi  molto bene la  vicenda. Moccia  si dimostra  quindi più abile  come regista che  come scrittore.  Non  fraintendetemi,  non penso che il  film sia così  bello, dico solo  che è un film  che si può  vedere una sera  in televisione e  poi buttare nel  dimenticatoio visto che sarà in poco tempo scordato da tutto e tutti.

Nel film si è deciso di parlare solo di Niki e Alex e mettere in secondo piano sullo sfondo la storia di Diletta e Filippo... viene totalmente rimossa la vicenda di Mauro anche se sospetto che possa essere protagonista di una scenetta di pochi secondi in cui un ragazzo e la fidanzata chiudono un lucchetto in segno di amore eterno e poco dopo lui si ritrova con delle tronchesi a togliere il lucchetto scocciato per la fine della storia... visto che nel libro l'unico mollato è proprio Mauro deduco sia lui.

Al contrario del libro nel film ci sarà un narratore esterno nelle vicende ovvero... Tony Costa. Se nel libro la figura del detective privato in cerca di corna era inutile o dimenticabile qui diventa il narratore e confidente delle vicende di Alex. Scelta particolare ma in qualche modo astuta in quanto sarebbe stato noioso e palloso sentire ogni due secondi i protagonisti menarcela con i loro pensieri esistenziali

Alessandro Belli intrepretato da Raul Bova riesce a dare molto l'idea dell'Alex del romanzo, siamo di fronte a un uomo senza palle, a tratti stronzo con i colleghi e con "l'amico" Andrea e tremendamente immaturo, un uomo che si fa prendere al gunzaglio da una ragazzina e che si fa comandare a bacchetta fin dal primo secondo. La riuscita del personaggio è perfetta se lo paragoniamo a quello su carta!! Stesso discorso con Michela Quattrociocche alias Niki, la ragazza riesce a essere irritante, stronza, opportunista al punto giusto e la sua faccia da schiaffi è perfetta per l'adolescente odiosa del libro.

Insomma vorrei criticare questo film ma non so effettivamente che difetti trovare... a parte le frasi rubate ai Baci Perugina che compaiono ogni secondo. Moccia ha preso il suo pessimo libro e l'ha trasformato in un film decente, non certo uno di quei film che cerchi o vuoi vedere disperatamente ma che guardi se ti capita di trovarli in tv, nulla di che insomma. Se pensiamo al materiale da cui doveva attingere penso che il film sia uscito davvero un capolavoro. Posso consigliarlo? No però se vi capita di vederlo fatelo, se volete leggere il libro guardate piuttosto il film che almeno vi permette di guardare un sexy Bova.

Dopo questo non ho altro da dire, posso solo salutarvi e rimandarvi alla prossima recensione

 

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review 2014-03-17 00:00
Chwila szczęścia
Chwila szczęścia - Federico Moccia "Czasami jesteśmy tacy roztargnieni, że kolejny dzień nie wydaje się nam szczególnie ważki. Tymczasem codziennie może wydarzyć się coś, co odmieni nasze życie, codziennie może być ten nowy dzień". Czym jest szczęście? Pewnie każdy z Was posiada inną definicję szczęścia. Dla jednych szczęściem jest miłość, dla drugich rodzina, a jeszcze innych praca. Ale bywa też tak, że nie zdajemy sobie sprawy ze szczęścia jakie posiadamy. Czasami po fakcie możemy stwierdzić, że szczęście uciekło nam tuż sprzed nosa i już nie wróci. Szczęście dla jednych może trwać w nieskończoność, dla innych może trwać tylko tytułową chwilę. Jak jest w przypadku nowej powieści włoskiego pisarza, której premiera odbędzie się 19 marca? Federico Moccia to urodzony w 1963 roku w Rzymie włoski pisarz i zarazem scenarzysta filmowy i telewizyjny. Pierwsza jego powieść "Trzy metry nad niebem" odniosła niezwykły sukces stając się książką kultową. Kolejne jego powieści trafiały na szklany ekran. Główny bohater Nicco pracuje rodzinnym w kiosku z prasą, a po godzinach dorabia w agencji nieruchomości. Chłopak jest w szczęśliwym związku z Allesią, który trwa dość długo, ale jeszcze nigdy nie wyznał jej miłości. Postanawia uczynić to w dniu jej urodzin, jednak nie zdąża. Allesia bez słowa wyjaśnienia żegna chłopaka słowami "przykro mi". Nicco również przeżywa śmierć ojca, z którą nijak nie może się uporać. Chcąc nie chcąc , mimo młodego wieku stał się głową rodziny. Bohater ma dwie siostry i mieszka z młodszą z nich oraz mamą. Tak się składa, że obie siostry mają tendencje do mieszania Nicca do swoich problemów, przysparzając mu tym samych kłopotów, z których musi wyjść obronną ręką. Chłopakowi pozostaje przyjaciel - Gruby, który zapewnia mu różnorodne rozrywki. Pewnego dnia w knajpce poznają dwie turystyki z Polski - Anię i Paulinę. Czas im leci na zwiedzaniu, jedzeniu, wygłupianiu się, ale także czekają ich niespodzianki. Mimo, że Nicco nadal myśli o Allesi, z Anią zaczyna łączyć go coraz więcej. Jak potoczą się dalsze losy bohaterów? "Straciłem coś i to spowodowało, że przestałem marzyć, a jednego jestem pewien" bez marzeń nigdzie nie dojdziesz". Powieść Federico Mocci posiada specyficzny klimat, wynika to z tego, iż sam styl autora jest właśnie taki. Objawia się to zaskakującą i wielowarstwową fabułą, a także można zaobserwować liczne, rozbudowane dialogi, bogate, barwne opisy i skomplikowane losy bohaterów. Po raz kolejny autor udowadnia, iż jest doskonałym obserwatorem wśród młodzieży. Swoje spostrzeżenie świetnie przekłada na fikcyjnych bohaterów, dzięki temu zabiegowi sprawiają wrażenie autentycznych. Kilka słów wypadałoby właśnie powiedzieć o kreacji bohaterów. Zacznę od Nicca, który po śmierci ojca musi szybko dorosnąć i przejąć jego obowiązki domowe. Czasami sobie z tym radzi, czasami nie, ale zrzucam to na karb młodego wieku. W sferze uczuciowej kocha szaleńczo Allesię, ale skoro jej tego nie wyznał, to nasuwa się pytanie, czy na pewno? Poza tym dosyć szybko zaczyna "kręcić" z Polką, w między czasie ma krótki epizod z koleżanką z pracy. Widać, że nie może do końca odnaleźć się w dorosłym świecie, także widać wyraźnie, że ma problem z mówieniem o swoich uczuciach i emocjach. Postać "Grubego" to dla mnie typ cwaniaka i tyle w tym temacie, na wszystko ma ripostę, od roku chodzi z dwoma dziewczynami, a Polkę ma jaką trzecią. Przebija o głowę głównego bohatera. Nie wiem jak to się stało, ale polubiłam slang, te teksty, którymi bohaterowie się posługują, chociaż oni sami pozostają mi lekko obojętni. Wprawdzie dla Nicca budzi się we mnie lekkie współczucie. "Chwila szczęścia" to powieść, która przeplata „luźne” fragmenty, z fragmentami bardzo życiowymi, trudnymi wyborami, a także refleksją na temat przeznaczenia. Mam tu na myśli odczytanie znaków, czy wskazówek, za którymi (po właściwym odszyfrowaniu) powinniśmy podążać. Początkowo trudno byłoby mi się wgryźć w fabułę, przyczyny doszukuję się w rozmyślaniach bohatera, które były notorycznie wtrącane. Chodziło tu głównie o rozważania na temat Allessi, które czasami były irytujące i ckliwe. Następstwem takiego działania było gubienie przeze mnie wątku głównej fabuły, jednak z kolejnym stronami było już lepiej. Zakończenie powieści zapowiada kontynuację losów bohaterów, wszystko wskazuje też na to, że ze słonecznego Rzymu przeniesiemy się do Polski. To już moje trzecie spotkanie z tym autorem. Na swoim koncie odnotowałam tytuły takie jak: "Mężczyzna, którego, nie chciała pokochać" i "Amore 14". W moim osobistym odczuciu poprzedniczki były odrobinę lepsze. Warto zwrócić uwagę na projekt okładki, który przywołuje na myśl nadchodzącą wiosnę i lato. Ta powieść też właśnie taka jest, że wyprowadza nas z letargu zimowego i wprowadza stopniowo w słoneczne promienie, gdzie przyjdzie zrzucić "ciężką" garderobę. W utworach Mocci cenię sobie nawiązania do muzyki, w "Chwili szczęścia" również znajdziecie kilka propozycji utworów. "Chwila szczęścia" to dobra lektura, która może stać się rozrywką, jeszcze długich wieczorów, dodatkowo wprowadzi Was w wiosenny nastrój. Książka skierowana jest raczej do młodej grupy czytelników, dlatego też tej społeczności szczególnie ją polecam. "[...] życie to film z jednym tylko ujęciem, nie ma dubli". Recenzja pochodzi z mojego bloga: http://ksiazkowa-fantazja.blogspot.com/2014/03/chwila-szczescia-federico-moccia.html
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review 2014-01-11 01:27
Three Meters Above The Sky
Tres metros sobre el cielo / Three Meters Above the Sky (Spanish Edition) - Federico Moccia

Read In 2010

 

Unlike the idiotic, unnecessarily popular and bad movie, this book is a decent teenage novel. I probably wouldn’t like it if I’d read it now but back in 2010, I considered it to be very good.

The story is a classical good girl falls for a bad boy story. It’s adventurous, exciting a basically everything a teenage girl would want from a love story. Not only that, the main male character is based on the assumption of the perfect boyfriend - the one who will change from bad to good because you love him. Aw, ain’t that sweet and completely ridiculous? Sure, it happens, but if you fall for a bad boy, and he turns good for you, he wouldn’t be the guy you fell for because, loved that BAD in him. A little unrealistic. If a person is bad on the inside, you let that go, but if he’s a good person with no choice… that’s another story. Never mind, I got off topic there.

Anyway, the story is well developed and detailed. But I can’t help the feel that is written according to a romance recipe. Everything seems so perfect for them, a lot of unrealistic situations and time match. Of course, you have to consider that the book is basically the fantasy of million adolescent girls in 200 pages. Not sure if I feel annoyed with or bad for the girls who all think the same. (digression again)

In the end, Moccia did a pretty decent job on this book. 

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